Caratteri generali dei sistemi di scrittura, Appunti universitari

Documento sui caratteri generali dei sistemi di scrittura. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Lingue, esplora la trasponibilità di mezzo delle lingue, la priorità del parlato e definisce logogrammi, ideogrammi e fonogrammi.

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Caratteri generali dei sistemi di scrittura
Oltre che dallarbitrarietà e dalla doppia articolazione, le lingue sono
caratterizzate da unulteriore proprietà: la trasponibilità di mezzo, che
allude alla sua possibilità di trasferimento.
Questo è comprensibile se si pensa al fatto che ciascun significante può
essere comunicato, espresso e prodotto attraverso diversi mezzi o
canali: può essere trasmesso tramite il canale fonico-acustico attraverso
il mezzo dell'aria, ma può anche essere trasmesso sotto forma di lettere,
segni scritti su carta o su altri supporti e ricevuto dall'interlocutore
tramite il canale visivo. Com’è noto, un messaggio orale può essere
trasferibile per iscritto e questo p avvenire anche al contrario, in un
percorso dallo scritto all’orale.
In ogni caso è bene ricordare che la dimensione del parlato ha una
priorità rispetto allo scritto proprio per l’importanza che riveste, nel
linguaggio, il canale fonico-acustico rispetto alla vista.

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Caratteri generali dei sistemi di scrittura

Oltre che dall'arbitrarietà e dalla doppia articolazione, le lingue sono caratterizzate da un'ulteriore proprietà: la trasponibilità di mezzo, che allude alla sua possibilità di trasferimento. Questo è comprensibile se si pensa al fatto che ciascun significante può essere comunicato, espresso e prodotto attraverso diversi mezzi o canali: può essere trasmesso tramite il canale fonico-acustico attraverso il mezzo dell'aria, ma può anche essere trasmesso sotto forma di lettere, segni scritti su carta o su altri supporti e ricevuto dall'interlocutore tramite il canale visivo. Com'è noto, un messaggio orale può essere trasferibile per iscritto e questo può avvenire anche al contrario, in un percorso dallo scritto all'orale. In ogni caso è bene ricordare che la dimensione del parlato ha una priorità rispetto allo scritto proprio per l'importanza che riveste, nel linguaggio, il canale fonico-acustico rispetto alla vista.Una simile osservazione è determinata da una riflessione a livello antropologico poiché il parlato, in tutte le lingue, precede la forma scritta. Questo è verificabile constatando l'impossibilità di inversione dei termini: se una lingua possiede una forma scritta, è necessariamente in possesso di una forma parlata, orale. La stessa cosa, però, non vale al contrario poiché esistono moltissime lingue che non posseggono una convenzione per la trascrizione grafica, e che pertanto non hanno una forma scritta. In ogni caso, il principio della trasponibilità di mezzo è generalmente comunque valido e consente a qualsiasi sistema linguistico, se non provvisto di una forma scritta, di adottarla, qualora ne sorgesse la necessità.Oltre al discorso antropologico, c'è un argomento relativo alla specificità di individuale dell'essere umano. Ogni donna, ogni uomo, prima di scrivere impara innanzitutto a parlare. Questo avviene naturalmente, per un'inclinazione spontanea dettata dal bisogno di interagire e di socializzare. Lo stesso, come è chiaro, non può valere per la forma scritta, alla quale si è addestrati, educati specificamente attraverso i sistemi di istruzione. Si consideri infine che non tutte le persone possiedono la scrittura, poiché esistono individui che non l'hanno mai appresa. Sussiste infine un ultimo piano di riflessione che è quello relativo alla nostra specie: storicamente, lo scritto ha beneficiato di uno sviluppo decisamente successivo, tardivo rispetto al parlato.

Approfondimento sui sistemi di scrittura

Qui di seguito viene offerto un approfondimento sui caratteri generali dei sistemi di scrittura tratto dal volume Linguistica per Insegnare, di Baldi B., Savoia L. M., 2018. Si raccomanda lo studio del materiale, che sarà oggetto d'esame al pari del restante materiale fornito La lingua posseduta da un parlante è indifferente al mezzo scritto utilizzato per rappresentarla, tanto che i tipi di scrittura presentano una notevole varietà. Infatti, gli elementi lessicali di una lingua possono essere rappresentati in vari modi: sia attraverso segni che corrispondono indistintamente ad una parola, o meglio al suo significato, detti logogrammi o ideogrammi (Valeri, 2001), sia tramite segni che corrispondono a singole unità fonologiche (sillabe o segmenti), detti fonogrammi. Quando ogni segno corrisponde a un segmento fonologico si parla di scrittura alfabetica.Il termine tecnico grafema designa il segno grafico inteso come lettera- tipo, astraendo dalle modificazioni che ogni segno subisce nell'uso stampato e nella scrittura manuale di diversi scriventi ecc. Questo conferma che il riconoscimento dei segni grafici nei diversi contesti scritti dipende da una capacità cognitiva di tipo visivo che è in grado di identificare i caratteri indipendentemente dalle variazioni di forma. Dehaene (2007 [2009]) nota che è, anche in questo caso, la regione occipito-temporale sinistra a essere responsabile dell'effetto di priming in presenza di parole ripetute anche se cambia la forma dei caratteri. In altri termini, le unità immagazzinate sono astratte rispetto al dato esterno. È possibile riportare tutte le scritture a un insieme comune di proprietà (Dehaene, 2009 [2007]: 203):

  • "Tutte le scritture presentano alla fovea* della retina un'alta densità di tratti contrastanti".
  • Tutte le scritture ricorrono a un ristretto repertorio di forme base, che, combinate, rappresentano suoni, sillabe e parole. Questo vale anche per i caratteri cinesi, ognuno dei quali contiene poche forme di base costituite da tratti fondamentali.
  • In tutte le scritture la grandezza e la posizione dei caratteri non ha importanza ai fini del loro riconoscimento.
  • Tutte le scritture denotano contemporaneamente proprietà di suono e proprietà semantiche, implicando il collegamento tra area visiva e aree linguistiche. *(la zona centrale) [Continua]

Sistemi di scrittura: alfabetico, sillabico e logografico

[Tratto da Linguistica per Insegnare, di Baldi B., Savoia L. M., 2018.] Il sistema alfabetico di scrittura è quello usato per scrivere le lingue europee e ormai molte altre lingue del mondo. Esso deriva direttamente dalla scrittura romana e si basa su un rapporto convenzionale per cui ogni lettera o certe combinazioni di lettere corrispondono a un segmento fonologico e quindi a una particolare articolazione. In effetti, i sistemi di scrittura alfabetica presentano vari tipi di irregolarità, in quanto fissati attraverso lunghi periodi di tempo e sulla base di convenzioni via via diverse. Così, anche in una scrittura particolarmente regolare e trasparente come quella dell'italiano emergono difformità nella corrispondenza tra lettere e suoni; la stessa lettera può avere corrispondenti fonologici diversi, per esempio "c" corrisponde a [k] in "cane" e a [t]] in "cena" [ ... ]Sono attestati nel passato e esistono ancora oggi sistemi di scrittura basati su principi diversi rispetto a quello alfabetico. In particolare, vi sono scritture sillabiche, in cui cioè ogni segno corrisponde a una sillaba. La corrispondenza segno-sillaba ha caratterizzato alcune scritture comparse in epoca molto antica nel Mediterraneo, e caratterizza ancora oggi per esempio i due sistemi hiragana e katakana usati per il giapponese (Valeri, 2001). Come notano Harris e Coltheart (1991(1986]), la funzionalità di un sistema di tipo sillabico dipende dalla struttura sillabica della lingua rappresentata, come nel caso del giapponese caratterizzato da una tipologia sillabica ristretta. La scrittura tradizionale cinese è invece logografica (o ideografica), nel senso che ciascun segno o carattere corrisponde a un concetto o, in altri termini, a una parola.In effetti anche il sistema grafico cinese include caratteri composti che comprendono un carattere corrispondente alla pronuncia (radicale fonetico) e un carattere corrispondente al concetto, o caratteri corrispondenti a funtori, come nel caso della flessione di plurale -men. I sistemi logografici/ideografici comportano modalità di lettura diverse da quelle dei sistemi fonografici (alfabetici o sillabici). Infatti, [ ... ] il passaggio consistente nel riconoscimento delle lettere è escluso, mentre risulta attivato il solo riconoscimento lessicale. Quindi, l'apprendimento della lettura comporta l'immagazzinamento di un numero elevato di simboli distinti per ciascun concetto rilevante.

Origine e vantaggi del linguaggio parlato

Esistono sono diverse ipotesi circa l'origine del linguaggio, e in generale tutte conducono a credere che esso si sia originato, in forma parlata, moltissimo tempo fa. Quanto è certo è che il linguaggio era già presente nel paleolitico medio e in possesso dell'Homo neanderthalensis (o Uomo di Neanderthal) ovvero tra i 100 e i 50.000 anni fa. Probabilmente, il linguaggio ha un'origine ancora più antica, anche se in una forma iniziale e di certo meno evoluta rispetto a oggi. Parliamo di forma parlata perché, come vedremo, il carattere orale passa tramite il canale fonico acustico, che comporta diversi vantaggi funzionali in confronto alla forma scritta, che passa tramite il canale visivo.Di seguito, si riportano alcune delle caratteristiche che rendono la forma parlata più vantaggiosa rispetto a quella scritta:

  • il parlato consente una maggiore rapidità rispetto alla formulazione della forma scritta, che richiede più tempo per l'elaborazione e la stesura;
  • il contenuto del messaggio può essere rivolto a un insieme di destinatari e recepito in diverse direzioni (di fronte a chi parla, di lato, dietro);
  • mentre si parla, si possono condurre altre attività, non soltanto a livello fisico ma anche a livello mentale, intellettuale, a differenza di quanto accade con la forma scritta, che impiega la totalità dell'attenzione di chi scrive;
  • il contenuto veicolato da chi parla ha carattere di temporaneità, svanisce una volta pronunciato, risultando pertanto economico nel quadro della comunicazione perché può essere subito implementato da un secondo messaggio, pronunciato di seguito. Questa caratteristica, in ogni caso, implica anche una minore incisività del parlato che, passando tramite il canale fonico acustico, è meno permanente;
  • il messaggio parlato, per essere porto, necessita unicamente dell'aria e anche alla presenza di ostacoli che si frappongono tra l'emittente e il ricevente;
  • per i motivi di cui sopra, la forma parlata richiede uno sforzo minore, poiché deve essere coordinata alla sola respirazione. Va notato che la forma scritta, specie nella società odierna, è direttamente implicata nell'istruzione, ha un'importanza e un prestigio maggiori perché contribuisce a fissare la cultura e il sapere in generale; ha infine un valore maggiore in ambito legale.

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