Pedagogia Sperimentale: risposte test e metodologia della ricerca

Test dall'Università Telematica Pegaso (Unipegaso) su Pedagogia Sperimentale - Risposte Test. L'Esercitazione presenta domande e risposte su nozioni introduttive, metodologia della ricerca pedagogica e aspetti legati alla motricità e allo sviluppo cognitivo, utile per la preparazione di esami universitari.

Mostra di più

16 pagine

PEDAGOGIA SPERIMENTALE -
Risposte test
Pedagogia Sperimentale
Università Telematica Pegaso (UNIPEGASO)
15 pag.
Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/
Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)
1
1 - NOZIONI INTRODUTTIVE
1.
L’orientamento che la pedagogia adotta, sin
dalle sue origini è:
Teoretico Speculativo
2.
La pedagogia che adotta un orientamento
teoretico speculativo studia:
I principi filosofici, morali e politici che
guidano le azioni educative
3.
La pedagogia che adotta un orientamento
clinico esperenziale studia:
Il vissuto dei bambini che crescono e si
introducono alla vita adulta
4.
L’orientamento posto alla base della nascita
della pedagogia sperimentale è:
Empirico sperimentale
5.
L’orientamento empirico sperimentale si basa
sull’adozione di un metodo:
Induttivo
6.
La finalità della ricerca scientifica di natura
educativa che si ispira al paradigma
neopositivista è di natura:
Nomotetica
7.
La pedagogia sperimentale nasce:
Nella seconda metà dell'800
8.
Il paradigma neopositivista si avvale
dell'utilizzo di metodi e procedure di indagine di
natura:
Quantitativa
9.
Il paradigma fenomenologico ermeneutico si
avvale dell'utilizzo di metodi e procedure di
indagine di natura:
Qualitativa
10.
Gli oggetti di studio della pedagogia
sperimentale sono:
Gli eventi educativi, i processi formativi e i
contesti comunicativi
2 - METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA
11.
Per ricerca empirica si intende una ricerca che
fa riferimento a:
Fatti, teorie e concetti
12.
La metodologia della ricerca pedagogica può
essere divisa, sostanzialmente, in metodologia
della ricerca:
Teorica e empirica
13.
La ricerca empirica si suddivide in:
Ricerca orientata alle conoscenze e decisioni
14.
I limiti alla ricerca educativa sono di natura:
Deontologica e legati al contesto e agli attori
della ricerca
15.
La teoria comportamentista dell’apprendimento
si ispira al modello:
Stimolo-Risposta
16.
Se nella ricerca orientata alla conoscenza si
adottano metodi quantitativi si produce una
ricerca:
Sperimentale
17.
Se nella ricerca orientata alle decisioni si
adottano metodi qualitativi si produce una:
Ricerca azione
18.
Definire se è possibile, nella ricerca di natura
empirico - sperimentale, effettuare una
integrazione tra i metodi di natura quantitativa
e qualitativa:
Sì è possibile effettuare un'integrazione dei due
metodi
19.
Il metodo di natura quantitativa è riconducibile:
Alla generalizzazione dei risultati della ricerca
nomotetica
20.
La teoria comportamentista ha ispirato una
teoria:
Trasmissiva dell'insegnamento
3 - LA RICERCA EMPIRICA
21.
La ricerca educativa di natura sperimentale si
basa:
Su un intervento progettato e sulla modifica
della situazione esistente
22.
Nella ricerca educativa di natura osservativa il
'come osservare' si riferisce:
Alle procedure, agli standard e alla definizione
delle tecniche di osservazione
Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/
Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

docsity

PEDAGOGIA SPERIMENTALE - Risposte test

Pedagogia Sperimentale Università Telematica Pegaso (UNIPEGASO) 15 pag.

Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/ Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

NOZIONI INTRODUTTIVE

  1. L'orientamento che la pedagogia adotta, sin dalle sue origini è: Teoretico Speculativo
  2. La pedagogia che adotta un orientamento teoretico speculativo studia: I principi filosofici, morali e politici che guidano le azioni educative
  3. La pedagogia che adotta un orientamento clinico esperenziale studia: Il vissuto dei bambini che crescono e si introducono alla vita adulta
  4. L'orientamento posto alla base della nascita della pedagogia sperimentale è: Empirico sperimentale
  5. L'orientamento empirico sperimentale si basa sull'adozione di un metodo: Induttivo
  6. La finalità della ricerca scientifica di natura educativa che si ispira al paradigma neopositivista è di natura: Nomotetica
  7. La pedagogia sperimentale nasce: Nella seconda metà dell'800
  8. Il paradigma neopositivista si avvale dell'utilizzo di metodi e procedure di indagine di natura: Quantitativa
  9. Il paradigma fenomenologico ermeneutico si avvale dell'utilizzo di metodi e procedure di indagine di natura: Qualitativa
  10. Gli oggetti di studio della pedagogia sperimentale sono: Gli eventi educativi, i processi formativi e i contesti comunicativi

METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA

  1. Per ricerca empirica si intende una ricerca che fa riferimento a: Fatti, teorie e concetti
  2. La metodologia della ricerca pedagogica può essere divisa, sostanzialmente, in metodologia della ricerca: Teorica e empirica
  3. La ricerca empirica si suddivide in: Ricerca orientata alle conoscenze e decisioni
  4. I limiti alla ricerca educativa sono di natura: Deontologica e legati al contesto e agli attori della ricerca
  5. La teoria comportamentista dell'apprendimento si ispira al modello: Stimolo-
  6. Se nella ricerca orientata alla conoscenza si adottano metodi quantitativi si produce una ricerca: Sperimentale
  7. Se nella ricerca orientata alle decisioni si adottano metodi qualitativi si produce una: Ricerca azione
  8. Definire se è possibile, nella ricerca di natura empirico - sperimentale, effettuare una integrazione tra i metodi di natura quantitativa e qualitativa: Sì è possibile effettuare un'integrazione dei due metodi
  9. Il metodo di natura quantitativa è riconducibile: Alla generalizzazione dei risultati della ricerca nomotetica
  10. La teoria comportamentista ha ispirato una teoria: Trasmissiva dell'insegnamento

1 Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/ Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

LA RICERCA EMPIRICA

  1. La ricerca educativa di natura sperimentale si basa: Su un intervento progettato e sulla modifica della situazione esistente
  2. Nella ricerca educativa di natura osservativa il 'come osservare' si riferisce: Alle procedure, agli standard e alla definizione delle tecniche di osservazione
  3. Le osservazioni che un osservatore esterno non partecipante trae dalla situazione osservata sono Inconsce, estranee e riguardanti i fenomeni da indagare
  4. I tre oggetti dell'osservazione non partecipante adottata nella ricerca educativa sono: Le persone osservate, le relazioni e i rapporti determinati dalla situazione specifica
  5. L'osservatore esterno è: Esterno e non partecipante alla situazione osservata
  6. Le tre fasi della ricerca osservativa sono: Focalizzazione, raccolta dei dati, analisi dei materiali registrati durante l'osservazione
  7. Nella fase di codifica il ricercatore può far ricorso a diverse modalità quali: Campionamento per unità di eventi e unità di tempo
  8. Le check list; le scale di valutazione e i sistemi di categorie sono tre metodologie adottate nella: Ricerca empirica
  9. Nell'analisi del comportamento insegnante si osservano: Le dinamiche verbali e non verbali che si sviluppano tra l'insegnante e l'allievo
  10. I due concetti sostanziali e introduttivi alla ricerca empirica di natura osservativa, riguardano: Il cosa osservare e il come osservare

LA RICERCA BASATA SULLO STUDIO DEL SINGOLO CASO

  1. La ricerca basata sullo studio di caso è di natura: Idiografica
  2. L'intervista con basso grado di strutturazione consiste in: Una scaletta non rigida degli argomenti basata sulla relazione partecipata
  3. La ricerca basata sullo studio di caso consiste in: Uno studio dei soggetti nei loro aspetti identitari nel corso di un arco temporale ben definito
  4. Nel colloquio in profondità la motivazione all'interazione è: Intrinseca ai due interlocutori
  5. I tre tipi di intervista con basso grado di strutturazione sono: Biografica, ermeneutica e di gruppo
  6. L'intervista biografica adotta il metodo: Narrativo
  7. La tecnica del Focus group prevede che il ricercatore: Non intervenga criticamente nei confronti di ciò che viene espresso
  8. L'intervista ermeneutica infonde nell'intervistato il dubbio attraverso una dialettica: Dialogica
  9. Nel brainstorming i partecipanti sono invitati ad esprimere le proprie idee: In piena libertà e autonomia
  10. In base alla tecnica Delphi, i soggetti rispondono ad alcune questioni, poste dal moderatore, tramite: La via telematica

LA RICERCA BASATA SULLA MATRICE DI DATI

  1. La ricerca basata sulla matrice di dati, ricevuti da una intervista strutturata, consiste in: Una inchiesta (survey) somministrando ai soggetti un questionario autocompilato
  2. La ricerca basata sulla matrice di dati interpreta i fenomeni e gli eventi educativi adottando una metodologia di natura: Quantitativa e qualitativa
  3. La matrice dei dati è una tabella rettangolare in cui le colonne rappresentano: I fattori studiati
  4. Tra i programmi utilizzati per la creazione di una matrice dati vi sono: Microsoft Access e Excel
  5. I test di natura attitudinale o di personalità possono essere di natura: Oggettiva o proiettiva

2 Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/ Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

  1. La matrice dei dati è una tabella rettangolare in cui le righe rappresentano: I soggetti esaminati
  2. Le scale di autovalutazione possono essere: Numeriche, grafiche e descrittive
  3. Le prove strutturate e semi strutturate di valutazione dei risultati di apprendimento sono: Solo scritte
  4. Le prove semi strutturate a stimolo chiuso e risposta aperta: Non prevedono alternative predefinite di risposta
  5. Le prove semi strutturate a stimolo chiuso e risposta chiusa: Consentono di scegliere tra alternative prefissate di risposta

LA RICERCA SPERIMENTALE

  1. La ricerca sperimentale si pone come finalità la spiegazione delle variazioni: Di un singolo fattore, in base ad un'ipotesi di correlazione con un altro fattore
  2. Nel Piano sperimentale a due gruppi il trattamento viene somministrato: Al gruppo sperimentale
  3. Nel Piano sperimentale a quattro gruppi il trattamento viene somministrato: Nel primo e terzo gruppo
  4. Nella ricerca educativa empirico sperimentale è possibile manipolare le variabili: Solo quelle didattiche
  5. Nella ricerca educativa empirico sperimentale è possibile moderare le variabili: Ambientali e personali
  6. Con il termine "variabile"si intende: Una proprietà che può assumere valori o stati diversi
  7. I due concetti chiave della ricerca empirica sperimentale sono: Le variabili e il piano sperimentale
  8. L'entità della correlazione tra due variabili: Può essere statisticamente misurata
  9. Nella ricerca empirica sperimentale gli indicatori rappresentano: Concetti e proprietà direttamente operazionalizzabili che hanno un rapporto con il concetto di partenza
  10. Nella ricerca empirica sperimentale le tre tipologie di variabili indipendenti sono: Ambientali, personali e didattiche

LA RICERCA AZIONE

  1. La ricerca azione adotta metodi prevalentemente di natura: Qualitativa
  2. La ricerca azione è orientata: Alle decisioni
  3. L'autore che ha formulato le sette caratteristiche distintive della ricerca azione è: J.P. Pourtois
  4. La ricerca azione mira a risolvere i problemi: Specifici in contesti definiti
  5. La ricerca azione nasce da: Un problema socio-educativo avvertito come rilevante
  6. La ricerca azione si basa su un passaggio continuo e reciproco tra: Il piano della riflessione e il piano dell'azione
  7. Nella ricerca azione si considera peculiare: Il coinvolgimento esistenziali degli attori educativi
  8. Nella ricerca azione sono coinvolti: Gli operatori educativi e gli esperti dei contenuti e delle metodologie implicate nei progetti
  9. Le due procedure di generalizzazione adottate nel progetto di r/a CEE-MPI-IRSSAE PUGLIA ' i curricoli dell'intercultura' sono La leggibilità e la contestualizzazione dei risultati
  10. Il progetto di r/a CEE-MPI-IRSSAE PUGLIA 'i curricoli dell'intercultura' si è concluso con: La costruzione di un videogame interattivo e di un sito internet

3 Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/ Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

LE FASI DELLA RICERCA EMPIRICA

  1. Le fasi della ricerca empirica in educazione sono: Sei
  2. L'autore che ha contribuito a definire un ordinamento logico nella loro sequenzialità delle sei fasi della ricerca empirica in educazione è: J. Dewey
  3. La prima fase della ricerca empirica in educazione consiste nella: Identificazione del tema
  4. La quarta fase della ricerca empirica in educazione consiste nella: Raccolta dei dati
  5. La quinta fase della ricerca empirica in educazione consiste nella: Analisi statistica dei dati
  6. La seconda fase della ricerca empirica in educazione consiste nella: Formulazione delle ipotesi di ricerca
  7. La terza fase della ricerca empirica in educazione consiste nella: Formulazione del piano di ricerca
  8. La formulazione del piano di ricerca consiste nell'individuazione: Della popolazione e del campione
  9. L'elaborazione critica dei dati consiste nella: Interpretazione dei risultati

DEFINIZIONE DI QUALITÀ E DI VALUTAZIONE

  1. Migliorando la credibilità dell'università si aumenta: La qualità riconosciuta
  2. La qualità riconosciuta è: L'idoneità agli scopi e degli scopi compatibili con le risorse
  3. La qualità si riconosce: Sottoponendosi alla valutazione
  4. La valutazione consiste: Nell'autoanalisi a cui segue una valutazione esterna
  5. La valutazione analizza: Tutte le attività universitarie
  6. La valutazione si svolge: Mediante un processo continuo
  7. L'obiettivo della valutazione: Aumentare la qualità
  8. Il Processo di Bologna è: Un accordo accademico per il controllo della qualità
  9. I crediti sono: La quantità di ore di lezione e di studio che una disciplina comporta in un corso di studi
  10. La valutazione è necessaria: Per aumentare la qualità

METODOLOGIE PER LA QUALITÀ E LA VALUTAZIONE

  1. Rapporto fra autonomia universitaria e valutazione significa: La valutazione è il necessario complemento dell'autonomia
  2. Per la valutazione è sufficiente una misura delle performance: No, è insufficiente perché si avvale di soli indicatori numerici
  3. La cultura della qualità consiste: Nella volontà di migliorarsi
  4. Gli standard quantitativi possono derivare dall'applicazione della cultura della qualità: Si, possono derivarne

4 Document shared on https://www.docsity.com/it/pedagogia-sperimentale-risposte-test/9611097/ Downloaded by: cinzia-trazzi (cinziatrazzi@gmail.com)

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.