Come prevenire il cancro: strategie di prevenzione Airc

Slide da Airc su Come prevenire il cancro. Il Pdf, utile per l'educazione per adulti in Biologia, approfondisce le strategie di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, con dettagli sugli esami di screening per il tumore al seno e al colon-retto.

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42 pagine

Come prevenire il cancro
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La prevenzione del cancro
Prevenire il cancro è possibile:
1)prima che si manifesti la malattia:
con stili di vita adeguati e vaccini
contro il cancro
2) quando la malattia è al suo esordio:
attraverso la diagnosi precoce
3)dopo la cura del cancro:

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Anteprima

AIRC

Come prevenire il cancro Safety First1

La prevenzione del cancro

Prevenire il cancro è possibile:

  1. prima che si manifesti la malattia: con stili di vita adeguati e vaccini contro il cancro
  2. quando la malattia è al suo esordio: attraverso la diagnosi precoce
  3. dopo la cura del cancro:con azioni mirate a contenere il rischio di ricadute.

La prevenzione attraverso gli stili di vita

Adottare stili di vita sani aiuta a prevenire il cancro.I principali fattori di rischio legati agli stili di vita sono: · fumo · alcol · obesità e comportamenti alimentari errati · vita sedentaria.

AIRC Vaccini e prevenzione oncologica

Oggi ci sono 2 vaccini considerati utili per la prevenzione del cancro perché agiscono contro agenti infettivi che aumentano il rischio di ammalarsi:

  • il vaccino per il virus dell'epatite B, fra i principali responsabili del tumore del fegato
  • il vaccino per prevenire il Papilloma virus umano (HPV), il virus responsabile del 70% dei tumori della cervice e, in minore percentuale, di altri tumori che coinvolgono le zone genitali o anali o la zona testa - collo.

HPV e vaccinazione

Le donne di età inferiore ai 25 anni corrono il più alto rischio di infettarsi con il virus HPV La vaccinazione è raccomandata e gratuita per le ragazze tra gli 11 e i 12 anni di età, ovvero prima che inizi l'attività sessuale e aumenti quindi la probabilità di contrarre il virus. È in discussione la vaccinazione dei maschi nella stessa fascia di età. Perché il vaccino non è efficace se c'è già stato un contatto con il virus. Per maggiori informazioni: !medico di base, consultori familiari, ASL. 5

La prevenzione attraverso gli esami per la diagnosi

Diagnosticare il cancro quando la malattia èagli esordi aumenta le probabilità di curare il tumore. !Ad esempio: il 98% delle donne con tumore del seno di piccole dimensioni e senza linfonodi colpiti sopravvive a 5 anni dalla diagnosi. 6

I programmi nazionali di screening

Oggi esistono 3 tipi tumori per i quali è possibile una diagnosiprecoce: · collo dell'utero · seno · colon-retto. Per la diagnosi precoce di questi tumori in Italia sono attivi i programmi nazionali di screening, grazie ai quali il Ministero della salute raccomanda alle Regioni italiane di proporre esami gratuiti alle fasce di età più a rischio. 7!

Il tumore della cervice uterina

1 caso di tumore in forma avanzata ogni 10.000 donne. Probabilità di morire a causa di questa malattia < 1 per mille. I Grazie all'introduzione del Pap-test, che ha ridotto di 6-7 voltel'incidenza diquesto tumore, nei paesi occidentali dove è praticato, rispetto a 50 anni fa. 8

Il Pap-test

È il test impiegato per la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina. Avviene attraverso un prelievo di cellule dall'utero della donna. !AIRC consiglia alle donne di eseguirlo regolarmente: ogni 3 anni, a partire dai 25 anni di età fino almeno ai 65. 9!

Il tumore del seno

Colpisce 1 donna su 8.Rappresenta la prima causa di mortalità per tumore fra le donne. Fattori di rischio: · età: più del 75% di questi tumori in donne oltre i 50 anni ·familiarità: 5-7% delle donne malate ha una familiare malata ·stili di vita: un'alimentazione sbilanciata, l'obesità e ilfumo sono fattori di rischio per questa malattia.!

Gli esami per il tumore del seno 1

A partire dai 20 anni è consigliabile effettuare l'autopalpazione 1 volta al mese tra il 7º e il 14° giorno del ciclo. !!

Gli esami per il tumore del seno 2

Gli esami diagnostici più frequenti sono la mammografiae !l'ecografia. Le donne sopra i 50 anni li devono ripetere ogni 2 anni, mentre per le donne più giovani sono consigliati esami specifici in casi di familiarità con la malattia.!

Il tumore del colon-retto

Secondo tumoreper incidenza e mortalità. Fra i fattori di rischio: ·età: raro prima dei 40 anni, più frequente dai 60 anni, picco massimo verso gli 80 anni ·stili di vita: tra i fattori di rischio l'alimentazione scorretta e la sedentarietà. Negli ultimi anni: aumento dei tumori del colon-retto, ma diminuzione della mortalità diagnosi precoce, migliori cure.!

Gli esami per il tumore del colon-retto

Ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT), invisibile a occhio nudo, e colonscopia. Destinatari del FOBT: uomini e donne fra i 50 e i 70/74 anni. In caso di familiarità per questo tumore si consiglia: 1 colonscopia !ogni 5 anni dopo i 50 anni. !

Discussioni su altri esami

Esami per altri tipi di tumore? Studi in corso stanno valutando ulteriori esami che in futuro potrebbero permettere di diagnosticare precocemente altri tipi di tumore. In particolare, un semplice esame del sangue, se sarà validato su ampi gruppi di popolazione, potrà permettere di diagnosticare precocemente il tumore del polmone. Il tumore del polmone: 250.000 nuovi casi all'anno è la causa della più alta mortalità fra gli uomini. Unica prevenzione efficace non iniziare a o smettere di fumare.Nei soggetti che smettono di fumare il rischio si riduce gradualmente nel corso dei 10-15 anni successivi, fino a eguagliare quello di chi non ha mai fumato. !

Prevenire il ritorno di un tumore

Esistono farmaci che permettono di ridurre !la probabilità che un tumore si ripresenti o che dia luogo a metastasi. Questi farmaci prolungano gli intervalli di tempo senza malattia e aumentano la sopravvivenza in molti tipi di tumore. !

Il cancro è sempre più curabile

Secondo l'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS): almeno un terzo dei tumori è potenzialmente evitabile grazie alla prevenzione primaria e secondaria. Grazie alle conquiste della ricerca: nel periodo 2004-2013, il tasso di mortalità è diminuito dell'11% negli uomini e del 5,9% nelle donne. Le possibilità di sopravvivenza sono aumentate soprattutto tra gli individui di mezza età grazie alla diagnosi precoce.!

La prevenzione è l'arma migliore

per evitare il cancr La ricerca è lo strumento per vincerlo. !12/12/11

Prevenzione del cancro

La prevenzione oncologica è fondamentale per ridurre l'incidenza del cancro ed è importante comunicare ai ragazzi questa consapevolezza. In questa presentazione è riportata una panoramica delle diverse strategie di prevenzione che si possono adottare: - la prevenzione attraverso stili di vita sani; - le vaccinazioni anticancro contro il virus HPV (Papilloma Virus) e quello dell'epatite B;- i metodi di diagnosi precoce; - la prevenzione per limitare le recidive.

La prevenzione del cancro: possibilità

Prevenire il cancro è possibile:

  1. prima che si manifesti la malattia: con stili di vita adeguati e vaccini contro il cancro
  2. quando la malattia è al suo esordio: attraverso la diagnosi precoce
  3. dopo la cura del cancro: con azioni mirate a contenere il rischio di ricadute. 2

Ci sono molti accorgimenti che ognuno di noi può mettere in pratica nella vita quotidiana per prevenire il cancro. La prevenzione si differenzia in: -prevenzione primaria, che comprende pratiche quali la corretta alimentazione, l'attività fisica, non fumare e non bere alcolici. Inoltre, sono strumenti di prevenzione primaria i vaccini contro agenti infettivi che aumentano il rischio di cancro, quali il virus dell'epatite B (tumori del fegato) o il Papilloma virusumano (HPV, responsabile del cancro della cervice uterina); -prevenzione secondaria, che riguarda gli esami ai quali sottoporsi per individuare una malattia in fase precoce; essa le azioni da intraprendere per evitare la ricaduta di una malattia.

La prevenzione attraverso gli stili di vita sani

Adottare stili di vita sani aiuta a prevenire il cancro cancro. I principali fattori di rischio legati agli stili di vita sono: · fumo · alcol · obesità e comportamenti alimentari errati · vita sedentaria. 3

Adottare stili di vita sani aiuta a prevenire il cancro: il 70-80% dei casi oncologici è attribuibile a fattori non ereditari. I principali fattori di rischio non ereditari sono: il fumo, l'alcol, un'alimentazione scorretta e la vita sedentaria. Altri fattori di rischio sono l'esposizione a sostanze cancerogene naturali o artificiali presenti nell'ambiente, come agenti chimici (per es. il benzene), fisici (per es. le radiazioni ionizzanti) e virali (per es. il Papilloma virus umano o HPV). Evitare i fattori di rischio per contrastare l'insorgenza dei tumori rientra nella prevenzione primaria.

Vaccini e prevenzione oncologica

Oggi ci sono 2 vaccini considerati utili per la prevenzione delcancro perché agiscono contro agenti infettivi che aumentano il rischio di ammalarsi:

  • il vaccino per il virus dell'epatite B, fra i principali responsabili del tumore del fegato
  • il vaccino per prevenire il Papilloma virus umano (HPV), il virus responsabile del 70% dei tumori della cervice e, in minore percentuale, di altri tumori che coinvolgono le zone genitali o analio la zona testa - collo. 4

Rientrano fra gli strumenti di prevenzione primaria anche i vaccini contro specifici agenti infettivi che aumentano il rischio di cancro, quali il virus dell'epatite B (tumore del fegato) o il Papilloma virus umano (HPV). In particolare il Papilloma virus umano (HPV) è responsabile del 70% dei tumori della cervice e, in minore percentuale, di altri tumori che coinvolgono le zone genitali o anali o la zona testa - collo. Si trasmette prevalentemente per via sessuale. L'80% circa delle infezioni dovute all'HPV è transitorio, asintomatico e guarisce spontaneamente. La maggior parte delle donne che entrano in contatto con il virus, infatti, è in grado di eliminare l'infezione grazie al proprio sistema immunitario senza successive conseguenze per la salute. Per le ragazze che non hanno ancora avuto rapporti sessuali il miglior modo per prevenire alcuni ceppi del Papilloma virus è la vaccinazione.

HPV e vaccinazione: rischio e raccomandazioni

Le donne di età inferiore ai 25 anni corrono il più alto rischio di infettarsi con il virus HPV ! La vaccinazione è raccomandata e gratuita per le ragazze tra gli 11 e i 12 anni di età, ovvero prima che inizi l'attività sessuale e aumenti quindi la probabilità di contrarre il virus. È in discussione la vaccinazione dei maschi nella stessa fascia di età. Perché il vaccino non è efficace se c'è già stato un contatto con il virus. Per maggiori informazioni: medico di base, consultori familiari, ASL. 5

L'infezione da HPV avviene soprattutto fra le giovani donne di età inferiore ai 25 anni (l'incidenza è di 4,5 casi ogni 100 donne per anno). Il vaccino contro l'HPV è efficace contro i due ceppi virali (HPV16 e HPV18) responsabili della maggior parte dei tumori della cervice uterina. In Italia il vaccino è oggi fornito gratuitamente alle ragazze nel dodicesimo anno di età. Il vaccino può essere somministrato anche a ragazze più grandi, ma la copertura è efficace soprattutto per coloro che non sono ancora entrate a contatto con il virus attraverso rapporti sessuali. È in discussione la vaccinazione dei maschi nella stessa fascia di età. Il medico di base, i consultori familiari e le ASL sul territorio sono a disposizione per fornire indicazioni sull'opportunità di ricevere il vaccino e le sue modalità. 12/12/11

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