Lezione su didattica, metodo di studio e comprensione del testo

Documento sulla didattica e il metodo di studio, con focus sulla comprensione del testo. Il Pdf esplora i livelli di reading literacy (letterale, inferenziale, critica, creativa, estetica) e i metodi di lettura per la comprensione, utile per lo studio universitario.

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16 pagine

1° LEZIONE 30/09
COS’E’ LA DIDATTICA? La didattica è la scienza della comunicazione e della relazione
educativa. L'oggetto specifico della didattica è lo studio della pratica d'insegnamento,
l'organizzazione razionale dei metodi e delle azioni tese all'ottenimento di un efficace progetto
educativo. Si tratta quindi di un processo di insegnamento - apprendimento che mira
1. al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'insegnamento del docente
2. al miglioramento dell'efficacia e soprattutto dell'efficienza (diminuzione dei tempi e delle
energie) dell'apprendimento dell'allievo.
COS’E’ IL METODO? E’ un procedimento sistematico su come si può svolgere la modalità di
un processo, un metodo diventa metodologia quando nel tempo vengono utilizzate delle
elaborazioni e quindi si ragiona sul metodo; pensando ad un triangolo vediamo alla base il
metodo (che possono essere diversi), e nei due lati le metodologie e le strategie (ciò che si
vuole e come si vuole negoziare il sapere in quel determinato momento con quegli alunni).
Tutto questo porta ai modelli : socio-costruttivista quando fare apprendere ciò che insegni,
serve alla conoscenza da costruire nei bambini.
1° ARGOMENTO: COMPRENSIONE DEL TESTO (2° capitolo pag. 63)
Per COMPRENDERE bisogna attivare le conoscenze pregresse, il sapere.
PROBLEMA DI LEGGERE E COMPRENDERE: conoscere, pensare, valutare, scegliere,
elaborare, creare.. sono dei processi di elevata complessità per i bambini. Un esempio è la
scrittura considerata una creazione del tutto nuova.
1° Esercizio sulla differenza tra la lettura di un TESTO DENOTATIVO E CONNOTATIVO
DENOTAZIONE: ciò che è scritto è realtà, è oggettività. (riportare con due penne di
colori diverse, le frasi principali e le frasi secondarie. L’esercizio su questo testo
serve per capire i rapporti, i legami logici; si può realizzare un riassunto).
CONNOTATIVO: testo di Collodi -la casa di Geppetto- Si utilizza l’immaginazione
guidata dove bisogna far immedesimare i bambini nei testi. In questo caso non si può
chiedere al bambino di fare un riassunto ma per capire se ha compreso, gli si
propone di disegnare in quanto ognuno immagina a suo modo. Provare a chiedere le
emozioni a fine lettura.
(La differenza principale tra la connotazione e la denotazione risiede nella natura del significato
che trasmettono. La denotazione si riferisce al significato letterale e obiettivo di una parola,
mentre la connotazione si riferisce alle associazioni soggettive ed emotive che una parola può
evocare).
Lipmann: L’acquisizione di un significato prende maggior slancio con l’acquisizione
dell’abilità di leggere, mentre l’espressione del significato è potenziata dall’acquisizione di
scrivere.
(Significa che più hai familiarità con la lettura più interiorizzi il significato del testo, tuttavia
l’interpretazione si potenzia con la scrittura che è anche personale).
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Il processo di lettura e quello di scrittura si inscrivono (rientrano) all’interno di 4 aree di
abilità:
- Di ricerca
- Di ragionamento
- Di organizzazione delle informazioni (formazione di concetti)
- Di traduzione (o interpretazione)
Perché leggere?:
- per informarsi, per conoscere, per apprendere, per studiare, per riflettere, per
criticare, per svagarsi, per immaginare.
Come conseguenza otteniamo:
LA LETTURA:
- COME ACQUISIZIONE DI ESPERIENZA
- ED ESERCIZIO DEL PENSIERO
- COME COMUNICAZIONE
- COME NECESSITA’ INTERIORE (per discostarsi dalla realtà)
- COME APPROFONDIMENTO DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI
- E IMMAGINAZIONE (per sfogare le fantasie)
Cosa osserviamo a scuola per quanto riguarda la competenza in lettura?
I risultati su OCSE/PISA, IEA, PIRLS, PROVA INVALSI hanno evidenziato che il problema
dell’attribuzione di significati e di senso ai testi letti diventa più rilevante con l’aumentare
della loro complessità, con il diversificarsi delle strategie metacognitive, con il dispiegarsi di
fattori motivazionali (engagement).
Il framework (la struttura) di PISA chiama la competenza di lettura come LITERACY e
READING LITERACY.
La literacy è il termine inglese che in italiano si traduce come “alfabetizzazione”, essa si
riferisce sia al fatto di possedere una certa familiarità con la lingua scritta (il saper leggere e
scrivere come abilità), sia ai modi con cui si perviene a questa familiarità.
La literacy si caratterizza come un processo distribuito in un continuum di competenza, che
va dalla familiarizzazione iniziale fino all’uso maturo e critico.
- Apprendimento permanente: i bambini iniziano a leggere a 2 anni tentando di imitare
ciò che fanno gli adulti.
Cosa significa leggere?
Con il termine lettura indichiamo operazioni abbastanza differenti tra loro.
“Lettura” e “Leggere” sono termini polivalenti, che vengono abitualmente applicati ad attività
eterogenee accomunate da un denominatore generale.
Secondo l’etimologia leggere significa ricercare dei significati, dei dati. L’interpretazione
sbagliata della lettura di un termine altera il vero significato che il testo ci vuole trasmettere.
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Anteprima

1° LEZIONE 30/09

Cos'è la didattica?

La didattica è la scienza della comunicazione e della relazione educativa. L'oggetto specifico della didattica è lo studio della pratica d'insegnamento, l'organizzazione razionale dei metodi e delle azioni tese all'ottenimento di un efficace progetto educativo. Si tratta quindi di un processo di insegnamento - apprendimento che mira

  1. al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'insegnamento del docente
  2. al miglioramento dell'efficacia e soprattutto dell'efficienza (diminuzione dei tempi e delle energie) dell'apprendimento dell'allievo.

Cos'è il metodo?

E' un procedimento sistematico su come si può svolgere la modalità di un processo, un metodo diventa metodologia quando nel tempo vengono utilizzate delle elaborazioni e quindi si ragiona sul metodo; pensando ad un triangolo vediamo alla base il metodo (che possono essere diversi), e nei due lati le metodologie e le strategie (ciò che si vuole e come si vuole negoziare il sapere in quel determinato momento con quegli alunni). Tutto questo porta ai modelli : socio-costruttivista quando fare apprendere ciò che insegni, serve alla conoscenza da costruire nei bambini.

1º ARGOMENTO: COMPRENSIONE DEL TESTO (2° capitolo pag. 63)

Comprendere il testo

Per COMPRENDERE bisogna attivare le conoscenze pregresse, il sapere. PROBLEMA DI LEGGERE E COMPRENDERE: conoscere, pensare, valutare, scegliere, elaborare, creare .. sono dei processi di elevata complessità per i bambini. Un esempio è la scrittura considerata una creazione del tutto nuova.

1º Esercizio sulla differenza tra la lettura di un TESTO DENOTATIVO E CONNOTATIVO

  • DENOTAZIONE: ciò che è scritto è realtà, è oggettività. (riportare con due penne di colori diverse, le frasi principali e le frasi secondarie. L'esercizio su questo testo serve per capire i rapporti, i legami logici; si può realizzare un riassunto).
  • CONNOTATIVO: testo di Collodi -la casa di Geppetto- Si utilizza l'immaginazione guidata dove bisogna far immedesimare i bambini nei testi. In questo caso non si può chiedere al bambino di fare un riassunto ma per capire se ha compreso, gli si propone di disegnare in quanto ognuno immagina a suo modo. Provare a chiedere le emozioni a fine lettura.

(La differenza principale tra la connotazione e la denotazione risiede nella natura del significato che trasmettono. La denotazione si riferisce al significato letterale e obiettivo di una parola, mentre la connotazione si riferisce alle associazioni soggettive ed emotive che una parola può evocare). Lipmann: L'acquisizione di un significato prende maggior slancio con l'acquisizione dell'abilità di leggere, mentre l'espressione del significato è potenziata dall'acquisizione di scrivere. (Significa che più hai familiarità con la lettura più interiorizzi il significato del testo, tuttavia l'interpretazione si potenzia con la scrittura che è anche personale).

1Il processo di lettura e quello di scrittura si inscrivono (rientrano) all'interno di 4 aree di abilità:

  • Di ricerca
  • Di ragionamento
  • Di organizzazione delle informazioni (formazione di concetti)
  • Di traduzione (o interpretazione)

Perché leggere?

  • per informarsi, per conoscere, per apprendere, per studiare, per riflettere, per criticare, per svagarsi, per immaginare.

Conseguenze della lettura

Come conseguenza otteniamo: LA LETTURA:

  • COME ACQUISIZIONE DI ESPERIENZA
  • ED ESERCIZIO DEL PENSIERO
  • COME COMUNICAZIONE
  • COME NECESSITA' INTERIORE (per discostarsi dalla realtà)
  • COME APPROFONDIMENTO DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI
  • E IMMAGINAZIONE (per sfogare le fantasie)

Competenza in lettura a scuola

Cosa osserviamo a scuola per quanto riguarda la competenza in lettura? I risultati su OCSE/PISA, IEA, PIRLS, PROVA INVALSI hanno evidenziato che il problema dell'attribuzione di significati e di senso ai testi letti diventa più rilevante con l'aumentare della loro complessità, con il diversificarsi delle strategie metacognitive, con il dispiegarsi di fattori motivazionali (engagement). Il framework (la struttura) di PISA chiama la competenza di lettura come LITERACY e READING LITERACY. La literacy è il termine inglese che in italiano si traduce come "alfabetizzazione", essa si riferisce sia al fatto di possedere una certa familiarità con la lingua scritta (il saper leggere e scrivere come abilità), sia ai modi con cui si perviene a questa familiarità. La literacy si caratterizza come un processo distribuito in un continuum di competenza, che va dalla familiarizzazione iniziale fino all'uso maturo e critico.

  • Apprendimento permanente: i bambini iniziano a leggere a 2 anni tentando di imitare ciò che fanno gli adulti.

Cosa significa leggere?

Con il termine lettura indichiamo operazioni abbastanza differenti tra loro. ⬇️ "Lettura" e "Leggere" sono termini polivalenti, che vengono abitualmente applicati ad attività eterogenee accomunate da un denominatore generale. Secondo l'etimologia leggere significa ricercare dei significati, dei dati. L'interpretazione sbagliata della lettura di un termine altera il vero significato che il testo ci vuole trasmettere.

2PERCIO' LEGGERE SIGNIFICA: Comprendere, decifrare, decodificare, ricavare il senso ovvero significa problem solving: Diamo un senso cercando dati necessari e quelli superflui, facciamo attenzione alle deviazioni e arriviamo alla soluzione che non è per forza una, ci possono essere diverse soluzioni che cambiano in base alle proprie interpretazioni. Lucia Colombelli disse che la soluzione è un problema: comprendere un testo è uguale ad affrontare un problema.

Decifrare

DECIFRARE: attività di riconoscimento di ciascun segno grafico (va dal segno al suono). Si chiama propriamente "decifrazione" l'attività di:

  • identificazione di ciascun segno grafico (grafema)
  • recupero del suono associato al grafema
  • traduzione dei segni grafici in suoni
  • composizione in parole lettura ad alta voce (denominazione delle parole di un testo)

Operazione complessa che richiede lo sviluppo adeguato di alcuni processi sensoriali (stimoli visivi, uditivi, sintesi). E' un'attività che al livello di competenza più basso è lineare e atomizzata: la cosiddetta lettura stentata, sillabica. La decifrazione come abilità evoluta consiste nell'abbinare secondo regole opportune, una sequenza di segni grafici ad una sequenza di suoni -> lettura tecnica o strumentale, a voce alta. Ad esempio il termine NULA può trasformarsi in altri termini come LUNA, ci sono tante forme di parole che cambiano significato, i bambini possono non sapere il significato anche se il termine è al plurale.

Decodificare

DECODIFICARE: attività di ricavare un senso da un insieme di segni grafici (va dal segno al significato). "Realizzare" la corrispondenza dei segni con il significato delle parole, cioè comprendere il significato di un testo -> lettura comprensiva e critica (esercizio del pensiero dove il bambino deve elaborare giudizi), silenziosa. Per leggere e decodificare, bisogna anche interpretare il testo con suoni, versi, movimenti, immagini, video. Si tratta di un lavoro di immedesimazione istantanea (imitando quello che si legge). Sono due attività complementari. Un elemento importante per la comprensione è il titolo che rappresenta il senso complessivo del testo. CUM - PREHENDERE (letteralmente "prendere ciò che il testo contiene e condividerlo con ciò che il bambino sa") La comprensione è un processo interattivo (quando leggiamo interagiamo con il testo scritto fino a domandarci anche "ma cosa ha scritto?"), risultato della reciproca influenza e dell'integrazione ottimale del dato testuale con la conoscenza di cui dispone il soggetto.

3IN SINTESI:

  • DECIFRARE: associazione grafema-fonema (corrispondenza della lettera al suono)
  • DECODIFICARE: ricavare il senso dei segni grafici, trasformando il simbolo da significante (il senso per me) in significato.
  • COMPRENDERE: acquisizione del significato della frase.

2° LEZIONE 07/10

Sommario della lezione

SOMMARIO Ragioni per leggere Competenza in lettura La comprensione del testo Obiettivi di lettura Strategie metacognitive Indicazioni didattiche

Comprensione come interazione

COMPRENSIONE = Inter-azione tra un testo e quanto il lettore già sa e conosce. (Risolvere) il problema (del giornalaio) equivale a comprendere il testo. Il bambino non sa risolvere il problema ma non perché non conosce le operazioni, bensì perché non ha compreso il testo (deve avere chiaro cos'è la spesa e il guadagno utilizzando immagini ecc).

Fasi della comprensione del testo secondo Bruner

Le fasi della comprensione del testo secondo Bruner sono:

  • Azione: l'apprendimento avviene attraverso l'interazione con la realtà, la sperimentazione
  • Rappresentazione iconica: si basa su rappresentazioni visive e immagini. Qui, gli individui iniziano a formare concetti attraverso modelli e diagrammi, facilitando la comprensione di idee astratte e immagini mentali che vengono interiorizzate.
  • Simbolizzazione: attuazione. In questa fase, si utilizza il linguaggio e altre forme di simboli per rappresentare idee. Questo passaggio è cruciale per la comunicazione e il pensiero complesso, poiché permette di esprimere e condividere concetti astratti. Tradurre i simboli in conoscenza altrimenti non possiamo comprendere il testo.

Secondo Bruner prima dobbiamo agire (imparare a camminare significa vederlo fare e provare), poi dobbiamo rappresentare (imitare gli altri per riuscire nell'attività) e poi alla fine simboleggiare (la regola di un qualsiasi gioco diventa attività simbolica, il testo è un simbolo). Bisogna domandarsi nel momento in cui propongo un'attività, cosa capirà il bambino. Si attua quindi un alto lavoro di "mediazione" da parte dell'insegnante che ha il compito di facilitare la comprensione ai bambini che ricevono la formazione. Insegnare significa attrezzarsi nel momento in cui i bambini mi chiederanno il significato. Esempio: Viene proposto un testo. Prima lo leggo, evidenzio i termini sconosciuti poi o li sostituisco (nel caso delle parole più complesse) o li semplifico per migliorare la loro comprensione. Secondo Bruner bisogna andare a "spirale", a ritroso (fare un passo indietro) per facilitare il processo della comprensione a chi formiamo.

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