Slide sulla Virologia che esplora la diagnosi delle patologie virali, il processo di infezione e la risposta immunitaria. Il Pdf, adatto per lo studio universitario di Biologia, illustra le tecniche di PCR, inclusa la Real-Time PCR, e i concetti di virus, microbiota e le loro interazioni.
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Diagnosi: processo di individuazione di una patologia e della sua probabile causa per confermare il sospetto diagnostico formulato dal medico e costituisce un supporto indispensabile per la formulazione della diagnosi clinica di certezza e la scelta di una terapia mirata. In malattie infettive si parla di diagnosi eziologica, quando le procedure di laboratorio sono finalizzate all'identificazione del microrganismo che causa il processo infettivo.
Possiamo utilizzare diversi strumenti per la diagnosi:
Infezione: processo caratterizzato dalla penetrazione e moltiplicazione nei tessuti viventi di microrganismi patogeni come batteri,funghi,protozoi o VIRUS.
Il nostro sistema nel corso del tempo si è evoluto dedicando grande attenzione all'identificazione e alla neutralizzazione delle minacce esterne. Il sistema immunitario è un complesso insieme di cellule e processi che ha lo scopo di proteggerci dalle minacce esterne. Tre linee di difesa:
Pandemia da HIV-1 Il virus dell'immunodeficienza umana è un retrovirus, virus a RNA dotati di mantello e si replicano mediante trascrizione inversa. Origina nell'africa centrale dagli scimpanzè (SIV).
ZOONOSI: infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra animali e uomo con diversa gravità. Possono essere veicolate da alimenti (salmonellosi,listeriosi) o non veicolate da elementi come ad esempio in maniera:
VIRUS, cosa sono? Sono agenti infettivi di piccole dimensioni e semplice composizione che si possono moltiplicare solo in cellule viventi di animali, piante e batteri basandosi sui processi metabolici della cellula ospite. La cui struttura di base è sostanzialmente costituita da acido nucleico (DNA O RNA) racchiuso da un rivestimento proteico (capside), attuano un parassitismo 1intracellulare obbligato per la mancanza di un complesso enzimatico, non hanno un metabolismo autonomo e ciò li rende dipendenti dal macchinario della cellula ospite.
In base alla presenza o meno di un doppio strato fosfolipidico (pericapside o envelope) i virus si dividono in rivestiti e nudi. Il genoma del virus è racchiuso nel rivestimento proteico formando il nucleo-capside . Il rivestimento esterno contiene proteine di derivazione cellulare e glicoproteine virus-specifiche,dette antirecettori che hanno il compito di garantire l'ancoraggio del virus, detto anche virione, a specifici recettori della cellula ospite in modo da favorire l'ingresso. Nei virus nudi la funzione di ancoraggio viene svolta dalle proteine del capside. Un virus ha dimensioni dai 20 ai 300 nanometri. Anche se non si riproducono, in determinate condizioni ambientali possono persistere ore al di fuori del corpo. La maggior parte dei virus passa attraverso di noi ma alcuni hanno un ruolo essenziale e benefico per l'organismo ospite e in più il nostro sistema immunitario ci protegge da essi. Ad esempio esistono 8 tipi di herpes virus che infettano l'uomo che,dopo l'infezione primaria, restano latenti all'interno di specifiche cellule ospiti e possono andare incontro a riattivazione.
Spike Glycoprotein (S) RNA and N protein Envelope dime (HE) RNA Envelope (Membrane bilayer) Ribonucleoprotein Matrix Protein
Il microbiota si trova in ogni distretto non sterile, nelle mucose e superfici corporee comunicanti con l'esterno, sono chiamati simbionti perchè vivono in simbiosi con il corpo umano stesso e costituiscono la barriera tra l'ambiente esterno ed interno del nostro organismo. Gli esseri umani in quanto non sterili, presentano un'abbondante; in tal caso si definisce microbiota umano : la comunità microbica che abita il nostro ecosistema umano, cioè il corpo, formatosi con l'evoluzione e che ha facilitato la trasmissione dei microbi da una generazione all'altra. Per microbioma si intende il complesso di tutti i genomi dei microbi di un ecosistema. in particolare, il microbiota intestinale, ovvero l'insieme dei microbi che occupa il tubo digerente, assolve numerose funzioni di primaria impotanza fondamentali per la nostra salute. La flora microbica normale è diminuita nel corso degli anni a causa dell'evoluzione, ma è fondamentale per il nostro organismo, circa un essere umano ha in corso una dozzina di infezioni virali asintomatiche.
Diversi virus causano una risposta differente nel nostro sistema immunitario,risposte ritenute "positive" per il nostro corpo. I virus appartenenti al viroma umano cambiano comportamento in relazione al microbiota umano nel quale vivono. L'8% del nostro genoma è costituito da HERV: retrovirus umani endogeni., probabilmente si tratta di un accumulo di mutazioni 2questi virus non funzionano più come virus integri ma sono un insieme di parti frammentate. Il gene di un retrovirus, sincytyn permette la formazione della placenta umana.
CARATTERISTICHE DEI VIRUS:
| CLASSE | CARATTERISTICA | ESEMPIO |
|---|---|---|
| I | Virus a DNA a doppio filamento | Adenoviridae |
| Virus a DNA a singolo filamento | Parvoviridae | |
| = | Virus a RNA a doppio filamento | Reoviridae |
| IV | Virus a RNA a singolo filamento a senso positivo | Picornaviridae |
| V | Virus a RNA a singolo filamento a senso negativo | Orthomyxoviridae |
| VI | Virus a RNA a singolo filamento con intermedio DNA | Retroviridae |
| Virus a DNA a doppio filamento con intermedio RNA | Hepadnaviridae |
CLASSIFICAZIONE GERARCHICA Sistema ICTV classifica i virus in base a:
3Sono stati quindi individuati famiglie,sottofamiglie,generi e specie virali. ulteriori articolazioni in tipi virali possono basarsi sui gradi di similarità del genoma (genotipi) , degli antigeni (sierotipi) e in base alla virulenza.
Attuale classificazione ICTV+BALTIMORE:
In base al tipo di acido nucleico di cui è provvisto il virus, questi si dividono in: virus a RNA o ribovirus (maggiore variabilità) e virus a DNA o deossiribovirus (minore variabilità).
Nei Deossiribovirus il DNA può essere:
I virus animali hanno tutti un genoma aploide a doppio filamento. La molecola di DNA può avere dimensioni variabili -> da 5 kb a 370 kb.
La grandezza del genoma dà la misura della complessità del virus e della sua replicazione, in termini di grado di dipendenza del sistema replic. della cellula ospite.
La trascrizione e replicazione dei virus a DNA avvengono all'interno del nucleo a opera di trascrittasi e polimerasi cellulari; fanno eccezione i porxvirus in cui questi processi avvengono nel citoplasma. la minor variabilità dovuta alla DNA polimerasi, enzima dotata della capacità di correttore di bozze.
Nei Ribovirus I'RNA può essere:
I virus a RNA sono più variabili perché l'enzima compie numerosi errori durante la trascrizione, quindi sono responsabili dell'elevata frequenza di mutazione.
In base alla morfologia e al contenuto genomico si dividono: 4