Documento sull'organizzazione aziendale che esplora le prospettive moderna, simbolica e postmoderna, analizzando ontologia ed epistemologia. Il Pdf, pensato per l'università e la materia di Economia, approfondisce i concetti di conoscenza e apprendimento organizzativo, presentando modelli come Polanyi e SECI, e i contributi di Argyris e Schon.
Mostra di più44 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Prospettiva
MODERNA
SIMBOLICA
POSTMODERNA
Disciplina
Periodo
Inizi dell'800
Post seconda guerra mondiale
Post anni 60'
Ontologia
Studia
l'esistenza
Oggettivismo, per il quale esiste una realtà esterna e oggettiva, indipendente dalla sua conoscenza, l'osservatore rimane oggettivo.
Soggettivismo, per il quale ciò che esiste è quello che noi crediamo, l'osservatore è soggettivo, dato che non si può avere una conoscenza di un'esistenza esterna senza una consapevolezza soggettiva.
Postmodernismo, per il quale ogni cosa di cui si parla esiste, appare attraverso il linguaggio in un discorso, è quindi un testo letto o rappresentato.
e
la
definizione
di
realtà, che
può
essere
oggettiva o soggettiva
Epistemologia
Studia i criteri e
contenuti
della
conoscenza, ovvero come
Positivismo, per il quale la verità è affidabile e può essere conosciuta attraverso la concettualizzazione, la conoscenza può essere testata in modo oggettivo, attraverso metodi di applicazione e misurazione, è
Interpretativismo, per il quale la conoscenza dipende dal soggetto che la conosce e si può creare e capire, la verità è una costruzione sociale, varia nel tempo, poiché si lega al contesto storico, spaziale e temporale.
Postmodernismo, la conoscenza non rappresenta fedelmente la realtà, poiché i significati non possono essere definiti con certezza, la conoscenza dipende da chi la interpreta ed è simbolo di potere ilsi conosce la realtà.
accumulabile e replicabile e permette all'umanità di evolversi nel tempo.
quale si esercita creando una verità con il linguaggio.
Definizione di organizzazione
Le organizzazioni sono entità reali e oggettive, che operano in un mondo reale per progettare e gestire sistemi di decisione e azione governati dai principi di razionalità, efficienza ed efficacia, con obiettivi ben definiti.
Le organizzazioni sono entità costruite e ricostruite dai loro membri, sono situate in un contest sociale, e definite dalle interazioni fra i loro membri che interpretano i propri ruoli, sono quindi realtà costruite socialmente, i quali significati emergono dalla comprensione dei membri.
Le organizzazioni sono siti in cui si sviluppano rapporti di potere, sono arene discorsive, luoghi di potere, tensione e oppressione che al contempo possono diventare luoghi di emancipazione.
Focus
Il focus è: -trovare leggi universali, con metodi per controllare e organizzare -promuovere strutture razionali, regole standardizzate delle procedure e una routine nelle pratiche tecniche -spiegare il fenomeno di interesse -la teoria diviene una conoscenza generale
Il focus è descrivere il modo in cui i soggetti attribuiscono il significato e raccontano le proprie esperienze in contesti specifici, con azioni e processi simbolici interpretativi.
Il focus è: -decostruire i testi organizzativi - destabilizzare le ideologie manageriali e i modelli modernisti -dare voce ai punti di vista emarginati -incoraggiare le forme organizzative riflessive e comprensive -criticare il fenomeno d'interesseTeoria
La teoria è una spiegazione casuale, che presuppone la definizione degli antefatti e delle conseguenze del fenomeno.
La teoria è una comprensione profonda del fenomeno, basata sull'etnografia, comunicando l'esperienza soggettiva.
La teoria è una valutazione critica dei modelli modernisti, che esprime un giudizio alternativo, stimolando la riflessione, promuove l'emancipazione dal predominio delle pratiche moderniste, facendo leva sull'empatia emotiva.
Il modernismo si basa sulla supremazia della ragione, il controllo dell'ambiente e il progresso umano, nella prospettiva moderna individuiamo le principali teorie:
DIVISIONE DEL LAVORO DI ADAM SMITH
Adam Smith fu la prima persona a pubblicare una teoria organizzativa nel 1776, nominata saggio sulla natura e sule cause della ricchezza delle nazioni, la quale spiega come la divisione del lavoro crea efficienza economica, la produzione viene semplificata con l'analisi dei tempie metodi di produzione per poterli ottimizzare, viene teorizzata la differenziazione delle mansioni la specializzazione della manodopera.
CONFLITTO LAVORO-CAPITALE DI KARL MARXKarl Marx teorizza la teoria del capitale per la quale l'uomo ha il bisogno di sopravvivere e il desiderio di benessere che viene soddisfatto solo dopo aver soddisfatto il bisogno di sopravvivere, essi vvengono soddisfatti con il capitale ottenutio dal surplus determinato dall'efficienza economica di una organizzazione. Il profitto è però trattenuto interamente dali imprenditori che detengono il potere, second Marx il profitto dovrebbe essere diviso equaente tra i capitalisti e i lavoratori, poichè determinato dal conttribuoto di entrambi nasce così un conflitto sociale.
ORGANIZZAZIONE INFORMALE DI EMIL DURKHEIM
La teoria dell'organizzazione informale va a integrare la teoria della divisione del lavoro di Smith, infatti Durkheim aggiunge alla divisione del lavoro il concetto di gerarchia e interdiendenza tra i ruoli e i compiti assegnati all'interno dell'organizzazione, che definiscono la struttura sociale dell'organizzazione stessa.
BUROCRAZIA IDEALE DI MAX WEBER
La teoria della burocrazia ideale di Weber viene applicata per la maggior parte nelle strutture amministrative e statali, ad esempio gli ospedali, essa prevdere due tipi di poteri quello tradizionale fondato su una condizione ereditiera e quello carismatico fondato sul fascino delle persone che deterina la loro influenza sugli altri, Weber afferma che il potere dovrebbe essere stabilito in relazione alla razione- legale ovvero dovrebbe essere assegnato in base ad una selezione basata sulla meritocrazia, defininendo il diritto di comandare su leggi formulate che garantiscano un comportamento giusto da mantenere per comandare.
PRINCIPI AMMINISTRATVI DI HENRY FAYOL
Fayol prevede 5 principi amministrativi fondamentali ad una organizzazione:
MANAGMENT SCIENTIFICO DI FREDERIK TAYLOR (TAYLORISMO)
Il Taylorismo, è stato appliccato all'inizio dell'industrializzazione, in particolar modo ricordiamo l'impresa ford, che ha reso accessibile anche aai propri dipendenti le proprie macchine, il Taylorismo prevede l'abbattimento di costi di produzione alle imprese, con l'attuazione delle catene di montaggio, i lavoratori vengono infatti pecializzati in una mansione che devono svolgere più velocemente ed effecentemente possibile, sono sottoosti ad un costante controllo, è imposto uno standard lavorativo che se non viene rispettato preclude il licenziamento. Il taylorismo risulta efficace agli imprenditori ma dtermia degli effetti collaterali per i lavoratori che sono soggetti ad alienazione, l'uomo è concepito come macchina e non vi è alcuna preoccupazione per il suo stato psicofisico.
EFFETTO HAWTHORNE DI MAYO
In risposta agli effetti collaterali del Taylorismo nasce l'effetto Hawthorne, teorizzato da Mayo, il quale prevede un'attenzione e cura particolare verso i laoratori, attraverso l'osservazione, ma l'osservazione detrmina il cambiamento del comportamento de lavoratori che si sentono sotto pressione, determinando effetti negativi, anche se si hanno prestazioni lavorative più intense e qualitative.
DEMOCRAZIA INDUSTRIALE DI MARY PARK FOLLET
Mary Park Follet prevede la teoria manageriale dell'autogoverno di un'organizzazione per la quale i membri interagendo tra di loro stabiliscono il fine comune dell'organizzazionere infatti non è imposto ma viene assegnato secondo ideali democratici, vi è un potere congiunto dei membri, ch viene utilizzato per risolvere i conflitti interni, infatti tra i metodi di risoluzione viene preferita l'integrazione, che oddisfa gli interessi di tutti i membri, rispetto il compromesso he non soddisfa nessun membro o il dominio.
PODSCRB E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI LUTHER GULICKSecondo Gulick la pubblica amministrazione sarebbe più efficienete se fosse composta da piccole unità specializzate, con indivisui stabiliti in base alle loro competenze. Per lo studioso la scienza dell'amministrazione può essere applicata per ottimizzare il managment integrando i principi amministrativi dii Fayol conla supervisione e la rendicontazione.
ATTENZIONE AI VALORI E SENTIMENTI DI CHESTER BARNARD
Barnard sostiene che l'organizzazione informale può determinare il successo di un'organizzazione, e ne fornisce dei consigli per la sua evoluzione, come l'integrazione degli sforzi lavorativi attraverso la comunicazione degli obiettivi e l'attenzione alla motivazione dei lavoratori.
TEORIA GENERALE DEI SISTEMI DI VON BERTALANFFY
La teoria generale dei sistemi prevede che la società è un'insieme di gruppi, composti da individui a loro volta composti da cellule, è importante per capire i gruppi prendere in considerazione il loro insieme e quindi l'ambiente ma non è sufficiente a determinarne la natura. Viene dunque stabilito un livello di analisi adeguato a studiare le organizzazioni, vi è da indivisuare il fenomeno di riferimento, quindi il gruppo di appartenenza, per studiarne le entità correlate, per studiare l'organizzazione nel suo complesso vi è da studiare i suoi reparti e unità, ovvero i suoi sottoinsiemi.
TEORIA DEI SISTEMI SOCIOTECNICI DI TAVISTOCK INSTITUTE
La teoria dei sistemi sociotecnici va a studiare la relazione tra l'essere umano e la tecnologia, infatti sostiene che il cambiamento trecnologico incide nelle relazioni sociali, e gli atteggiamenti sul lavoro incidono a loro volta sulla tecnologia, vi è dunque da trovare una combinazione migliore tra sistemi tecnici e sociali.
TEORIA DELLE CONTINGENZE
La teoria delle contingenze studia come le organizzazioni si adattano alle caratteristiche dell'ambiente esterno, dette contingenze, alcune contingenze aiutano a far nascere le organizzazioni che le devono integrare e affrontare queste situazioni prevedibili, il successo