Esercizi svolti di elettrochimica dall'Università degli Studi di Torino

Slide dall'Università degli Studi di Torino su esercizi di elettrochimica. Il Pdf illustra il calcolo della massa di nichel e cromo elettrodeposti, con passaggi chiari per la conversione delle unità di tempo e il calcolo della carica elettrica. Questo materiale di Chimica è utile per studenti universitari.

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44 pagine

CAPITOLO 20
ELETTROCHIMICA
Capitolo 20

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Anteprima

ELETTROCHIMICA

L'elettrocchimica studia l'impiego delle reazioni chimiche per generare energia elettrica oppure
l'impiego di energia elettrica per far avvenire reazioni chimiche
Nelle reazioni di ossido-riduzione, i reagenti si scambiano elettroni per formare i prodotti
Zn (s)
+
2 H + (aq)
Zn2+ (aq))
+
H2 (g)
1
1
O
)
+1
+2
Per tenere traccia degli
elettroni scambiati si usano
i numeri di ossidazione
L
Zn(s) -> Zn2+(aq) + 2 e-
ossidazione
L'atomo di zinco perde
2 elettroni
2 H+ (aq) + 2 e- - > H2(g)
riduzione
-
D I due atomi di idrogeno
acquistano
ciascuno
1
elettrone

Le reazioni chimiche possono essere spontanee oppure no:
Cu(s) + 2 Ag+(aq) -> Cu2+(aq) + 2 Ag(s)
r
Zn(s) + Cu2+(aq)
-
_> Zn2+(aq) + Cu(s)
- Nelle redox spontanee, gli elettroni vengono
trasferiti liberando (energia) (sotto forma di
calore)
È possibile utilizzare questa energia per produrre lavoro se gli
elettroni vengono fatti fluire attraverso un dispositivo esterno
Cu(s) + Zn2+(aq)
-> nessuna reazione

CELLA ELETTROCHIMICA

Una cella elettrochimica è un dispositivo in cui una reazione di ossido-riduzione procede sotto forma di
due semireazioni che avvengono in compartimenti separati (semicelle), collegati elettricamente
Ogni semicella è costituita da un elettrodo
(conduttore metallico) e da un elettrolita (mezzo
che conduce elettricità per mezzo di ioni)
l'elettrodo a cui avviene la riduzione si dice
CATODO
l'elettrodo a cui avviene l'ossidazione si dice
ANODO
In questo modo si instaura un FLUSSO DI
ELETTRONI che lasciano l'ANODO e fluiscono nel
filo per arrivare al CATODO
V
e
0
ponte salino
Zn
anodo
NO-
Na+
Cu
catodo
NO.
NO3
Zn 2+
soluzione
elettrolitica
NO-
3
Cu 2+
NO-
Zn (s) -> Zn2+(aq) + 2 e- cu2+(aq) + 2 é > Cu (s)
Appena inizia il flusso di elettroni, la carica elettrica nelle due semicelle si sbilancia (bloccando il
flusso). È necessario utilizzare un ponte salino (un tubo contenente una soluzione salina oppure un setto
poroso) per riequilibrare la carica: i cationi si muovono verso il catodo, gli anioni si muovono verso
l'anodo

CELLA GALVANICA (o VOLTAICA)

Nella cella elettrochimica, gli elettroni lasciano l'ANODO (qualcosa si ossida) e fluiscono nel filo per
arrivare al CATODO (qualcosa si riduce)
Una cella galvanica (o cella voltaica) è una cella elettrochimica in cui una reazione chimica spontanea
genera una corrente elettrica
L'acqua di una cascata
fluisce
spontaneamente
in una sola direzione:
dalla zona di elevata
energia potenziale alla
zona di bassa energia
potenziale
alta energia potenziale
ANODO
flusso di elettroni
e
+
CATODO
bassa energia potenziale
Allo stesso modo gli elettroni
fluiscono spontaneamente nel
circuito
in
una
sola
direzione:
dalla zona di
elevata energia potenziale
alla zona di bassa energia
potenziale

POTENZIALE DI CELLA

Il potenziale di cella (Ecella),
detto anche forza elettromotrice (fem), voltaggio, o differenza di
potenziale (ddp), misura l'attitudine della reazione a sospingere gli elettroni lungo il circuito e si
misura in volt (V)
VOLTMETRO
1.10 V
e-
e-
>
1V = 1
ponte salino
Zn-
anodo
NO_
Na+
Cu
catodo
NO3
NO.2
Zn 2+
soluzione
elettrolitica
NO_
3
NO3-
Cu 2+
Il potenziale di cella (Ecella), dipende
dalle sostanze con cui si costruisce la
cella e dalla loro concentrazione
Zn (s) -> Zn+(aq) + 2 e- Cu+(aq) + 2 é > Cu (s)

POTENZIALE STANDARD

Il potenziale di cella standard (Ecella) è il potenziale della cella quando le sostanze che partecipano alla
reazione si trovano nel loro stato standard:
· i gas sono a Pparziale
= 1 atm
· le sostanze in soluzione sono alla concentrazione = 1 M
· T = 25° C
Esistono migliaia di combinazioni di sostanze in grado di dar luogo a una cella galvanica e perciò
migliaia di potenziali di cella standard (è impossibile tabulare tutte le combinazioni tra le varie
sostanze)
Il potenziale standard di riduzione (Eº) misura il contributo di una semireazione a muovere gli elettroni
nel circuito

SERIE ELETTROCHIMICA

I potenziali standard di
riduzione di molte
semireazioni sono tabulati:
Quella dei potenziali standard di
riduzione è una scala relativa
che pone Eº(H+,H2) = 0
inquanto è impossibile misurare
in valore assoluto Eº di una
semireazione, sperimentalmente
si
può
misurare solo
il
potenziale di cella complessivo
(Ecella)
Eº (V)
Semireazione di riduzione
+ 2.87
F2(g) + 2e > 2F-(aq)
+1.51
Mn04 (aq) + 8H+(aq) + 5e- - > Mn2+(aq) + 4H2O(1)
+1.36
Cl2(g) + 2e- - > 2Cl-(aq)
+1.33
Cr20,2-(aq) + 14H+(aq) + 6e- - > 2Cr3+(aq) + 7H20(!)
+ 1.23
02(g) + 4H+(aq) + 4e -> 2H2O(!)
+1.06
Br2(g) + 2e- - > 2Br (aq)
+ 0.84
CIO-(aq) + H20(1) + 2e- - > Cl-(aq) + 20H-(aq)
+0.80
Ag+(aq) + e- > Ag(s)
+ 0.77
Fe3+(aq) + e- - > Fe2+(aq)
+0.68
02(g) + 2H+(aq) + 2e- - > 2H2O2(aq)
+0.40
O2(g) + 2H20(!) + 4e- - > 40H-(aq)
+0.34
Cu2+(aq) + 2e- - > Cu(s)
+0.14
S(s) + 2H+(aq) + 2e- - > H2S(aq)
0.00
2H+(aq) + 2e- - > H2(g)
-0.25
Ni2+(aq) + 2e- - > Ni(s)
-0.28
Co2+(aq) + 2e" -> Co(s)
-0.44
Fe2+(aq) + 2e- - > Fe(s)
-0.76
Zn2+(aq)
+
2e-
-> Zn(s)
-0.83
2 H2O(1) + 2e- - > H2(g) + 20H-(aq)
-1.66
AL3+ (aq) + 3e- - > Al(s)
-2.71
Na + (aq) + e- - > Na(s)
-3.05
Li+(aq) + e- - > Li(s)
elevata
tendenza
a ridursi
(fortemente
ossidante)
bassa
tendenza
a ridursi
(fortemente
riducente)

ELETTRODO STANDARD A IDROGENO

Il valore del potenziale di riduzione di un elettrodo è definito in una scala il cui valore zero è
convenzionalmente assegnato al potenziale di riduzione di un elettrodo di riferimento.
Per convenzione internazionale all'elettrodo standard a
idrogeno viene arbitrariamente assegnato un potenziale
esatto di zero volt a qualsiasi temperatura
H2 (GAS) a 1 atm
elettrodo di Pt
E°(H+,H2) = 0 V
elettrodo di Pt
O
H+
Soluzione 1M [H3O+]-
H+
8
H2
e
OH+
formato da una lamina di platino
spugnoso immersa in una soluzione di
ioni idrogeno [H3O+] = 1 M e lambita da
idrogeno gassoso, fatto gorgogliare nella
soluzione alla pressione di 1 atm
La reazione chimica che avviene reversibilmente è:
2 H3O+(aq, 1 M) + 2 e- < > H2(g, 1 atm) + 2 H2O

POTENZIALE DI CELLA STANDARD

Il potenziale di cella standard (Ecella) si calcola dai potenziali standard di riduzione (Eº) secondo
l'equazione:
VOLTMETRO
1.10 V
e-
e
ponte salino
Zn
anodo
NO-
Na+
Cu
catodo
NO
NO3
Zn 2+
soluzione
elettrolitica
NO-
3
Cu 2+
NO-
Zn (s) -> Zn2+(aq) + 2 e- Cu2+(aq) + 2 é > Cu (s)
Ecella = Eº
cella
catodo
- Eº
anodo
L
Cu2+ + 2 e- - > Cu Eº = +0.34 V elevata tendenza a ridursi (catodo)
Zn2+ + 2 e- - > Zn Eº = - 0.76 V bassa tentenza a ridursi (anodo)
Eºcella = Eºcatodo - Eºanodo = (+0.34) - (-0.76) = 1.10 V
catodo

Differenza tra i potenziali standard

N.B.)
Maggiore è la differenza tra i potenziali standard di riduzione delle due semireazioni e maggiore
sarà il voltaggio della cella galvanica risultante:
Eº (V) ^
E° (V) ^
+0.54
I2 + 2 e- - > 2 I-
+0.34
Cu2+ + 2 e- - > Cu
catodo
catodo
Ecella = (+0.54) - (-0.44) = 0.98 V
Ecella = (+0.34) - (-0.76) = 1.10 V
-0.44
anodo
Fe2+ + 2 e- - > Fe
-0.76
anodo
Zn2+ + 2 e- - > Zn
Cu2+ + Zn
-> Cu + Zn2+
I2 + Fe -> 2 I- + Fe2+

EQUAZIONE DI NERNST

L'equazione di Nernst permette di calcolare il potenziale di cella quando le condizioni sono diverse da
quelle standard (concentrazione # 1 M, P # 1 atm, T # 25° C)
aA + bB
> cC + dD
R è la costante universale dei gas
R = 8.31447
m3 Pa
mol K
T = temperatura in K
RT
E
cella
= Eº
In a
cella
nF
a è l'attività
concentrazione molare delle
sostanze in soluzione
P
parziale
(in atm) dei gas
1 per i solidi e i liquidi puri
F è la costante di Faraday
n = numero di elettroni
scambiati nella reazione
F = 96485
C
mol
a =
acc add
daa abb

PILE A CONCENTRAZIONE

L'equazione di Nernst implica che una cella galvanica possa essere creata accoppiando due semicelle
contenenti la stessa sostanza a diversa concentrazione:
VOLTMETRO
VOLTMETRO
0.088 V
0.000 V
e
0
ponte salino
ponte salino
Ni
anodo
Ni
anodo
Ni
catodo
Ni
catodo
[Ni 2+]= 1.00 . 10-3 M
[Ni 2+]= 1.00 M
[Ni 2+]= 0.5 M
[Ni 2+]= 0.5 M
Ni + Ni2+
>
Ni2+ + Ni
Per le pile a concentrazione Edella
= 0, ma finché le
concentrazioni sono diverse Ecella # 0
Ecella = Eºcella
RT
nF
Ina
Ecella
=
RT
nF
In
[Ni2+]
[Ni2+]
RT
2F
1.00 . 10-3
1.00
Ecella = -
In
= 0.0888 V

CELLE GALVANICHE COMMERCIALI: pile e batterie

Pile e batterie sono celle galvaniche di produzione industriale che servono da fonte di energia elettrica
portatile. Producono elettricità a partire dai reagenti che vi sono stati introdotti e chiusi ermeticamente
all'atto della fabbricazione.
Cella primaria (Pila): non si può ricaricare, quando la reazione raggiunge l'equilibrio (Ecella = 0) smette
di funzionare
Cella secondaria (Batteria): quando la reazione raggiunge l'equilibrio, può essere ricaricata invertendo
la reazione e riportando al cella in una situazione di non equilibrio tra reagenti e prodotti (Ecella > 0)

Pile alcaline

+
-polo positivo
separatore poroso
catodo di MNO2
involucro esterno
pasta di Zn di KOH
cappuccio protettivo
polo negativo
È l'evoluzione della pila a secco zinco-carbone, inventata nel 1950 da
Lewis Urry, stessa reazione, ma in condizioni alcaline (ambiente basico)
Sono sigillate in un contenitore di acciaio per evitare che il KOH fuoriesca
catodo: 2 MnO2(s) + H2O(l) + 2 e- - > Mn2O3(s) + 2 OH-(aq)
anodo: Zn(s) -> Zn2+(aq) + 2 e-
reazione di precipitazione: Zn2+(aq) + 2 OH-(aq) -> ZnO(s) + H2O(l)
2 MnO2(s) + Zn(s) -> Mn2O3(s) + ZnO(s)
Ecell = 1.5 V

Pile ad argento

O
chiusura di Zn (-)
involucro di
acciaio (+)
pasta di Zn e KOH
isolante
Ag20
separatore poroso
L
catodo: Ag2O(s) + H2O(l) + 2 e- - > 2 Ag(s) + 2 OH-(aq)
anodo: Zn(s) -> Zn2+(aq) + 2 e-
reazione di
precipitazione: Zn2+(aq) + 2 OH-(aq) -> ZnO(s) + H2O(l)
Ag2O(s) + Zn(s) -> 2 Ag(s) + ZnO(s)
Ecella = 1.6 V

Batterie al Ni-Cd (ricaricabili)

L
catodo:
Ni(OH)3(s) + e- - > Ni(OH)2(s) + OH-(aq)
anodo:
Cd(s) + 2 OH-(aq) -> Cd(OH)2(s) + 2 e-
2 Ni(OH)3(s) + Cd(s) -> 2 Ni(OH)2(s) + Cd(OH)2(s)
Ecella = 1.2 V

Batterie auto: piombo-acido

Inventata nel 1859, è il tipo più vecchio di batteria ricaricabile
È presente una soluzione di acido solforico 4.5 M
catodo:
PbO2(s) + SO42-(aq) + 4 H3O+ (aq) + 2 e- - > PbSO4(s) + 6 H2O(l)
[HSO4-] = 4.5 M
[H3O+ ] = 4.5 M
[SO42-] = 1.10-2 M
anodo:
Pb(s) + SO42-(aq) -> PbSO4(s) + 2 e-
Pb(s) + PbO2(s) + 2 SO42-(aq) + 4 H3O+(aq) -> 2 PbSO4(s) + 6 H2O(l)
Ecella = 2 V . Nella batteria ci sono sei celle in serie corrispondenti a 12 V

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