Documento di Università sulla semiotica. Il Pdf esplora la semiotica e la comunicazione, analizzando concetti come la significazione, l'interpretazione dei messaggi e i cinque assiomi della comunicazione umana, utile per lo studio della Psicologia.
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Semiotica Di cosa parliamo quando si parla di semiotica? Il campo semiotico è vastissimo, comprende vita naturale, artificiale e soprannaturale. Le parole possono avere vari significati Esempio: Mela, che ci può rimandare a più significati Corona: regina ma anche la serie the crown Stop: non è solo il cartello stradale ma può anche indicare pericolo.
Che cosa significa comunicare? Si può comunicare in qualunque modo, non solo a parole ma comunichiamo con gesti, sguardi, le nostre attitudini, caratteristiche fisiche La comunicazione non sempre è volontaria: quella volontaria è intenzionale, con essa l'emittente persegue un obbiettivo, quella involontaria invece avviene tramite gesti etc. La comunicazione non-verbale è molto più comune rispetto a quella verbale, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Quando comunichiamo, a volte spesso le micro-espressioni comunichiamo qualunque tipo di sentimento.
C'è uno psicologo, Ekman, che ha analizzato nuove espressioni e le ha introdotte nel 92, portando emozioni nuove come divertimento, disprezzo, colpa etc attraverso uno studio chiamato FACIAL ACTION CODING SYSTEM E SI TRATTA DI UN SISTEMA CHE CODIFICA LE ESPRESSIONI FACCIALI UMANE IN MODO TALE CHE SI POSSONO ANALIZZARE LE EMOZIONI.
Goffman distingue ascoltatori ratificati e ascoltatori non ratificati I primi sono quelli con cui parlo e sanno di essere ammessi alla comunicazione Quelli non ratificati non lo sono, non partecipano alla conversazione Esempio: interventi in aula, c'è un professore che parla con l'allievo, gli altri anche se non parlano e non intervengono, sono ascoltatori.
GLI ASCOLTATORI RATIFICATI SONO: DESTINATARI SPECIFICI ASCOLTATORI NON DESTINATARI ASTANTI, chi è presente all'interazione ma si presume non vi partecipino come membri ratificati COLORO CHE ORIGLIANO E PARTECIPANO IN MANIERA ILLEGITTIMA ALLA CONVERSAZIONE esempio: io parlo al telefono nell'autobus, gli altri presenti nel pullman ascoltano ma non partecipano alla conversazione e sono non ratificati, non sanno poi cosa dice chi si trova dietro allo schermo del telefono.
Cosa è fondamentale nella comunicazione? C'è un elemento fondamentale nella comunicazione: l'interpretazione del messaggio, l'interprete ha un ruolo fondamentale. Nell'estate del 1984 furono trovate delle sculture che richiamavano lo stile di Modigliani nei canali di Livorno, quando furono ritrovati si pensò immediatamente che queste opere erano effettivamente di Modigliani e ciò scatenò un grande clamore mediatico ma in realtà queste sculture erano stati realizzati da tre giovani studenti livornesi che volevano mettere in discussione l'attendibilità del mondo dell'arte. I ragazzi rivelarono che quest'estate e le avevano realizzate loro e se non l'avessero mai fatto si continua a pensare che quest'estate sono effettivamente di Modigliani, quindi a volte l'interpretazione può creare dei problemi. La comunicazione senza interpretazione non esiste. Ad esempio se ascolto musica classica magari non capisco l'effettivo messaggio che trasmette quella melodia. Cercare altri esempi Non possiamo non interpretare, un segno è sempre un segno per qualcuno mentre un segno per nessuno non è un segno. Se non comprendo quel segno, per me non esiste. A volte un messaggio potrebbe non essere interpretato come tale. Quindi l'intenzione è sempre presente nell'interpretazione? Sì, chi si pone dalla parte dell'interprete, vuole partecipare alla comunicazione e ha questa intenzione.
Semiotica: scienza che osserva e analizza il processo di significazione Significazione: processo per cui si attribuisce un significato a qualcosa, alla nostra storia, ai testi e a tutti i segnali che ci presentano nella nostra vita
1) Non si può non comunicare, se non si usano le parole usiamo altre maniere come gesti etc. Un pianista è stato seduto 4minuti e 33 secondi in silenzio, davanti al piano con uno spartito privo di note con però i simboli dello spartito. Questa opera che ha fatto permette una nuova ideologia di musica, composta dai nostri rumori ovvero chi era presente nell'aula (rumore delle sedie etc) il silenzio non esiste perché c'è sempre qualche rumore, lui ci ha posto la significazione sul silenzio Il silenzio si attiva attraverso i nostri non silenzi Ma quindi il silenzio è silenzio in quanto tale o è musica? Dipende, nella musica ci sono pause, un breve silenzio che resta comunque musica. Prendiamo come riferimento un film di Quentin Tarantino, 'Pulp Fiction' (94) E nella scena esaminata prevale, tra i vari gesti, il silenzio di Travolta. Lui fa da babysitter alla moglie del boss, quando scopre che devono uscire insieme a cena si crea il tipico silenzio imbarazzante e all'inizio si nota molto chiaramente la sua impacciataggine grazie segnali del suo corpo che non riesce a trovare posizione. In seguito interviene lei per colmare il silenzio, ma prima del suo intervento il primo veicolo di comunicazione è il corpo. Attraverso questo spezzone possiamo rafforzare ancoradi più il primo assioma e capiamo che non si può non comunicare. Un altro film che ci dimostra ciò è "il buono, il brutto, il cattivo" del 66. Questo spezzone è una lezione di cinema, di inquadrature, ma anche di comunicazione e sono stati per più di sei minuti in silenzio ma hanno comunicato attraverso il volto, gli sguardi e il sudore. Quindi ogni nostro comportamento ci dimostra che non si può non comunicare, nonostante noi ci sforziamo a non comunicare qualcosa si comunica, che sia una provocazione o qualunque altra cosa. A parlare prima della parola, infatti, è il corpo.
2) Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione in modo che quest'ultimo classifica il primo ed è quindi meta-comunicazione. La relazione quindi classifica il contenuto, all'interno del messaggio ci sono informazioni uguali ma la modalità con cui si divulga è data proprio dal tipo di relazione.
3) La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra comunicanti, se attivo una punteggiatura ne viene attivata un'altra e spesso nascono incomprensioni. La punteggiatura detta il ritmo della conversazione Prendiamo come esempio il marito e la moglie: il marito spesso si chiude in se stesso e la moglie brontola, questo alternarsi di silenzi brontolii si chiama punteggiatura e noi utilizziamo nella vita di tutti i giorni anche quando parliamo, usiamo delle frequenze che dettano il processo di comunicazione. Bello cinematografico, prendiamo come esempio il film "lui è peggio di me" in cui ci sono Pozzetto e Celentano, uno di loro interpreta il marito e l'altro la moglie. Si tratta di una scena emblematica che fa capire cos'è la punteggiatura appunto la sequenza della comunicazione come l'utilizzo di una faccia arrivare all'altra. Non sempre le tue punteggiature vengono capite dai comunicanti a vicenda, li nascono le incomprensioni. Pozzetto utilizza una punteggiatura opposta a quella di Celentano, che si attiva poi nel grido, che a sua volta innesca una reazione.
4) La comunicazione umana è composta da codici analogici e numerici, quelli analogici sono non verbali, ad esempio i codici numerici possono essere le parole, quelli analogici possono essere i gesti. La comunicazione attraverso codici analogici rappresenta dunque ogni tipo di comunicazione non verbale, mentre la comunicazione attraverso codici numerici è più funzionale nello scambio di informazioni e nella trasmissione ai contemporanei e posteri della conoscenza acquisita.in questo caso, possiamo prendere come frame di riferimento Joker: Joker si trova sull'autobus, c'è un bambino che ad un tratto inizia ridere con lui e la mamma gli dice di tacere. Joker lo fa ridere attraverso un codice analogico, attraverso dei gesti.
5) Esistono relazioni simmetriche e complementari basati sui livelli di posizione, inferiore o meno, quindi l'interazione è basata dall'uguaglianza o dalledifferenze. L'interazione simmetrica è caratterizzata dall'uguaglianza, in questo caso si rispecchia il comportamento dell'altro. Il processo opposto contraddistingue l'interazione complementare, basata sulla differenza in cui si hanno due diverse posizioni che possono essere up (superiori) o down (inferiori) E il comportamento di uno tende a completare quello dell'altro.
MODELLI DI COMUNICAZIONE Attraverso questi capiamo come il processo comunicativo si compone di tanti elementi, non ci sono solo emittente e destinatario ma anche OSTACOLI E SUPPORTI DELLA COMUNICAZIONE
OSTACOLI DELLA COMUNICAZIONE Rumore e barriere RUOLO DELLA RIDONDANZA Immagini e suoni e altro affinchè il messaggio sia comprensibile
COSA COMUNICARE E COME COMUNICARLO Registro linguistico: ruolo fondamentale, ci permette di strutturare la nostra comunicazione in base ai vari contesti, può essere formale, medio o informale. Il registro linguistico è dato anche dai nostri costumi, la nostra cultura, come ci comportiamo. La comunicazione ha bisogno di un suo registro.
3 FASI DI COMUNICAZIONE: -chi comunica qualcosa - cosa viene comunicato -chi riceve come lo interpreta
All'interno di queste 3 fasi possiamo nominare una disciplina, la CIBERNETICA, Shannon e Weaver hanno creato una teoria, la teoria matematica della comunicazione.
INFORMATION SOURCE TRANSMITTER RECEIVER DESTINATION SIGNAL RECEIVED SIGNAL MESSAGE MESSAGE NOISE SOURCE Questo modello è uno schema elaborato con uno scopo ben preciso: viene chiamato anche modello matematico perché loro due si chiedevano CHE PERCENTUALE DI INFORMAZIONE VIENE DATA IN OGNI DISCORSO? In un periodo dove si iniziava a comunicare a distanza tra paesi, continenti etc era molto presente il rumore
Secondo loro c'è una fonte di informazione che manda qualcosa ad un trasmettitore, qui viene introdotto il tema del rumore, c'è poi il ricevitore che riceverà il segnale e poi il destinatario del messaggio. 'trasmissione di segnale' da una fonte a un ricevente, per mezzo di un canale comunicativo. Il messaggio emesso viene trasformato in segnale, trasmesso attraverso un canale, ricevuto e codificato, interpretato da una fonte. All'interno del processo troviamo interferenze (NOISE) in vari punti, soprattutto sul canale, ci sono poi distorsioni e degradi dell'informazione (ENTROPIA), e un meccanismo di feedback (RETROAZIONE), in cui il ricevente restituisce informazioni di ritorno alla fonte. Questo si chiamava anche modello del pacco postale perché quando si compra da amazon, e-bay etc il principio che si ha è che arriva il pacco come lo ordini, così questo modello presuppone che se dico qualcosa deve arrivare come dico io: ho un pensiero, uso un linguaggio verbale ed esprimo il messaggio tramite un segnale, il problema sta però nella codifica di questo messaggio. La fonte di rumore è qualsiasi cosa, come la non conoscenza della lingua, del codice utilizzato che comporta incomprensioni, o anche la mancanza di interesse a partecipare alla comunicazione. La fonte di rumore può impedire totalmente la comunicazione ma può anche troncarla in parte, tornando alla domanda iniziale, CHE PERCENTUALE DI INFORMAZIONE VIENE DATA IN OGNI DISCORSO? Se io dico 'le mie amiche sono bel' togliendo l'ultima sillaba, la percentuale di informazione è minima perché la comunicazione è ridondante. La fonte del rumore può decidere se la comunicazione fallisce oppure no.
1960, Jakobson ci mostra le funzioni della comunicazione: Le funzioni della comunicazione Si intende per funzione della comunicazione l'obiettivo prevalente che si vuole raggiungere con un certo messaggio. Ciascuna funzione accentua uno degli elementi del sistema della comunicazione. La situazione in cui avviene la comunicazione: presenza, distanza, sincronica, diascronica Funzione informativa: tende ad essere oggettiva: testi scientifici, relazioni, comunicati stampa contesto referente emittente messaggio ricevente Funzione espressiva: diari, espressioni di sé e delle proprie emozioni e condizioni Funzione poetica: riguarda la forma del messaggio: tutte le arti Funzione imperativa: serve per ottenere che chi riceve faccia quello che vuole l'emittente; preghiera ordine, consiglio, testo argomentativo canale codice Funzione di contatto: controlla che la comunicazione funzioni, la apre, la chiude Funzione metalinguistica: riflette sulla lingua: grammatica, vocabolario Lui è un linguista, ciò significa che studia il linguaggio verbale.