L'importanza dell'innovazione tecnologica e la finanza d'impresa

Documento da Unitelma Sapienza su L'importanza dell'innovazione tecnologica. Il Pdf esplora l'innovazione tecnologica, la creatività individuale e organizzativa, il ruolo della R&S e introduce la contabilità e la finanza d'impresa, con principi di base e struttura dei bilanci aziendali, per il grado universitario di Economia.

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45 pagine

Imma Iovino 19.08.2024
1
CAP.1 L’importanza dell’innovazione tecnologica
Innovazione tecnologica quale fattore determinante del successo competitivo perché:
- È fondamentale per mantenere e acquisire posizioni di leadership sul mercato
- Permette di recuperare condizioni di svantaggio competitivo
L’importanza dell’innovazione è dovuta:
- Dalla globalizzazione dei mercati : la concorrenza internazionale impone alle
imprese di innovare continuamente per produrre beni e servizi altamente
differenziati
- Dalla nascita di tecnologie avanzate: hanno permesso ai consumatori di avere
un’ampia gamma di prodotti ( es: alimentari); la diffusione di cure mediche migliori;
di comunicare in ogni parte del mondo
Effetti negativi dell’innovazione tecnologica. Essa può produrre anche delle esternalità
negative quali: inquinamento, distruzione di habitat naturali.
L’innovazione tecnologica può essere definita come CREAZIONE DI NUOVA CONOSCENZA
che consente di risolvere problemi e perseguire scopi più ambiziosi
Nota* per i paesi membri della OCSE la maggior parte dei fondi per la R&S deriva più dalle
imprese che dai governi. In Italia invece le imprese investono poco e i fondi per la R&S
derivano maggiormente da fonti pubbliche.
IMBUTO DELL’INNOVAZIONE: Il processo di innovazione viene spesso raffigurato come un
imbuto nel quale entrano molte idee innovative ma di queste solo pochissime diventano
nuovi prodotti di successo. Occorrono ca 3000 idee prima di giungere a un prodotto nuovo
e di successo. Di queste 3000 idee, 300 sono sottoposte a valutazione, 125 diventano
progetti sperimentali, di cui 4 progetti di sviluppo, 2 prodotti introdotti sul mercato, 1 nuovo
prodotto di successo. Un’innovazione di successo richiede investimenti, dunque è
necessario:
- Elaborare una buona strategia e fissare gli obiettivi
- Avere una struttura organizzata per supportare lo sviluppo delle innovazioni
- Un Management con conoscenze approfondite delle dinamiche dell’innovazione
- Fare leva sulle competenze chiave
- Sviluppare progetti coerenti con le risorse disponibili
CAP. 2 Le fonti dell’innovazione
1. Creatività
2. R&S delle imprese
3. Università
4. Enti pubblici
5. Organizzazioni no profit
6. Network collaborativi
1.Creatività. È la facoltà di generare nuove idee e quindi produrre qualcosa di utile,
nuovo, sorprendente. La creatività si distingue in :
Imma Iovino 19.08.2024
2
- Creatività individuale: è la capacità intellettuale dell’individuo, le sue conoscenze,
la sua personalità, la motivazione, nonché l’ambiente che lo circonda e lo sostiene.
Tutti fattori che lo ispirano a saper riconoscere idee che meritano di essere sviluppate
e comunicare tali idee agli altri convincendoli del loro valore
- Creatività di un’organizzazione: non è la sommatoria delle singole creatività
individuali, bensì funzione della creatività individuale. Il metodo più comune
adottato dalle imprese è la cassetta dei suggerimenti di Patterson che raccoglie
idee dei dipendenti e mette a frutto la loro creatività. Altro esempio è la Honda che
raccoglie idee dei propri dipendenti offrendo loro riconoscimenti morali e non
economici; in tal modo il dipendente che presenta l’idea che viene scelta, diventa
responsabile del progetto di elaborazione della propria proposta. Altre imprese ( es
Motorola, Intel ) investono in programmi di training creativo.
Ovviamente l’innovazione non si ferma alla generazione di idee creative, tali idee
devono essere realizzate e concretizzarsi in prodotti o processi nuovi.
L’inventore: ha una buona padronanza degli strumenti e dei processi produttivi dei
settori in cui operano. Ha curiosità e interesse più per i problemi che per le soluzioni e
attitudine a mettere in discussione i modelli di pensiero dominanti.
L’utilizzatore: spesso un’innovazione proviene proprio dagli utilizzatori di un prodotto, essi
possiedono infatti una profonda conoscenza dei propri bisogni e quindi cercano
soluzioni che soddisfino le loro esigenze. Ciò li spinge a rivolgersi direttamente ai
produttori per proporre loro delle variazioni o perfino delle personalizzazioni dei prodotti.
Caso esemplare : Indermil, adesivo per tessuti umani basato sulla tecnologia del super
attak ( leggere il caso a pag. 8 ) e snowboard.
2. R&S delle imprese
Una delle fonti di innovazione è costituita proprio dagli investimenti in R&S dell’impresa.
Per ricerca si intende sia quella di BASE che quella APPLICATA.
Quella di base: Approfondisce la conoscenza di un’area scientifica, non considera le
applicazioni comm.li immediate.
Quella applicata: è orientata invece ad obiettivi di mercato ben definiti, a soddisfare
dei bisogni. Per sviluppo invece si intendono tutte le attività che consentono di
applicare la conoscenza alla realizzazione di nuovi prodotti o processi.
Ricerca e sviluppo = Dall’indagine sperimentale si passa all’applicazione commerciale.
La R&S interna rappresenta sicuramente la fonte principale di innovazione, ma le
imprese innovatrici non si avvalgono solo della R&S in house ( interna) ma anche delle
relazioni con i clienti, con altre imprese concorrenti, produttori di beni complementari,
fornitori, con università. Tale collaborazione può avvenire sotto forma di alleanze, di
concessione di licenze, di joint venture, partecipazione a consorzi. Si mette a fattor
comune le conoscenze, il capitale, condividendo allo stesso tempo i rischi associati ai
progetti di sviluppo di nuovi prodotti/processi.
3. Università
Molte università stimolano i propri docenti ad intraprendere attività di ricerca che
possono condurre a innovazioni utili, hanno istituito delle strutture chiamate a favorire il

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Anteprima

L'importanza dell'innovazione tecnologica

Imma Iovino
19.08.2024

CAP.1 L'importanza dell'innovazione tecnologica
Innovazione tecnologica quale fattore determinante del successo competitivo perché:

  • È fondamentale per mantenere e acquisire posizioni di leadership sul mercato
  • Permette di recuperare condizioni di svantaggio competitivo

L'importanza dell'innovazione è dovuta:

  • Dalla globalizzazione dei mercati : la concorrenza internazionale impone alle
    imprese di innovare continuamente per produrre beni e servizi altamente
    differenziati
  • Dalla nascita di tecnologie avanzate: hanno permesso ai consumatori di avere
    un'ampia gamma di prodotti ( es: alimentari); la diffusione di cure mediche migliori;
    di comunicare in ogni parte del mondo ...

Effetti negativi dell'innovazione tecnologica

Essa può produrre anche delle esternalità
negative quali: inquinamento, distruzione di habitat naturali.
L'innovazione tecnologica può essere definita come CREAZIONE DI NUOVA CONOSCENZA
che consente di risolvere problemi e perseguire scopi più ambiziosi
Nota* per i paesi membri della OCSE la maggior parte dei fondi per la R&S deriva più dalle
imprese che dai governi. In Italia invece le imprese investono poco e i fondi per la R&S
derivano maggiormente da fonti pubbliche.

Imbuto dell'innovazione

IMBUTO DELL'INNOVAZIONE: Il processo di innovazione viene spesso raffigurato come un
imbuto nel quale entrano molte idee innovative ma di queste solo pochissime diventano
nuovi prodotti di successo. Occorrono ca 3000 idee prima di giungere a un prodotto nuovo
e di successo. Di queste 3000 idee, 300 sono sottoposte a valutazione, 125 diventano
progetti sperimentali, di cui 4 progetti di sviluppo, 2 prodotti introdotti sul mercato, 1 nuovo
prodotto di successo. Un'innovazione di successo richiede investimenti, dunque è
necessario:

  • Elaborare una buona strategia e fissare gli obiettivi
  • Avere una struttura organizzata per supportare lo sviluppo delle innovazioni
  • Un Management con conoscenze approfondite delle dinamiche dell'innovazione
  • Fare leva sulle competenze chiave
  • Sviluppare progetti coerenti con le risorse disponibili

Le fonti dell'innovazione

CAP. 2 Le fonti dell'innovazione

  1. Creatività
  2. R&S delle imprese
  3. Università
  4. Enti pubblici
  5. Organizzazioni no profit
  6. Network collaborativi

Creatività

1.Creatività. È la facoltà di generare nuove idee e quindi produrre qualcosa di utile,
nuovo, sorprendente. La creatività si distingue in :
1Imma Iovino
19.08.2024

  • Creatività individuale: è la capacità intellettuale dell'individuo, le sue conoscenze,
    la sua personalità, la motivazione, nonché l'ambiente che lo circonda e lo sostiene.
    Tutti fattori che lo ispirano a saper riconoscere idee che meritano di essere sviluppate
    e comunicare tali idee agli altri convincendoli del loro valore
  • Creatività di un'organizzazione: non è la sommatoria delle singole creatività
    individuali, bensì funzione della creatività individuale. Il metodo più comune
    adottato dalle imprese è la cassetta dei suggerimenti di Patterson che raccoglie
    idee dei dipendenti e mette a frutto la loro creatività. Altro esempio è la Honda che
    raccoglie idee dei propri dipendenti offrendo loro riconoscimenti morali e non
    economici; in tal modo il dipendente che presenta l'idea che viene scelta, diventa
    responsabile del progetto di elaborazione della propria proposta. Altre imprese ( es
    Motorola, Intel ) investono in programmi di training creativo.
    Ovviamente l'innovazione non si ferma alla generazione di idee creative, tali idee
    devono essere realizzate e concretizzarsi in prodotti o processi nuovi.

L'inventore e l'utilizzatore

L'inventore: ha una buona padronanza degli strumenti e dei processi produttivi dei
settori in cui operano. Ha curiosità e interesse più per i problemi che per le soluzioni e
attitudine a mettere in discussione i modelli di pensiero dominanti.
L'utilizzatore: spesso un'innovazione proviene proprio dagli utilizzatori di un prodotto, essi
possiedono infatti una profonda conoscenza dei propri bisogni e quindi cercano
soluzioni che soddisfino le loro esigenze. Ciò li spinge a rivolgersi direttamente ai
produttori per proporre loro delle variazioni o perfino delle personalizzazioni dei prodotti.
Caso esemplare : Indermil, adesivo per tessuti umani basato sulla tecnologia del super
attak ( leggere il caso a pag. 8 ) e snowboard.

R&S delle imprese

2. R&S delle imprese
Una delle fonti di innovazione è costituita proprio dagli investimenti in R&S dell'impresa.
Per ricerca
si
intende
sia quella di BASE
che
quella APPLICATA.
Quella di base: Approfondisce la conoscenza di un'area scientifica, non considera le
applicazioni comm.li immediate.
Quella applicata: è orientata invece ad obiettivi di mercato ben definiti, a soddisfare
dei bisogni.
Per sviluppo invece si intendono tutte le attività che consentono di
applicare la conoscenza alla realizzazione di nuovi prodotti o processi.
Ricerca e sviluppo = Dall'indagine sperimentale si passa all'applicazione commerciale.
La R&S interna rappresenta sicuramente la fonte principale di innovazione, ma le
imprese innovatrici non si avvalgono solo della R&S in house ( interna) ma anche delle
relazioni con i clienti, con altre imprese concorrenti, produttori di beni complementari,
fornitori, con università. Tale collaborazione può avvenire sotto forma di alleanze, di
concessione di licenze, di joint venture, partecipazione a consorzi. Si mette a fattor
comune le conoscenze, il capitale, condividendo allo stesso tempo i rischi associati ai
progetti di sviluppo di nuovi prodotti/processi.

Università

3. Università
Molte università stimolano i propri docenti ad intraprendere attività di ricerca che
possono condurre a innovazioni utili, hanno istituito delle strutture chiamate a favorire il
219.08.2024
Imma Iovino
trasferimento tecnologico e a pubblicare i risultati delle ricerche. Le innovazioni frutto di
ricerche universitarie sono sia brevettabili che non.

Enti pubblici

4. Enti pubblici
In molti paesi i governi investono attivamente nella ricerca mediante la creazione di
laboratori, finanziando enti di ricerca pubblici o privati, creando parchi scientifici. Questi
parchi sono delle strutture che consentono di sviluppare nuove attività che concorrono
ad attenuare i rischi di imperfezione del mercato che possono verificarsi quando
un'innovazione presenta un alto grado di incertezza in termini di rendimento degli
investimenti. Sono localizzati in prossimità di laboratori universitari e centri di ricerca,
aiutando i ricercatori universitari a convertire le loro scoperte scientifiche in applicazioni
comm.li. In Italia i parchi scientifici sono ca 30 e sono specializzati soprattutto in IT,
nell'ambiente, in agricoltura e nell'alimentare. I parchi sono importanti soprattutto per
le start up.

Organizzazioni no profit

5. Organizzazioni no profit
Sono ad es. gli ospedali, le fondazioni, le associazioni no profit che svolgono R&S in house
oppure finanziano altre organizzazioni

Network collaborativi

6.Network collaborativi
Cluster tecnologico= rete di imprese connesse tra loro, concentrate territorialmente,
dove competono e al tempo stesso cooperano. Il cluster può comprendere un'area
urbana/una regione/una nazione ed oltre. Sebbene i progressi tecnologici nella
comunicazione abbiano più semplice la trasmissione di informazioni, la prossimità fisica
tra le imprese esercita un'influenza decisiva per scambiare conoscenza; un'interazione
frequente e ravvicinata permette di sviluppare un rapporto di fiducia tra le imprese. Le
imprese che decidono di localizzarsi in prossimità di altre imprese creano le cosiddette
economie di agglomerazione. Tuttavia la concentrazione geografica di imprese può
generare anche effetti negativi, quali:

  • La compresenza di più imprese concorrenti nella stessa area rischia di indebolire il
    potere contrattuale delle imprese nei confronti dei fornitori e dei clienti.
  • Esternalità negative quali inquinamento, aumento prezzi delle case e cosi via

I cluster dipendono da alcuni fattori, quali :

  • La natura della tecnologia
  • Le caratteristiche del settore, i costi di trasporto, i canali di distribuzione
  • La densità di risorse umane specializzate

Spill over tecnologici = si manifestano quando i benefici dell'attività di ricerca di
un'impresa si riversano su altre imprese. Si possono dunque definire come delle
esternalità positive
Knowledge broker= sono individui o org.ni che trasferiscono informazioni da un contesto
a un altro, sperimentando nuove applicazioni industriali e combinando le conoscenze
possedute da 2 o più imprese, con il fine di promuovere i processi di innovazione.
L'innovazione infatti non è solo creare qualcosa di nuovo e originale ma anche
combinare concetti, conoscenze, materiali già conosciuti, preesistenti.
3Imma Iovino
19.08.2024

Forme e modelli dell'innovazione

CAP. 3 Forme e modelli dell'innovazione
Innovazione può essere di prodotto, di processo e può essere radicale e incrementale. Nel
dettaglio:

  • Innovazione di prodotto: riguarda beni e servizi realizzati da un'impresa
  • Innovazione di processo: riguarda i cambiamenti delle tecnologie di produzione
  • Innovazione radicale : riguarda una novità assoluta rispetto ad un prodotto o un
    processo già esistente. ES: prodotti di telecomunicazione wireless, con tecnologie
    nuove che richiedevano servizi e processi prod.vi inediti
  • Innovazione incrementale: riguarda cambiamenti marginali di soluzioni preesistenti.
    ES: mod. di telefono cellulare con o senza sportellino.
    Spesso le innovazioni di prodotto e di processo sono simultanee e tra loro collegate, infatti
    un innovazione di processo può consentire la realizzazione di nuovi prodotti e volte per
    realizzare nuovi prodotti è necessario determinare lo sviluppo di nuovi processi. Infine
    un'innovazione di prodotto di un'impresa può rivelarsi contemporaneamente
    un'innovazione di processo per un 'altra azienda.

Fattori che intervengono nelle innovazioni

Quali sono i fattori che intervengono nelle innovazioni ?

  • Cambiano le preferenze dei consumatori
  • Offrire un prodotto o una tecnologia migliori rispetto a quelli precedenti che risultano
    ormai obsoleti
  • La minaccia di nuovi entranti
  • Propensione al rischio e capacità di assorbire le perdite iniziali. L'innovazione
    radicale richiede notevoli investimenti
  • Mantenere la posizione sul mercato oppure conquistare una fetta più ampia
    offrendo prodotti e tecnologie nuovi difficilmente imitabili

Strategie per l'innovazione

Due strategie per l'innovazione:
GPV: creare prodotti e tecnologie che i concorrenti non possano facilmente o
velocemente copiare, quindi l'obiettivo è quello di produrre significativi vantaggi
competitivi
GPNP: è una strategia che fa ricorso all'innovazione incrementale affinchè l'impresa possa
rimanere in gioco agendo in anticipo rispetto ai concorrenti. Tale strategia è da adottare
quando l'ambiente competitivo è intenso o incerto e quando sono presenti limiti inerni in
termini di risorse, cultura az.le. Ad ogni modo un'innovazione può cambiare nel tempo, così
un'innovazione un tempo considerata radicale potrebbe assumere un carattere
incrementale (es. la macchina a vapore)
Innovazioni competence enhancing = consiste nell'evoluzione della base di conoscenze
preesistenti. ES: microprocessore intel riprende la tecnologia del mod. precedente.
Innovazioni Competence destroying = caso in cui la nuova tecnologia non scaturisce dalle
competenze già possedute ma anzi potrebbe renderle inadeguate.
Innovazione modulare = prevede il cambiamento di uno o più componenti di un sistema di
prodotto senza modifiche sostanziali. Tale innovazione richiede dunque una conoscenza
limitata
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