Documento di Botanica Generale. Il Pdf, pensato per l'Università, esplora la classificazione delle piante, le differenze tra procarioti ed eucarioti, la struttura e divisione della cellula vegetale, le modificazioni delle radici e le strutture primarie e secondarie del caule, utile per lo studio della Biologia.
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Sono le piante più semplici dal punto di vista anatomico. Sono alla base dell'evoluzione vegetale. Dalle alghe, man mano si vanno a creare piante sempre più complesse.
Il termine cellula fu coniato nel 1665 da parte dal matematico, fisico, astronomo e naturalista inglese Robert Hooke, usando un microscopio di sua invenzione. Salve na XI Fig:5 Successivamente, nel 1838-9, M. Schleiden e T. Schwann, definirono la cellula come unità fondamentale dei viventi (teoria cellulare) -> i tessuti delle piante sono fatti di cellule. Nel 1858, fu infine Rudolf Virchow a concludere che ogni cellula nasce da un'altra cellula preesistente (= "Omnis cellula e cellula"). Vi sono però delle differenze fra la c. animale e la c. vegetale. CELLULA ANIMALE -> vive in un liquido in equilibrio osmotico ben definito e, generalmente, non ha strutture parietali. CELLULA VEGETALE -> è delimitata da una parete rigida e formata da diversi organuli in maggioranza esclusivamente vegetali, come ad es. MITOCONDRI (anche animale), VACUOLO, CLOROPLASTI, varie strutture membranose come l'APPARATO di GOLGI (anche animale). endoplasmic reticulum nucleus chloroplast ribosome cell wall mitochondria cytoplasm vacuole golgi complex cell membrane
Una cellula vegetale si può dividere continuamente. Tipicamente, le cellule vegetali neoformate si ingrandiscono e si differenziano, ma una volta assunta la loro funzione, di solito non si dividono più. Comunque, quasi tutti i tipi di cellule vegetali conservano il loro nucleo a maturità e si sono dimostrate in grado di dividersi ancora anche durante l'età adulta. Questa proprietà rientra in gioco nei processi come la cura delle ferite e l'abscissione fogliare (distaccamento).
La mitosi è il fenomeno per cui una cellula si divide in due. Nel caso di organismi unicellulari, questa fase coincide con la formazione di 2 individui. Nel caso di organismi pluricellulari, la mitosi fa aumentare il numero di cellule dell'organismo. La mitosi arriva alla fine di un periodo di preparazione durante il quale la cellula ha raddoppiato il suo contenuto in DNA. Il processo mitotico si può dividere in 6 fasi.
IV Si possono inoltre distinguere 2 tipi di mitosi:
La parete cellulare è presente in tutte le piante, ma non esclusivamente. La parete delle piante si trova adiacente alla lamella mediana, una struttura che tiene unite più cellule e che presenta alcune analogie con la parete cellulare. Quest'ultima in contatto con l'esterno ed ha una struttura polimerica complessa e dinamica (-> cambia nel tempo, anche in risposta all'ambiente esterno). Determina forma e dimensione della cellula, dando rigidità o flessibilità alla cellula e influenzando la crescita cellulare. La parete cellulare determina le caratteristiche strutturali di un tessuto, sia come composizione chimica che fisica. Può essere idrofila (permeabile da acqua) o idrofoba (impermeabile). La parete cellulare permette:
La presenza di una robusta parete cellulare permette il conferimento di robustezza meccanica che permette alla cellula di sostenere le elevate pressioni interne del turgore. Inoltre, data la natura biochimica, la parete cellulare è una valida linea difensiva nei confronti di patogeni extracellulari. La comunicazione tra cellule morte avviene grazie alle punteggiature presenti fra la componente fibrillare e pectinica e non mediante le strutture desmosomiche o plasmodesmiche. La maggior parte della parete cellulare è costituita da polisaccaridi. Il motivo di questa presenza è la grande capacità degli zuccheri sia di legame, sia per quanto riguarda le possibili conformazioni steriche. Lamella mediana Parete primaria Parete secondaria Membrana plasmatica/plasmalemma 3