Slide dall'Università degli Studi Niccolò Cusano su Progettazione Educativa. Il Pdf esplora i fondamenti e le applicazioni della progettazione educativa, analizzando obiettivi di apprendimento, selezione dei contenuti e valutazione, evidenziando l'importanza di un approccio olistico e dinamico all'educazione.
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O
A.A.
2024/2025
iStock®
Credit: Rawpixel
A
DESIGN
B
EARCH
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[PE] Progettazione Educativa
Corso di Laurea Triennale in
Scienze dell'Educazione e della Formazione
Corso di studi in Scienze della Formazione
Università degli Studi Niccolò Cusano
Docente: Milena Pomponi
NGEA
VERBUM
UNICUSANO
Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
Università degli Studi Niccolò Cusano
Via Don Carlo Gnocchi 3
00166 Roma
Corso di:
Progettazione
Educativa [PE]
Modulo 1
Fondamenti della
Progettazione
EducativaProgettazione Educativa - Milena Pomponi
Prof.ssa Milena Pomponi
milena.pomponi@unicusano.it
Data
Parti oggetto di modifica
Natura delle modifiche
Stato Documento
20/04/2024
Documento intero
Inserimento testo
Emissione
2Progettazione Educativa - Milena Pomponi
Abstract
.....
5
Introduzione
5
1. Progettazione Educativa: definizioni, principi e importanza
7
1.1. Definizione e caratteristiche della Progettazione Educativa
7
1.2. Principi fondamentali: esplorazione dei principi di sequenzialità, coerenza, flessibilità,
inclusione e sostenibilità nella progettazione educativa
13
1.3. Importanza: come una progettazione educativa efficace può influenzare positivamente
gli esiti dell'apprendimento e contribuire allo sviluppo di competenze critiche per gli studenti
15
2. Storia e teorie dell'educazione: panoramica critica
18
2.1. Correnti pedagogiche storiche della progettazione educativa
18
2.2. Figure-chiave della progettazione educativa
19
2.2.1. John Dewey
19
2.2.2. Maria Montessori
20
2.2.3. Paulo Freire
21
2.2.4. Lorenzo Milani
22
2.2.5. Howard Gardner
23
2.2.6. Albert Bandura
24
2.3. Il segno profondo dei teorici della progettazione educativa
26
2.3.1. Benjamin Bloom
26
2.3.2. Robert M. Gagné
27
2.3.3. David Merrill
28
2.3.4. Jerome S. Bruner
29
2.3.5. Richard E. Mayer
31
2.4. Teorie dell'apprendimento: analisi delle correnti teoriche classiche e della loro
applicazione nella progettazione di programmi/progetti educativi
32
2.4.1. Teorie comportamentiste
32
2.4.2. Teorie cognitiviste
33
2.4.3. Teorie costruttiviste
34
2.4.4. Teorie socio-costruttiviste
36
3Progettazione Educativa - Milena Pomponi
2.5. Critica e attualità: riflessione sull'applicabilità e sull'efficacia delle diverse teorie
nell'educazione contemporanea, alla luce delle sfide poste dalla digitalizzazione e dalla
globalizzazione dell'apprendimento
37
2.5.1. Le sfide
37
2.5.2. Le teorie progettuali emergenti
39
1.5.2.1. La Pedagogia Invisibile.
39
1.5.2.2. La Cultural-Historical Activity Theory (CHAT)
41
Conclusione
44
Riferimenti bibliografici
45
4Progettazione Educativa - Milena Pomponi
Per sviluppare i contenuti teorici del Modulo 1 dapprima viene offerta una introduzione alla
progettazione educativa, attraverso definizioni, principi e importanza; si passa poi a una
panoramica critica della storia e delle teorie dell'educazione, esaminate esclusivamente dal punto
di vista della progettazione educativa. Ciascuno dei punti di attenzione elencati viene approfondito
per fornire una base di partenza solida agli studenti. Infatti, questo modulo servirà come
fondamento per i successivi apprendimenti, dove si valorizzerà la comprensione critica e
l'applicazione pratica delle teorie e metodologie educative.
Il Modulo 1, "Fondamenti della Progettazione Educativa", rappresenta il pilastro iniziale per
chiunque si accinga a esplorare il vasto e complesso mondo dell'educazione. Attraverso un
percorso che parte dalle basi teoriche per arrivare alle applicazioni pratiche, questo modulo si
propone di offrire una panoramica esaustiva e critica dei principi fondamentali che guidano la
progettazione educativa. Gli studenti1 verranno introdotti alle definizioni chiave e ai concetti basilari
che formano la spina dorsale della pedagogia moderna, esplorando le teorie e le pratiche che
hanno plasmato il settore progettuale-educativo nel corso degli ultimi decenni.
Partendo da una riflessione sulla storia e sulle teorie dell'educazione, applicate alla
progettazione, il modulo mira a fornire non solo una conoscenza teorica, ma anche gli strumenti
critici necessari per analizzare e valutare le diverse correnti pedagogiche. Questo approccio
storico-critico aiuta a comprendere come le pratiche educative si siano evolute e come possano
essere adattate per rispondere alle esigenze attuali e future degli studenti.
Un elemento centrale del modulo è rappresentato dall'analisi dei bisogni educativi, che
costituisce la base per qualsiasi processo di progettazione didattica. Attraverso l'esplorazione di
strumenti e metodologie specifiche, gli studenti apprenderanno come identificare e valutare i
bisogni dei discenti, un passaggio fondamentale per la creazione di programmi educativi efficaci e
pertinenti. Questa sezione del modulo non solo doterà gli studenti delle competenze analitiche
1 Il presente corso di Progettazione Educativa si rivolge, per tutti i moduli dell'area comune, a educatori e insegnanti
che operano in vari contesti, dall'infanzia 0-6, all'adolescenza, alle comunità di giovani e adulti, ma anche a studenti
universitari veri e propri. Quando ci si riferisce ai lettori, perciò, viene utilizzato spesso il termine generico di "studenti",
o altri simili. Lo stesso termine, in alcuni casi, viene attribuito anche all'utenza finale di fruitori del nido, della comunità,
etc., piuttosto di quello più specifico di "bambini" o di "giovani".
5Progettazione Educativa - Milena Pomponi
necessarie per una corretta valutazione dei bisogni, ma li guiderà anche nella progettazione di
soluzioni educative innovative e inclusive.
In sostanza, il presente modulo si pone come obiettivo quello di fornire una solida comprensione
dei fondamenti della progettazione educativa, preparando il terreno per un approccio critico e
consapevole alla pedagogia. Gli studenti che completeranno al meglio lo studio del modulo saranno
meglio equipaggiati per affrontare le sfide del settore progettuale-educativo, grazie ad una maggior
comprensione delle sue radici storiche, dei principi teorici e delle pratiche applicative.
6Progettazione Educativa - Milena Pomponi
La progettazione educativa rappresenta un processo sistematico e riflessivo che mira a sviluppare,
implementare e valutare ambienti e esperienze di apprendimento, al fine di migliorare e ottimizzare
l'educazione e l'apprendimento. Questo approccio non si limita alla semplice organizzazione dei
contenuti didattici, ma abbraccia una visione complessiva che considera gli obiettivi formativi, le
esigenze degli studenti, le strategie didattiche, le risorse disponibili e i metodi di valutazione, con
l'obiettivo ultimo di promuovere un apprendimento efficace e significativo. (Bulgarelli, Bianquin,
2022). Essa si esercita nelle più disparate situazioni apprenditive. In generale, i contesti ai quali si
fa ufficialmente riferimento, sono tre: formale, non formale, informale, secondo le seguenti
specificità (anche se la permeabilità tra i vari contesti si evidenzia in modi sempre più profondi):
Contesti della progettazione
Contesti di apprendimento
Formale
Non formale
Informale
1
I
Intenzionalità
Valutazione
Certificazione
Intenzionalità
Esperienze
(*Riconoscimento crediti)
Contesti - realtà
Fig. 1. I tre contesti fondamentali della progettazione educativa: formale, non formale, informale
(Fonte: Giovanni Savia, slideshare)
7Progettazione Educativa - Milena Pomponi
Alla base della progettazione educativa vi è l'idea che l'educazione debba essere intenzionale e
basata su principi pedagogici solidi, piuttosto che frutto del caso o di tradizioni non più attuali. Ad
esempio, quando un educatore progetta un'unità d'apprendimento sul ciclo dell'acqua per una
classe di scienze della scuola primaria, non seleziona semplicemente un insieme di fatti da
memorizzare. Piuttosto, parte dagli obiettivi di apprendimento desiderati (ad esempio, che gli
studenti siano in grado di descrivere le varie fasi del ciclo dell'acqua e comprendere il suo ruolo
nell'ambiente), considera le conoscenze pregresse dei suoi studenti sul tema, seleziona strategie
didattiche attive che possono includere esperimenti, osservazioni, e discussioni guidate, e
definisce i criteri con cui valuterà il raggiungimento degli obiettivi. (Forneris, Monticone, 2022).
Tre componenti fondamentali - strutture, processi e persone - giocano un ruolo cruciale in
questo contesto, interagendo tra loro per influenzare l'esperienza educativa complessiva. Ogni
componente contribuisce in modo unico al successo dell'ambiente di apprendimento, e la loro
interazione determina la qualità e l'efficacia dell'educazione offerta.
Strutture
Cultures
Processi
Persone
Fig. 2. Le tre componenti fondamentali della progettazione educativa: strutture, processi, persone
Le strutture si riferiscono all'ambiente fisico e organizzativo in cui avviene l'apprendimento. Questo
include non solo gli edifici scolastici e le aule, ma anche la disposizione delle classi, le risorse
didattiche disponibili (come laboratori, biblioteche e tecnologie informatiche) e la struttura del
curricolo. Una struttura ben progettata facilita l'accesso alle risorse educative, promuove
l'interazione e la collaborazione tra studenti e crea un ambiente sicuro e accogliente che supporta
l'apprendimento.
Per esempio, un'aula che permetta diverse configurazioni di sedute può incoraggiare sia il lavoro
di gruppo sia momenti di apprendimento individuale, mentre l'accesso a risorse digitali può
arricchire l'esperienza di apprendimento offrendo materiali didattici interattivi e consentendo
connessioni globali. (Forneris, Monticone, 2022).
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