Pierre-Auguste Renoir: la gioia di vivere nell'arte impressionista

Slide su Pierre-Auguste Renoir, un'analisi della sua pittura, evidenziando l'interesse per la gioia di vivere e i momenti festosi. Il Pdf, adatto alla scuola superiore e alla materia Arte, esamina le influenze del Settecento francese e le caratteristiche stilistiche di Renoir, come la stesura morbida e l'uso di colori luminosi.

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16 pagine

PIERRE-AUGUSTE RENOIR (LIMOGES, 1841 - CAGNES SUR MER, 1919)
Le opere di Renoir esprimono il piacere nell’averle dipingente e suscitano il piacere nel guardarle.
Il pittore stesso avrebbe detto: “Se non mi divertissi, non dipingerei”.
- “Per me un quadro deve essere qualcosa di amabile. Lieto e piacevole, sì, qualcosa di
piacevole. Il mondo è così pieno di cose sgradevoli, che davvero non è necessario fabbricarne
d’altri”.
Renoir nelle sue tele ha rappresentato
- I MOMENTI FESTOSI vissuti dalla gente della sua epoca,
- e LA GIOIA DI VIVERE nell’attimo fuggente in cui si stava manifestando.
La sua pittura TRASMETTE LA GIOIA DI VIVERE e si basa sui VALORI DELLA LUCE E DEL COLORE.
Tra gli artisti impressionisti, Renoir fu il meno interessato alle questioni teoriche che venivano
discusse all’interno del Caffe Guerbois; invece era interessato agli artisti del passato e un assiduo
frequentatore delle sale del Louvre per ammirare soprattutto LE OPERE DEI PITTORI DEL SETTECENTO
FRANCESE, come Watteau, Bouscher e Fragonard.
- i soggetti erano GLI AMORI, LE FESTE GALANTI, GLI ASPETTI PIACEVOLI DELLA VITA;
- erano dipinti con una STESURA PITTORICA MORBIDA E LEGGERA e con COLORI DELICATI E LUMINOSI.
I DIPINTI DI RENOIR sembrano una versione moderna delle loro opere nel rappresentare UN MONDO
GIOIOSO E SPENSIERATO.
LE FESTE GALANTI (le Feste di corte) sono un genere di piura del Seecento francese;
- i protagonis indossano abi elegan e sono inseri in un’ambientazione di giardini all’aperto.
Jean-Honorè Fragonard, L’altalena, c. 1766, Collezione Wallace, Londra
Jean Antoine Watteau, Pellegrinaggio a Citera, 1719, Parigi Museo del Louvre
Francois Bouscher, Le quattro stagioni: la Primavera, 1755
Renoir nacque nella famiglia di un umile sarto, ma fin dalla più giovane età rivelò un grande talento
artistico; all’età di tredici anni iniziò a lavorare come DECORATORE DI CERAMICHE presso una delle
botteghe di ceramiche di Limoges;
- l’esperienza gli permise di acquisire LA SENSIBILITÀ TECNICA di dipingere con piccoli e delicati
tocchi di pennello e colori luminosi sul fondo bianco del materiale.
La pittura di Renoir si caratterizza per LA STESURA PITTORICA MORBIDA E DELICATA, LA SCELTA DI COLORI
LUMINOSA e LATTENZIONE PER LA FIGURA UMANA.
Renoir nel 1862 si iscrisse alla Scuola di belle Arti di Parigi e iniziò a frequentare l’atelier del pittore
accademico Gleyre dove incontrò i pittori Monet, Sisley e Bazille. con i quali diede poi vita
all’Impressionismo,

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Anteprima

PIERRE-AUGUSTE RENOIR (LIMOGES, 1841 - CAGNES SUR MER, 1919)

Le opere di Renoir esprimono il piacere nell'averle dipingente e suscitano il piacere nel guardarle. Il pittore stesso avrebbe detto: "Se non mi divertissi, non dipingerei".

  • "Per me un quadro deve essere qualcosa di amabile. Lieto e piacevole, sì, qualcosa di piacevole. Il mondo è così pieno di cose sgradevoli, che davvero non è necessario fabbricarne d'altri".

Renoir nelle sue tele ha rappresentato

  • I MOMENTI FESTOSI vissuti dalla gente della sua epoca,
  • e LA GIOIA DI VIVERE nell'attimo fuggente in cui si stava manifestando.

La sua pittura TRASMETTE LA GIOIA DI VIVERE e si basa sui VALORI DELLA LUCE E DEL COLORE. Tra gli artisti impressionisti, Renoir fu il meno interessato alle questioni teoriche che venivano discusse all'interno del Caffe Guerbois; invece era interessato agli artisti del passato e un assiduo frequentatore delle sale del Louvre per ammirare soprattutto LE OPERE DEI PITTORI DEL SETTECENTO FRANCESE, come Watteau, Bouscher e Fragonard.

  • i soggetti erano GLI AMORI, LE FESTE GALANTI, GLI ASPETTI PIACEVOLI DELLA VITA;

  • erano dipinti con una STESURA PITTORICA MORBIDA E LEGGERA e con COLORI DELICATI E LUMINOSI.

I DIPINTI DI RENOIR sembrano una versione moderna delle loro opere nel rappresentare UN MONDO GIOIOSO E SPENSIERATO. LE FESTE GALANTI (le Feste di corte) sono un genere di pittura del Settecento francese;

  • i protagonisti indossano abiti eleganti e sono inseriti in un'ambientazione di giardini all'aperto.

Jean-Honore Fragonard, L'altalena, c. 1766, Collezione Wallace, LondraJean Antoine Watteau, Pellegrinaggio a Citera, 1719, Parigi Museo del Louvre Francois Bouscher, Le quattro stagioni: la Primavera, 1755 Renoir nacque nella famiglia di un umile sarto, ma fin dalla più giovane età rivelò un grande talento artistico; all'età di tredici anni iniziò a lavorare come DECORATORE DI CERAMICHE presso una delle botteghe di ceramiche di Limoges;

  • l'esperienza gli permise di acquisire LA SENSIBILITÀ TECNICA di dipingere con piccoli e delicati tocchi di pennello e colori luminosi sul fondo bianco del materiale.

La pittura di Renoir si caratterizza per LA STESURA PITTORICA MORBIDA E DELICATA, LA SCELTA DI COLORI LUMINOSA e L'ATTENZIONE PER LA FIGURA UMANA. Renoir nel 1862 si iscrisse alla Scuola di belle Arti di Parigi e iniziò a frequentare l'atelier del pittore accademico Gleyre dove incontrò i pittori Monet, Sisley e Bazille. con i quali diede poi vita all'Impressionismo,Nella produzione pittorica di Renoir possiamo distinguere due fasi diverse:

  • durante la prima stagione, tipicamente IMPRESSIONISTA il pittore ha sperimentato e introdotto una stesura pittorica per piccoli tocchi virgolati di colore puro e distinto e ha mostrato interesse per i temi della "luce" e dell'"attimo";

  • la seconda fase è legata al VIAGGIO IN ITALIA e alla conoscenza diretta degli affreschi pompeiani e alla pittura di Raffaello; Renoir, nella consapevolezza del CARATTERE "EFFIMERO" della pittura impressionista, ha ritrovato un senso di continuità con la pittura del passato; ha adottato UNA STESURA PITTORICA PER AMPIE CAMPITURE e ha riscoperto LA LINEA DI CONTORNO ottenendo FORME PIÙ SOLIDE E DEFINITE.

LISA CON L'OMBRELLINO

Il dipinto raffigura una giovane donna che indossa un abito di mussola, un tessuto di cotone morbido e delicato con effetti di trasparenza;

  • il colore bianco è steso nelle diverse tonalità
  • la leggerezza delle maniche lascia trasparire l'incarnato sottostante.

I forti contrasti luminosi, i colori terrosi dello sfondo, la stesura pittorica per larghe pennellate lasciano trasparire l'influenza della pittura realista di Gustave Courbet. Pierre Auguste Renoir, Lisa con l'ombrellino, 1867, Olio su tela, cm. 184x115, Essen, Museum Felkwang

LE PRIME ESPERIENZE DELLA PITTURA IMPRESSIONISTA: RENOIR E MONET, LA GRENULLIERE

Un momento significativo per la pittura impressionista è alla fine degli anni Sessanta quando Renoir e Monet iniziarono a dipingere en plein air nei dintorni di Parigi:

  • a Fontainebleau, poi a Bougival e infine ad Argenteuil.

Nell'estate del 1869 Monet e Renoir soggiornarono a Bougival, un villaggio nei dintorni di Parigi; qui posero i loro cavalletti l'uno accanto all'altro e utilizzarono la stessa tavolozza dei colori

  • per dipingere SCENE DI VITA ALL'ARIA APERTA
  • e ricercare NUOVE TECNICHE PITTORICHE per rendere le percezioni dei riflessi e della luce.

Dipinsero La Grenulliere, uno stabilimento balneare sull'isolotto di Crossy con un ristorante lungo la Senna frequentato dalla borghesia parigina durante i giorni di festa. Il nome Grenulliere - letteralmente Stagno delle Rane - allude scherzosamente al brusio della gente e ad essere un luogo brulicante di bagnanti. I due dipinti raffigurano uno scorcio del fiume;

  • in primo piano ci sono delle barche attraccate che galleggiano sulla superficie dell'acqua, appena mossa da piccole onde che generano un vibrante gioco di riflessi di luce e ombre;

  • sulla destra c'è il barcone allestito a ristorante all'aperto;

  • al centro c'è la piattaforma rotonda in mezzo all'acqua collegata alla riva da passerelle; sotto l'ombra di un albero è riunito un gruppo di persone;
  • a sinistra, dietro la piattaforma, vediamo dei bagnanti che nuotano e delle barche (con vele spiegate nel dipinto di Renoir);

Sullo sfondo appaiono la riva opposta del fiume e il verde di una fila di alberi che chiude l'orizzonte. Claude Monet, La Grenulliere, New York, Metropolitan Museum Auguste Renoir, La Grenulliere, Stoccolma, Nationalmuseum I due dipinti sono i primi lavori che rendono evidente LA NUOVA SENSIBILITÀ IMPRESSIONISTA:

  • raffigurano il modo di trascorrere IL TEMPO LIBERO DEI PARIGINI immersi nella natura;
  • colgono L'IMPRESSIONE DI UN MOMENTO di una realtà continuamente mutevole;
  • sono dipinti con UNA STESURA PITTORICA libera e rapida accostando brevi pennellate di colore denso e puro; le pennellate definiscono in modo sintetico le figure e gli elementi del paesaggio come le barche ormeggiate in primo piano e gli alberi in lontananza;
  • rendono LE VIBRAZIONI DELLA LUCE che si riflette sulle superfici nei diversi colori; ogni particolare e ogni elemento del paesaggio sono INTRISI DI LUCE E DI COLORE;
  • pongono particolare attenzione ai RIFLESSI DELLA LUCE E DEGLI OGGETTI SULL'ACQUA in continuo movimento;
  • LE OMBRE SONO COLORATE, composte di varie sfumature di colore.

A un primo sguardo i dipinti di Monet e Renoir sembrano affini da rendere pressocché indistinguibili gli autori, ma i risultati furono diversi,

  • per LA DIVERSA SENSIBILITÀ che i pittori hanno posto agli elementi della scena e alle condizioni luminose ed atmosferiche
  • e per LA DIVERSA STESURA PITTORICA.

LA GRENOULLIERE DI CLAUDE MONET

Le tre barche in primo piano conducono lo sguardo verso la piattaforma con il caratteristico albero alla cui ombra si addensa un gruppo di parigini nel loro tempo libero; sulla destra c'è il ristorante allestito sul barcone. Monet ha scelto UN PUNTO DI VISTA RIBASSATO: la piattaforma si allontana, le figure diventano più piccole e indefinite. LA PROFONDITÀ DELLO SPAZIO è resa dalla disposizione obbliqua delle barche, dalla sovrapposizione delle figure e dalla prospettiva aerea poiché man mano ci si allontana i colori si fanno più luminosi e le luci e le ombre sono meno contrastanti;

  • IN PRIMO PIANO le zone di luce e di ombra sono state rese con bruschi cambiamenti di colore;
  • IN PROFONDITÀ, le luci e le ombre sono meno contrastanti;
  • SULLO SFONDO, il cielo e gli alberi della riva opposta sono stati resi con colori molto luminosi.

Nel dipinto in primo piano prevalgono le tonalità fredde - con gli azzurri dell'acqua e i verdi degli alberi - che contrastano con i colori ocra degli alberi illuminati dal sole sulla riva opposta del fiume. Il pittore si è soffermato sui RIFLESSI MUTEVOLI DELL'ACQUA;

  • la sua superficie è stata resa con una pennellata a tocchi orizzontali, densi e spessi di colore dalle tonalità azzurre e verdi a cui ha aggiunto il bianco e un po' di giallo in modo da creare effetti di ombra e luce.

Claude Monet, La Grenulliere,

LA GRENOULLIERE DI AUGUSTE RENOIR

Il dipinto di Renoir comunica UN SENTIMENTO DI VITALITÀ E GIOIA;

  • il pittore ha mostrato un maggiore interesse per le persone e descrive nei particolari gli atteggiamenti e gli abiti, nonostante l'indeterminatezza per la rapidità delle pennellate.

Auguste Renoir, La Grenulliere, Per la resa del movimento dell'acqua e dei suoi riflessi, Renoir ha utilizzato colori chiari stesi sulla tela a tocchi di pennello piccoli, delicati e variamente orientati che frantumano la luce in piccole macchie di colori. Renoir è stato definito il pittore della gioia di vivere; i suoi dipinti si riallacciano al discorso di Charles Baudelaire sulla modernità:

  • "Un artista, un vero artista sarà quello che riuscirà a strappare alla vita moderna il suo lato epico, e ci farà vedere e sentire quanto siamo grandi e poetici nelle nostre cravatte e nelle nostre scarpe lucide".

BALLO A MOULIN DE LA GALETTE

Durante i soggiorni sui boschi lungo la Senna in cui dipingeva en plein air i paesaggi frequentati nel tempo libero dai parigini, Renoir iniziò a interessarsi maggiormente alla FIGURA UMANA:

  • il pittore era attratto dalla bellezza femminile e dagli aspetti piacevoli della vita.

Alla metà degli anni Settanta e al culmine del periodo impressionista, Renoir dipinse Ballo al Mouline de la Galette. Il pittore osservò il luogo per mesi annotando le impressioni della vita intorno a lui.

  • la tela venne iniziata sul posto en plein air - chiedendo ad amici e modelle che frequentavano il locale di posare - e poi definita in atelier.

La tela, per dimensioni e complessità, si avvicina a quelle presentate nelle esposizioni ufficiali del Salon; venne esposto alla terza mostra dei pittori impressionisti, l'ultima alla quale Renoir partecipò. Pierre Auguste Renoir, Il Mouline de la Galette, 1876. Olio su tela, cm. 131 x 175. Parigi, Musée d'Orsay

IL SOGGETTO

Ballo al Mouline de la Galette rappresenta un momento del tempo libero dei parigini in un pomeriggio di festa. Il soggetto è una scena di ballo ambientata nel Giardino del Mouline de la Galette, un noto locale sulla collina di Montmartre - allora confinante con la campagna a nord di Parigi - sul luogo di due antichi mulini a vento; il nome faceva riferimento alle tipiche frittelle (le galette) offerte come consumazione e comprese nel prezzo d'ingresso. Nei giorni di bel tempo il locale era frequentato dai pittori impressionisti ed era il luogo di ritrovo degli abitanti del quartiere e dai commessi e le commesse dei negozi alla moda di Parigi;

  • nel dipinto mostrano un atteggiamento disinvolto, diverso dalla formalità della borghesia parigina.

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