Il genere e la forma dei verbi nella grammatica italiana

Slide sul genere e la forma dei verbi. La Pdf esplora i concetti di verbi personali e impersonali, transitivi e intransitivi, e le forme attiva e passiva, con definizioni ed esempi pratici. Questo documento didattico di Lingue per la Scuola media è utile per lo studio autonomo della grammatica italiana.

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17 pagine

IL GENERE E LA FORMA DEI VERBI
Verbi personali e impersonali
VERBI PERSONALI HANNO UN SOGGETTO
(anche sottinteso)
VERBI IMPERSONALI
NON HANNO UN
SOGGETTO, si usano solo
alla terza persona singolare
Chiara corre
(Noi) andiamo al mare
Oggi piove Sui monti nevica spesso
Bisogna andare a scuola E’ necessario uscire

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Anteprima

Verbi personali e impersonali

Verbi personali

HANNO UN SOGGETTO (anche sottinteso) Chiara corre (Noi) andiamo al mare

Verbi impersonali

NON HANNO UN SOGGETTO, si usano solo alla terza persona singolare Sui monti nevica spesso Oggi piove Bisogna andare a scuola E' necessario uscire

I verbi predicativi

Sono quei verbi dotati di senso proprio e svolgono la funzione di predicato verbale

  • Chiara gioca in giardino mentre Paola dorme
  • Luca legge il libro che gli ha regalato il nonno

I verbi copulativi

Sono quei verbi che collegano il soggetto a una parte nominale (un aggettivo o un nome), per questo hanno la funzione di COPULA (dal latino «legame») Il verbo copulativo per eccellenza è il verbo ESSERE

  • Chiara è una bella ragazza
  • Luca è un chiacchierone

Il genere del verbo

.Quando l'azione espressa dal VERBO "TRANSITA" dal soggetto all'oggetto, si dice che il VERBO E' TRANSITIVO. In altre parole, se dopo il verbo c'è il complemento oggetto il verbo e' transitivo. MARCO MANGIA UNA MELA SOGGETTO PREDICATO VERBALE COMPLEMENTO OGGETTO

Il genere del verbo: verbi intransitivi

Quando invece l'azione espressa dal VERBO "NON TRANSITA" dal soggetto all'oggetto e quindi rimane sul soggetto, si dice che il VERBO è INTRANSITIVO, per cui subito dopo non troveremo mai un complemento oggetto MARCO CORRE IN GIARDINO SOGGETTO PREDICATO VERBALE COMPLEMENTO INDIRETTO

La forma del verbo

Il verbo è di forma ATTIVA se il soggetto compie l'azione. Il verbo è di forma PASSIVA se il soggetto subisce l'azione.

Il soggetto compie l'azione

MARCO GIOCA A CALCIO

Il soggetto subisce l'azione

MARCO E' ELETTO CAPOCLASSE

Forma e genere del verbo

Verbi transitivi

POSSONO AVERE FORMA ATTIVA O FORMA PASSIVA MARCO MANGIA LA MELA. LA MELA E' MANGIATA DA MARCO.

Verbi intransitivi

POSSONO AVERE SOLO FORMA ATTIVA MARCO PARTE PER LONDRA.

Dalla frase attiva alla frase passiva

INSEGUIVA ERA INSEGUITO DALLA FRASE ATTIVA ALLA FRASE PASSIVA INSEGUIV IL GATTO IL TOPO A SOGGETTO P.V. C.OGGETTO SOGGETTO P.V. C.D'AGENTE IL TOPO ERA INSEGUITO DAL GATTO

Come trasformare la frase dall'attivo al passivo

  1. IL C. OGGETTO DELLA FRASE ATTIVA DIVENTA IL SOGGETTO DELLA FRASE PASSIVA
  2. IL SOGGETTO DELLA FRASE ATTIVA DIVENTA IL C. D'AGENTE/C. DI CAUSA EFFICIENTE* DELLA FRASE PASSIVA
  3. PER TRASFORMARE IL VERBO, CONSIDERO MODO E TEMPO DEL VERBO ATTIVO; CONIUGO IL VERBO ESSERE NELLO STESSO MODO E TEMPO, POI AGGIUNGO IL PARTICIPIO PASSATO DEL VERBO. *IL C. D'AGENTE RISPONDE ALLA DOMANDA: DA CHI? (VALE PER PERSONE O ANIMALI). IL C. DI CAUSA EFFICIENTE RISPONDE ALLA DOMANDA: DA CHE COSA? (VALE PER OGGETTI/ FENOMENI )

Forma riflessiva del verbo

Il verbo è di forma riflessiva quando l'azione ricade sul soggetto stesso che la compie LUCIA SI PETTINA LUCIA PETTINA SE STESSA MARCO SI LAVA MARCO LAVA SE STESSO La forma riflessiva del verbo si costruisce utilizzando le particelle pronominali corrispondenti al soggetto che compie l'azione

Particelle usate per le forme riflessive

Le particelle usate per le forme riflessive sono: mi, ti, si, ci, vi, si Io mi pettino. Tu ti vesti. Paolo si specchia Voi vi pulite. Noi ci sporchiamo Essi si lavano

Riflessivo apparente

Confronta le frasi

Confronta le frasi: 1) Carlo si lava 2) Carlo si lava le mani La seconda frase sembra un riflessivo, ma non lo è

Spiegazione del riflessivo apparente

Nella prima frase, Carlo si lava, cioè Carlo lava se stesso Nella seconda frase, Carlo si lava le mani, il complemento oggetto non corrisponde più con il soggetto ma con qualcos'altro (le mani) La particella pronominale si, non vuol dire più "se stesso" ma "a se stesso", diventando così un complemento di termine. La frase diventa quindi: Carlo lava le mani a se stesso. Si tratta di un RIFLESSIVO APPARENTE.

Riflessivo reciproco

Un altro tipo di riflessivo è il RIFLESSIVO RECIPROCO

  • due o più persone si scambiano a vicenda una certa azione I ragazzi si fanno gli auguri ( io faccio gli auguri a te e tu a me) Marta ed Elena si salutano (Marta saluta Elena ed Elena saluta Marta)

Falsi riflessivi

Osserva la frase: Mario si pente. Essa non vuol dire: Mario pente se stesso e neppure Mario pente a se stesso. La particella pronominale si, in questi casi, è parte integrante del verbo e non ha alcun particolare significato. Sono forme chiamate FALSO RIFLESSIVO e le troviamo con verbi come pentirsi, vergognarsi, abbattersi, scoraggiarsi, dolersi, ecc ..

Analizzare il verbo: le forme particolari

  • impersonali nevica, si dice ...
  • servili potere / volere / dovere /fare
  • fraseologici sono verbi (come mettersi a, stare per, cominciare a, continuare a, finire di) che, uniti ad un altro verbo al modo infinito, ne precisano una particolare modalità di azione
  • difettivi Alcuni verbi come competere, convergere, discernere, incombere, soccombere, splendere, transigere, non hanno il participio passato, quindi non possono formare i tempi composti
  • irregolari Sono quei verbi che non si coniugano come quelli regolari, ma al contrario cambiano di tempo in tempo, di modo in modo Sapere, dare, fare, cucire ...

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