Le Figure Retoriche: arte del ben parlare nella letteratura

Slide sulle Figure Retoriche. Il Pdf, pensato per la scuola superiore e la materia di Letteratura, esplora l'arte del ben parlare, suddividendo le figure retoriche in base alla loro funzione: di suono, di ordine e di significato, con esempi dettagliati di perifrasi e antonomasia.

Mostra di più

48 pagine

RETORICA: ARTE DEL BEN PARLARE
S o n o i n n a m o r a t o d i t e : B r u c i o d a m o r e p e r t e
Av e v a pa u r a d e l b u i o : Tr e ma v a c o me u n a f o g l i a
n e l l o s c u r i t à
LE FIGURE RETORICHE
SUDDIVISIONE DELLE FIGURE
RETORICHE
In base alla FUNZIONE e alle CARATTERISTICHE D’USO
Di suono
Di ordine
Di significato

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

LE FIGURE RETORICHE

RETORICA: ARTE DEL BEN PARLARE Sono innamorato di te: Brucio d'amore per te Aveva paura del buio: Tremava come una foglia nell'oscurità

SUDDIVISIONE DELLE FIGURE RETORICHE

  • In base alla FUNZIONE e alle CARATTERISTICHE D'USO

    Di suono Di ordine C ? Di significato

FIGURE RETORICHE DI SUONO

  • ALLITTERAZIONE
  • OPPRESSO D'AMOR, DI PIACERE,
  • IL POPOL DE' VIVI S'ADDORME
  • (G. D'Annunzio)
  • Ripetizione dello stesso o stessi suoni all'inizio o interno delle parole

PARONOMASIA

  • LA LUCE SI FA AVARA - AMARA L'ANIMA
  • Accostamento di parole simili ma con diverso significato

FONOSIMBOLISMO

  • Valore emotivo dei suoni
  • Secondo alcuni studi suoni delle lettere evocano sensazioni particolari: > es: a e e sono suoni aperti e denotano sensazioni calme e luminose
  • Chiare, fresche et dolci acque: luminosità
  • O e u hanno un suono grave: suggeriscono stati d'animo cupi
  • Volaron sul ponte che cupo sonò: paura

ONOMATOPEA

  • Proprie: don don di campane Improprie: rombombò, rimbalzò, rotolò cupo

FIGURE RETORICHE DELL'ORDINE

  • INVERSIONE
  • Disposizione delle parole in ordine diverso
  • ANASTROFE: ordine capovolto
  • Dolce e chiara è la notte
  • IPéRBATO: due termini che si dovrebbero trovare vicini, sono lontani
  • Mille di fiori al ciel mandano incensi (mandano al cielo mille incensi di fiori)

CHIASMO

  • Disposizione incrociata all'interno di un verso o strofa di elementi collegati tra loro per categoria grammaticale o per significato
  • Le donne, i cavalieri, l'arme, gli amori (collegate per significato: chiasmo semantico)
  • Oltre il mondo non ha, non han le stelle (chiasmo grammaticale: tra mondo e stelle, ha e han)

PARALLELISMO

  • Disporre in modo simmetrico i vari elementi della frase (contrario del chiasmo)
  • S'aduna voglioso, si perde tremante
  • Dalle Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno

ANAFORA

Per me si va ne la città dolente Per me si va ne l'etterno dolore Per me si va tra la perduta gente

ANADIPLÒSI

Ben so, ben so, Beatrice

CLIMAX O GRADAZIONE

  • Deriva da una parola greca che significa scala (intensità espressiva)
  • Climax ascendente: palpita, sale si gonfia, s'incurva
  • Climax discendente Romba, ride, canta

ELLISSI

Gémmea l'aria, il sole così chiaro Gemmea (è) l'aria, il sole (è) così chiaro Soppressione di elementi necessari

POLÌPTOTO

Cred'io ch'ei credette ch'io credesse

  • Ripetizione di una parola già usata a breve distanza ma modificando funzioni ( genere e numero, o modo e tempo)

FIGURE RETORICHE DI SIGNIFICATO

  • Similitudine: Tu sei come una giovane, una bianca pollastra Paragone esplicito tra due elementi: «come ... tale/quale ... » In un solo verso o all'interno di una o più strofe: Come la luce rapida piove di cosa in cosa, e i colori vari suscita dovunque si riposa; tal risonò molteplice la voce dello spirito

METAFORA

  • Come una similitudine abbreviata Erano i capei d'oro e l'aura sparsi Aria di vetro Si può trasformare una metafora in una similitudine Accostamento fra due elementi legati da un rapporto di somiglianza, ma il rapporto non viene esplicitato >>>> deve essere intuito dal lettore

ESEMPI

Mamma i miei capelli che si sciolgono sulle tue ginocchia sono mille e mille fili di seta che tu mi hai donato (Ping Hsin)

  • I capelli possono essere paragonati per la loro moltitudine, sottigliezza e lucentezza (=rapporto di somiglianza) a mille e mille fili di seta

Tu non ricordi la casa dei doganieri sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: desolata t'attende dalla sera in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri e vi sostò irrequieto Sciame è una metafora, infatti i pensieri che si affollano nelle mente sono paragonati (=rapporto di somiglianza)a uno sciame di insetti

ESEMPI

  • La vita è un ottovolante Si paragona la vita alle montagne russe ( con alti e bassi)
  • Ogni giorno è una pagina bianca Ogni giorno è come una pagina bianca, su cui scrivere
  • Il tempo è un fiume che non si ferma mai Il tempo viene paragonato ad un fiume in costante movimento, evidenziando la sensazione che il empo passi velocemente e che dobbiamo sfruttarlo al massimo.
  • La vita è una corsa ad ostacoli La vita viene paragonata ad un a corsa piena di ostacoli e sfide, simboleggia quelle che dobbiamo affrontare e superare
  • Achille è un leone Achille è forte è invincibile I problemi sono nuvole nere che ci circondano
  • "... Mi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendi
  • in così verde etate !... "
  • (G. Leopardi, La sera del dì di festa)
  • Il termine «verde etate» viene utilizzato in sostituzione del termine gioventù.
  • " ... Non ho voglia
  • di tuffarmi
  • in un gomitolo
  • di strade ... "
  • (G. Ungaretti, Natale)
  • Il «gomitolo di strade» è l'intrico delle strade affollate per gli acquisti natalizi che viene paragonato ad una matassa di fili intricat

Anche un uomo tornava al suo nido: l'uccisero: disse: Perdono; e restò negli aperti occhi un grido portava due bambole in dono ... " (G. Pascoli, X agosto)

  • Pascoli usa «nido» per intendere la casa dove il padre non fece più ritorno, così come la rondine citata nei versi precedenti.

ANALOGIA

Su un oceano di scampanellii repentina galleggia un'altra mattina

  • Stesso procedimento della metafora , ma il rapporto di somiglianza fra le immagini non è riconoscibile
  • L'analogia è la relazione tra due o più elementi che apparentemente non si somigliano o non c'entrano l'uno con l'altro.
  • Abbandonarsi alla suggestione delle immagini (non cercare spiegazione logica
  • Il suono dei campanelli ricorda al poeta quello delle onde, ma le ipotesi non sono verificabili perché fra le due immagini non c'è un rapporto chiaro

SINESTESÌA

Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse Esistono profumi freschi come carni di bimbo Accostamento termini appartenenti a sfere sensoriali diverse

ESEMPI DI SINESTESIA

  • «L'odorino amaro» (Giovanni Pascoli, Novembre.)
  • «Venivano soffi di lampi.» (Giovanni Pascoli, L'assiuolo.)
  • «Urlo nero»
  • (Salvatore Quasimodo, Alle fronde dei salici.)
  • «dolce profumo»
  • «Quando mi chiese: "Conosci l'estate?" io per un giorno per un momento, corsi a vedere il colore del vento.»

METONIMIA

  • Sostituzione di un termine con altri legati al primo da una relazione
  • Contenuto/contenente Dal ribollir de' tini
  • Materia/oggetto Spinge egli il ferro nel bel sen di punta
  • Astratto/concreto È stanco di solitudine, stanco di catene (prigionia)
  • Causa/effetto Le sudate carte (il poeta che le studia)
  • Luogo/persone che lo abitano Oh il sud è stanco di trascinare morti

ESEMPI DI METONIMIA

  • "bere un bicchier d'acqua leggere Manzoni"
  • "gli ori", espressione che viene usata per indicare un insieme di gioielli
  • "l'Italia celebra la vittoria" è
  • Ecco le relazioni logiche su cui si possono basare le sostituzioni, e i rispettivi esempi di metonimia nel linguaggio quotidiano:
  • contenente/contenuto "bere un bicchier d'acqua", a essere bevuta dovrebbe essere l'acqua e non il bicchiere, similmente a perifrasi del tipo "finire una confezione di biscotti";
  • causa/effetto "sentire il campanello", si dice cioè di sentire la causa del suono, e non il suono stesso; oppure "vivere del proprio sudore", in cui il sudore è l'effetto del lavoro di cui in realtà si vive; e ancora "avere le guance rigate di pianto", in cui si scambia l'effetto (le lacrime) con la causa ("il pianto"). Questo tipo di metonimia è chiamato anche metalessi;
  • simbolo/concetto "lottare per la bandiera", espressione in cui la bandiera sostituisce la nazione da essa rappresentata, e "rispettare la Corona", ovvero rispettare i regnanti rappresentabili tramite la corona che indossano;
  • autore/opera "ascoltare Beethoven" o "leggere Manzoni", due esempi in cui il nome dell'autore si sostituisce a quello delle loro opere;
  • origine/prodotto "un bicchiere di chianti", "una fetta di asiago": in questo caso il luogo di produzione viene sostituito al nome di ciò che viene lì prodotto;
  • astratto/concreto "bisogna avere fegato", in cui l'organo concreto simboleggia il concetto del coraggio; "beata gioventù", in cui un'idea astratta sta per i singoli individui giovani;
  • materia/oggetto "gli ori", espressione che viene usata per indicare un insieme di gioielli, allo stesso modo in cui "i bronzi di Riace" si rifà al materiale di cui sono composte queste celebri sculture;
  • persona/strumento "il primo violino dell'orchestra", "un concerto di ottoni": qui il nome dello strumento indica l'individuo che li suona, oppure "essere una buon forchetta", in cui l'oggetto indica chi lo usa;
  • luogo/abitanti "l'Italia celebra la vittoria" è un modo per dire che a farlo sono i suoi abitanti, così come il termine "il Quirinale" viene utilizzato per indicare il Presidente della Repubblica;
  • oggetto posseduto/possessore "i colletti bianchi", espressione atta a indicare una categoria di lavoratori che indossa camicie con i colletti bianchi, oppure "le toghe", con cui si indicano i membri dell'ordine giudiziario.

SINEDDOCHE

Va una vela spiegata, e nel silenzio la guida un uomo

  • Caso particolare di menotimia, un elemento attraverso un altro con il quale ha un rapporto (una parte per il tutto

ESEMPI

  • Il mare è navigato da vele.
  • un esempio può essere il passo del sonetto In morte del Fratello Giovanni di Ugo Foscolo:
  • " ... E se da lunge i miei tetti saluto ... ": tetti sta per case (la parte per il tutto).
  • " ... le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue ... ": pupille sta per occhi (il particolare per il generale).
  • E ancora, ne Il gelsomino notturno di Pascoli:
  • " ... Sotto l'ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia ... ": nidi sta per uccellini (il tutto per la parte).

ANTITESI

Et temo, et spero; et ardo, et son di ghiaccio et volo sopra 'I ciel, et giaccio in terra Accostare due parole o due frasi di significato opposto Termini opposti per condizione interiore di disagio

ESEMPI

  • ESEMPIO: So che non foco, ma ghiaccio eravate (G. Carducci, Illusa gioventù).
  • ESEMPIO: Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi (G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo).
  • "Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco ... " (Dante, Inferno, XIII, vv. 4-6)

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.