Slide sul Disegno Tecnico. La Pdf illustra le tecniche di quotatura degli smussi, fornendo esempi visivi e regole pratiche. Questo materiale di Tecnologia per la Scuola superiore è progettato per facilitare la comprensione e l'applicazione delle norme di quotatura nel disegno tecnico.
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Se vuoi far realizzare un mobile da un artigiano non basta una descrizione o uno schizzo, occorrono dei disegni precisi con tutte le indicazioni necessarie; a maggior ragione, nel settore industriale la realizzazione degli oggetti in grande serie richiede un progetto molto dettagliato, che eviti qualsiasi piccolo errore nella fase di produzione,
Il disegno tecnico è nato per soddisfare queste esigenze e si avvale di un consistente apparato di regole valide a livello internazionale che rendono i disegni, così eseguiti, comprensibili in tutti i Paesi industrializzati.
IL REGOLATORE LOMBARE (ACCESSORIO) DISEGNA UN PROFILO GRAZIE AL TESSUTO COLORATO DELL'IMBOTTITURA. PARZIALMENTE IN VISTA OPZIONALE REGOLATORE LOMBARE
Gli organismi internazionali che stabiliscono e coordinano le convenzioni e le regole per la produzione e per il disegno tecnico industriale sono :
In Italia, l'organismo che norma e coordina le regole per l'unificazione in tutti i settori merceologici (a esclusione di quelli elettrotecnico ed elettronico), pubblicandole sotto forma di tabelle, è:
La normazione tecnica relativa a elettrotecnica, elettronica e telecomunicazioni è curata dal:
IL REGOLATORE LOMBARE OPCIONALE REGOLATORE LOMBAPE UN PROFILO GRAZIE AL TESSUTO COLORATO DELL' SANOFITURA PARZIALMENTE IN VISTA
Per descrivere un oggetto occorre indicare oltre alla forma, le dimensioni.
Le norme per l'esecuzione della quotatura sono codificate nelle norme UNI 3973, 3974, 3975 e 4820.
La scelta degli elementi da quotare e la loro distribuzione dipende dalla funzionalita' (disegno funzionale) o dal processo tecnologico che verra' utilizzato disegno costruttivo).
Le unità di misura utilizzate nei vari tipi di disegno tecnico (architettonico, meccanico, ecc.) variano a seconda delle dimensioni dell'oggetto; così le misure saranno espresse in:
E' necessario, però, che tutte le misure di uno stesso disegno siano espresse sempre nella stessa unità di misura.
7 Ø 20 --- 30 - Ø 30 Ø int ? - Ø 20 Ø 6
Bruno Grulli, "Uno strumento dimenticato - La piva dal carner", in "Il Cantastorie" nº 30, (50) Gennaio Giugno 1980
la fotografia della piva del "Ciocaia" che compare nel sito Internet www.giannimarconi.com nel BLOG dedicato alla piva
Nota: --. Ø 5 184 214 Ø 5 - 390 Ø 4 244
nel disegno riportato in "Il Cantastorie" non compare la misura fondamentale del diametro minimo della conicità interna. Inoltre alcune misure sono di difficile leggibilità. Questo mio schema è quindi da ritenersi una descrizione di massima, da prendersi con le dovute cautele.
Valter Biella
Ø 6 ¥ 274 321 2 x Ø 7,5 71 Ø 26 +Ø30 43 - +Ø 50 19
schema della piva di Giovanni Jattoni detto "Ciocaia" (1869 - 1938). Le misure sono state ricavate dalle seguenti fonti:
36 124 154 3 6 94
Se un disegno non viene eseguito in scala, non si può rilevare direttamente dal disegno le dimensioni del pezzo. L'impiego delle scale di proporzione, in teoria, consente di ricavare attraverso il disegno quelle che sono le misure reali degli oggetti. Tuttavia affinchè la rappresentazione grafica sia immediatamente leggibile senza dover ricorrere a continue misurazioni, che comportano sempre margini più o meno ampi di errore, tutti i disegni relativi a progetti di massima ed esecutivi vanno quotati. L'insieme degli elementi grafici e numerici per indicare le dimensioni di un oggetto, insieme ad altre informazioni sui materiali e finiture superficiali, si chiama quotatura. La quotatura deve quindi definire in modo corretto la forma geometrica dell'oggetto in tutti i suoi dettagli. La quotatura è obbligatoria e necessaria, in ogni disegno tecnico, per le seguenti ragioni:
Le quote sono indispensabili all'esecutore.
linea di riferimento freccia terminale linea di misura
LE LINEE DI RIFERIMENTO, tracciate con linea continua fine perpendicolarmente alle linee di misura , che partono dall'elemento da quotare e oltrepassano di poco la linea di misura. LA LINEA DI MISURA (o di QUOTA), tracciata essa pure con linea continua fine e disposta parallelamente alla dimensione da quotare. Nel punto in cui i suoi estremi incontrano le linee di riferimento, la linea di misura va delimitata graficamente con delle frecce. E anche ammesso usare un trattino a 45° o un punto ben visibile. LA QUOTA è il numero che indica la dimensione; deve essere posto sopra la linea di quota, leggermente staccata ed a metà di essa. Il numero della quota deve essere leggibile dal basso e da destra dell'intestazione del disegno. I valori numerici non recano a fianco il simbolo dell'unità di misura usata. Le unità di misura utilizzate nei vari tipi di disegno sono:
In quest'ultimo caso le misure hanno sempre la virgola, sia che si tratti di valori corrispondenti a metri interi (ad es. per indicare 12 m si scriverà 12,00), sia che si tratti di valori inferiori al metro (ad es. si scriverà 0,63; 0,50 e così via). E' necessario, però, che tutte le misure di uno stesso disegno siano espresse sempre nella stessa unità di misura.
18 44 16 14 38 24 62 LINEE DI QUOTA LINEE DI RIFERIMENTO QUOTA
Le linee di riferimento hanno origine dal punto o dalla linea a cui si riferisce la dimensione e vengono tracciate fino a sopravanzare un poco la linea di misura. Questa sporgenza deve essere uniforme, e non maggiore di 2 mm (fig. 2).
NO SI NO SI N A Figura 2 - Le linee di riferimento devono sporgere uniformemente di circa 2 mm
NO - Figura 3 - Linee di riferimento parallele e inclinate da usare in casi particolari
Le linee di riferimento hanno direzione perpendicolare alla dimensione da misurare. Eccezionalmente, soltanto quando la chiarezza del disegno lo richieda si ricorre a linee di riferimento oblique (fig. 3, slide precedente). Assi di simmetria, tracce di piani e linee di contorno del pezzo possono essere usate come linee di riferimento ma non come linee di misura (fig. 4 Figura 4 - E' consentito l'uso di assi di simmetria e di linee di contorno esterno come linee di riferimento
ERRATO 1 50 - 1 1 I 1 - 1 1 1 1 1 CORRETTO 50 - 1 1 1 1 - -- 1 1 1 1 1 1 I . 1 Ø130 1
Di norma, per quotare un pezzo, non si fa riferimento a spigoli e parti nascoste, disegnate cioè con linea a tratti: si preferisce sezionare il pezzo in modo che tali parti risultino in vista nella sezione o trasferire la quota su altre proiezioni ortogonali, nelle quali tali spigoli ecc .. appaiano in vista
Figura 5 - Le quote non devono essere riferite a elementi non in vista
NO 1 1 A i 1 1 1 SI A - - Y Y
Le intersezioni fittizie dei pezzi raccordati o smussati si possono mettere in evidenza prolungando le due linee di contorno concorrenti, mediante linee continue fini che proseguono un poco oltre l'incrocio virtuale (fig. 6), oppure anche usando un punto per mettere in evidenza l'intersezione fittizia.
1 1 1 1 1 NO K - 1 1 1 SI € 1 Figura 7 - Bisogna evitare, per quanto possibile, che le linee di riferimento attraversino delle linee del disegno
52 1 T - -1- 29 Figura 6 - Nei casi di smussi o raccordi, il riferimento si determina prolungando le linee di contorno
Infine, per quanto possibile, le linee di riferimento non devono attraversare le linee di contorno (fig. 7).
Le linee di misura sono di norma parallele alla dimensione da quotare e perpendicolari alle linee di riferimento. Assi, tracce di piani, linee di riferimento di una quotatura e linee di contorno (o loro prolungamenti) non possono essere utilizzate come linee di quota (fig. 8).
1 1 T 1 - 1 1 ] SI - - 1 1 T Y NO 1 NO - - - I - - 1 Figura 8 - Le linee di contorno con il loro prolungamento, gli assi e le linee di riferimento di quotature non possono essere usati come linee di misura
Le linee di quota, di preferenza, non devono essere poste all'interno delle viste e delle sezioni, ovvero per quanto è possibile, devono essere tracciate all'esterno del disegno. Solo quando si vuole evitare che le linee di riferimento attraversino il disegno per lunghi tratti o taglino troppe altre linee, si possono disporre le linee di misura all'interno del pezzo. In questo caso, per ragioni di chiarezza, è opportuno cancellare parte delle linee di spigoli (o contorni) in vista rendendo così la quota più leggibile (fig. 9).
A -- Figura 9 - Le linee di misura non devono attraversare le zone del disegno tratteggiate. Quando non se ne può fare a meno, per ragioni di chiarezza è consigliabile cancellare parte delle linee nella sezione. Si noti che il prolungamento delle linee di riferimento per disporre la quota fuori dal pezzo (secondo le regole) provocherebbe confusione, in quanto, nel caso del pezzo rappresentato in figura, potrebbero essere scambiate con un'indicazione di filettatura
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