Modulo Igiene e Salute: Disinfezione e Sterilizzazione

Slide di Formazione professionale su Igiene e Salute Disinfezione e Sterilizzazione. Il Pdf, utile per la formazione professionale, esamina i requisiti igienico-sanitari negli ambienti di lavoro, i mezzi naturali biologici per il controllo dei microrganismi e le tecniche di disinfezione e sterilizzazione.

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49 pagine

Modulo IGIENE E SALUTE
Disinfezione e Sterilizzazione
a. s. 2024-25
edizione nuova Libro pag. 478 - 492
edizione vecchia Libro pag. 79 - 94
1. SICUREZZA NELLAMBIENTE DI LAVORO
Requisiti igienico-sanitari dei luoghi, degli arredi e delle attrezzature che devono
seguire un protocollo molto rigido per evitare trasmissione di malattie infettive o
altri problemi derivanti da trattamenti eseguiti con scarsa cura.
Organo di vigilanza Servizio di Igiene e Sanità Pubblica
Applicazione del D. Lgs. n. 81/2008, attività di prevenzione e sicurezza sul
lavoro, assistenza e previdenza sociale è di stretta competenza del:
Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale Ispettorato del Lavoro - INAIL

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Anteprima

SICUREZZA NELL'AMBIENTE DI LAVORO

1. SICUREZZA NELL'AMBIENTE DI LAVORO · Requisiti igienico-sanitari dei luoghi, degli arredi e delle attrezzature che devono seguire un protocollo molto rigido per evitare trasmissione di malattie infettive o altri problemi derivanti da trattamenti eseguiti con scarsa cura. Organo di vigilanza Servizio di Igiene e Sanità Pubblica · Applicazione del D. Lgs. n. 81/2008, attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro, assistenza e previdenza sociale è di stretta competenza del: Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale Ispettorato del Lavoro - INAIL

Requisiti dei locali

1.1 Requisiti dei locali

  • Dimensioni e microclima: regolamento comunale per altezza, cubatura e superficie
  • Impianti: controllati e certificati da installatori
  • Servizi per il personale: spogliatoi, servizi igienici adibiti secondo le norme vigenti
  • Superfici lavabili: fino a 1,80 m piastrelle o pittura lavabile
  • Contenitori per la biancheria : recipienti con coperchio lavabili disinfettabili per quella usata, armadi per quella pulita
  • Contenitori per i rifiuti: recipienti con apertura a pedale, lavabili e disinfettabili, mentre per i rifiuti pericolosi smaltiti da apposite ditte, bisogna usare contenitori appositi, rigidi e chiusi
  • Cassetta pronto soccorso: non deve mai mancare l'occorrente per le piccole medicazioni, inoltre è obbligatorio rivedere quotidianamente i prodotti e nel caso di scadenza sostituirli

LA DETERSIONE INIZIALE

2 LA DETERSIONE INIZIALE Prima di ogni operazione di disinfezione o di sterilizzazione è necessario rimuovere ogni traccia di sporco ed ogni microrganismo presente attraverso la detersione. La detersione, meccanica o automatizzata, è obbligatoria perché l'eccessiva presenza microbica può ridurre l'efficacia del processo da svolgere. Questa avviene per sfregamento (meccanica) con acqua e detergenti (chimica). La durata e la temperatura a cui si effettuano sono molto importanti per il risultato finale.

DISINFEZIONE e STERILIZZAZIONE

3 DISINFEZIONE e STERILIZZAZIONE: Disinfezione: distruzione o riduzione numerica di microrganismi patogeni. Sterilizzazione: distruzione di tutti i microrganismi patogeni e non, incluse le spore. Antisepsi: disinfezione su tessuto vivente (con l'uso di un antisettico) Microbicida: sostanza o azione che elimina microrganismi Microbiostatico: sostanza o azione che ferma la crescita dei microrganismi.

MEZZI USATI PER DISINFETTARE E STERILIZZARE

4 MEZZI USATI PER DISINFETTARE E STERILIZZARE I mezzi possono essere classificati in:

  1. mezzi naturali: fisici e biologici
  2. mezzi artificiali: fisici e chimici

La disinfezione si può eseguire con tutti i mezzi sopra citati mentre la sterilizzazione si esegue solo applicando mezzi fisici e chimici

MEZZI NATURALI FISICI: Radiazioni Solari

MEZZI NATURALI FISICI: A. radiazioni solari, B. essiccamento all'aria, c. alte temperature. A. Radiazioni solari Le radiazioni in generale sono in grado di alterare le molecole biologiche necessarie alla sopravvivenza delle cellule (compresi i microrganismi). Le radiazioni solari, soprattutto gli UV, esplicano un'azione antimicrobica (disinfettante e non sterilizzante) perché non penetrano in profondità.

MEZZI NATURALI FISICI: Essiccamento e Alte Temperature

MEZZI NATURALI FISICI: B. Essiccamento L'essiccamento naturale è la disidratazione delle cellule (compresi i microrganismi) dovuta all'azione combinata di aria e luce solare. Essendo le cellule costituite da acqua per l'80%, la perdita di quest'ultima provoca la riduzione delle attività metaboliche e la morte delle cellule. Per questo motivo è buona norma tenere le finestre aperte e arieggiare i locali ad intervalli regolari di tempo. C. Alte temperature Sottoporre gli organismi patogeni a temperature > 37°℃ ne riduce l'attività, mentre le temperature > 45℃ sono in grado di ucciderne alcuni tipi.

MEZZI NATURALI BIOLOGICI

MEZZI NATURALI BIOLOGICI Concorrenza Biologica I microrganismi in un ambiente subiscono la legge di competizione per il cibo e l'ambiente proprio come gli animali in natura. I microrganismi patogeni sono più esigenti e quindi possono soccombere se nell'ambiente sono presenti competitori che, vivendo in quel luogo, gli sottraggono lo spazio, il cibo e rendono l'ambiente più sfavorevole per loro. Diluizione Se i germi patogeni sono diluiti nei veicoli di trasmissione (come aria e acqua) difficilmente raggiungono la quantità - carica microbica - necessaria ad infettare un uomo. Anche in questo caso è buona prassi arieggiare i locali ad intervalli regolari di tempo.

Disinfezione

Disinfezione Può essere ottenuta mediante: Agenti fisici Radiazioni Agenti chimici UV MICROONDE Calore a temperature più basse e tempi inferiori a quelli necessari per la sterilità Disinfettanti Inorganici Disinfettanti Organici

Sterilizzazione

Sterilizzazione Può essere effettuate mediante: Agenti fisici CALORE Radiazioni Agenti chimici Gamma Microonde Calore secco Vapore sotto pressione (Calore umido) Detergenti liquidi in vaschetta

MEZZI ARTIFICIALI FISICI

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI I mezzi fisici sono in grado di permettere la disinfezione e, solo alcuni di loro, anche la sterilizzazione di oggetti contaminati. Questi mezzi si possono dividere in: ❖ CALORE: ha proprietà microbicida nei confronti di tutti i microrganismi (spore comprese nel caso della sterilizzazione) ➢ Fiamma diretta ➢ Calore secco ➢ Calore umido (focus sull'autoclave) ❖ RADIAZIONI: alcune hanno azioni disinfettanti, altre sterilizzanti ➢ Non ionizzanti ➢ Ionizzanti

CALORE SECCO: Fiamma Diretta

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.1 CALORE SECCO FIAMMA DIRETTA È in grado di sterilizzare i materiali per INCENERIMENTO (che causa però anche la distruzione del materiale), viene usato per lo smaltimento di materiale potenzialmente infetto (come i rifiuti sanitari). Si può usare per sterilizzare la superficie di materiali resistenti alla fiamma diretta (come aghi, anse, spatole, forbici) con la tecnica del FLAMBAGGIO; questa tecnica viene largamente utilizzata in microbiologia dato che la fiamma produce inoltre un cilindro di sterilità intorno alla fiamma del bunsen, permettendo così di lavorare in sterilità.

CALORE SECCO: Strumentazione Termoresistente

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.1 CALORE SECCO È usato per disinfettare o sterilizzare la strumentazione termoresistente con aria calda all'interno di stufe a secco (es. stufa Pasteur). Il contatto con l'aria calda provoca una ossidazione dei componenti cellulari che porta la morte del microrganismo. L'azione disinfettante o sterilizzante dipende dalla temperatura e dal tempo di permanenza degli oggetti nella stufa e anche dalla grandezza e spessore degli oggetti da sterilizzare. L'aria infatti non trasmette bene il calore e necessita di tempi lunghi. Esempi di cicli di sterilizzazione sono: 180℃ x 30', 170°Cx60', 160°℃ x 120', 140°℃x180', 121℃ x 12h. Gli oggetti che si possono sterilizzare con il calore secco sono strumenti termostabili (forbici, pinze, ecc.), strumenti che si possono danneggiare con il vapore o anche oli, polveri e alcuni tipi di rifiuti.

CALORE SECCO: Apparecchio a Sfere di Quarzo

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.1 CALORE SECCO STERIL TOUCH STERIL TOUCH Uno strumento alternativo alla stufa Pasteur è l'apparecchio a sfere di quarzo. Questi sono piccoli apparecchi con dentro delle sfere di quarzo in cui vengono inserite le porzioni da sterilizzare di piccoli strumenti (pinze, forbici, tronchesi, ecc.). La temperatura raggiunta all'interno di questi apparecchi è di circa 240°C, che permette quindi la sterilizzazione degli strumenti in tempi molto brevi (1 - 20 minuti). Le sfere di quarzo sono praticamente eterne perché non si usurano meccanicamente e la loro pulizia si esegue facilmente con lo strofinio con un panno morbido.

CALORE UMIDO: Ebollizione e Vapore d'Acqua

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.2 CALORE UMIDO EBOLLIZIONE: metodo di disinfezione dato che è in grado di uccidere i microrganismi patogeni e molti non patogeni in 15 minuti a 100℃. Non elimina però le spore. VAPORE D'ACQUA: viene usato nei metodi che usano vapore fluente e vapore a pressione. Ha diversi vantaggi rispetto all'uso di aria calda: ➔ Maggiore conduttività termica: c'è migliore scambio di calore (il riscaldamento per conduzione dell'acqua è maggiore di quello dell'aria), ➔ Il vapore cede anche il calore di condensazione che si genera quando questo condensa sulla superficie degli strumenti da sterilizzare, ➔ Il vapore ha un elevato potere di penetrazione nei materiali igroscopici (es. tessuti) che gli permette di agire in tempi molto brevi rispetto all'aria.

CALORE UMIDO: Vapore Fluente

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.2 CALORE UMIDO VAPORE FLUENTE: metodo di disinfezione che prevede il contatto dei materiali da disinfettare con un flusso di vapore generato dall'ebollizione dell'acqua in stufe o pentole particolari (es. pentola di Koch) che assomigliano alle pentole per la cottura al vapore. Questi strumenti sono dei recipienti cilindrici in cui l'acqua si posiziona sul fondo; si aggiunge quindi un cestello in rete metallica sospeso sopra all'acqua in cui vengono inseriti gli oggetti da disinfettare. Portando l'acqua all'ebollizione, la corrente di vapore a 100 ℃ investe gli oggetti dentro il cestello sovrastante, distruggendo in 30-60 minuti i germi patogeni e, in generale, le forme vegetative, ma non le spore. Per avere completa sterilizzazione si deve aumentare la T fino ad almeno 121°C.

CALORE UMIDO: Vapore Sotto Pressione (Autoclave)

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.2 CALORE UMIDO VAPORE SOTTO PRESSIONE: viene ottenuto in apparecchi chiamati AUTOCLAVI. Un'autoclave è costituita da un recipiente cilindrico simile alla pentola di Koch, ma con un coperchio a tenuta stagna e pareti più robuste perché devono sopportare la pressione del vapore. Sul fondo dell'autoclave una resistenza elettrica riscalda l'acqua fino a portarla all'ebollizione. Il vapore che si libera riempirà l'autoclave. Quando l'autoclave sarà satura di vapore, questo comincerà a uscire dalla valvola di sfiato. Un manometro permette di controllare la pressione relativa del vapore dell'autoclave. SCHEMA AUTOCLAVE VERTICAL Valvola di sicurezza manomètre evacuazione caldaia ₮ Livello d'acqua acqua riscaldamento d'après initiation à la Bactériologie N.MarchalEVO O TECNO-GAZ LAND

Sterilizzazione in Autoclave: Parametri e Materiali

5 MEZZI ARTIFICIALI FISICI 5.2 CALORE UMIDO Nella sterilizzazione in autoclave occorre valutare tre parametri: - pressione, - temperatura e - tempo di esposizione. Scelta una certa pressione (1 atm) il vapore raggiungerà una precisa temperatura (121 ℃); il tempo di esposizione deve essere valutato in base al materiale da sterilizzare: infatti, il vapore riscalda rapidamente la superficie degli oggetti con cui entra in contatto, ma, perché tutto l'oggetto raggiunga la temperatura necessaria per distruggere tutti i microrganismi, compresi quelli presenti in profondità occorre un tempo maggiore, di cui va tenuto conto. L'autoclave è adatta per la sterilizzazione di materiali di vetro, di metallo o di ceramica; biancheria, garze, bende, terreni di coltura per batteri, farmaci, alimenti.

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