Slide su John Locke, il fondatore dell'empirismo inglese. La presentazione, adatta a studenti universitari di Filosofia, esplora le teorie di Locke sulla ragione, l'esperienza e l'attività della mente, analizzando le idee di sostanza e le relazioni generali.
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John Locke
Il fondatore dell'empirismo inglese
Teoria della ragione come
insieme di poteri limitati
dell'esperienza
->
Atteggiamento critico nei
confronti delle possibilità
conoscitive dell'uomo
Tendenza
antimetafisica
AN
ESSAY
CONČLENİNÜ
Dumanc Unberftanbing.
In Four BOOKS
LONDON:
Priored for The Bigit, and Old by Eh. 150
Church-Yard MIX;XC.
VS
Cartesio
Debole e
imperfetta
Ma è l'unica guida
efficace di cui
l'uomo dispone
Si può estendere il
campo della sua
azione alla morale, alla
politica e alla religione
Prima indagine critica
della filosofia moderna nel
riconoscimento dei limiti
che sono propri dell'uomo
La ragione deve
fare i conti con
l'esperienza
La ragione controllata
dall'esperienza impedisce
all'uomo di avventurarsi in
problemi che sono al di là
delle sue capacità (V.
metafisica)
Pensare e avere idee
sono la stessa cosa
(V. Cartesio)
Le idee derivano esclusivamente
dall'esperienza
Idee di sensazione
(derivano dal senso
esterno)
Passività
della mente
Qualità che
attribuiamo alle cose
Idee di riflessione
(derivano dal senso
interno)
Si riferiscono a
operazioni del nostro
spirito
Avere un'idea
significa percepirla
(essere cosciente)
Le idee non ci sono
quando non sono pensate
Non sono principi
innati
Le idee innate dovrebbero
essere presenti in tutti gli
uomini (anche nei bambini,
negli idioti, nei selvaggi)
I principi logici di
identità e non-
contraddizione
Le idee innate non
esistono
L'esperienza ci
fornisce solo idee
semplici
Le idee complesse
sono prodotte dal
nostro spirito
La conoscenza umana è la
costruzione che risulta dalla
capacità di combinazione delle
idee che è propria
dell'intelletto
Neppure l'intelletto più potente può
inventare o creare un'idea semplice nuova
Primarie
(oggettive)
Di sensazione
(ricevute passivamente
dall'esperienza
esterna)
Prodotte
dalla qualità
delle cose
Idee semplici
sono materiale
di base della
conoscenza e si
dividono in idee
Secondarie
(soggettive)
Di riflessione
(ricevute passivamente
dall'esperienza interna)
Avere idee = essere
coscienti
L'esperienza rappresenta la fonte
primaria della conoscenza
Le idee innate non
esistono (altrimenti
le avrebbero tutti -
bambini e idioti)
Lo spirito riceve le
idee passivamente
Diventa attivo nel
riunire e organizzare le
idee le idee semplici
Modi
Relazioni
Sostanze
Idee considerate come
manifestazione di una
sostanza (triangolo,
gratitudine ... )
Confronto di un'idea
con un'altra
Idee esistenti di per se
stesse (uomo, piombo ... )
«Se qualcuno chiederà che cosa è il sostrato al quale il colore o il peso ineriscono,
si risponderà che tale sostrato sono le stesse parti estese e solide; se si domanda
a che cosa ineriscano la solidità e l'estensione, non si potrà rispondere che come
quell'indiano il quale, dopo aver affermato che il mondo è sostenuto da un
grande elefante, fu richiesto su che cosa l'elefante poggiasse; al che rispose: su
una grande tartaruga; ma essendogli ancora domandato quale appoggio avesse la
tartaruga rispose: su qualcosa che io non conosco affatto. L'idea alla quale noi
diamo il nome generale di sostanza non è altro che tale supposto ma sconosciuto
sostegno delle qualità effettivamente esistenti»
La sostanza è una x sconosciuta
L'attività dello spirito si
manifesta anche nel porre
o nel riconoscere le
relazioni
Causa ed
effetto
Relazioni
fondamentali
Identità e
diversità
I nomi generali
sono segni delle
idee generali
Le idee generali
sono segni di un
gruppo di cose
particolari
Problema
dell'identità della
persona
could not be
Rapporto di
somiglianza tra le
cose particolari
= Coscienza che accompagna
gli stati o i pensieri che si
succedono nel senso interno
Dottrina nominalistica
di Ockham
L'uomo non solo
percepisce, ma
percepisce di percepire
Modi
= qualità o affezioni
delle sostanze
Le idee
complesse
(combinazione
attiva di idee
semplici)
Sostanze
= sostrati delle
qualità
Substratum, una x
sconosciuta
Relazioni
= rapporti (causa-
effetto, identità ... )
Le idee generali sono il segno di un gruppo di cose
particolari tra loro affini e sono prodotte per astrazione
L'esperienza fornisce il
materiale della
conoscenza, ma non è
la conoscenza stessa
La conoscenza è percezione di
un accordo o di un
disaccordo delle idee tra di
loro
Locke
Saggio
sull'intelligenza
umana
Conoscenza intuitiva
quando l'accordo o il
disaccordo di due idee è
visto immediatamente
Fondamento della
certezza e dell'evidenza di
ogni altra conoscenza
Conoscenza dimostrativa
quando l'accordo o il
disaccordo tra due idee è
reso evidente mediante
l'uso di idee intermedie
che si chiamano "prove"
Catena di conoscenze
intuitive
Come si può
conoscere una
realtà diversa
dalle idee?
Io
Dio
Cose
La conoscenza è
vera solo se c'è
una conformità
tra le idee e le
cose reali
Certezza non
assoluta
Intuizione
Sensazione
attuale
L'io penso
di Cartesio
Dimostrazione
Prova
casuale
La certezza che ci
dà dell'esistenza
delle cose esterne
è sufficiente
Conoscenza probabile quando si afferma la verità o la falsità di una
proposizione (non per l'evidenza che manca), ma per la sua conformità con
l'esperienza o con la testimonianza di altri uomini (o per analogia, ipotizzo che
anche gli altri pensino)
Intuitiva
= percezione immediata di un
accordo o disaccordo tra le idee
La conoscenza
Dimostrativa
= percezione
mediata di un
accordo o
disaccordo tra
le idee
Delle cose esistenti
fuori di noi
Io
Dio
Cose
Per
intuizione
Per
dimostrazione
Per
sensazione
Accanto alla
conoscenza certa
(io, Dio, cose) esiste
la conoscenza
probabile, basata
sulla conformità
con l'esperienza o
con la
testimonianza
altrui (o
sull'analogia)
La conoscenza certa e quella probabile costituiscono l'ambito della
ragione. Da quest'ultimasi distingue la fede (che si basa sulla rivelazione)
Epistola sulla tolleranza (1689)
uno dei più solidi monumenti
elevati alla libertà di coscienza
A
LETTER
CONCERNING
Toleration :
Humbly Submitted, Cc.
LICENSED, Oflob. 3. 1689.
LONDON,
Printed for Munfban Churchill, at the Black
Sieau at Awent Corner. 168g.
Compito dello Stato:
"conservare e promuovere i
beni civili" (vita, libertà,
integrità del corpo, proprietà)
Non è suo compito la
salvezza delle anime
La salvezza dipende dalla fede e
questa non può essere indotta
negli anima con la forza
La miglior giustificazione che la
storia della filosofia ci abbia
data della libertà di coscienza
La Chiesa è società libera e
volontaria (non può far ricorso alla
forza)