Sintassi normativa latino: predicato, soggetto, attributo e complementi

Documento dall'Università degli Studi di Roma Tor Vergata su Sintassi Normativa Latino. Il Pdf esplora la sintassi normativa del latino, coprendo il predicato, il soggetto, l'attributo, l'apposizione e i complementi predicativi, utile per lo studio della grammatica latina a livello universitario.

Mostra di più

52 pagine

Sintassi Normativa Latino
Glottologia (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Scansiona per aprire su Studocu
Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo.
Sintassi Normativa Latino
Glottologia (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Scansiona per aprire su Studocu
Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo.
Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)
lOMoARcPSD|3614189





 !!""#
$"
%%"%&&'!()
!!""&
*+$,-./0
1&&'""
"
Il predicato %.
%%.%!%!"
%"&&%%%!%
%!"2&"%!%
%&&%&3%%
+4&&56

Il soggeo&&'4
7&&'!"8
9&&'""&"'
+9.(:
;
Laributo3'!&&%3*&&%3%0*&&%
%0%"
.%7%%!4'!%
+&
4'!%&&"'!%
 &#!"!'&
<
Lapposizione%3%"
7%&'!
+ #.3#$%&9"'
Il complemento predicavo::.%&=!'&;"4&&%
'!"&&'%!
:.&=%;"4"%"&&%%%
%!>"!%44'!%
%%"&&%
%!&&'*%&&'0"%!&&'
*%&&'0"%!
4%%%!:.&=
%;!!:=%;$="%%
%%!<:?&&;""%%!"@
&&&&&&
A%7:;":;":;"
Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)
lOMoARcPSD|3614189

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Sintassi Normativa Latino

Glottologia (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)Sintassi Normativa della Lingua Latina Traina - Bertotti

Il Nome

La Proposizione e i suoi Elementi Essenziali

La proposizione è l'unità elementare del discorso che ha senso compiuto. È costituita da qualsiasi enunciato purché abbia senso compiuto, quindi anche interiezioni, esclamazioni o titoli. Gli elementi essenziali della proposizione sono il predicato e il soggetto. Ci sono casi in cui la proposizione è da considerarsi ellittica, ovvero incompleta, in quanto priva o del predicato o del soggetto o di entrambi questi elementi. Affinchè si abbia un senso compiuto occorre, quindi, sottintendere gli elementi mancanti desumendoli dal contesto. (Es. Chi ha parlato? [lo] ho parlato). Oltre al soggetto e al predicato ci sono altri elementi che costituiscono la proposizione, quali: l'attributo, l'apposizione, i complementi predicativi.

Il Predicato

Il predicato: in una proposizione il predicato è l'evento o lo stato che si enuncia. Il predicato è convenzionalmente suddiviso in verbale o nominale. Il predicato verbale è costituito da un verbo, mentre il predicato nominale è costituito da un sostantivo, da un aggettivo o da un avverbio uniti ad una voce del verbo sum, che è chiamato copula. Vengono quindi chiamati copulativi, i verbi che si trovano quasi sempre uniti a sostantivi e aggettivi che ne completano il significato e che in latino vanno posti al caso nominativo. Es. Fortes fortuna adiuvat. La fortuna aiuta i coraggiosi. / Numquam est fidelis quam potente societas. Non è mai sicura l'alleanza col potente.

Il Soggetto

Il soggetto: in una proposizione il soggetto è il nome o l'espressione nominale a cui si riferisce il predicato. Può costituire soggetto di una proposizione anche una parola indeclinabile, insieme di più parole o un'intera proposizione. Se il soggetto è rappresentato da un pronome personale, il latino, in genere, lo omette. Es. Homo sum. Sono uomo non Homo ego sum. lo sono uomo. Anche l'italiano dice semplicemente "sono un uomo".

L'Attributo

L'attributo: è definito attributo un aggettivo che qualifica (aggettivo qualificativo) o determina (aggettivo determinativo) un sostantivo, indipendentemente dal predicato. Il sostantivo può essere determinato anche da un avverbio con funzione attributiva. Es: Omnes retro principes. Tutti gli imperatori precedenti. La funzione attributiva è largamente impiegata in latino, attributi latini corrispondono spesso a sostantivi italiani preceduti da preposizione: Gallica bella - le guerre in Gallia. Marathonia pugna - la battaglia di Maratona.

L'Apposizione

L'apposizione: l'apposizione è un sostantivo che specifica un altro sostantivo, indipendentemente dal predicato e può a sua volta essere accompagnata da un attributo. Es. Garumna flumen. Il fiume Garonna. Syracusas, urbem ornatissima - Siracusa, città ricchissima.

Il Complemento Predicativo

Il complemento predicativo: "Il valoroso generale morì in battaglia", in questa frase l'aggettivo valoroso è attributo, in quanto esprime una qualità permanente del soggetto indipendentemente dal verbo. "Il generale morì da valoroso", in questa seconda frase, invece, l'aggettivo valoroso vale esclusivamente per il momento espresso dal verbo. Questa è la funzione predicativa, ben diversa falla funzione attributiva. Per complementi predicativi si intendono quindi quei sostantivi, aggettivi e participi che determinano insieme il predicato verbale e il soggetto (predicativo del soggetto), il predicato verbale e il complemento oggetto (predicativo dell'oggetto), il predicato verbale e altri complementi. La funzione del complemento predicativo è spesso simile a quella dell'avverbio. "Il generale morì da valoroso" si potrebbe dire "morì valorosamente". Così in latino, il complemento predicativo ha valore avverbiale. Mentre in italiano utilizziamo "da + agg", in latino, si utilizza l'avverbio, per cui: Facit prudenter lo traduciamo agisce da saggio e non agisce in maniera saggia. Da notare che in italiano il predicativo può essere preceduto da particelle "da", "per", "come", che This document is available free of charge on studocu Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)normalmente mancano in latino. Tuttavia, il latino utilizza "ut" per introdurre: un paragone ipotetico, una causale, una limitazione.

La Concordanza

Accordo Grammaticale

La concordanza è l'accordo grammaticale che si stabilisce tra elementi della proposizione. In italiano esso si attua secondo la persona, il genere e il numero. In latino a questi tre si aggiunge l'accordo secondo il caso.

Concordanza del Predicato

  1. Nel caso di un unico soggetto:
    • il predicato verbale si accorda col soggetto nella persona, nel genere e nel numero. Es. Ego cogitabo. lo rifletterò.
    • se il predicato è nominale l'aggettivo si accorda col soggetto in genere, numero e caso, il sostantivo sempre nel caso e quando possibile anche nel genere e nel numero. Es. Verae amicitiae sempiternae sunt. Le vere amicizie sono eterne. Quando il soggetto è rappresentato da un infinito o da una proposizione infinitiva, l'aggettivo si pone al neutro. Es. Humanum amare est. Amare è umano. Mentre in italiano si dice: l'Indo è il più grande di tutti i fiumi, il latino è solito accordare nel genere il superlativo con il soggetto e non con il genitivo partitivo, quindi: Indus est omnium fluminum maximus.
  2. Nel caso di più soggetti:
    • diversità di persone: ci si regola come in italiano:
    • diversità di genere: quando i soggetti sono dello stesso genere, il predicato si conforma a quel genere. Se i soggetti sono animati prevale il maschile come in italiano, se sono inanimati si usa il neutro. Se sono misti prevale il maschile. Es. Aquila et aper consumpti. L'aquila e il cinghiale morirono. Es. Pater mihi et mater mortui erant (no mortuae). Mi erano morti il padre e la madre. Es. Rex regiaque classis profecti. Il re e la flotta regia partirono.
  3. In corrispondenza di più soggetti il predicato si trova al singolare:
    • quando due soggetti sono strettamente legati tra loro. Es. Quantum tua fides dignitasque patietur. (no patientur). In italiano traduci il verbo al plurale: Per quanto la tua lealtà e dignità lo consentiranno. Questo avviene soprattutto nelle endiadi cioè quando una rappresentazione unica viene espressa con due termini. Es. forma gloriaque
    • quando si accorda solo col soggetto più vicino o quando i soggetti sono divisi dal polisindeto (et, et) o mediante congiunzioni disgiuntive (aut, aut). Es. Quid Galli, quid Hispani, quid Sextus agat, exspecto (no agant). Aspetto che cosa facciano i Galli, gli Ispani e Sesto. In italiano traduci con il verbo al plurale, ma in latino è al singolare.
  4. Concordanze a senso:

    "Gran parte dei nemici furono fatti prigionieri". Come si vede a soggetti singolari corrispondono predicati plurali perché i sostantivi sono collettivi. È questa la concordanza a senso: un tipo di accordo che prevale sul legame grammaticale e tiene conto di quello che il sostantivo designa.

    • quanto al genere, il predicato segue il genere della persona indicata dal sostantivo e non il genere grammaticale del soggetto. Es. Capita coniurationis caesi et percussi sunt. I capi della congiura furono battuti e decapitati. Capita è al neutro, quindi i verbi dovrebbero essere anch'essi al neutro, ma dato che Capita indica un maschile (i capi) i verbi sono al maschile.
    • quanto al numero, se il soggetto indica un sostantivo singolare collettivo, il predicato è al plurale. Quest'uso è agevolato dal partitivo che spesso accompagna il sostantivo. Es. Nobilitas rem publicam deseruerant. La nobiltà aveva abbandonato lo stato. In latino nobilitas è singolare, ma il verbo è al plurale.

Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)

  1. Concordanza per attrazione: si ha quando il predicato subisce l'influsso di altri elementi della proposizione e si accorda con essi anziché con il soggetto.
    • accordo con l'apposizione: nel caso in cui il soggetto sia unito ad un'apposizione vediamo una concordanza del predicato col soggetto, si incontra quindi una concordanza del predicato con l'apposizione. Es. Corioli oppidum captum est. La città di Corioli fu conquistata. Non è Corioli captus est.
    • accordo con il complemento predicativo. Il predicato concorda col complemento predicativo se questo si trova tra il soggetto e il predicato. Es. Numquam paupertas mihi onus visum est. Mai la povertà mi è sembrata un peso. Il predicato concorda con onus, il complemento predicativo anzi che con il soggetto paupertas.

Concordanza dell'Attributo

Concordanza dell'attributo: l'attributo si accorda in genere, numero e caso col sostantivo al quale è unito. Se l'attributo è riferito a più sostantivi l'accordo si attua con uno solo dei sostantivi, generalmente col più vicino. Quando due o più attributi si riferiscono a un solo sostantivo, questo viene enunciato una sola volta e può trovarsi sia al singolare che al plurale. Inoltre, l'attributo può concordare con il sostantivo più lontano se è il più importante.

Concordanza dell'Apposizione

Concordanza dell'apposizione: l'apposizione concorda col sostantivo al quale si riferisce sempre nel caso e se possibile nel genere e nel numero. Se il sostantivo in apposizione è accompagnato da un attributo questo si accorda con esso. Es. Philisophia mater omnium artium. La filosofia, madre di tutte le scienze. Un'apposizione riferita a più sostantivi, viene posta al plurale. Es. Isara Rhodanusque amnes. I fiumi Isere e Rodano.

Concordanza del Pronome

Concordanza del pronome: il pronome si accorda con il sostantivo al quale si riferisce in genere e numero, il caso è determinato dalla funzione che il pronome adempie nella proposizione in cui si trova. Il pronome che si riferisce a un'intera proposizione si pone al neutro. Es. Unum Balbo obicitur, natum esse Gadibus. Una sola cosa si rinfaccia a Balbo, l'essere nato a Cadice. Unum è al neutro perché si riferisce all'intera frase "l'essere nato a Cadice". Se riferito a più sostantivi, il pronome segue le norme già indicate per l'aggettivo del predicato nominale.

  • accordo del pronome col genere maschile Es. Matres et liberi quorum aetas misericordiam requirebat (due sostantivi - pronome al maschile). Le madri e i figli la cui età esigeva compassione
  • a sostantivi astratti femminili si accorda un pronome neutro
  • accordo del pronome col sostantivo più vicino Quando un pronome si riferisce ad un sostantivo accompagnato da un'apposizione rappresentata da un appellativo geografico, si accorda solitamente con l'apposizione. Es. Satricum urbem, quae receptaculum primum fuerat. La città di Satrico, la quale era stato il primo rifugio. Il pronome concorda con urbem e non con Satricum.

Casi di Attrazione del Pronome

Casi di attrazione: - come in italiano si preferisce dire "questa è stoltezza" piuttosto che "ciò è stoltezza", allo stesso modo in latino si dice "haec stultitia est" piuttosto che "hoc stultitia est". Accade che il pronome di senso generico, che dovrebbe essere neutro, viene attratto dal genere del sostantivo che segue. - un pronome relativo esita nell'accordarsi con il suo antecedente e l'accordo col nome del predicato o col complemento predicativo, se sono di genere diverso: se la preposizione relativa è accessoria, il pronome si accorda col nome del predicato o con il complemento predicativo, se invece, è necessaria si accorda con l'antecedente.

Sintassi dei Casi

Ogni nome adempie ad una funzione sintattica. Questa funzione è diversamente indicata in italiano e in latino. (Es. il tetto della casa > Tect-um aedi-um). L'italiano indica la funzione sintattica, dove le desinenze definiscono il genere e il numero. Mentre in latino la funzione è indicata dalle desinenze da sole. Dunque, per indicare le varie funzioni sintattiche il nome latino modifica la propria desinenza. This document is available free of charge on studocu Scaricato da Andrea B. (andreabianchi28884@gmail.com)

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.