Struttura e linguaggio del racconto televisivo italiano, Università eCampus

Slide dall'Università degli Studi eCampus su Struttura e Linguaggio del Racconto Televisivo in Italia. Il Pdf esplora le dinamiche produttive e stilistiche della televisione, analizzando l'influenza del teatro e dei modelli letterari, confrontando gli sceneggiati con il cinema per studenti universitari.

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Corso di Laurea:
Insegnamento:
Lezione n°:
Titolo:
Attività n°:
DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04)
STORIA DELLA TELEVISIONE
12
Modelli letterari
1
STRUTTURA E LINGUAGGIO DEL
RACCONTO TELEVISIVO
IN ITALIA
Lezione n°: 12
Corso di Laurea:
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DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04)
STORIA DELLA TELEVISIONE
12
Modelli letterari
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Università eCampus: Design e Discipline della Moda

Storia della Televisione - Lezione 12: Modelli Letterari

R.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE Insegnamento: Lezione nº: 12 Titolo: Attività nº: Modelli letterari 1 E Facoltà di Lettere STRUTTURA E LINGUAGGIO DEL RACCONTO TELEVISIVO IN ITALIA Lezione nº: 12 c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12 Modelli letterari 1 E Facoltà di Lettere Modelli letterari c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Lo Sceneggiato Televisivo

Definizione e Caratteristiche dello Sceneggiato

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12 Modelli letterari 1 E Facoltà di Lettere La prima forma di fiction, o meglio di racconto, realizzata dalla televisione italiana porta il nome di "sceneggiato": un termine che per anni ha condizionato l'immaginario degli spettatori, al punto che non è infrequente sentirlo usare, da persone appartenenti alle passate generazioni, come sinonimo di serial, o comunque di narrazione seriale televisiva dalla forma relativamente chiusa. Lo sceneggiato è infatti un tipo di narrazione a episodi destinato ad arrivare alla fine nell'arco di un numero limitato di episodi, in media quattro, ma a volte anche sette o otto. Le peculiarità di questo genere non si limitano alla breve durata e alla forma chiusa, ma riguardano anche le scelte strategiche che guidano la produzione di questo tipo di contenuti, e che sono coerenti con l'impostazione dei primi vent'anni della televisione italiana. Come suggerisce il nome, infatti, lo sceneggiato è per definizione un adattamento, di marca fortemente teatrale, di un'opera letteraria: non a caso, viene chiamato anche "teleromanzo". L'idea è ancora una volta quella di fornire agli spettatori una forma di intrattenimento educativa, che permetta loro di assimilare i classici della letteratura nazionale e internazionale. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Concezione Pedagogica e Adattamenti Letterari

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12 Modelli letterari 1 E Facoltà di Lettere La nascita della serialità nella televisione italiana muove quindi, ancora una volta, da una concezione pedagogica, da un progetto culturale che mira all'elevazione degli standard di una nazione nella quale non solo la scolarità è molto bassa, ma non vige l'abitudine alla lettura neanche presso le fasce di ceto medio-basso. Gli adattamenti, a parte alcune eccezioni delle quali parleremo nella prossima lezione, non provengono dalla letteratura di consumo, ma del più ampio novero possibile di classici. I cui volumi di vendita, peraltro, negli anni d'oro dello sceneggiato sono effettivamente saliti. Il canone letterario trasmesso dalla Rai è composto prevalentemente da autori del XIX secolo: spesso si tratta di romanzieri di sicura presa su di un pubblico popolare, come Charles Dickens, (Le avventure di Nicola Nickelby, Daniele D'Anza, 1958, sei episodi), o Robert Stevenson (L'isola del tesoro, Anton Giulio Majano, 1959, cinque episodi). c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Autori e Soggetti degli Sceneggiati

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12 Modelli letterari 1 E Facoltà di Lettere Buona parte della produzione è però dedicata alla riduzione di testi della tradizione realista russa (L'idiota, da Dostoevskij, Giacomo Vaccari, 1959, quattro episodi) o francese (Papà Grandet, da Honoré de Balzac, Alessandro Brizzoni, 1963, due puntate). Non mancano però anche autori del XX secolo, come l'americano William Saroyan (Ragazza mia, Mario Landi, 1960, quattro episodi), né, ovviamente, autori italiani come Grazia Deledda (Canne al vento, Mario Landi, 1958, quattro episodi), o Riccardo Bacchelli (Il mulino del Po, Sandro Bolchi, 1963, cinque episodi).Esistono infine anche sceneggiati elaborati a partire da soggetti originali: tuttavia, anche in questo caso, si tratta di lavori che per la maggior parte obbediscono alla logica didattica su cui è impostata la programmazione, per esempio biografie di alcune glorie nazionali, come Michelangelo Buonarroti (Vita di Michelangelo, Silverio Blasi, 1964, tre episodi) o Dante Alighieri (Vita di Dante, Vittorio Cottafavi, 1965, tre episodi). c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

L'Influenza del Teatro e del Cinema

Lezione 12/S1: L'Influenza del Teatro e del Cinema

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: STORIA DELLA TELEVISIONE 12/S1 L'influenza del teatro e del cinema 1 Facoltà di Lettere L'influenza del teatro e del cinema c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Successo e Rapporto con Altri Mezzi Espressivi

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 12/S1 L'influenza del teatro e del cinema 1 Facoltà di Lettere Lo sceneggiato televisivo è un grande successo fin dal capostipite Il dottor Antonio, tratto da un romanzo di argomento risorgimentoe di Paolo Ruffini (Alberto Casella, quattro puntate, 1954). L'esperimento si ripete così l'anno successivo con Piccole donne (da Mary Louise Alcott, Anton Giulio Majano), inizialmente previsto in quattro puntate, poi portate a cinque su richiesta del pubblico. Nel 1957 gli sceneggiati sono ben cinque, e negli anni Sessanta, con l'apertura del Secondo programma, si arriva alla decina di teleromanzi all'anno. Questo genere televisivo instaura, a livello di linguaggi e modi di produzione, un rapporto molto complesso con altri mezzi espressivi. La tradizione del radiodramma viene sostanzialmente ignorata, e viene sostituita da un intreccio di elementi provenienti dal cinema e, soprattutto, dal teatro. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Registi e Attori dello Sceneggiato

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12/S1 L'influenza del teatro e del cinema 1 TA Facoltà di Lettere I registi più importanti di questo genere televisivo spesso vengono da una carriera minore nel cinema italiano, in qualità di registi o sceneggiatori: è il caso del più importante in assoluto tra i maestri dello sceneggiato, Anton Giulio Majano, di Vittorio Cottafavi (forse l'unico autore di sceneggiati che proviene da una carriera cinematografica relativamente significativa), ma anche di Daniele D'Anza. Gli attori invece si dividono tra interpreti di provenienza prevalentemente cinematografica (Raf Vallone, Massimo Girotti, Lou Castel) e prevalentemente teatrale (Giorgio Albertazzi, Paolo Stoppa), anche se alcuni di loro diventeranno dei divi quasi esclusivamente televisivi (Ugo Pagliai, Alberto Lupo, Loretta Goggi). c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Le Modalità Comunicative

Lezione 12/S2: Le Modalità Comunicative

R.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE 12/S2 Le modalità del la comunicazione 1 Facoltà di Lettere Le modalità comunicative c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Messa in Scena e Rapporto con il Teleteatro

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 12/S2 Le modalità del la comunicazione 1 Facoltà di Lettere La messa in scena di questi prodotti proviene però decisamente dal teatro, e in particolare da quella formula mista che è il "teleteatro". È infatti spesso molto difficile distinguere i due generi, se non per la struttura (a episodi per lo sceneggiato, a trasmissione singola per il teleteatro) e per il materiale di provenienza (drammi per il teleteatro, romanzi per lo sceneggiato). Ciò è dovuto a una serie di fattori, come un'iniziale ritrosia del mondo del cinema nei confronti del mezzo televisivo. Essa era dovuta, come si è già accennato, anche a questioni politiche, per via di una maggiore vicinanza del mondo del cinema italiano al Partito Comunista, e a una sostanziale dipendenza della Rai alla Democrazia Cristiana. Ma questo atteggiamento può anche essere spiegato con una più generale diffidenza della cultura "alta" nei confronti del nuovo mezzo, e anche con un generale sospetto verso un linguaggio che, come vedremo tra poco, si configura fin da subito come ibrido rispetto ad altri, più consolidati, generi spettacolari. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

Condizioni Tecniche e Influenza Teatrale

TAR.E. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA (D.M. 270/04) STORIA DELLA TELEVISIONE Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 12/S2 Le modalità del la comunicazione 1 Facoltà di Lettere Di fatto, per un regista cinematografico, occuparsi di televisione è un elemento tutto sommato degradante almeno fino agli anni Settanta inoltrati, e va bene al più per autori ancora in via di formazione. Una singolare eccezione, come vedremo, sarà la carriera televisiva di Roberto Rossellini, che si avvicina al nuovo mezzo con un progetto culturale molto preciso. La distanza dello sceneggiato dal cinema, e la sua maggiore vicinanza al teatro, è però dovuta anche alle condizioni tecniche che hanno determinato la nascita di questo genere. I primi esemplari di questo genere, infatti, sono stati creati prima dell'introduzione del sistema di registrazione Ampex. Ciò significa che i primi sceneggiati dovevano essere recitati e trasmessi in diretta, come uno spettacolo teatrale, negli studi della Rai. Le scenografie, di conseguenza, e anche per il limitato budget a disposizioni, risentivano della tradizione teatrale, e includevano sfondi dipinti e un ambiente fisso disposto su tre pareti, come un palcoscenico, rispetto al quale la quarta parete era costituito dalle telecamere e, idealmente, dal pubblico a casa. Perciò gli attori recitavano prevalentemente posti di tre quarti rispetto a un'ideale platea. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it

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