Slide dall'Università San Raffaele su Obiettivi e presentazione del modulo. Il Pdf, una presentazione universitaria di Scienze, esplora i sistemi di gestione della qualità e la certificazione di prodotto, con focus sul settore agroalimentare, includendo FSMS e rintracciabilità.
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www.unisanraffaele.gov.it Insegnamento Nutrizione a livello degli alimenti: chimica e tecnologie di produzione Professore Stefania Supino Argomento Obiettivi e presentazione del moduloT
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Obiettivi Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti competenze sugli aspetti teorici, metodologici e gestionali in tema di Sistemi di Gestione per la Qualità. A tal fine, il corso mira a sviluppare le conoscenze e competenze relative ai sistemi di gestione e certificazione di processo e di prodotto più diffusi a livello internazionale, con particolare riferimento al settore agroalimentare. Obiettivi e presentazione del modulo 2 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Programma del corso La Qualità nelle filiere agroalimentari: quadro concettuale e dinamiche evolutive. Evoluzione del concetto di qualità: dal "controllo" alla "gestione". Qualità e certificazione di prodotto e di processo. Le attività di Normazione, Accreditamento, Certificazione e gli organismi di riferimento. I Sistemi di Sistemi di Gestione per la Qualità Aziendale (ISO 9001). I Sistemi di Gestione per la Qualità Ambientale (ISO 14001, EMAS). Il percorso della sicurezza alimentare, qualità e rintracciabilità. Gli standard volontari per la qualità e sicurezza nel settore agroalimentare. Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare (ISO 22000). Sistemi di Gestione della Rintracciabilità di filiera agroalimentare (ISO 22005). Gli standard certificativi della Grande Distribuzione Organizzata: BRC (British Retail Consortium), IFS (International Food Standard), GlobalGap. Ecosostenibilità e impatto ambientale della filiera agroalimentare: Life Cycle Assessment (LCA) e Dichiarazione Ambientale di Prodotto, Carbon Footprint, Water Footprint, Ecological Fooprint. Obiettivi e presentazione del modulo 3 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Presentazione del corso Il tema della qualità ha assunto un crescente rilievo all'interno del sistema economico, in quanto risulta evidente come non sia più possibile operare in ambienti altamente competitivi, interconnessi e complessi senza governare il «percorso» della Qualità. Un percorso che impone alle organizzazioni importanti sfide: il miglioramento continuo delle proprie performance, valutate non soltanto attraverso una lente di tipo economico- finanziario, ma capace anche di inglobare, con un approccio olistico, aspetti afferenti ad altre dimensioni, quali quelle relative, ad esempio, alla sfera ambientale e sociale. Obiettivi e presentazione del modulo 4 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Nel settore agro-alimentare in particolare, la qualità assume un rilievo ancora più significativo. Tradizionalmente, in questo settore, la qualità è la risultante di un insieme di fattori, prioritariamente riconducibili alla sicurezza igienico-sanitaria, alle caratteristiche organolettiche e nutrizionali, alla conservabilità, al prezzo, etc. Obiettivi e presentazione del modulo 5 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Tuttavia, nella filiera agroalimentare - che è l'insieme delle organizzazioni (ed operatori) con i relativi flussi materiali che concorrono alla produzione, distribuzione, commercializzazione di un prodotto agroalimentare - si sta affermando una domanda di qualità che travalica tali aspetti, connotati dalla natura cogente, e comprende nuove e più ampie forme di qualità. Obiettivi e presentazione del modulo 6 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino La definizione di qualità Il concetto di qualità, nonostante l'ampio e diffuso consenso di cui gode, appare di difficile cristallizzazione in una definizione, sia in generale che nella sua applicazione al settore agroalimentare. E' un concetto in continua evoluzione, sia nel tempo che nello spazio, che tende ad inglobare sempre nuove accezioni. Obiettivi e presentazione del modulo 7 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino La definizione di qualità La qualità è stata definita:
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Si tratta di definizioni molto aperte, che consentono di inglobare nel termine una moltitudine di accezioni: accanto alla qualità intesa come rispetto e conformità a criteri e parametri e a quella legata alle caratteristiche organolettiche di un prodotto, possono prendere posto «nuove dimensioni della qualità», ovvero qualità ambientale, tipica, etico-sociale, biologico, etc ... L'evoluzione del concetto di qualità tende, dunque, a comprendere aspetti e dimensioni sempre nuovi, secondo un modello che procede non per sostituzioni ma per addizioni, aggiungendo sempre nuovi requisiti e nuovi attributi per esprimere pienamente il significato rinnovato di qualità. Obiettivi e presentazione del modulo 9 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino Gli approcci alla qualità nel settore agroalimentare Gli approcci alla qualità nel settore agroalimentare possono essere sostanzialmente ricondotti a tre ambiti:
Università San Raffaele Roma Stefania Supino La qualità nel settore agroalimentare, dunque, può essere gestita attraverso strumenti cogenti, regolamentati e volontari. Prescindendo da quelli cogenti, connotati dalla obbligatorietà, quelli regolamentati sono esigui e non riescono a coprire tutte le esigenze del consumatore moderno, sempre più attento alla sicurezza, origine ed affidabilità dei prodotti alimentari. Gli strumenti volontari, invece, si sono diffusi proprio allo scopo di colmare questa lacuna e supportare le aziende interessate nel distinguersi sul mercato attraverso l'applicazione di requisiti distintivi di sistema/prodotto. Il processo con cui si attesta, con evidenze documentali, la presenza o meno di tali requisiti si chiama certificazione. La certificazione può essere definita come l'atto mediante il quale una terza parte indipendente dichiara che, con ragionevole attendibilità, un determinato prodotto o processo o servizio è conforme ad una specifica norma o ad un altro documento normativo. Molte aziende del settore agroalimentare hanno avvertito l'esigenza di differenziare qualitativamente i loro prodotti, attraverso l'adozione di strumenti di certificazione volontaria, a fronte di norme elaborate da enti di normazione (ISO, CEN, UNI), da gruppi di retailers, oppure sviluppati autonomamente dalle aziende. Obiettivi e presentazione del modulo 11 di 17T
Università San Raffaele Roma Stefania Supino La certificazione volontaria L'articolato concetto di qualità nel settore alimentare può essere riconosciuto, dunque, anche attraverso processi di certificazione volontaria, riconducibili a due ambiti distinti:
Università San Raffaele Roma Stefania Supino I Sistemi di Gestione Nell'ambito del nostro corso, dopo aver analizzato l'evoluzione del concetto di qualità e delineato le principali caratteristiche strutturali e dimensionali del sistema agroalimentare, verranno analizzati i concetti generali riguardanti la qualità, l'accreditamento, la normazione e la certificazione, in ambito volontario, dei Sistemi di Gestione nel settore agroalimentare. In particolare verrà focalizzata l'attenzione sui: