Slide sui farmaci, la farmacodinamica e i FANS. Il Pdf illustra la classificazione dei farmaci in base all'effetto terapeutico, la farmacodinamica e l'andamento delle prescrizioni dei FANS in Italia, utile per lo studio della Biologia a livello universitario.
Mostra di più54 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Da un punto di vista terapeutico e quindi sulla base dei loro effetti, i farmaci possono essere classificati come: SOSTITUTIVI insulina, ormoni tiroidei PREVENTIVI vaccini CURATIVI antibatterici SINTOMATICI FANS, benzodiazepine, antiipertensivi DIAGNOSTICI solfato di bario, tolbutamide, mezzi di contrasto
La farmacodinamica studia gli effetti biochimici e il meccanismo d'azione dei farmaci. Si propone di: · identificare i siti d'azione dei farmaci · delineare le interazioni fisiche o chimiche tra farmaco e cellula · caratterizzare la sequenza completa farmaco-effetto · definire le basi per l'uso razionale dei farmaci e per il disegno di nuovi farmaci
CHIMICA FARMACEUTICA Disciplina che studia su basi chimiche i farmaci, in rapporto a problemi biologici, tecnologici e medici.
Le azioni di un farmaco possono essere suddivise in: AZIONE LOCALE che si esplica nella sede di applicazione del farmaco. Non è quindi necessario che il farmaco venga assorbito (anzi l'assorbimento pone fine all'azione terapeutica del farmaco) esempi: antibatterico per le infezioni intestinali; antimicotico vaginale; creme e pomate dermatologiche; antiacidi; anestetici locali; ecc. AZIONE SISTEMICA O GENERALE che si esplica in una sede distante da quella di applicazione del farmaco è quindi necessario che il farmaco venga assorbito e passi nel circolo sanguigno
In linea generale si può affermare che i farmaci agiscono stimolando o bloccando funzioni presenti nell'organismo umano. Nello specifico, i meccanismi d'azione dei farmaci si possono così schematizzare: STIMOLAZIONE di una funzione dell'organismo (ad esempio la digitale che aumenta la forza di contrazione del miocardio) DEPRESSIONE di una funzione (ad esempio gli anestetici che deprimono le funzioni del SNC) SOSTITUZIONE o supplemento di una attività funzionale mancante o carente (es. insulina nel diabete o tiroxina nell'ipotiroidismo) ELIMINAZIONE di agenti infettivi (antibiotici, antimicotici, antivirali, antiparassitari) o di cellule tumorali (antitumorali)
Nella maggior parte dei casi i farmaci esplicano le loro azioni attraverso l'interazione con i RECETTORI
Un recettore può essere definito come una macromolecola a cui si attacca una sostanza endogena (ad esempio un neurotrasmettitore come la dopamina, l'adrenalina, l'acetilcolina, ecc.) per modificare la funzione della cellula. I recettori possono essere di superficie (situati nella membrana plasmatica) oppure citoplasmatici o nucleari (situati all'interno della cellula)
Importanti nel sistema nervoso centrale Recettore colinergico Recettore adrenergico Recettore dopaminergico Recettore serotoninergico Recettore istaminergico Recettore GABAergico Importanti nel sistema nervoso autonomo
Ligand P P P ADP ADP ATP ATP P P Phosphorylated substrate protein HO Protein-tyrosine kinase (inactive) Substrate protein I recettori non hanno attività chinasica, ma il complesso legando-recettore attiva le tirosin-chinasi che fosforilano i substrati cellulari funzionanti come secondi messaggeri Es. Recettore dell'insulina
Es. Recettore dell'insulina Sono recettori presenti sulla superfice cellulare: sub-unità a siti di legame dell'insulina Membrana plasmatica sub-unita ß con attività tirosin kinasi Fornita da Ann K. Snyder
Es. Attivazione del recettore dell'insulina Insulin binding to a subunit regulates b subunit activity Insulina GLUT4 autophosphorylation of b subunit PO4- IRS-1 + ATP IRS-1-PO4 ( ÎÌ tyr kinase activity phosphorylation of other substrates activation of phospho- inositide 3-kinase Glucose transporter translocation to plasma membrane Fornita da Ann K. Snyder
Schema semplificato del meccanismo d'azione degli steroidi cellula bersaglio Ormone steroideo Nucleo DNA recettore H/R trascrizione Complesso ormone recettore Gln Pro Gly DNA Ormone Domini leganti
Recettori Agonisti Antagonisti Colinergici nicotinici Acetilcolina Nicotina ß-adrenergici Oppiacei Noradrenalina Isoproterenolo Morfina Tubocurarina a-bungarotossina Propanololo Naloxone Canali ionici Na+, attivati dal voltaggio Na+, tubulo renale Ca2+ attivati dal voltaggio Bloccanti Anestetici locali Tetrodotossina Amiloride Cationi bivalenti (Cd 2+) Modulatori Veratridina Aldosterone Enzimi Acetilcolinesterasi Colina acetiltrasferasi Ciclo-ossigenasi Inibitori Falsi substrati Neostigmina Esteri organofosforici Emicolinio Aspirina Trasportatori Inibitori Falsi substrati Colina (terminazioni nervose) Noradrenalina (NET, ricaptazione 1) SERT Emicolinio Antidepressivi triciclici Cocaina SSRI
Si definisce AGONISTA un farmaco che legandosi ad un recettore provoca una risposta biologica. Esempi di farmaci agonisti: morfina (analgesico oppioide), benzodiazepine (sedativi-ipnotici), adrenalina (anti-anafilassi, stimolante cardiaco), salmeterolo (antiasmatico), nafazolina (decongestionante nasale), dopamina (analettico centrale, utilizzato negli stati di shock), desmopressina (ormone ipofisario), ecc ANTAGONISTA è un farmaco che legandosi ad un recettore non provoca una risposta biologica, può tuttavia avere un effetto impedendo il legame a quel recettore, di una sostanza endogena. Esempi di farmaci antagonisti: atropina (midiatrico), metoprololo (antiipertensivo, antiaritmico), naloxone (per il sovradosaggio da oppioidi), domperidone (procinetico), metoclopramide (procinetico), losartan (antiipertensivo), ecc.
Gli antagonisti competitivi si legano reversibilmente allo stesso sito a cui si lega l'agonista. Le due molecole perciò competono per un sito comune. E 1 1 R A B A N 11 A B
Gli antagonisti non competitivi possono agire con due meccanismi: 1. interagiscono in modo irreversibile con lo stesso sito dell'agonista. 2. si legano ad un sito del recettore diverso da quello occupato dall'agonista (meccanismo allosterico). A 1 I B - (B'
Un recettore può essere legato/modulato da farmaci di classi diverse Es. recettore del GABA modulato da benzodiazepine, steroidi e barbiturici Un farmaco puo' legare più recettori (specificità?) Es. amiloride (diuretico risparmiatore di potassio) modula l'attività di canali per il Na (non voltaggio-dipendenti) e del cotrasportatore H/Na
Recettore H1 dell'istamina (es. cellule endoteliali) H1 Antagonista Istamina Istamina
Recettore H2 dell'istamina (es. mucosa gastrica) H2 Antagonista Istamina Istamina
ß 1 recettori (cuore) a recettori (vasi sanguigni) Adrenalina 15 Adrenalina Alfa agonista (es. clonidina Ana Antagonista ß-1 (es. atenololo) Adrenalina Agonista ß 1 (s. dobutamina) Antagonista ß (es. propranololo) ß 2 recettori - (bronchi) Antagonista ß (es. propranololo) Adrenalina Adrenalina Agonista ß 2 (es. salbutamolo)
TRASMETTITORI terminazioni nervose ALCUNI FARMACI INIBISCONO QUANTO SEGUE cellula di ghiandola endocrina ORMONI ENDOCRINI insulina tiroxina cortisolo aldosterone testosterone estradiolo LOCALI islamina serotonina (5 HT) prostaglandine MOLTI FARMACI ATTIVANO (AGONISTI) o BLOCCANO (ANTAGONISTI) I RECETTORI sangue 1 - 1 1 degradazione enzimatica recettori ALCUNI FARMACI INIBISCONO I PROCESSI DI TRASPORTO ALCUNI FARMACI INIBISCONO GLI ENZIMI complesso recettore- -canale € accoppiamento -proteine G - adenilciclasi acetilcolinesterasi anidrasi carbonica monoamino- -ossidasi ciclo-ossigenasi PIP2 ATP SECONDI MESSAGGERI IP3 DG CAMP CANALI IONICI Canali del Ca2+ (Ca-antagonisti) - Canali del Na+ (anestetici locali) TRASPORTO ATTIVO -Na+/K+/ATPasi (glicosidi cardiaci) + Na Protein-chinasi 1 Ca2+ Na Risposte cellulari K++ acetilcolina noradrenalina dopamina serotonina (5HT) acido y-amino- butirrico (GABA) glutammato captazione del precursore P P P sintesi enzimi mitocondrio enzimi deposito 11 2.enzimi ALCUNI FARMACI AUMENTANO vescicola ALCUNI FARMACI BLOCCANO LA INATTIVAZIONE DEL TRASMETTITORE ricaptazione Bloccanti la captazione. antidepressivi triciclici Inibitori enzimatici anticolinesterasici fosto- lipasi C + + Ca2+ P
1. Recettori classici 2. Enzimi 3. Canali ionici 4. Proteine strutturali 5. Acidi nucleici Benzodiazepine, oppioidi Aspirina, digitale Calcio-antagonisti Colchicina Cisplatino
Recettori Agonisti Antagonisti Colinergici nicotinici Acetilcolina Nicotina ß-adrenergici Oppiacei Noradrenalina Isoproterenolo Morfina Tubocurarina a-bungarotossina Propanololo Naloxone Canali ionici Na+, attivati dal voltaggio Na+, tubulo renale Ca2+ attivati dal voltaggio Bloccanti Anestetici locali Tetrodotossina Amiloride Cationi bivalenti (Cd 2+) Modulatori Veratridina Aldosterone Enzimi Acetilcolinesterasi Colina acetiltrasferasi Ciclo-ossigenasi Inibitori Falsi substrati Neostigmina Esteri organofosforici Emicolinio Aspirina Trasportatori Inibitori Falsi substrati Colina (terminazioni nervose) Noradrenalina (NET, ricaptazione 1) SERT Emicolinio Antidepressivi triciclici Cocaina SSRI
Un farmaco che apre i canali ionici FARMACO JONI ESTERNO DOC INTERNO
Alcuni (pochi) farmaci non hanno un recettore/bersaglio ... AZIONE FARMACOLOGICA DI TIPO CHIMICO Farmaco Meccanismo Effetto Mannitolo osmosi Diuresi Agar osmosi Lassativo Destrano 40 riduzione viscosità sangue Miglioramento osmosi microcircolazione Aumento volemia Destrano pesante Colestiramina adsorbimento ipocolesterolemizzante Tensioattivi detergente Disinfettante, spermicida
Alcuni (pochi) farmaci non hanno un recettore/bersaglio ... AZIONE FARMACOLOGICA DI TIPO FISICO Farmaco Meccanismo Effetto Cloruro di ammonio Lattato e bicarbonato di Na H+ Dimercaprolo Chelazione ioni Antidoto Hq4+, As2+ Chelazione ioni Cu2+ u nell'avvelenamento Terapia morbo di Wilson Terapia del saturnismo Desferossiamina Eliminazione urinaria di HCI Scambio Na+ - Riduzione pH urinario Aumento pH urinario/gastrico Penicillamina EDTA Chelazione ioni Pb2+ 2+ Chelazione ioni Terapia della Fe2+ 2+ talassemia
FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI (FANS)
Infiammazione Risposta integrata del tessuto vivente ad un danno causato da agenti esterni o interni Modificazioni a carico di: - Vasi - Plasma circolante - Cellule - Tessuti Le manifestazioni tipiche dell'infiammazione sono: - Rossore - Calore - Gonfiore - Dolore