Disturbi del neurosviluppo, generalizzazione delle abilità e Legge 104

Slide sui disturbi del neurosviluppo, la generalizzazione delle abilità e la Legge 104/92. Il Pdf, di Psicologia a livello universitario, esplora i disturbi del neurosviluppo, la generalizzazione delle abilità e le normative sull'invalidità civile per i minori.

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54 pagine

I DISTURBI del NEUROSVILUPPO
I disturbi del neurosviluppo sono condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo.
Si manifestano tipicamente nelle prime fasi dello sviluppo spesso prima che il bambino inizi la scuola primaria e sono caratterizzati da deficit dello sviluppo che causa una compromissione del funzionamento personale,
sociale, scolastico e lavorativo
I disturbi del neurosviluppo (DSM 5)
•Disabilità intellettiva
•Disturbi della comunicazione
•Disturbo dello spettro autistico (ASD)
•Disturbo da deficit di attenzione iperattività (IMPULSIVITA’) → ADHD
•Disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)
•Disturbi del movimento

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Disturbi del Neurosviluppo

DISTURBI del NEUROSVILUPPO disturbi condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo. I I Si manifestano tipicamente nelle prime fasi dello sviluppo spesso prima che il bambino inizi la scuola primaria e sono caratterizzati da deficit dello sviluppo che causa una compromissione del funzionamento personale, del neurosviluppo sono sociale, scolastico e lavorativo

I disturbi del neurosviluppo (DSM 5)

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi della comunicazione
  • Disturbo dello spettro autistico (ASD)
  • Disturbo da deficit di attenzione iperattività (IMPULSIVITA') -+ ADHD
  • Disturbo specifico dell'apprendimento (DSA)
  • Disturbi del movimento

Disabilità Cognitiva

■ DISTURBO CON ESORDIO (PRECOCE) nel PERIODO DELLO SVILUPPO (CRITERIO C) che comprende deficit del Funzionamento sia INTELLETTIVO che ADATTIVO negli ambiti CONCETTUALI, SOCIALI e PRATICI. ■ CRITERIO A - DEFICIT delle FUNZIONI INTELLETTIVE: RAGIONAMENTO, PROBLEM SOLVING, PIANIFICAZIONE, PENSIERO ASTRATTO, CAPACITA' di GIUDIZIO, APPRENDIMENTO SCOLASTICO e dell'ESPERIENZA (confermati da valutazione CLINICA e TEST di INTELLIGENZA INDIVIDUALIZZATI, STRUTTURATI) ■ CRITERIO B - DEFICIT del FUNZIONAMENTO ADATTIVO: mancato conseguimento dei livelli STANDARD di SVILUPPO e SOCIOCULTURALE, di AUTONOMIA e RESPONSABILITA' SOCIALE. ■ LIVELLI di GRAVITA' (ATTUALI): ■ LIEVE Cod. F70 - Ambito Concettuale, Sociale e Pratico ■ MODERATO Cod. F71 - Ambito Concettuale, Sociale e Pratico GRAVE Cod. F72 - Ambito Concettuale, Sociale e Pratico ■ ■ ESTREMO Cod. F72 - Ambito Concettuale, Sociale e Pratico ■ SPECIFICATORI: Livelli di gravità definiti sulla base del funzionamento ADATTIVO (in quanto definisce il grado di assistenza richiesto) piuttosto che del Q.I. peraltro (ancor) meno valido nella distribuzione dei punteggi nell'estremo inferiore.

Disturbi della Comunicazione

Disturbo del Linguaggio (DSL)

■ 1) DISTURBO del LINGUAGGIO (DSL): ■ CRITERIO A - Difficoltà persistenti nell'acquisizione e nell'uso delle diverse modalità (cioè linguaggio parlato, scritto, gestuale o di altro tipo) dovute a deficit della comprensione o della produzione, che comprendono i seguenti elementi: ■ 1) Lessico ridotto (conoscenza e uso delle parole) ■ 2) Limitata strutturazione delle frasi (Capacità di mettere insieme parole fondate sulle regole sintattiche e morfologiche) ■ 3) Compromissione delle capacità discorsive (cioè di connettere le parole tra loro per spiegare o descrivere un argomento o una serie di eventi o per sostenere una conversazione) ■ CRITERIO B - Capacità di linguaggio sono al di sotto di quelle attese per l'età in maniera significativa e quantificabile, portando a limitazioni funzionali dell'efficacia della comunicazione, della partecipazione sociale, dei risultati scolastici o delle prestazioni professionali, individualmente o in qualsiasi combinazione; ■ CRITERIO C - Esordio nel periodo precoce dello sviluppo; ■ CRITERIO D - Le difficoltà non sono attribuibili a compromissione dell'udito o altra di natura sensoriale, a disfunzioni motorie, altre condizioni mediche, neurologiche e non sono meglio spiegate da disabilità intellettiva o Ritardo GLOBALE dello SVILUPPO.

Disturbo Fonetico-Fonologico

■ 2) DISTURBO FONETICO-FONOLOGICO: ■ CRITERIO A - Persistente difficoltà nella produzione dei suoni dell'eloquio che interferisce con la sua intellegibilità pregiudicando la comunicazione verbale dei messaggi; ■ CRITERIO B - Alterazione che causa limitazioni dell'efficacia della comunicazione e quindi con ripercussioni limitative sugli apprendimenti e la socializzazione; CRITERIO C - ESORDIO precoce nello sviluppo; ■ ■ CRITERIO D - CAUSE non attribuibili a deficit motori, sensoriali, disfluenza associata, danno neurologico, altra condizione medica, Disturbo Mentale

Disturbo della Comunicazione: Fluenza Verbale (Balbuzie)

FLUENZA VERBALE (con esordio nell'infanzia BALBUZIE) ■ Alterazione persistente della normale fluenza e cadenza dell'eloquio (inappropriate per età, abilità linguistiche) e caratterizzate da uno o più dei seguenti elementi: ■ CRITERIO A - Semeiologia - 1) Riproduzione di suoni e sillabe; 2) Prolungamenti dei suoni delle vocali e consonanti; 3) Interruzione delle parole (pause all'interno di parole); 4) Blocchi udibili o silenti (pause del discorso colmate o meno); 5) Circonlocuzioni (semplificative); 6) Parole pronunciate con eccessiva tensione FISICA; 7) Ripetizione di intere parole Monosillabiche (es. lo-lo-lo vedo) CRITERIO B - Causa ansia e limitazioni dell'efficacia comunicativa, partecipativa, del rendimento scolastico e lavorativo ..... CRITERIO C - ESORDIO PRECOCE CRITERIO D - CAUSA NON DEFINIBILE

Linguaggio Non Verbale

Linguaggio NON VERBALE Sistema Paralinguistico Sistema Cinestesico Prossemica Aptica

Linguaggio Verbale negli ASD

Linguaggio verbale negli ASD: - Mutismo vero sia espressivo che comprensivo - Mutismo parziale - Emissione di suoni gutturali, cicaleggio autostimolatorio - Grida monocordi, monotone, senza modulazione e direttività sociale - Esplosioni verbali - Parola-frase/Parola-valigia - di uso incongruo - Parole evocatrici di sensazioni piacevoli e sottolineature irrilevanti - Assenza di sincretismo espressivo (sì) - Letteralità e concretezza espressiva - Mancata comprensione del significato di regole, avvertimenti, rimproveri verbali - Crisi di collera, confusione e ritiro in risposta ai tentativi intempestivi di consegne combinate e /o complesse (età > di 5 anni) - Ecolalia immediata e differita (grammatica corretta) - Neologismi - Produzione spontanea (scorretta grammatica - sintassi e semantica) - Inversione pronominale/uso preferenziale del "TU" e della 3a persona - Alterazioni prosodia ed intonazione (tono e modulazione vocale) - N.B. ESTREMA VARIABILITA' INDIVIDUALE MA COMUNE DENOMINATORE DI SCARSA EFFICACIA COMUNICATIVA

Disturbo della Comunicazione Sociale "Pragmatica"

DISTURBO della COMUNICAZIONE SOCIALE «PRAGMATICA» ■ Persistenti Difficoltà nell'uso sociale della comunicazione verbale e non verbale CRITERIO A Deficit dell'uso della comunicazione per scopi sociali quali scambiarsi informazioni, salutarsi ed ogni altra comune attività similare svolta con modalità appropriate al contesto sociale Compromissione di Modulazione della Comunicazione ■ DEFICIT DI OTTEMPERANZA REGOLE DELLA CONVERSAZIONE E NARRAZIONE ■ CARENZA INTERPRETATIVA DEL MESSAGGIO IMPLICITO ■ CRITERIO B: limitazioni dell'efficacia comunicativa, partecipativa, del rendimento scolastico e lavorativo: CRITERIO C - ESORDIO PRECOCE CRITERIO D - CAUSA NON DEFINIBILE N.B. - AMMESSO e CLASSIFICATO DISTURBO della COMUNICAZIONE SENZA SPECIFICAZIONE ■ ■

Disturbi del Movimento

DISTURBI del MOVIMENTO DISTURBI dello SVILUPPO della COORDINAZIONE (Clumpsy) DISTURBI da MOVIMENTO STEREOTIPATO DISTURBI da TIC (1: SPETTRO TOURETTE; 2) Disturbo PERSISTENTE (cronico) da Tic motori e vocali; 3) DISTURBO TRANSITORIO da Tic * Con o senza altra specificazione +: # PANS o PANDAS

ASD: Disturbi dello Spettro Autistico

ASD: DISTURBI dello SPETTRO AUTISTICO ■ Disturbo del neurosviluppo caratterizzato da deficit nei comportamenti sociali-comunicativi, PERCETTIVI e da un range ristretto di interessi ed attività. ■ Attualmente è riconosciuto come uno spettro di disordini che rappresentano disabilità complesse dello sviluppo con una presentazione clinica estremamente variabile INTRA/INTERINDIVIDUALE delle TRAIETTORIE -> LIFE-SPAN DEFICIT SOCIO-COMUNICATIVO: Deficit nella reciprocità socio-emozionale (anomalie nell'approccio con l'altro, nella conversazione reciproca, confabulazione, riso incongruo, prosodia alterata, difficoltà ad iniziare e a rispondere alle interazioni sociali); • Deficit nei comportamenti comunicativi non verbali usati per l'interazione sociale (scarso o improprio uso dei gesti, evitamento del contatto oculare) • Deficit nello sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni (assenza di gioco condiviso, deficit gioco immaginativo, scarso interesse verso i coetanei; Pattern ristretti e ripetitivi su interessi ed attività: Movimenti ripetitivi e stereotipati (dondolamento) linguaggio (ecolalia, ripetizione di domande o risposte, frasi idiosincrasiche) - Aderenza a routine pattern ritualizzati di comportamenti verbali e non verbali (pensiero rigido, difficoltà nei cambiamenti di routine) - Interessi altamente ristretti e focalizzati (animali, dinosauri, musicisti, date , informazioni sulla biografia, memoria per pezzi musicali); Disturbi PERCETTIVI: Iper-reattività ad input sensoriali o interesse specifico per aspetti sensoriali dell'ambiente (ipersensibilità ai rumori, esplorazione olfattiva e orale degli oggetti) N.B. - Sintomi causano impairment nelle aree importanti del funzionamento attuale (ambito sociale e occupazionale) CRITERIO C - Sintomi presenti nello sviluppo precoce (dato anamnestico) CRITERIO D - SPETTRO di SINDROMI COMPORTAMENTALI SPECIFICHE e DOUBLE AUTISM

Livelli di Intervento e Gravità nell'ASD

ASD: DISTURBI dello SPETTRO AUTISTICO ■ LIVELLI .... di INTERVENTO e Gravità Definito in base al grado di supporto richiesto nell'area socio-comunicativa e nell'area degli interessi /attività ristretti e ripetitivi (3 livelli) Livello 1 «E' necessario un supporto» Livello 2 «E' necessario un supporto significativo» Livello 3 «E' necessario un supporto MOLTO significativo» SPECIFICATORI: Con o senza associata DISABILITA' INTELLETTIVA Con o senza associata compromissione DEL LINGUAGGIO RECETTIVO-ESPRESSIVO ASSOCIATO o meno A CONDIZIONI MEDICHE/GENETICHE O A FATTORI AMBIENTALI NOTI CON CATATONIA CO-OCCORRENZA (o COMORBILITA') ASSOCIATO AD ALTRO DITURBO DEL NEUROSVILUPPO

Complicazioni e Interventi nell'ASD

ASD: DISTURBI dello SPETTRO AUTISTICO ■ - COMPLICANZE MEDICHE E COMPORTAMENTALI: COMPORTAMENTI-PROBLEMA ed AUTOLESIVI ■ DISTURBI DEL SONNO ■ EPILESSIA ■ DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE E DEL TRATTO GASTROENETERICO - EPIDEMIOLOGIA: ALTISSIMA INCIDENZA INCREMENTALE STIMATA (1 a 62?) con prevalenza 4: 1 nei maschi - CAUSE MULTIFATTORIALI (> Genetiche) con interazioni EPIGENETICHE - TEORIE Fisiopatologiche COGNITIVE (Alterata Cognition, Assenza di Attenzione Condivisa, Deficit di Imitazione); 1) TEORIA della MENTE; 2) Teoria di Deficit delle funzioni esecutive; 3) Teoria della debole coerenza Centrale; 4) Teoria del Cervello Maschile Estremo- - STRUTTURA E FUNZIONE: La Neuroplasticità e lo Sprouting vs PRUNING - ITER DIAGNOSTICO 1 (Processo di Classificazione e Processo Diagnostico) - ITER DIAGNOSTICO 2: DIAGNOSI NORMATIVA, FUNZIONALE e SINTOMATOLOGICA - Il Gold-Standard Test diagnostico -> ADOS - 2 (somministrabile a tutte le età comprende il modulo Toddler < 31 mesi ed altri 4 moduli correlati all'età e livello di sviluppo in particolare del linguaggio) - LA RESTITUZIONE DIAGNOSTICA - GLI INTERVENTI: PROCEDURE PSICO-EDUCATIVE-COMPORTAMENTALI STRUTTURATE ed INDIVIDUALIZZATE -> NON ESISTE .... UN SINGOLO METODO - La PROBLEMATICA FARMACOLOGICA

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