I test proiettivi in psicologia: TAT e Blacky Pictures per l'Università

Documento da Università su I Test Proiettivi. Il Pdf esplora i test proiettivi in psicologia, concentrandosi sul Thematic Apperception Test (TAT) e sul Blacky Pictures, strumenti diagnostici per la materia Psicologia.

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17 pagine

I TEST PROIETTIVI
- Per essere utile il test deve essere uno strumento di relazione. Dobbiamo avere tempo ed essere
noi in prima persona a fare i test. È la buona relazione che consente al bambino di avere fiducia
sulle cose che facciamo. Bisogna cerare una alleanza diagnostica con il bambino così possiamo
aiutarti meglio. Non bisogna avere fretta. !
Test più comuni
Blacky #
TAT #
CAT #
ORT #
Rorschach #
Favole della Duss #
FAT !
Quale proiettivo?#
THEMATIC APPERCEPTION TEST: TAT
Test di appercezione tematica (TAT: Thematic Apperception Test) è un test di personalità di tipo
proiettivo, che fa parte della categoria dei metodi tematici costruttivi, utilizzato in psicologia e
psichiatria per l'indagine della personalità #
Nel 1935 Henry Murray utilizza per la prima volta il TAT in una ricerca sulla personalità. #
Dal 1943 il TAT viene pubblicato nella sua forma definitiva: 31 tavole rappresentanti foto, immagini
e quadri dal significato ambiguo, di cui 11 tavole vengono usate per tutti i soggetti (tra cui 1
bianca), e 20 sono specifiche per categorie di età e genere sessuale. !
Le tavole presentano varie situazioni di vita, con uno o più personaggi e con diversi gradi di
strutturazione dell'immagine. #
L'ambiguità e la poca strutturazione dello stimolo sono le caratteristiche fondamentali delle
tecniche basate sulla proiezione. #
Il test è individuale e secondo le indicazioni di Murray, il soggetto deve sedersi di spalle allo
psicologo per favorire le libere associazioni. !
Si richiede di costruire una storia intorno alla figura presentata, con un passato, il presente, la
conclusione, i sentimenti e i pensieri. !
L'ipotesi centrale è che il soggetto si identifichi con il personaggio principale delle tavole,
attribuendo così al personaggio sentimenti e bisogni che fanno in realtà parte del suo vissuto, e
che sono espressione del suo mondo pulsionale (inconscio). #
QUALE PROIETTIVO
prescolare
scolare
preadolescenza adolescenza
IL PENSIERO DI MURRAY
La personalità è data dall’interazione dinamica tra bisogni e pressioni ambientali.#
Le tendenze sopraordinate, prodotto di questa interazione, direzionano l’attività umana, il pensiero
come il comportamento #
Il comportamento di un individuo è quindi funzione del complesso intreccio di bisogni e pressioni
che dominano la sua motivazione !
Bisogni
Forze che, dall’interno, organizzano l’attività dell’individuo #
Scopo: modificare una situazione insoddisfacente !
Il bisogno crea una tensione dominante che deriva dalla percezione conscia od inconscia di uno
specifico stato interno o di specifici eventi esterni !
Organizzati gerarchicamente !
Concetto di dominanza dei bisogni non soddisfatti e di interdipendenza reciproca !
Pressioni
Situazioni ambientali che agiscono sull’individuo suscitandone i bisogni #
Pressione alfa (aspetti oggettivi e reali dell’ambiente esterno) #
Pressione beta (percezioni ed interpretazioni dell’individuo in relazione agli aspetti ambientali –
visione fenomenologica) #
IL TEMA
Il Tema è un’unità comportamentale formata da uno specifico intreccio di bisogni e pressioni !
L’unità tematica, stabile e pervasiva, è quella particolare combinazione di bisogni e di pressioni
che spiega la maggior parte del comportamento dell’individuo. !
È una disposizione inconscia con origine nell’infanzia che si ripete e dà forma alle esperienze del
soggetto. !
APPLICAZIONE AL TAT
Le storie raccontate evidenziano le disposizioni tematiche e i temi di unità tipici dell’individuo. #
L’immagine rappresenta la pressione ambientale, il contenuto della storia il bisogno connesso #
Metodologia interpretativa: Individuazione in ciascun avvenimento di #
forze provenienti dal protagonista #
forze provenienti dall’ambiente #
INTERPRETAZIONE DEL TAT
Individuazione protagonista, ossia la persona con cui il soggetto si identifica. In genere è la
persona più vicina per età, sesso, ruolo etc. !
Osservare tutto quello che ciascun personaggio della storia pensa, sente, teme e fa. Attenzione a
tutto ciò che è utile per capire personalità del soggetto. !
Fare attenzione a tutto ciò che è insolito, fuori dal comune, troppo alto o troppo basso per
intensità o frequenza. ---schema suggerito: lista di 28 bisogni !
Attenzione ai dettagli e alla natura delle situazioni (lista di pressioni ). es. situazione ostile oppure
frustrante !
Ciascun bisogno e pressione è valutato sua una scala a 5 punti su quattro criteri: intensità, durata,
frequenza, importanza nella trama !
Analisi dei temi semplici e complessi: identificare le combinazioni di bisogni e pressioni ricorrenti
nelle storie e valutare il loro risultato (successi o fallimenti del protagonista) !

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Anteprima

I TEST PROIETTIVI

- Per essere utile il test deve essere uno strumento di relazione. Dobbiamo avere tempo ed essere noi in prima persona a fare i test. È la buona relazione che consente al bambino di avere fiducia sulle cose che facciamo. Bisogna cerare una alleanza diagnostica con il bambino così possiamo aiutarti meglio. Non bisogna avere fretta.

Test più comuni

  • Blacky
  • TAT
  • CAT
  • ORT
  • Rorschach
  • Favole della Duss
  • FAT

Quale proiettivo?

prescolare scolare preadolescenza adolescenza TAT CAT Blacky Blacky F. DUSS MMPI-A Rorschach

THEMATIC APPERCEPTION TEST: TAT

Test di appercezione tematica (TAT: Thematic Apperception Test) è un test di personalità di tipo proiettivo, che fa parte della categoria dei metodi tematici costruttivi, utilizzato in psicologia e psichiatria per l'indagine della personalità Nel 1935 Henry Murray utilizza per la prima volta il TAT in una ricerca sulla personalità. Dal 1943 il TAT viene pubblicato nella sua forma definitiva: 31 tavole rappresentanti foto, immagini e quadri dal significato ambiguo, di cui 11 tavole vengono usate per tutti i soggetti (tra cui 1 bianca), e 20 sono specifiche per categorie di età e genere sessuale. Le tavole presentano varie situazioni di vita, con uno o più personaggi e con diversi gradi di strutturazione dell'immagine. L'ambiguità e la poca strutturazione dello stimolo sono le caratteristiche fondamentali delle tecniche basate sulla proiezione. Il test è individuale e secondo le indicazioni di Murray, il soggetto deve sedersi di spalle allo psicologo per favorire le libere associazioni. Si richiede di costruire una storia intorno alla figura presentata, con un passato, il presente, la conclusione, i sentimenti e i pensieri. L'ipotesi centrale è che il soggetto si identifichi con il personaggio principale delle tavole, attribuendo così al personaggio sentimenti e bisogni che fanno in realtà parte del suo vissuto, e che sono espressione del suo mondo pulsionale (inconscio).IL PENSIERO DI MURRAY

La personalità secondo Murray

La personalità è data dall'interazione dinamica tra bisogni e pressioni ambientali. Le tendenze sopraordinate, prodotto di questa interazione, direzionano l'attività umana, il pensiero come il comportamento Il comportamento di un individuo è quindi funzione del complesso intreccio di bisogni e pressioni che dominano la sua motivazione

Bisogni

Forze che, dall'interno, organizzano l'attività dell'individuo Scopo: modificare una situazione insoddisfacente Il bisogno crea una tensione dominante che deriva dalla percezione conscia od inconscia di uno specifico stato interno o di specifici eventi esterni Organizzati gerarchicamente Concetto di dominanza dei bisogni non soddisfatti e di interdipendenza reciproca

Pressioni

  • Situazioni ambientali che agiscono sull'individuo suscitandone i bisogni
  • Pressione alfa (aspetti oggettivi e reali dell'ambiente esterno)
  • Pressione beta (percezioni ed interpretazioni dell'individuo in relazione agli aspetti ambientali - visione fenomenologica)

IL TEMA

Il Tema è un'unità comportamentale formata da uno specifico intreccio di bisogni e pressioni L'unità tematica, stabile e pervasiva, è quella particolare combinazione di bisogni e di pressioni che spiega la maggior parte del comportamento dell'individuo. È una disposizione inconscia con origine nell'infanzia che si ripete e dà forma alle esperienze del soggetto.

APPLICAZIONE AL TAT

  • Le storie raccontate evidenziano le disposizioni tematiche e i temi di unità tipici dell'individuo.
  • L'immagine rappresenta la pressione ambientale, il contenuto della storia il bisogno connesso Metodologia interpretativa: Individuazione in ciascun avvenimento di
  • forze provenienti dal protagonista
  • forze provenienti dall'ambiente

INTERPRETAZIONE DEL TAT

Individuazione protagonista, ossia la persona con cui il soggetto si identifica. In genere è la persona più vicina per età, sesso, ruolo etc. Osservare tutto quello che ciascun personaggio della storia pensa, sente, teme e fa. Attenzione a tutto ciò che è utile per capire personalità del soggetto. Fare attenzione a tutto ciò che è insolito, fuori dal comune, troppo alto o troppo basso per intensità o frequenza. --- schema suggerito: lista di 28 bisogni Attenzione ai dettagli e alla natura delle situazioni (lista di pressioni ). es. situazione ostile oppure frustrante Ciascun bisogno e pressione è valutato sua una scala a 5 punti su quattro criteri: intensità, durata, frequenza, importanza nella trama Analisi dei temi semplici e complessi: identificare le combinazioni di bisogni e pressioni ricorrenti nelle storie e valutare il loro risultato (successi o fallimenti del protagonista)IL PENSIERO DI RAPPAPORT

IL PENSIERO DI RAPPAPORT

Muove dalla prospettiva della psicologia dell'lo. Maggiore enfasi sul processo piuttosto che sul contenuto L'immagine come stimolo che attiva l'lo nei confronti delle energie pulsionali scatenate nell'Es. Nelle storie saranno quindi riconoscibili le dinamiche difensive adottate Importante è la differenza tra clichè e contenuti ideativi autentici. Il principio di base è che bisogna distinguere gli uni dagli altri attraverso l'analisi formale delle storie

Tecnica interpretativa di Rapaport

Si valuta

  1. Caratteristiche formali della STRUTTURA delle storie:
  • Conformità alle istruzioni (presenza di un intreccio, di una situazione che si sviluppa dal passato al futuro con descrizione dei sentimenti dei personaggi, aderenza al contenuto dell'immagine). Es. più viene distorta una figura non ambigua più i bisogni/conflitti sono prepotenti
  • Coerenza delle storie: - coerenza interindividuale (rispetto ai temi tipici) es. deviazioni in relazione al contenuto, alla durata delle storie - coerenza intraindividuale (rispetto alle modalità tipiche di racconto di quello specifico soggetto) es. esitazioni, latenza di fronte ad una certa tavola
  1. Caratteristiche formali del CONTENUTO delle storie (non più "dove", ma "cosa") - ricerca delle categorie astratte, non parafrasi delle storie.

I tipi di informazione da ricercare sono quattro:

a. Tono prevalente del racconto b. Rappresentazione di sé e dell'altro, c. Tendenze ed atteggiamenti del soggetto d. Percezione degli ostacoli Valutare inoltre la modalità attraverso cui l'individuo utilizza clichè e contenuti autentici: - Entro la misura normale: l'individuo utilizza un'equa mescolanza tra clichè e fantasie. Ossia le energie pulsionali sono adeguatamente controllate, c'è un buon controllo dell'attività volontaria che però non sacrifica l'espressione e l'investimento pulsionale in bisogni ed affetti - Con rigidità prevalente (inibizione): nel racconto delle storie prevalgono stereotipi e clichè che nulla rivelano dei suoi contenuti ideativi essenziali, se non le dinamiche difensive. Questo accade a causa di un iperfunzionamento dell'lo che si attiva per far fronte ad energie pulsionali considerate minacciose, eccessivamente intense e poco controllabili - Con prevalente fluidità e controllo scarso: le storie sono, espressione diretta delle pulsioni dell'individuo, pure espressioni fantastiche delle sue tendenze dominanti e dei suoi bisogni centrali. Le pulsioni dominano incontrastate e dirigono il comportamento del soggetto (impulsività) - Tanto più una storia DEVIA dai clichè, tanto più segnala la presenza di un contenuto ideativo essenziale - analisi delle prove che evidenziano delle deviazioni o distorsioniTAV 1

TAV 1

Sentimenti di rêverie e identificazione con il soggetto Rapporti con figure genitoriali Conflitti legati all'autonomia o alla sottomissione Bisogno di successo Immagine del corpo Rapaport: atteggiamento verso il dovere e aspirazioni Anzieu: io idealizzato (realizzazione o frustrazione) Simbolismo sessuale: masturbazione, pauracastrazione (corde rotte), rapporto uomo- donna Aggressività (corde o archetto rotte) Ansietà superegoica (cecità in relazione a paure di castrazione ) Non vedere il violino può avere un significato sessuale

TAV 2

Relazioni familiari Identificazione con figura in primo piano Tema indipendenza dalla famiglia/sottomissione Armonia o disaccordo familiare Tipo di rapporto tra l'uomo e le donne: ruolo dei sessi Anzieu: triangolo edipico Opposizione due tipi di femminilità Spesso vista come incinta. Percezione della gravidanza. Temi a carattere evasivo e regressivo Attitudine etero od omosessuali

TAV 3B

Ambiguità del personaggio (identificato più spesso come donna) Modalità di gestire l'aggressività Tendenza intra aggressiva in soggetti depressi. Percezione della rivoltella Immagine del corpo (ferita, malata)

TAV 3GF

Sentimenti depressivi Ragioni di disperazione o colpa Proiezione del soggetto Nelle motivazioni dell'infelicità della ragazza

TAV 4

Bisogni e sentimenti nella relazione uomo-donna Negli uomini, atteggiamento nei confronti delle donne Nelle donne, atteggiamento nei confronti degli uomini Figura nuda sullo sfondo (conflitto sessuale/situazione triangolare edipica) Conflitto uomo-donna (esigenze e desideri)TAV 5

TAV 5

Tema dell'essere osservati Paura di essere sorpresi in Atteggiamenti masturbatori Paure di aggressioni (furto) Atteggiamenti e aspettative nei confronti della madre (sollecita oppure colpevolizzante) Anzieu: tavola dell'ansietà

TAV 6B

Conflitti rapporti madre- figlio e conseguente rapporto con le donne Temi edipici Atteggiamento verso figura materna e attaccamento reciproco

TAV 6BM

Relazione con la figura Paterna Più spesso coetaneo, aggressore o seduttore Uomo e donna sposati Temi del sospetto, lite, costrizione o ricatto, gelosia.

TAV 7B

Rapporti padre e figlio Atteggiamenti verso l'autorità Temi di consiglio, aiuto, confidenza o complicità

TAV 7 GF

Importante per bambine: relazione esistente con la madre. Atteggiamenti negativi nei confronti della madre

TAV 8 BM

Espressione sentimenti di aggressività Sentimenti di aspirazione e ambizione Tematiche edipiche Timore morte del padre o propria morte

TAV 9 BM

Rapporti tra pari Identificazioni del soggetto (con osservatore esterno o come parte del gruppo) Paure o tendenze omosessuali Talora atteggiamenti o pregiudizi sociali Lavoro/tranquillità passiva Anzieu: fraternità virile

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