Documento universitario sulla progettazione di edifici agroindustriali. Il Pdf esplora le cantine vinicole e i caseifici, descrivendo le fasi di produzione, i requisiti strutturali e igienico-sanitari, e le implicazioni ambientali, utile per studenti universitari.
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Gli stabilimenti per la produzione del vino svolgono un ruolo fondamentale nella determinazione della qualità del vino e dei suoi costi di produzione. Essi offrono un importante contributo:
La progettazione delle cantine coinvolge molteplici aspetti. Accanto al problema funzionale assume una speciale importanza il problema compositivo. Allo stabilimento produttivo si richiedono un'elevata qualità architettonica e una corretta relazione con il paesaggio La qualità nel vino non è espressa solo da elementi tangibili che soddisfano requisiti fisici, biologici ed organolettici, ma ad essa concorrono anche aspetti intangibili altrettanto gratificanti per il consumatore; perciò, acquista importanza il modo come l'azienda comunica al consumatore la propria immagine e l'immagine dei propri prodotti. Oggi le strategie di comunicazione aziendale e di marketing del vino pongono l'accento sul legame storico con il territorio d'origine del vino e con la tradizione produttiva dei luoghi. L'aspetto compositivo-architettonico dell'edificio, in relazione al paesaggio vitivinicolo in cui questo è inserito, contribuisce a valorizzare l'immagine del prodotto e indirettamente ad accrescerne il valore intangibile.
Le cantine devono contribuire alla realizzazione degli obiettivi economici dell'impresa, attraverso:
La produzione vinicola di qualità è fortemente legata all'attività di campo, in quanto essa presuppone un sistematico controllo delle uve e la loro trasformazione immediatamente dopo la raccolta per evitare deterioramenti e danni meccanici (le azioni di compressione esercitate dagli strati superiori di uva su quelli inferiori possono comportare lacerazioni dell'uva e il conseguente innesco di fermentazioni indesiderate, favorite anche dalla temperatura dell'uva). La localizzazione della cantina, pertanto, dovrà essere per quanto possibile "baricentrica" rispetto ai vigneti di provenienza delle uve, secondo le quantità da ciascuno di essi prodotte. Le scelte localizzative devono essere rispettose dell'ambiente, cioè:
Per la vinificazione in rosso l'uva una volta raccolta viene stoccata in cantina per la trasformazione. Essa deve essere lavorata immediatamente, tranne nel caso di alcuni tipi di vini. Per la vinificazione in bianco la principale differenza è nelle fasi di sgrondatura e sfecciatura in cui si tolgono le vinacce che nella vinificazione in rosso danno il tipico colore. Per il resto in entrambi i casi ci sono varie fasi da seguire, ognuna delle quali deve avere determinate accortezze. Teresa Ragaglia
A tal fine l'edificio riveste nei riguardi dell'azienda un ruolo analogo a quello che la bottiglia e l'etichetta svolgono nei confronti del vino. Come la bottiglia, la cantina ha una triplice funzione: protezione, presentazione e comunicazione Per garantire il facile trasferimento del prodotto, anche nell'ottica di una economia di spazio e di una migliore gestione delle operazioni, è opportuno disporre le macchine secondo piani di lavoro digradanti, corrispondenti alle successive fasi di lavorazione: vasca di carico, pigiatura, diraspatura, tini. Sono importanti anche le caratteristiche del pavimento: resistente ai carichi e alle vibrazioni prodotte dai macchinari, impermeabile, resistente agli acidi, antisdrucciolo, facilmente lavabile, organizzato con adeguate pendenze verso canalette e pozzetti di raccolta per facilitare l'allontanamento rapido delle acque di lavaggio, dotato di caratteristiche antiscivolo (solo se non si utilizzano calzari antiscivolo)