Documento di Filosofia Politica su Hannah Arendt, Hobbes, Locke e Rousseau, esplorando concetti come stato di natura e volontà generale. Il Pdf, utile per l'Università, approfondisce antisemitismo, imperialismo e totalitarismo, ed è organizzato in lezioni e sezioni tematiche per facilitare lo studio della materia.
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FILOSOFIA POLITICA
Prof.ssa Laura Possenti e prof.ssa Valentina Moro
Appunti di Veronica Iandolo
Corso diviso in due parti
Titolo: Politica, violenza, vulnerabilità: riflessioni filosofiche sulla comunità politica e prospettive
critiche femministe
3 modelli/paradigmi per pensare il politico basato su 3 concetti: POLIS, CONTRATTO, STATO
Esame: slide accompagnano la lezione, ma non utili all'esame
Scritto da 60 minuti, 3 domande a risposta aperta:
Ciascuna domanda riceverà un punteggio in trentesimi. Il voto finale corrisponderà alla media di essi.
Lezione 1, 26 settembre 2024
Introduzione: HANNAH ARENDT
Hannah Arendt è una filosofa politica del 900 (1906-1975) che ha cercato di pensare il presente
chiedendosi se ci fossero le parole e i concetti adatti per descriverlo e quindi per comprenderlo.
La sua prima opera è Le origini del totalitarismo, 1951 che scrive durante la seconda guerra
mondiale. La divide in 3 parti, affrontando 3 temi importanti per l'epoca:
La banalità del male, 1963
Saggio sul processo ad Eichmann, burocrate dello sterminio: si occupava di organizzare i treni che
trasportavano verso i campi le masse di persone rastrellate.
La questione centrale ruota attorno al fatto che esse sono persone trattenute, ma è una condizione
diversa dalla detenzione degli stati moderni che prevede in primis le carceri. Qui, un normale detenuto
aveva diritti (mangiare, bere, vedere i familiari ... ) nella repubblica di Weimar, perchè ci sono delle leggi,
dei giudici, delle pene ... c'è un sistema civile. Le persone quindi sono trattenute sulla base di leggi e
procedure penali.
Mentre nel campo la situazione diversa. Ma lo capiamo anche osservando la quotidianità: i campi
profughi/campi per migranti sono oggi sotto accusa, perché non essendo carceri non potrebbero
trattenere le persone senza provvedimenti legali che lo consentano, che garantiscano il rispetto dei
diritti umani e quelli costituzionali. Utilizza la famosa espressione: "diritto ad avere diritti".
Arendt prende in considerazione il modello dei lager e analizza come da qui è degenerato lo stato
europeo: la filosofia osserva la politica e la società per comprendere quali sono stati i passaggi,
teorizza, fa astrazioni.
Biografia e periodo storico
Da dove nasce la grande attenzione di Arendt per la politica? (lo scopriremo anche durante il corso)
Era nata in una famiglia di ceto medio, ha studiato Filosofia all'Università con un grande filosofo del
900, Martin Heidegger. Poi nel 1933 si ritrova in mezzo al periodo di dominazione nazista, in cui questi
eventi si sono coagulati:
Cosa significa che la politica viene studiata in maniera teorica dalla filosofia?
Viene fatta una riflessione sulla storia, sugli eventi per fare un lavoro teorico (di cui ci occuperemo
durante il corso). Ciò significa elaborare concetti, per poi costruire delle mappe concettuali per
nominare i problemi, capire da dove veniamo, in che direzione stiamo andando ecc ... Costruiamo in
pratica una visione d'insieme sulla realtà.
Per quanto riguarda il tema della violenza, un buon modo per fare questa ricerca teorica è leggere le
parole della politica per capire i pensieri più profondi, per capire come limitarla anche nel linguaggio.
Sono ricorrenti e importanti i temi di cura e vulnerabilità.
2Quindi ... Con la filosofia, attraverso lo studio di teorie e autori, è possibile ragionare sui concetti,
rappresentazioni di pratiche, paradigmi, parole ...
La riflessione teorica di Hannah Arendt risale al 1958, opera molto diversa dalle altre: Vita activa; la
condizione umana. La vita attiva è una vita che comprende lavoro, opera ed azione. Anche in questo
caso la filosofia compie astrazioni di concetti e parole per riuscire a comprenderla, che è il primo
passo per migliorarla e migliorare la condizione umana. In un certo senso, ogni generazione ha
l'opportunità di rifare il mondo da capo. Arend su questo scrive il saggio Sulla rivoluzione, 1963.
Arendt anche quando astrae ha sempre ben presente che dietro le astrazioni ci sono esperienze
umane, per questo può propone delle riconsiderazioni sulla condizione umana.
Afferma che la mancanza di pensiero è la principale caratteristica del nostro tempo. Ma ragionando
sull'agire politico, si arriva a capire che esso è la possibilità del nuovo: menziona l'automazione, il
mondo delle macchine, degli aeroplani, le fabbriche, il lancio nello spazio. Anche questo è vita attiva.
Lezione 2, 27 settembre 2024
POLITICA
Brainstorming sulla "politica" -> cittadinanza, comunità, rappresentanza, scelte, opinione, potere ...
Chi sono gli attori della politica -> manifestanti, obiettori ...
Chi sono i soggetti/istituzioni -> Presidente del Consiglio, ministri, Presidente della Repubblica ...
Attori collettivi -> partiti, cittadini elettori, associazioni culturali, caritas, volontariato, ong ...
↓
I cittadini sono rilevanti in ambito politico: non dimentichiamoci che ci sono le iniziative dal basso, non
ci sono solo le istituzioni e le cariche alte (es: le rivendicazioni di diritti da parte di minoranze/gruppi
sociali (gruppi linguistici, lgbt, donne ... ) che manifestano è politica).
Paradigma antico e paradigma moderno di Politica
Durante il corso metteremo a confronto queste due idee molto diverse di politica e comunità politica.
La sfida che si pone oggi lo stato come istituzione ma anche come comunità politica, è garantire uno
spazio di partecipazione che rispetti la visione di uno stato sociale, liberale e democratico.
Quindi nel concetto di stato moderno:
Concezione di democrazia per la Grecia classica
Per il pensiero greco la democrazia è una parola peggiorativa rispetto all'ideale greco di
partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica, perché il modello greco prevede una maggiore
partecipazione dei cittadini nella vita pubblica, quindi più efficace secondo il loro punto di vista.
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