Dispensa di Storia delle Relazioni Internazionali dal 1918 al 1991

Documento da Asu Scienze Politiche su Storia delle Relazioni Internazionali 1918-1991 (appunti+ Manuale). Il Pdf, utile per l'Università e la materia Storia, copre gli eventi principali dal 1918 al 1991, inclusi i sistemi di Vienna, Versailles e San Francisco, con un focus sulla Seconda Guerra Mondiale.

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57 pagine

DISPENSA DI STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
1918- 1991 (APPUNTI+ MANUALE)
A cura di Pierluigi Licchiello, Aniello Miele, Mara Piras
DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO:
«AVENDO PRIMARIAMENTE A CUORE UNA FORMAZIONE QUANTO MIGLIORE
POSSIBILE PER LA COMUNITÀ DEGLI STUDENTI DELL’ATENEO
FEDERICIANO, L’ASSOCIAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI A.S.U. SCIENZE
POLITICHE, PER L’ATTIVITÀ DI STUDIO, CONSIGLIA SEMPRE L’UTILIZZO DEI
MANUALI E DEI TESTI UFFICIALI, SICCOME ESSI HANNO L’ESCLUSIVO
VANTAGGIO DI ESSERE DI PRECISA QUALITÀ ACCADEMICA E DI FORNIRE,
PERTANTO, IL NECESSARIO APPORTO CONTENUTISTICO E LINGUISTICO
RISPETTO ALLA MATERIA TRATTATA; QUALITÀ, QUESTA, CHE NON PUÒ
ESSERE COMPLETAMENTE SODDISFATTA CON LE COSIDDETTE ‘DISPENSE’
O CON I ‘RIASSUNTI’.
TUTTAVIA, AVENDO COSCIENZA DELLE DIVERSE ESIGENZE DIDATTICHE,
EVENTUALMENTE SCATURENTI DA ALCUNI STUDENTI, SOVENTE PER
MOTIVI “DI TEMPO” O SEMPLICEMENTE “PER SCELTA”, LA STESSA
ASSOCIAZIONE CI TIENE A METTERE A DISPOSIZIONE DI COSTORO DEL
‘MATERIALE DIDATTICO INFORMALE’, MA COMUNQUE DI UNA CERTA
RELATIVA CURA.
ASU CI TIENE A RENDERE NOTO A COLORO I QUALI SI SERVONO DELLE SUE
DISPENSE, RIASSUNTI E MATERIALE DIDATTICO INFORMALE, MESSI A
DISPOSIZIONE, CHE IL LORO UTILIZZO NON È E NON PUÒ ESSERE
ASSOLUTAMENTE SOSTITUTIVO DEI MANUALI E TESTI UFFICIALI.
L’ASSOCIAZIONE STUDENTESCA, PERTANTO, SI SPOGLIA DI OGNI
RESPONSABILITÀ DIDATTICA, SIA NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI CHE NEI
CONFRONTI DEI DOCENTI.
IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO CI STA A CUORE».
>Dispensa del manuale “Storia internazionale: dal 1919 ad oggi di Varsori.
→ Tre ordini internazionali:
- VIENNA (1815): principio di conservazione (concerto delle potenze europee)
- VERSAILLES (1919): sistema internazionale stabilito dalla Francia e dagli
Stati Uniti, in forte contrasto sulla definizione dei principi base del nuovo
ordine
- SAN FRANCISCO (1945): attuale sistema internazionale ispirato dagli USA
PERIODO 1918-24
- Nel 1919 viene siglato il trattato tra le potenze europee vincenti e la Germania
sconfitta, a Versailles
1
- Compito dei paesi vincitori è dare in tempi rapidi un assetto stabile allo
scenario europeo, sconvolto da cinque anni di guerra e alla disgregazione di
imperi secolari.
- Conferenza della pace a Parigi con la quale la Francia vuole ricostruire
l'ordine internazionale seguendo i principi stabiliti a Versailles; viene
stabilita una suddivisione delle responsabilità e delle aree di influenza delle
potenze europee, ma le condizioni non vengono negoziate con i paesi
sconfitti
- Nasce così un nuovo sistema internazionale, detto di Versailles, sostenuto
dalle Francia, che era la potenza predominante nel continente europeo
- Il suo problema fu l’assenza di balance of power nello scenario europeo che
scatena tensioni in vari stati
18 gennaio 1919: inizio della conferenza di Versailles
28 giugno 1919: trattato di pace dopo mesi di trattative tra le potenze
europee vincitrici e la Germania sconfitta
RUSSIA:
- ritiratasi dalla guerra nel 1917, vede la caduta del regime zarista e
l’instaurazione di un nuovo ordine sociale ed economico fondato sui principi
socialisti
- crollo dell’impero zarista che consente la nascita di Finlandia, Estonia,
Lettonia e Lituania, nazioni che dovevano rientrare nel “cordone sanitario”,
creato dalle potenze vincitrici che volevano arginare la minaccia bolscevica e
il pericolo di contagio rivoluzionario
GIAPPONE:
- Espansione in Estremo Oriente, approfittando dell’eliminazione della
presenza tedesca in Cina e nel Pacifico e dell’indebolimento dell’influenza
russa dopo la rivoluzione bolscevica
1
Dagli accordi viene esclusa la Russia, ormai diventata Unione Sovietica e non ancora riconosciuta
da gran parte degli stati europei

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Anteprima

Dichiarazione di Principio ASU Scienze Politiche

ASU Scienze Politiche #DALLAPARTEDEGLISTUDENTI DISPENSA DI STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 1918- 1991 (APPUNTI+ MANUALE) A cura di Pierluigi Licchiello, Aniello Miele, Mara Piras DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO: «AVENDO PRIMARIAMENTE A CUORE UNA FORMAZIONE QUANTO MIGLIORE POSSIBILE PER LA COMUNITÀ DEGLI STUDENTI DELL'ATENEO FEDERICIANO, L'ASSOCIAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI A.S.U. SCIENZE POLITICHE, PER L'ATTIVITÀ DI STUDIO, CONSIGLIA SEMPRE L'UTILIZZO DEI MANUALI E DEI TESTI UFFICIALI, SICCOME ESSI HANNO L'ESCLUSIVO VANTAGGIO DI ESSERE DI PRECISA QUALITÀ ACCADEMICA E DI FORNIRE, PERTANTO, IL NECESSARIO APPORTO CONTENUTISTICO E LINGUISTICO RISPETTO ALLA MATERIA TRATTATA; QUALITÀ, QUESTA, CHE NON PUÒ ESSERE COMPLETAMENTE SODDISFATTA CON LE COSIDDETTE 'DISPENSE' O CON I 'RIASSUNTI'. TUTTAVIA, AVENDO COSCIENZA DELLE DIVERSE ESIGENZE DIDATTICHE, EVENTUALMENTE SCATURENTI DA ALCUNI STUDENTI, SOVENTE PER MOTIVI "DI TEMPO" O SEMPLICEMENTE "PER SCELTA", LA STESSA ASSOCIAZIONE CI TIENE A METTERE A DISPOSIZIONE DI COSTORO DEL 'MATERIALE DIDATTICO INFORMALE', MA COMUNQUE DI UNA CERTA RELATIVA CURA. ASU CI TIENE A RENDERE NOTO A COLORO I QUALI SI SERVONO DELLE SUE DISPENSE, RIASSUNTI E MATERIALE DIDATTICO INFORMALE, MESSI A DISPOSIZIONE, CHE IL LORO UTILIZZO NON È E NON PUÒ ESSERE ASSOLUTAMENTE SOSTITUTIVO DEI MANUALI E TESTI UFFICIALI. L'ASSOCIAZIONE STUDENTESCA, PERTANTO, SI SPOGLIA DI OGNI RESPONSABILITÀ DIDATTICA, SIA NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI CHE NEI CONFRONTI DEI DOCENTI. IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO CI STA A CUORE». DALLA PARTE degli STUDENTI

Ordini Internazionali e Periodo 1918-24

Dispensa del manuale "Storia internazionale: dal 1919 ad oggi" di Varsori. Tre ordini internazionali:

  • VIENNA (1815): principio di conservazione (concerto delle potenze europee)Studenti ASU Scienze Politiche #DALLAPARTEDEGLISTUDENTI
  • VERSAILLES (1919): sistema internazionale stabilito dalla Francia e dagli Stati Uniti, in forte contrasto sulla definizione dei principi base del nuovo ordine
  • SAN FRANCISCO (1945): attuale sistema internazionale ispirato dagli USA

Periodo 1918-24: Trattato di Versailles e Conseguenze

  • Nel 1919 viene siglato il trattato tra le potenze europee vincenti e la Germania sconfitta, a Versailles 1
  • Compito dei paesi vincitori è dare in tempi rapidi un assetto stabile allo scenario europeo, sconvolto da cinque anni di guerra e alla disgregazione di imperi secolari.
  • Conferenza della pace a Parigi con la quale la Francia vuole ricostruire l'ordine internazionale seguendo i principi stabiliti a Versailles; viene stabilita una suddivisione delle responsabilità e delle aree di influenza delle potenze europee, ma le condizioni non vengono negoziate con i paesi sconfitti
  • Nasce così un nuovo sistema internazionale, detto di Versailles, sostenuto dalle Francia, che era la potenza predominante nel continente europeo
  • Il suo problema fu l'assenza di balance of power nello scenario europeo che scatena tensioni in vari stati
  • 18 gennaio 1919: inizio della conferenza di Versailles
  • 28 giugno 1919: trattato di pace dopo mesi di trattative tra le potenze europee vincitrici e la Germania sconfitta

Situazione della Russia post-guerra

RUSSIA:

  • ritiratasi dalla guerra nel 1917, vede la caduta del regime zarista e l'instaurazione di un nuovo ordine sociale ed economico fondato sui principi socialisti
  • crollo dell'impero zarista che consente la nascita di Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania, nazioni che dovevano rientrare nel "cordone sanitario", creato dalle potenze vincitrici che volevano arginare la minaccia bolscevica e il pericolo di contagio rivoluzionario

Espansione del Giappone

GIAPPONE:

  • Espansione in Estremo Oriente, approfittando dell'eliminazione della presenza tedesca in Cina e nel Pacifico e dell'indebolimento dell'influenza russa dopo la rivoluzione bolscevica 1 Dagli accordi viene esclusa la Russia, ormai diventata Unione Sovietica e non ancora riconosciuta da gran parte degli stati europeiStudenti ( ASU Scienze Politiche #DALLAPARTEDEGLISTUDENTI
  • Preoccupazione degli Stati Uniti per l'espansione nipponica che minaccia gli interessi americani nelle aree del Pacifico

Conseguenze per l'Austria

AUSTRIA:

  • Sconfitta, è costretta a riconoscere ai popoli slavi l'indipendenza
  • Dissoluzione dell'Impero austro-ungarico in due stati separati, Austria e Ungheria, la prima fu sottoposta al trattato di Saint-Germain, la seconda al trattato di Trianon.
  • Divieto posto dai vincitori di unirsi alla Germania.
  • Nascita della Cecoslovacchia, considerata dalla Francia un utile baluardo nei riguardi sia della minaccia di restaurazione asburgica, sia della rinascita di un forte stato tedesco.

Ruolo della Francia nel dopoguerra

FRANCIA:

  • Desiderio delle autorità francesi di distruggere l'unità tedesca proponendo una realtà germanica fondata su più stati come prima del 1870, progetto bocciato da tutti gli altri paesi vincitori che non volevano mettere in discussione l'unità tedesca
  • Clausole militari ed economico-finanziarie e annessione dell'Alsazia e della Lorena ottenute dalla Francia a danno della Germania
  • Conquista del ruolo di prima potenza in Europa Continentale che la porta in una posizione predominante sul sistema di Versailles.

Condizioni imposte alla Germania

GERMANIA:

  • Vittima di un trattato punitivo, poiché è considerata la responsabile morale dello scoppio della guerra
  • Perdita di alcuni territori abitati da popolazioni tedesche a est a vantaggio di un rinato stato polacco e a ovest a vantaggio della Francia
  • Vengono imposte gravi clausole militari e dure riparazioni economiche
  • Smilitarizzazione sul Reno, al confine occidentale con la Francia
  • Perdita del proprio impero coloniale e istituzione nel quadro della Società delle Nazioni di mandati affidati alle potenze vincitrici con l'obiettivo di accompagnare i territori della Germania Imperiale verso una futura indipendenza. I mandati si sarebbero articolati in 3 tipi: A, B; C, a seconda del grado di "maturità" politica delle popolazioni locali e della possibilità di autogovernarsi.
  • Anni '20: periodo di grandi agitazioni sociali, grave crisi economica e proclamazione della Repubblica di Weimar

Interessi della Gran Bretagna

GRAN BRETAGNA:

  • Interesse per il mantenimento del proprio dominio sui mariASU Scienze Politiche #DALLAPARTEDEGLISTUDENTI
  • Preoccupazione per la Francia che sta assumendo troppo potere nell'Europa continentale

Posizione degli Stati Uniti

STATI UNITI:

  • Mancata ratifica da parte del Congresso Americano dal Trattato di Versailles
  • Stati Uniti paese ispiratore della Società delle Nazioni che poi decide di non farne parte

La Società delle Nazioni

Società delle Nazioni

  • Organizzazione, creata nel 1919, su spinta del presidente Wilson, volta a garantire la pace nel nuovo sistema internazionale
  • Si articola in un'Assemblea formata dai rappresentanti di tutti i paesi aderenti e in un Consiglio di membri permanenti che avevano vinto la guerra (USA, Gran Bretagna, Francia, Giappone, Italia)
  • Assenza di strumenti efficaci, soprattutto di carattere militare, che consentissero di imporre il rispetto dei principi del diritto internazionale
  • Assenza di importanti attori internazionali, come Stati Uniti, dopo la mancata ratifica del trattato di Versailles, Unione Sovietica e tutti i paesi sconfitti nella 1° guerra mondiale, come la Germania
  • Nascita in seno alla Società delle Nazioni del protocollo di risoluzione pacifica delle dispute internazionali a Ginevra nel 1924.

Rivendicazioni territoriali dell'Italia

ITALIA:

  • Rivendicazioni territoriali volte a conquistare il predominio sul mar Adriatico e a proiettare la propria presenza nei Balcani
  • L'Italia pretendeva da Francia e Inghilterra il rispetto sulle concessioni territoriali previste dal Patto di Londra siglato nel 1915, il cui mancato rispetto aveva diffuso nell'opinione pubblica italiana l'idea di una vittoria mutilata
  • Forti contrasti con il presidente degli Stati Uniti Wilson che accusa l'Italia dl mancato rispetto del principio di autodeterminazione dei popoli, invitando i vertici politici italiani a cedere alla Jugoslavia i territori abitati dalle popolazioni slave
  • Trattato di Rapallo (1920) siglato da Italia e dal nuovo stato iugoslavo (Regno dei Serbi, Croati e Sloveni). Le autorità italiane rinunciano alla Dalmazia ma ottengono Gorizia, Trieste, Pola e Zara.

Nascita dello stato polacco

POLONIA:

  • Nascita di un nuovo stato polacco dopo più di un secolo di soggezione a russi, tedeschi e austro-ungariciStudenti ASU Scienze Politiche #DALLAPARTEDEGLISTUDENTI
  • Sostegno della Francia, che vedeva nella repubblica polacca un alleato utile sia in funzione antitedesca sia antibolscevica
  • Trasformazione di Danzica in città libera sottoposta al controllo della Società delle Nazioni
  • Equilibrio interno minacciato dalla presenza di consistenti minoranze tedesche, ucraine e russe che non avevano sentimenti amichevoli nei confronti dell'autorità centrale polacca

Situazione del Medio Oriente

MEDIO ORIENTE:

  • Gli inglesi promettono alle varie popolazioni arabe l'aiuto per costruire un grande stato arabo, solo se l'impero ottomano fosse caduto definitivamente
  • Accordi Sykes-Picot: Francia e Gran Bretagna nel 1916 si accordano per spartire tra loro i territori dell'Impero Ottomano dopo la fine del conflitto e stabilire le reciproche zone di influenza nel Medio Oriente, senza rispettare il principio di nazionalità e le promesse fatte agli arabi (La Francia ottiene Siria e Libano, la Gran Bretagna la Penisola arabica e la Persia)
  • Dissoluzione dell'Impero Ottomano e conferma degli accordi Sykes-Picot del 1916 sulla spartizione tra Londra e Parigi dei territori del Medio Oriente come mandati della Società delle Nazioni
  • Definizione dei confini dei nuovi mandati, divisi tra inglesi e francesi, avvenuta sulla base di mere considerazioni militari e strategiche, senza tener conto delle complessità etniche e religiose dell'intera area medio-orientale
  • Nasce un movimento rivoluzionario nazionalista turco guidato da Kemal che si opponeva al sultanato e alle umilianti condizioni di pace imposte dai paesi vincitori del conflitto nel Trattato di Sèvres. Kemal mirava alla difesa dell'indipendenza turca e dei territori della penisola anatolica
  • Guerra tra Turchia e Grecia nel 1919. La Grecia era considerata dagli inglesi un alleato per la difesa della presenza britannica nel Mediterraneo e nel Medio Oriente.
  • Vittoria dei kemalisti turchi sulle truppe greche che convince le autorità inglesi, francesi e italiane a rinunciare alle proprie mire sull'Anatolia
  • 1917, il ministro degli esteri inglese Balfour sostiene la creazione di un insediamento ebraico nei territori della Palestina
  • 1918 - 47: progressiva migrazione degli ebrei in Palestina puntando alla nascita di uno stato ebraico che potesse divenire alleato dei britannici in Medio Oriente.

Spartizione delle colonie tedesche in Africa

AFRICA:

  • ex colonie tedesche spartite tra Francia, Gran Bretagna e Belgio

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