La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti, Sapienza Università

Slide da Sapienza Università degli Studi di Roma su La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti. Il Pdf illustra i concetti chiave della compatibilità trasfusionale, i diversi tipi di emocomponenti e un caso di studio sulla compatibilità Rh, con riferimento al Decreto Ministero Sanità del 2005, utile per Scienze a livello universitario.

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58 pagine

La compatibilità nella trasfusione
di emocomponenti
Gabriella Girelli
Sapienza Università degli Studi di Roma
Milano, 23 Febbraio 2013
La compatibilità nella trasfusione di
emocomponenti

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Anteprima

La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE AVIS ADMO ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO "Il donatore di emocomponenti e di cellule staminali emopoietiche: attualità e prospettive" Milano, 23 Febbraio 2013 La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti Gabriella Girelli Sapienza Università degli Studi di RomaLa compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Sangue intero emazie plasma piastrine

Plasmaderivati Emazie filtrate Piastrine filtrate

Secondo livello Emazie lavate Piastrine lavate Emazie irradiate Piastrine irradiate Emazie congelateLa compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Emocomponenti da sangue intero

Piastrine Plasma Globuli rossiLa compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Emocomponenti da aferesi

  1. Eritroplasmaferesi GRC+FFP
  2. Eritropiastrinoaferesi GRC+Plt
  3. Plasmapiastrinoaferesi FFP+Plt
  4. Doppia piastrinoaferesi (2 sacche) Plt+Plt
  5. Donazione di 2 unità di Globuli Rossi GRC+GRCCOMPATIBILITA' TRASFUSIONALE (1)

I globuli rossi del donatore devono essere sprovvisti di Ag verso i quali il ricevente possiede i corrispondenti Ac altrimenti i GR verrebbero rapidamente distruttiCOMPATIBILITA' TRASFUSIONALE (2)

Il grado di immunogenicità degli Ag presenti non deve essere tale da rendere assai probabile un'alloimmunizzazione altrimenti i vantaggi della trasfusione si esaurirebbero in breve tempoANTIGENI ERITROCITARI

+ Membrana a doppio strato lipidico Fospolipidi con inserite molecole proteiche Oligosaccaridi + = Oligosaccaridi GLICOLIPIDE = GLICOPROTEINAI GRUPPI SANGUIGNI

Fenotipo eritrocitario

D C/c E/e Rh polypeptide FY - antigeni che un individuo espone sui globuli rossi JK ABH espressione dei geni gruppo-ematici ereditati (genotipo) – MN - attualmente note > 300 strutture KELL antigeniche - biochimica: proteine (es .: sistema Rh), glicolipidi (ABH, Lewis, Ii, P)Rappresentazione schematica degli antigeni eritrocitari

SINGLE-PASS PROTEINS MULTI-PASS PROTEINS GPI-LINKED PROTEINS NH2 NH2 COOH ABO H Le P GLOB li Extracellular MNSs Lutheran LW Rh* (12) Kx* (10) Diego (14) Colton (7) Kidd (7) Yt Dombrock JMH EMM Cytoplasmic COOH NH2 COOH NH2 COOH N-glycan \ O-glycan GPI-linkage * Not glycosylated (#) represents predicted number of membrane passes Cromer Gerbich Kell Duffy (7) Indian Xg Knops Ok NH2 /Gruppi Sanguigni: il sistema AB0

Il primo sistema gruppo-ematico fu scoperto nel 1901 da Landsteiner. Premio Nobel nel 1930Precursore L- Fucosio N-Acetilglucosamina H gene D-Galattosio N-Acetilgalattosamina Sostanza H I Gene B Gene A O. - - Sostanza B Sostanza A Sistema ABHFenotipi AB0: distribuzione nella popolazione caucasica

GenotipoAntigeniAnticorpiFrequenza
Fenotipo AAA o A0AAnti-B45%
Fenotipo BBB o B0BAnti-A9%
Fenotipo ABABA e B/3%
Fenotipo 000/Anti-A,B43%

Altra presenza delle sostanze A, B, H

  • Plasma
  • Leucociti
  • Piastrine
  • Cellule epiteliali
  • Cellule di liquido amniotico
  • Spermatozoi
  • Cellule parietali dell'endotelio di capillari, vene, arterieSistema AB0
  • Fenotipo 0: - immunoglobuline anti-A e anti -B
  • Fenotipo A: - immunoglobuline anti-B
  • Fenotipo B: - immunoglobuline anti-A
  • Fenotipo AB: - nessuna immunoglobulinaLa compatibilità nella trasfusione di globuli rossi
donatoririceventi
AA
ABB
BAB
AO
AB0
ABABSistema Rh

Antigeni principali

D, C, E, c, e Geni: RHD, RHCESistema Rh: espressione dell'antigene Rh(D)

Rh(D) positivo Weak DSistema Rh: espressione dell'antigene Rh(D)

RhD parziali Se il paziente viene trasfuso con GR Rh(D) positivi, può sviluppare alloanticorpi anti-D verso epitopo/i mancante/i RhD-pos RhD-partialSistema Rh

  • Anticorpi anti-Rh di norma non sono presenti
  • Questi si sviluppano solo dopo stimolo con GR Rh+
  • Lo stimolo è rappresentato da gravidanza e/o trasfusione Rh+La compatibilità nella trasfusione di globuli rossi
DonatoreA+ |A-B+ |B- |AB+ |AB-0+0-
RiceventeA+no0noslsl
B-AB+5SI5
AB-n0+5La richiesta trasfusionale

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 13 Richiesta di sangue ed emocomponenti 1. La richiesta di sangue e/o di emocomponenti, contenente le generalità del paziente e l'indicazione alla trasfusione, deve essere firmata dal medico su apposito modulo fornito dalla struttura trasfusionale o su propria carta intestata o su quella della struttura di degenza del riceventeLa richiesta trasfusionale

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 13 Richiesta di sangue ed emocomponenti 2. La predetta richiesta deve essere di norma accompagnata da un campione di sangue del ricevente per l'effettuazione delle prove di cui al successivo art. 14La richiesta trasfusionale

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 13 Richiesta di sangue ed emocomponenti 3. Il campione deve essere raccolto in provetta sterile entro 72 ore precedenti la trasfusione, contrassegnato in modo da consentire l'identita' del soggetto cui appartiene e firmato dal responsabile del prelievo. Se il paziente e' stato trasfuso da piu' di 4 settimane, o non e' mai stato trasfuso, il campione puo' essere raccolto entro i 7 giorni precedenti la trasfusioneLa compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 14 Prove pre-trasfusionali 1. La struttura trasfusionale predispone una procedura documentata per l'assegnazione di sangue ed emocomponenti che garantisca presso la struttura l'esecuzione di indagini idonee ad accertare la compatibilità fra il donatore ed il ricevente.La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 14 Prove pre-trasfusionali 2. Per gli emocomponenti contenti emazie, la procedura deve descrivere le modalita' con cui vengono effettuate le seguenti indagini: A) Esami sul sangue del donatore: conferma del gruppo AB0 e del tipo Rh (non necessariamente effettuato al momento dell'assegnazione o delle prove pretrasfusionali);La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 14 Prove pre-trasfusionali B) Esami sul sangue del ricevente: 1) Determinazione del gruppo AB0 e del tipo Rh del ricevente: la determinazione del gruppo AB0 e del tipo Rh deve essere effettuata su due campioni di sangue prelevati in due momenti diversiLa compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 14 Prove pre-trasfusionali B) Esami sul sangue del ricevente: 2) Ricerca di alloanticorpi eritrocitari irregolari, volta ad escludere la presenza di anticorpi di rilevanza trasfusionale.La compatibilità nella trasfusione di emocomponenti

Anticorpi eritrocitari clinicamente significativi

la cui presenza deve essere esclusa DCE ce K Fyª Fyb Jka Jkb S sANTICORPI ERITROCITARI IRREGOLARI

Naturali Immunogeni non eritrocitari IgM “Freddi" No rilevanza clinica Immuni Immunogeni eritrocitari IgG “Caldi" Sì rilevanza clinicaRisposta anticorpale primaria

Concentrazione anticorpo IgM Soglia di evidenziazione Ac 0 2 4 6 8 10 12 14 SettimaneRisposta anticorpale secondaria

IgG Concentrazione anticorpo Soglia di evidenziazione Ac 0 2 4 6 8 10 12 Settimane 14Hemolysis in Rh-negative female recipient after Rh-incompatible BMT for chronic myeloid leukemia . Girelli G et al, Haematologica 1986

Giorni dal TMOFenotipo RhTest di Coombs direttoTest di Coombs indirettoSpecificità dell'antic.Titolo
0cc d ee----
+5Cc D*ee----
+11cc d ee+ [IgG]D1:64
+14+ [IgG]D1:64
+15cc d ee+ [IgG]D
+19cc d ee+ [IgG]D
+21Cc D ee+ [IgG+]+ [IgG]D1:8
+24cc d ee+ [IgG]D1:8
+35Cc D ee+++ [IgG++ ]+ [IgG]D1:2
+43Cc D ee++ [IgG++]
+46++ [IgG++]---
DonatoreRicevente0 Cc D ee0 cc d ee---
+77Cc D ee+ [IgG +]
+161Cc D ee----
+200Cc D ee--------Prova di Compatibilità

Il plasma/siero del paziente viene cimentato con gli eritrociti del donatore · Escludere l'eventuale presenza di anticorpi ·Predire in vitro il destino delle cellule trasfuseCompatibilità trasfusionale Neonato

Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 (G.U. n.º85 13/04/2005) Articolo 14 Prove pre-trasfusionali Nel neonato, al primo evento trasfusionale, la ricerca puo' essere effettuata sul siero materno.Compatibilità trasfusionale Neonato

Table Ib - Choice of ABO group for the administration of blood components to neonates ABO incompatible with the mother
ABO phenotype that can be transfused
ABO phenotype of the neonateABO phenotype of the motherRed cellsPlateletsPlasma
AOOO plasma-depletedA or AB
BBOOO plasma-depletedB or AB
AABAO or AA or O plasma-depletedAB
BO or BB or O plasma-depletedAB

Blood Transfus 2006; 4: 158-80 1Compatibilità trasfusionale Trapianto di CSE ABO incompatibileTipologie IEM di trapianto di CSE

RICDON
· ABO COMPATIBILEAA
· ABO Incompatibile MAGGIOREOA
BA/B/AB
ABAB
· ABO Incompatibile MINOREAB
OAB
ABA/B
· ABO Incompatibile BIDIREZIONALEAB
BAIndicazioni per la trasfusione di GR in caso di incompatibilità ABO maggiore
AB0 riceventeABO donatoreGR I sceltaII sceltaIII scelta
0A0A*0
B0B*
AABA0AB*
BABB0AB*
0AB0AB*

* *Dopo scomparsa isoaggl.verso AB donatore e TCD negIndicazioni per la trasfusione di GR in caso di incompatibilità ABO minore

AB0 riceventeABO donatoreGR I sceltaII sceltascelta
A00--
B00--
ABAA0-
ABBB0-
AB00--Indicazioni per la trasfusione di GR in caso di incompatibilità AB0 bidirezionale
AB0 riceventeABO donatoreGR I sceltaII sceltascelta
AB0B*-
BA0A*-

*Dopo scomparsa isoaggl.verso AB donatore e TCD negCompatibilità piastrinicaCompatibilità piastrinica: aspetti da considerare

  • Antigeni ABH sulle PLT: bersaglio per Ac del ricevente
  • Plasma nell'unità di PLT: emolisi dei GR del ricevente
  • GR ABO incompatibili del donatore contaminanti l'unità di PLT: scarsa rilevanza per la bassa quantità cellulare
  • GR Rh incompatibili del donatore contaminanti l'unità di PLT: rilevanza nelle bambine e nelle donne in età fertile

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