Slide di Università su attendibilità, validità e controllo. Il Pdf esplora i concetti di attendibilità, validità e controllo nella ricerca psicologica, con un'enfasi sui metodi quantitativi. Vengono definite la validità di una ricerca e la validità statistica, illustrando le minacce a quest'ultima, per studenti di Psicologia.
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METODOLOGIA DELLA RICERCA IN PSICOLOGIA - METODI QUANTITATIVI LEZIONE V (PARTE 3)La validità si riferisce alla correttezza delle teorie sulla base delle quali vengono formulate e verificate le ipotesi.
La validità di una ricerca Se una ricerca è valida, significa che le premesse teoriche e le conclusioni alle quali giunge sono «vere». La validità viene messa in dubbio quando non vi sono prove sufficienti che vi sia una relazione di causa ed effetto tra VI e VD
Tipi di validità Validità di costrutto Validità interna Validità esterna Validità statistica
Validità di costrutto La validità di costrutto si riferisce alla corrispondenza tra il piano della ricerca e la teoria di riferimento. Una ricerca è valida se si possono ragionevolmente escludere spiegazioni alternative dei dati rispetto alla teoria di riferimento. Perché ciò sia possibile è necessario che il riferimento teorico sia chiaro ed univoco (esiste un'altra teoria che avrebbe predetto gli stessi risultati?) .
Validità di costrutto Un costrutto, in psicologia, è un concetto astratto che indica un complesso organizzato della vita psichica e che si riferisce a qualcosa di non osservabile direttamente (latente), ad es .: intelligenza, ansia, accondiscendenza, obbedienza, atteggiamenti, opinioni, emozioni, ecc. Esso viene inferito attraverso alcuni indicatori, come ad es .: ritmo del battito cardiaco, sudorazione delle mani, risposte a domande, ecc.
Per una buona validità di costrutto
Minacce alla validità di costrutto Insufficiente definizione teorica dei costrutti (es. «dai fallimenti si impara»)
Minacce alla validità di costrutto Tra le minacce alla validità di costrutto, la più importante è la mancanza di una dettagliata analisi a livello concettuale dei costrutti, consistente nel non identificare chiaramente il fenomeno che si vuole studiare e i suoi aspetti più importanti: Es. definire, in un campione, i soggetti «stressati» sulla base del fatto che dormono poco la notte, oltre ad essere riduttivo, tralascia alcuni fattori rilevanti.
Minacce alla validità di costrutto Un'altra minaccia alla validità di costrutto riguarda l'inadeguata definizione operazionale dei costrutti teorici. I costrutti teorici, per essere analizzati, devono essere operazionalizzati, ovvero devono essere tradotti in operazioni concrete. Nel fare questo è possibile commettere degli errori: sbagliando nell'operazionalizzare una variabile, si rischia di non essere certi di quale sia la variabile che stiamo rilevando (es: «siamo sicuri che quella sia una misura dell'indice di intelligenza e non di altri fattori?»)
Minacce alla validità di costrutto Un' ulteriore minaccia alla validità di costrutto è costituita dall'ambiguità delle variabili indipendenti: la variabile indipendente può non essere quella ipotizzata dal ricercatore -> i risultati sono legati ad un altro fattore (es. desiderabilità sociale) Ogni soggetto della ricerca può avere delle proprie idee su quanto ci si aspetta da lui e questo può interferire con le variabili indipendenti.
Validità interna Riguarda la logica della relazione tra VI e VD Una ricerca ha validità interna se vi sono delle ragioni valide per ritenere che esiste una relazione di causa ed effetto tra VI e VD, escludendo che vi sia l'effetto di altre variabili: La VI influisce sulla VD
Validità interna Una relazione causale implica SEMPRE: 1. una direzione (A -> B); 2. esclusione dei fattori di confusione. La prima viene dedotta o su base teorica o su base temporale.
Relazione diretta (terza variabile assente) X Y
Relazione «spuria» (Variabile spuria) Il nesso causale tra VI e VD non esiste: subentra una variabile C che correla con VI. C Y X Es: Lavarsi i denti tre volte al giorno e vivere di più sono correlati indirettamente, ma non esiste un nesso causale diretto: Y = longevità X = lavaggio dei denti 3 volte al giorno C = sano stile di vita.
Relazione causale «moderata») In questo caso, la variabile C interviene influenzando la relazione tra VI e VD: X Y C Es: Un black-out durante l'esecuzione di una prova, oppure un rumore forte all'esterno della stanza, in generale sono variabili disturbanti che possono influenzare le prestazioni, nel corso di un esperimento.
Relazione causale «indiretta» VI causa VD attraverso C: X C Y La VI (X) è condizione sufficiente, ma non necessaria: ad es., la pioggia facilita l'isolamento, che a sua volta facilita la depressione. La pioggia è sufficiente a produrre isolamento, ma non è certo l'unica possibile causa di isolamento!
La collinearità delle VI In una ricerca potremmo trovarci nella situazione in cui: A. Almeno 2 VI sono correlate tra di loro: VO VI(1) VI(2) B. La variabile dipendente è una combinazione lineare di alcune o tutte le variabili indipendenti
La collinearità delle VI Es. · In uno studio, Bornam e colleghi (1988) hanno dimostrato che le vittime di violenza, rispetto alla popolazione generale, hanno il doppio delle probabilità di sviluppare un disturbo psicologico (disturbo depressivo, disturbo d'ansia e abuso di sostanze), nel corso della loro vita. Successivamente, è stato rilevato che la probabilità di sviluppare questi disturbi è massima se la violenza è stata subìta in età infantile.
La collinearità delle VI Rischio di ammalarsi Abuso o violenza subita Età
La collinearità delle VI Y Adattamento sociale X1 X2 Voto di Maturità Voto di Laurea
Minacce alla validità gifbin
Minacce alla validità interna · Si supponga di voler testare gli effetti della temperatura esterna sulla concentrazione: Un primo gruppo di soggetti (Gruppo A) esegue un compito di concentrazione in una stanza, nella quale viene gradualmente aumentata la temperatura fino al raggiungimento di 26°C. Il Gruppo B viene fatto accomodare nella stessa stanza, le cui condizioni rimangono però inalterate per tutta la durata della prova. I due gruppi eseguono la prova in giorni diversi In che modo la validità interna dell'esperimento è minacciata?
Minacce alla validità interna 1) Il problema delle variabili nascoste: L'esperimento manca di validità interna, dal momento che non è possibile concludere che è stata la temperatura a causare la diminuzione della concentrazione. Vi è confusione tra il giorno della prova e le variazioni della temperatura, dal momento che gli effetti legati alla prima variabile non sono stati esaminati separatamente da quelli legati alla seconda.
Minacce alla validità interna
Minacce alla validità interna Le variabili nascoste (effetti di disturbo): Eventi esterni Storia attuale (eventi che si verificano nell'esperimento); Maturazione (cambiamenti biologici e psicologici nel tempo: età, fame, fatica, ecc ... ); effetto delle prove ( + prove = + apprendimento); Effetto delle prove; Strumentazione (ad esempio, la stessa intervista somministrata da persone diverse, può avere effetti diversi); effetto della regressione statistica (= + si aumenta il numero di prove, + i valori estremi tenderanno verso la media); Selezione (minacce all'equivalenza di caratteristiche fra gruppo sperimentale e di controllo); Mortalità.
Minacce alla validità interna Eventi esterni al laboratorio Se i soggetti vengono esaminati in condizioni ambientali differenti in tempi diversi, è possibile che eventi esterni al laboratorio influenzino i risultati. Sono fatti non previsti nella situazione di ricerca, (es. un black-out durante l'esecuzione di una prova, oppure un rumore forte all'esterno della stanza); in generale sono stimoli disturbanti che alterano la prestazione di alcuni soggetti rispetto ad altri. Ovviamente è impossibile evitare del tutto la presenza di questi eventi disturbanti durante la ricerca. È preferibile eliminare dalla ricerca il soggetto con la cui prestazione ha interferito un evento esterno e, qualora sia possibile, sostituirlo con un altro.
Minacce alla validità interna Storia Ci si riferisce a qualsiasi evento che interferisce durante un esperimento che prevede un andamento longitudinale, sovrapponendosi all'effetto della variabile indipendente. Gli eventi possono essere esterni o interni.