Neuropsichiatria infantile: disturbi dello sviluppo e diagnosi

Documento di Università sulla neuropsichiatria infantile, disturbi dello sviluppo e diagnosi. Il Pdf esplora la neuropsichiatria infantile, coprendo disturbi dello sviluppo, tecniche diagnostiche e classificazione del ritardo mentale, utile per lo studio della Psicologia a livello universitario.

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ESAME:16 domande chiuse in 20 minuti
Neuropsichiatria infantile
Si occupa di tutti questi disturbi psicologici durante lo sviluppo e situazione di vita che possono
provocare problemi nello sviluppo.
La neuropsichiatria infantile è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo
neuropsichico e dei suoi possibili sviluppi patologici in ambito neurologico e psicologico nell’età
compresa tra i 0 e i 18 anni.
Crea una sorte di ponte tra la:
pediatria perc si occupa di bambini e adolescenti
neurologia -> tratta patologie che coinvolgono il sistema nervoso e periferico
psichiatria si occupa di problematiche psichiatriche di questo periodo della vita
Di concreto i servizi della neuropsichiatria infantile fanno le valutazioni diagnostiche e nella
neuropsichiatria infantile si utilizza il gioco come diagnostica.
C’è anche la WPPSI, che è un test per valutare l’intelligenza tra i 4/6 anni ed è composto da
materiali e giochi, con questi test si cerca di valutare il ritardo mentale, se presente, del bambino.
I test introiettivi vengono invece utilizzati per valutare ansia, tristezza, rabbia, frustrazione, e per
fare questi test bisogna essere effettivamente degli psicologi.
TEST
Si valuta il livello cognitivo del bambino con:
il disegno dell’albero
il test della figura umana
il disegno della famiglia.
Un altro test chiamato varteg serve ad avere un’idea su quella che può essere la personalit-> nel suo
complesso, sono 8 riquadri con dei segni grafici in ognuno. Al bambino si chiede di completare i
disegni dando un titolo ed il numero. Questo test ha una base prettamente psicanalitica. Tramite
questo si valutò il livello cognitivo del bambino.
LA DIAGNOSI
Noi sappiamo che in ogni fascia evolutiva il bambino deve ottenere delle competenze e che ad
esempio intorno ai 18 mesi il bambino debba dire una parola.
Esistono delle vulnerabilità che sono specifiche di ogni caso dello sviluppo.
Per fare una buona diagnosi -> bisogna riconoscere e ricostruire nel dettaglio il percorso di sviluppo
del bambino, nei differenti assi evolutivi: fisiologico, motorio, cognitivo, comunicativo, relazionare
e neuromaturativo. Quindi bisogna avere una chiara idea dello stadio attuale dello sviluppo in cui è
il bambino, capire se c’è una difformità nello sviluppo.
Le classificazioni diagnostiche sono dei codici che vengono scritti dal neuropsichiatra nella
cartella del bambino per far capire la diagnosi ad esempio alla maestra.
Un bambino alla neuropsichiatria infantile ci arriva spesso tramite il pediatra, però il processo a
monte è che spesso il neonatologo o il pediatra stesso, ma soprattutto la scuola perché le insegnanti
vedono quando qualcosa non va nel bambino. Ad esempio, nello spettro autistico i maestri vedono
come questo socializzi.
LA DISABILITÀ INTELLETTIVA
È definita ad esordio precoce (durante l’età dello sviluppo e comunque prima dei 18 anni).
È eterogeneo quindi le cause di sottofondo possono essere multiple. Ha però un decorso ed
un'evoluzione con caratteristiche patognomoniche quindi specifiche che distinguono una patologia
dall’altra.
I criteri per una diagnosi di ritardo mentale sono:
Funzionamento intellettivo significativamente inferiore alla media, QI minore di 70 ottenuto con
un test di QI somministrato individualmente.
Concomitanti deficit o compromissioni nel funzionamento adattivo attuale (cioè le capacità del
soggetto ad adeguarsi agli standard propri della sua età e del suo ambiente culturale) in almeno
due delle seguenti aree: comunicazione, cura della propria persona, vita in famiglia, capacità
sociali-interpersonali, uso delle risorse della comunità, autodeterminazione, capacità di
funzionamento scolastico, lavoro, tempo libero, salute, sicurezza
L’esordio prima dei 18 anni di età.
Ha diversi livelli di gravità:
Lieve (85% dei casi), QI da 50-55 a 70 -> non ci accorgiamo nei primi anni di vita bensì verso le
superiori percle capacità si complicano. Questi ragazzi potrebbero avere bisogno di aiuti nella
scuola ma soprattutto dal punto di vista sociale.
Moderato (10%), QI da 35-40 a 50-55 -> ha solitamente cause organiche (sindrome down o
dell’x fragile). Gli individui rimangono ad un’età mentale di 6/8 anni. Tali individui necessitano
di sostegno scolastico. La comprensione e l’uso del linguaggio sono lenti e il vocabolario appreso
è limitato. Riescono però ad adattarsi abbastanza bene nel contesto sociale.
Grave (3-4%), QI da 20-25 a 35-40 -> ha origine organica e l’età mentale dell’individuo si ferma
a 4/6 anni. Spesso ci sono patologie collegate. Il linguaggio è minimo o assente. Se l’individuo è
supportato può acquisire competenze di base come la cura di se o attività molto semplici, sempre
però con presenza di personale specializzato. Può apprendere parole semplici per bisogni primari.
Gravissimo (1-2%), QI inferiore 20-25 -> dove ci sono patologie, stereotipie ed il linguaggio è
assente o massimo produce 10/20 parole. Spesso queste persone vengono spedite in strutture
perché hanno bisogno di assistenza continua.
CONCETTO DI INTELLIGENZA
È la capacità di interpretare e risolvere i problemi che il mondo ci pone, ed il funzionamento
cognitivo in sé. Quindi ragionare, pianificare, pensare in maniera astratta e concreta, apprendere
velocemente e dall’esperienza.
Le principali sindromi organiche che comprano ritardo mentale sono:
Sindrome di down -> causata dalla non disgiunzione meiotica del cromosoma 21. I deficit sono
la processazione visiva, capacità attentive, sviluppo motorio, comunicazione verbale e non
verbale (linguaggio espressivo). Nel caso della sindrome di down è accompagnato da un deficit di
attenzione nell’infanzia mentre nell’età adulta sintomi depressivi e d’ansia perché le persone con
sindrome di down si rendono conto dei loro limiti.
Sindrome dell’X fragile -> è un patologia ad origine genetica, causata da ripetizione anomale
della tripletta CGG (citosina, guanina, guanina) nel DNA. È più frequente nei maschi e presentano
una faccia lunga, orecchie sporgenti, bassa statura. Il QI significativamente basso ma anche
normale. La memoria è a breve termine ed è presente lentezza nell’acquisizione del linguaggio.
Sindrome di Prader-Willi -> è una patologia ad origine genetica rara, dovuta alla selezione di un
cromosoma. Potrebbero esserci possibili problemi di deglutizione in età neonatale. I deficit
comportamentali sono l’iperfagia (irrefrenabile compulsione per il cibo) e scoppi d’ira.

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Anteprima

Neuropsichiatria Infantile

ESAME:16 domande chiuse in 20 minuti Neuropsichiatria infantile Si occupa di tutti questi disturbi psicologici durante lo sviluppo e situazione di vita che possono provocare problemi nello sviluppo.

La neuropsichiatria infantile è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi possibili sviluppi patologici in ambito neurologico e psicologico nell'età compresa tra i 0 e i 18 anni.

Crea una sorte di ponte tra la:

  • pediatria perché si occupa di bambini e adolescenti
  • neurologia -> tratta patologie che coinvolgono il sistema nervoso e periferico
  • psichiatria si occupa di problematiche psichiatriche di questo periodo della vita

Di concreto i servizi della neuropsichiatria infantile fanno le valutazioni diagnostiche e nella neuropsichiatria infantile si utilizza il gioco come diagnostica.

C'è anche la WPPSI, che è un test per valutare l'intelligenza tra i 4/6 anni ed è composto da materiali e giochi, con questi test si cerca di valutare il ritardo mentale, se presente, del bambino.

I test introiettivi vengono invece utilizzati per valutare ansia, tristezza, rabbia, frustrazione, e per fare questi test bisogna essere effettivamente degli psicologi.

Test di Valutazione

Si valuta il livello cognitivo del bambino con:

  • il disegno dell'albero
  • il test della figura umana
  • il disegno della famiglia.

Un altro test chiamato varteg serve ad avere un'idea su quella che può essere la personalit-> nel suo complesso, sono 8 riquadri con dei segni grafici in ognuno. Al bambino si chiede di completare i disegni dando un titolo ed il numero. Questo test ha una base prettamente psicanalitica. Tramite questo si valutò il livello cognitivo del bambino.

La Diagnosi

Noi sappiamo che in ogni fascia evolutiva il bambino deve ottenere delle competenze e che ad esempio intorno ai 18 mesi il bambino debba dire una parola.

Esistono delle vulnerabilità che sono specifiche di ogni caso dello sviluppo.

Per fare una buona diagnosi -> bisogna riconoscere e ricostruire nel dettaglio il percorso di sviluppo del bambino, nei differenti assi evolutivi: fisiologico, motorio, cognitivo, comunicativo, relazionare e neuromaturativo. Quindi bisogna avere una chiara idea dello stadio attuale dello sviluppo in cui è il bambino, capire se c'è una difformità nello sviluppo.

Le classificazioni diagnostiche sono dei codici che vengono scritti dal neuropsichiatra nella cartella del bambino per far capire la diagnosi ad esempio alla maestra.

Un bambino alla neuropsichiatria infantile ci arriva spesso tramite il pediatra, però il processo a monte è che spesso il neonatologo o il pediatra stesso, ma soprattutto la scuola perché le insegnanti vedono quando qualcosa non va nel bambino. Ad esempio, nello spettro autistico i maestri vedono come questo socializzi.

La Disabilità Intellettiva

È definita ad esordio precoce (durante l'età dello sviluppo e comunque prima dei 18 anni).È eterogeneo quindi le cause di sottofondo possono essere multiple. Ha però un decorso ed un'evoluzione con caratteristiche patognomoniche quindi specifiche che distinguono una patologia dall'altra.

Criteri per la Diagnosi di Ritardo Mentale

I criteri per una diagnosi di ritardo mentale sono:

  • Funzionamento intellettivo significativamente inferiore alla media, QI minore di 70 ottenuto con un test di QI somministrato individualmente.
  • Concomitanti deficit o compromissioni nel funzionamento adattivo attuale (cioè le capacità del soggetto ad adeguarsi agli standard propri della sua età e del suo ambiente culturale) in almeno due delle seguenti aree: comunicazione, cura della propria persona, vita in famiglia, capacità sociali-interpersonali, uso delle risorse della comunità, autodeterminazione, capacità di funzionamento scolastico, lavoro, tempo libero, salute, sicurezza
  • L'esordio prima dei 18 anni di età.

Livelli di Gravità della Disabilità Intellettiva

Ha diversi livelli di gravità:

  • Lieve (85% dei casi), QI da 50-55 a 70 -> non ci accorgiamo nei primi anni di vita bensì verso le superiori perché le capacità si complicano. Questi ragazzi potrebbero avere bisogno di aiuti nella scuola ma soprattutto dal punto di vista sociale.
  • Moderato (10%), QI da 35-40 a 50-55 -> ha solitamente cause organiche (sindrome down o dell'x fragile). Gli individui rimangono ad un'età mentale di 6/8 anni. Tali individui necessitano di sostegno scolastico. La comprensione e l'uso del linguaggio sono lenti e il vocabolario appreso è limitato. Riescono però ad adattarsi abbastanza bene nel contesto sociale.
  • Grave (3-4%), QI da 20-25 a 35-40 -> ha origine organica e l'età mentale dell'individuo si ferma a 4/6 anni. Spesso ci sono patologie collegate. Il linguaggio è minimo o assente. Se l'individuo è supportato può acquisire competenze di base come la cura di se o attività molto semplici, sempre però con presenza di personale specializzato. Può apprendere parole semplici per bisogni primari.
  • Gravissimo (1-2%), QI inferiore 20-25 -> dove ci sono patologie, stereotipie ed il linguaggio è assente o massimo produce 10/20 parole. Spesso queste persone vengono spedite in strutture perché hanno bisogno di assistenza continua.

Concetto di Intelligenza

È la capacità di interpretare e risolvere i problemi che il mondo ci pone, ed il funzionamento cognitivo in sé. Quindi ragionare, pianificare, pensare in maniera astratta e concreta, apprendere velocemente e dall'esperienza.

Principali Sindromi Organiche con Ritardo Mentale

Le principali sindromi organiche che comprano ritardo mentale sono:

  • Sindrome di down -> causata dalla non disgiunzione meiotica del cromosoma 21. I deficit sono la processazione visiva, capacità attentive, sviluppo motorio, comunicazione verbale e non verbale (linguaggio espressivo). Nel caso della sindrome di down è accompagnato da un deficit di attenzione nell'infanzia mentre nell'età adulta sintomi depressivi e d'ansia perché le persone con sindrome di down si rendono conto dei loro limiti.
  • Sindrome dell'X fragile -> è un patologia ad origine genetica, causata da ripetizione anomale della tripletta CGG (citosina, guanina, guanina) nel DNA. È più frequente nei maschi e presentano una faccia lunga, orecchie sporgenti, bassa statura. Il QI significativamente basso ma anche normale. La memoria è a breve termine ed è presente lentezza nell'acquisizione del linguaggio.
  • Sindrome di Prader-Willi -> è una patologia ad origine genetica rara, dovuta alla selezione di un cromosoma. Potrebbero esserci possibili problemi di deglutizione in età neonatale. I deficit comportamentali sono l'iperfagia (irrefrenabile compulsione per il cibo) e scoppi d'ira.
  • Sindrome di Williams -> è una genetica estremamente rara. L'individuo presenta la faccia da elfo, con naso schiacciato, orecchie piccole e bassa statura. Sono persone amichevoli e aperte. Il loro linguaggio è superficiale ma fluente.
  • Sindrome fenilchetonurica -> è una patologia di origine genetica rara, dovuta ad un eccesso di fenilalanina nel sangue che possono condurre a morte.

Test per la Valutazione del QI: La WISC

QI Verbale (QVI)

  • Informazioni -> valuta l'estensione delle conoscenze del bambino (utile per capire se l'ambiente è stimolante e se il bambino è interessato ad apprendere)
  • Somiglianze -> capacità di organizzare e categorizzare le informazioni secondo relazioni funzionali (es. somiglianze tra chitarra e violino)
  • Ragionamento aritmetico -> comprendere le istruzioni verbali e fare i calcoli mentali (es. se taglio una mela a metà, quanti pezzi avrò?)
  • Vocabolario -> indaga la conoscenza dei significati delle parole (che cos'è un cappello?)
  • Comprensione -> riguarda l'organizzazione della vita quotidiana, la capacità di comprensione e di ragionamento pratico
  • Memorie di cifre -> il soggetto deve ripetere una lista di cifre, nello stesso ordine (memoria diretta) o in ordine inverso (memoria inversa o memoria di lavoro), serve a valutare le capacità attentive, uditive e le abilità di memoria a breve termine

QI Performance (QIP)

  • Completamento di figure -> capacità di attenzione e di discriminazione degli stimoli rilevanti da quelli irrilevanti
  • Cifrario -> valuta le abilità nell'apprendimento e la capacità di essere veloci e flessibili nel processo di apprendimento
  • Riordinamento di storie figurate -> valuta la capacità di discriminazione visiva, valuta se il bambino sa l'ordine in cui fare le cose anche in situazione di quotidianità (es. sapere che prima la tovaglia e poi i piatti)
  • Disegno con i cubi -> capacità di percezione visiva, analisi dei dettagli, pianificazione ed organizzazione di un compito cognitivo e motorio
  • Ricostruzione di oggetti -> valuta le capacità percettive, l'abilità di mettere in relazioni parti isolate
  • Ricerca di simboli -> valuta le abilità attentive, di discriminazione visiva
  • Labirinti -> valuta le abilità di pianificazione e la capacità di coordinazione visuo-motorie

Trattamento

L'intervento in bambini ed adolescenti con disabilità intellettiva deve prevedere un approccio multidisciplinare.

È rivolto:

  • all'individuo
  • alla famiglia -> bisogna illustrare quali sono i punti di forza e di debolezza e come aiutare il bambino nella vita di tutti i giorni. Prendere in considerazione delle tecniche id supporto per gestire le situazioni di difficoltà.
  • alla scuola -> insegnanti di sostegno, uso di facilitazioni, presenza di spazi attrezzati e supporto alla famiglia
  • agli amici -> possono aver bisogno di aiuto e sostegno nella socializzazione, con interventi di gruppo

Comorbilità Generale

Tendenza elevata a sviluppare malattie psichiatriche associate:

  • Disturbi dello spettro autistico
  • Comportamenti auto ed etero aggressivi
  • 10% iperattività
  • 25% disturbo d'ansia generalizzato
  • Disturbi depressivi

Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)

Riguardano le specifiche abilità che si acquisiscono durante il percorso scolastico.

Sono solitamente diagnosticati all'ingresso della scuola perché vengono sollecitate queste abilità. Il deficit in questione non dipende da altri disturbi.

Forme di DSA in Base al Deficit Funzionale

In base al deficit funzionale vengono distinte le seguenti forme:

  • Dislessia -> deficit specifico nella lettura, intesa come di decodifica del parlato al testo
  • Disortografia -> disturbo specifico nella scrittura, intesa come abilità di decodifica fonografica (riconoscimento dei fonemi) e competenza ortografica;
  • Disgrafia -> disturbo specifico della grafia, intesa come abilità grafico-motoria (abilità motorie con cui scriviamo);
  • Discalculia -> disturbo specifico nelle abilità di numero e calcolo, intese come capacità di comprendere ed operare con i numeri;

Disturbi delle Abilità di Lettura e Scrittura

Le abilità di lettura e scrittura si acquisiscono nell'infanzia e sono processi appresi.

L'abilità di lettura è una complessa abilità neuropsicologica che prevede processi di discriminazione visiva, processi attentavi, fonologici, lessicali, sintattici semantici e di memoria;

Vie di Lettura

Le indagini neuropsicologiche hanno individuato due principali vie di lettura:

  • La via segmentale -> leggere lettera per lettera
  • La via lessicale -> accede ad un magazzino (lessico visivo) dove sono contenute tutte le parole che una persona conosce; (è molto più veloce rispetto alla prima)

Vie di Scrittura

Anche per quanto riguarda la scrittura sono state ipotizzate due vie:

  • Procedure segmentali -> converte i fonemi in sequenze di lettere secondo le regole peculiari di ogni lingua e permette di scrivere parole regolari e non parole
  • Procedure lessicali -> permette di scrivere parole regolari e irregolari attraverso l'accesso alle rappresentazioni lessicali e l'attivazione del lessico ortografico d'uscita

Dislessia

La caratteristica principale di questa disabilità è un danno specifico nello sviluppo della abilità di lettura che non è riconducibile all'età mentale, a problemi di acuità visiva (cecità o non vedo bene) o all'istruzione insufficiente.

Può compromettere le abilità di comprensione e la capacità di riconoscimento delle parole, rappresenta il DSA più comune, è prevalente nel sesso maschile e di solito prescinde da un precedente disturbo di linguaggio (ossia prima non presenta un disturbo del linguaggio e poi presenta la dislessia).

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