Slide dall'Università sull'attività dell'acqua e la stabilità dei prodotti alimentari. Il Pdf, utile per lo studio della Biologia a livello universitario, esplora l'influenza della temperatura sulla crescita dei microrganismi e le diverse tipologie microbiche.
Mostra di più60 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'ACQUA
L'acqua ha un ruolo importantissimo nella maggior parte delle operazioni di trasformazione degli alimenti
A livello chimico interagisce in diversa maniera con le componenti alimentari
Legame di natura elettrostatica e si forma tra gli atomi di idrogeno elettropositivi e gli
atomi di ossigeno elettronegativi.
L'energia di legame è circa il 5-10% di un legame covalente.
Legame idrogeno = 12-25 KJ/mol.
Legame covalente C-C: 347-356 KJ/mol ; H-H: 436 KJ/mol.
8
O
O
1
-H
H
1
H
8+
8+
8-
H.
---
- H
8+
.
8-
O
H
H
H
H
H -.
E' il maggior costituente di molti alimenti
| Alimento | Acqua (% p/p) | Alimento | Acqua (% p/p) |
| Carne | 65-75 | Farina di cereali | 12-14 |
| Latte | 87 | Caffè tostato | 5 |
| Frutta, verdura | 70-95 | Latte in polvere | 4 |
| Pane | 35 | Olio | 0 |
| Miele | 20 | Formaggio | 20-80 |
| Burro, margarina | 13-18 | Salame | 30 |
E' importante misurarla e misurarne gli
effetti .. ma .. Come? (diversi descrittori)
E' importante sapere quanta acqua c'è negli alimenti
Prodotti con molta acqua
> in genere microbiologicamente poco stabili
Alimenti con poca acqua
> in genere microbiologicamente
molto stabili
Ma è sufficiente questo
parametro per descrivere la relazione tra acqua e stabilità dell'alimento?
Non tutta l'acqua presente negli alimenti è uguale da un punto di vista chimico-fisico.
Negli alimenti l'acqua si può trovare in due forme: "libera", cioè trattenuta
all'interno dell'alimento da strutture fisiche in grado di «bloccarla», e "legata",
ovvero fissata da componenti dell'alimento grazie a veri e propri legami chimici.
E' proprio la frazione di acqua definita "libera" a partecipare alle varie reazioni
di alterazione, e che quindi deve essere quantificata per valutare la stabilità di
un prodotto alimentare.
Il parametro che oggi viene considerato utile per la valutazione della stabilità di
un alimento è l'attività dell'acqua (aw).
L'attività dell'acqua di un alimento è definita come il rapporto tra la pressione parziale
dell'acqua sull'alimento e la pressione parziale dell'acqua pura alla stessa temperatura.
aw =
P
Po
0
UR%
100
Pressione parziale acqua sull'alimento
Pressione parziale acqua pura alla stessa temperatura
Si può esprimere come:
aw =
Umidità relativa dell'ambiente
all'equilibrio con l'alimento
L'acqua pura ha un valore di aw=1; qualsiasi aggiunta di sostanze in grado di legare l'acqua fa sì
che p < po e, quindi, che aw<1.
L'abbassamento del valore di aw in un alimento si può ottenere sottraendo l'acqua, congelandolo o
aggiungendo sostanze in grado di legare l'acqua.
L'acqua libera (non legata) può partecipare (e quindi favorire):
L'attività dell'acqua (aw) è quindi una misura di quanto l'acqua è disponibile
per queste reazioni.
100
Type I
Bound
Type II
Multilayer Water
Fruits & Vegetables
Milk
I
o
8
Water
Yogurt
Lunchmeat
60
0
Potato Chips
Crackers
Cookies
Breakfast Cereals
Hard Candy
Chewing Gum
Raisins
Fruit Snacks
Marshmallows
Twinkies
Bread
Type III
Free
0
Water
0.0
0.25
0.50
0.75
1.0
Water Activity
Il contenuto d'acqua e l'aw sono due parametri ben diversi: uno indica la quantità,
l'altro indica in che misura tale quantità è legata alla matrice o libera di reagire
(concetto termodinamico)
Jelly
Pepperoni
Cheese
20
.
% Moisture Content (wb)
Region 1
(low moisture)
dry
hard
crisp
shrunken
Region 2
(intermediate moisture)
dry
firm
flexible
Water Content
-
Region 3
(high moisture)
moist
soft
flaccid
swollen
sticky
1
0
0.2
0.4
0.6
0.8
1.0
aw
FIG. 4.1 Food textures as a function of localized water sorption isotherms.
(Plotted from data of Rockland, 1969.)
A seconda del legame chimico tra acqua e matrice, le proprietà meccaniche (reologiche e di
texture) del prodotto saranno diverse
Labuza et al., 1972
ZONE I
ZONE II
ZONE III-
RELATIVE REACTION RATE
LIPID OXIDATION
1
.HYDROLYTIC
REACTIONS
1
NON-ENZYMIC
BROWNING
1
1
1
-
/MOISTURE
CONTENT
ISOTHERM
.MOLD GROWTH
YEAST GROWTH
BACTERIA
GROWTH
MOISTURE CONTENT
ENZYME ACTIVITY
0
Q1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9 1.0
WATER ACTIVITY
Descrive la relazione tra attività dell'acqua e velocità di reazioni enzimatiche, chimiche e crescita
microbica
>
La maggior parte dei batteri cresce bene ad a >0,98
Nessun organismo cresce ad a <0,60.
> La maggior parte dei batteri è inibita a d < 0,90 (i più resistenti
oltre agli alofili sono Vibrio, Enterobacter, Listeria, S. aureus)
> Al di sotto dei limiti di aw i microorganismi non muoiono (no
effetto battericida), semplicemente non si duplicano
(importante per ingredienti)
ZONE I -
ZONE II
Se un ingrediente secco viene reidratato
(es: latte in polvere ricostituito), l'a, tornerà a valori
non limitanti la crescita microbica ed i microrganismi
presenti nel prodotto saranno nuovamente in grado
di crescere.
-- ZONE III-
RELATIVE REACTION RATE
LIPID OXIDATION
HYDROLYTIC
REACTIONS
NON-ENZYMIC
BROWNING
/MOISTURE
CONTENT
ISOTHERM
-
MOISTURE CONTENT
MOLD GROWTH
YEAST GROWTH
BACTERIA
GROWTH
0 01 0.2 0.3 0.4 0.5
0.6
07 0.8
1.0
WATER ACTIVITY
ENZYME ACTIVITY
18
16
.
Moisture content (%, wet basis)
14-
20°C
12
30°C
10
8
6
0.2
0.3
0.4
0.5
0.6
0.7
0.8
0.9
Water activity (ERH/100)
FIGURE 4.25 Water activity for Australian barley varieties at 20℃ and 30℃. (From L. Caddick. Water Activity and
Equilibrium Relative Humidity, CSIRO Australia: Stored Grain Research Laboratory, 2001.)
L'aw è un concetto termodinamico e pertanto il suo valore dipende dalla temperatura.
A temperature maggiori l'aw di una matrice sarà maggiore, in quanto le molecole
d'acqua presenti avranno maggiore reattività.
Umidità: 18%
a : 0.60
Umidità: 5%
aw: 0.60
Alimenti con contenuti di
acqua simili possono avere
aw diverse e viceversa: tutto
dipende da come l'acqua è
legata alla matrice
Umidità: 88%
aw: 0.99
Umidità: 82%
aw: 0.99
TABLE 20.2
Minimal aw for Growth and Toxin Production by Bacteria of Public Health Concern
| Bacteria | Minimal Water Activity for Growth | Toxin Production | Toxin |
| Bacillus cereus | 0.93-0.95 | - | - |
| Source: Beuchat, L. R. 1981. Cereal Foods World 26: 345-349. |
TABLE 20.3
Minimal aw for Growth of Foodborne Pathogens in Laboratory Media at Optimum pH and Temperature
| Pathogen | Minimal aw | Pathogen | Minimal a, |
| Campylobacter jejuni | 0.990 | Salmonella spp. | 0.940 |
| Aeromonas hydrophilia | 0.970 | Escherichia coli | 0.935 |
| Clostridium botulinum E | 0.965 | Vibrio parahaemolyticus | 0.936 |
| Clostridium botulinum G | 0.965 | Bacillus cereus | 0.930 |
| Shigella spp. | 0.960 | Listeria monocytogenes | 0.920 |
| Yersinia enterocolitica | 0.960 | Staphylococcus aureus (anaerobic) | 0.910 |
| Clostridium perfringens | 0.945 | Staphylococcus aureus (aerobic) | 0.860 |
| Clostridium botulinum A and B | 0.940 | - | - |
| Salmonella spp. | 0.92-0.95 | Staphylococcus aureus | 0.86-0.87 |
| 0.87-0.90 | |||
| Enterotoxin A | |||
| 0.86-0.87 | |||
| Enterotoxin B | |||
| Clostridium botulinum | 0.93-0.95 | 0.94-0.95 | Type A |
| 0.93-0.94 | 0.94 | Type B | |
| 0.95-0.97 | 0.97 | Type E | |
| Clostridium perfringens | 0.93-0.95 | Vibrio parahaemolyticus | 0.94 |
| Source: Chirife, J. 1993. Food Control 4: 210. |
Patogeno più tollerante a bassi valori di aw: S. aureus (aw minima: 0.86-0-87)
Valori minimi di aw
per la crescita dei microrganismi
C
[
| aw>0.98 | 0.93 > a > 0.98 | 0.85 > aw>0.93 | 0.60 > aw> 0.85 |
| Alterativi crescono tutti i principali agenti deterioranti | Gram+ Inibita la germinazione delle spore | Rilevanti solo micrococchi, muffe e lieviti | Rilevanti solo lieviti osmofili e muffe xerofile |
| Patogeni possono crescere tutti tranne alofili | Inibiti, sotto 0.96 solo S. aureus può essere un problema | Solo S. aureus può essere un problema ma non produce tossine <0.93 | Rilevante solo la sopravvivenza, possono crescere muffe xerofile ma non produzione di micotossine |
Number of growing microbes
Most bacteria, some yeasts,
pathogenic and spoilage organisms
>0.95
Most cocci, lactobacilli, some molds, Salmonella,
lactic acid bacteria are major spoilage flora
0.91-0.95
Most yeasts, mycotoxin-producing molds,
spoilage often by molds and yeasts
0.87-0.90
Staphylococcus aureus may grow
>0.86
Most molds, no growth of pathogenic
bacteria
0.80-0.87
Most halophilic bacteria
Growth
0.75-0.80
Xerophilic molds
0.65-0.75
Osmophilic yeasts
0.60-0.65
No
<0.65
growth
0.4
0.5
0.6
0.7
0.8
0.9
1.0
Water activity