Le lingue germaniche: classificazione, caratteristiche e storia

Documento di Università sulle lingue germaniche. Il Pdf esplora la classificazione, le caratteristiche e la storia di queste lingue, inclusi il gotico, l'inglese, il tedesco e l'afrikaans, con un focus sui Germani occidentali e i Franchi, utile per lo studio delle Lingue a livello universitario.

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63 pagine

Le lingue germaniche
Le lingue germaniche sono un gruppo di lingue appartenenti alla famiglia indoeuropea e sono a
loro volta divise, secondo un sistema ad albero, in 3 gruppi: orientali, occidentali, settentrionali. - !
1. Orientali: Ne fanno parte le lingue attestate in epoca piu antica ma anche quelle che oggi
sono estinte, quindi quelle parlate oggi appartengono agli altri 2 rami. !
1) Il gotico ne fa parte, di esso abbiamo attestazioni scritte, di cui la più nota rimane la
traduzione della bibbia in gotico, ad opera di Wulfila; quindi riusciamo a denotare il
sistema linguistico gotico. Altre lingue del ramo: il vandalico, il burgundo (praticamente
ignote, abbiamo una serie di parole o nomi propri in testi latini, in cui sono state inserite
brevi iscrizioni). Del gotico sappiamo che si è istinto perché queste popolazione sono state
assimilate ad altre, nella maggior parte dei casi, hanno iniziato a parlare latino, ma del
gotico abbiamo ottenuto anche un’ attestazione piu tardiva: si tratta del gotico di Crimea.
Nel 16esimo secolo c’e un ambasciatore fiammingo dell impero asburgico che si reca in
Crimea, e quando arrivo si accorge che un gruppo di persone della zona parlano un
qualcosa che gli suona familiare, e fa una sorta di glossario con cosa ha sentito dire da
quelle persone con l equivalente nella propria lingua. Questo perché si trattava di un
gruppo molto minoritario di Goti , che si era stanziato in Crimea, in un luogo isolato, e
avevano mantenuto le caratteristiche linguistiche della lingua madre, dunque quei tratti
germanici riconosciuti dall’ambasciatore fiammingo. Poi si estinse definitivamente.!
2. Occidentali: !
A. inglese : per alcuni lingua germanica fino a un certo punto, perché nel periodo dell’
inglese-medio arrivano presiti romanzi; l accento nelle lingue germaniche è iniziale , in
inglese varia di continuo, perché ormai il numero di parole non germaniche è cosi alto che
è completamente imprevedibile stabilire una regola fissa di accentuazione delle parole.!
2) tedesco (in chiave storica ha due varianti, quella dell alto e basso tedesco, che si
distinguono alla base del consonantismo, grazie alla seconda mutazione consonantica,
caratteristica dell’ alto tedesco. Si forma una Linea che divide a sud l’Alto tedesco, e a
nord il Basso tedesco. Un esempio noto di diversificazione delle due varianti si trova
nell’articolo “das”, usato nell’Alto tedesco, e “dat”, usato nel Basso. Questo perché non
c’e stato il fenomeno della seconda mutazione consonantica nel Basso, la quale ha
dierenziato l’alto tedesco da tutte le altre lingue germaniche. #
La varietà dell alto tedesco è diventata lo standard oggi. Basso tedesco è oggi dialetto nel
nord, non ha status ociale allo scritto o parlato, solo negli slogan magari o in qualche
traduzione dei libri. Il Basso tedesco rimase a lungo dominante anche grazie alla lega
anseatica, insieme di città commerciali del nord della Germania che per un bel periodo
controllano commercio del Nord Europa; è una lega molto forte che arriva addirittura ad
influenzare il passaggio di eredità del trono danese. quindi in quel periodo il basso tedesco
è lingua rappresentante di questa entità politica e quindi ha una grande diusione. Di
tedesco medio abbiamo testi attestati ma anche di uso, perché venivano scritte lettere
commerciali, veniva fatta la contabilità, e tutto ciò avveniva in volgare anziché in latino. #
Poi decade e cede posto all’Alto tedesco per 2 fattori: !
(1) il coinvolgimento di città della lega anseatica nella Guerra dei Trent’anni, portando
all’indebolimento della lega e andrà di li a poco a perdere la sua egemonia. !
(2) A questo si aggiunge diusione della riforma protestante: traduzione della bibbia in
volgare : Lutero traduce in tedesco, la sua idea è quella di dare ad ogni famiglia una
bibbia in modo che possano avere accesso diretto alla religione. La traduzione pero la fa
in una variante di un tedesco centrale-orientale che appartiene all’Alto tedesco, quindi
contribuisce all’aermazione di esso come standard scritto. !
3) Svizzera appartiene a zona Allemanica del tedesco, variante usata all orale e rimane alto
tedesco allo scritto, con le sue varianti.!
4) nederlandese : unione di variante olandese e fiamminga, una parlata nei paesi bassi e l
altra nelle fiandre.!
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5) frisone : non è lingua standard, discende della popolazione dei frisoni, e viene parlato
nella zona orientale dei paesi bassi e nella Frisia orientale, che è zona tedesca; rimane
poco piu che una variante dialettale;!
6) afrikaans -> variante coloniale del nederlandese: sud africa colonizzato da inglesi e
olandesi e coloni olandesi hanno portato lingua della loro epoca; afrikaans ha mantenuto i
tratti più arcaici del nederlandese. Le lingue coloniali si adattano alla realtà in cui vivono ->
lessico dell afrikaans si è adattato con gli elementi presenti in lingue locali e che
consentissero di descrivere situazioni diverse. !
7) negli Stati Uniti ci sono ulteriore isole linguistiche germaniche determinate da coloni
spostati per motivi religiosi, perché perseguitati per le loro credenze protestanti e dunque
migrano negli usa in colonie chiuse tra loro e quindi protette dal dominio della lingua
inglese e hanno mantenuto proprie caratteristiche linguistiche -> caso del Pennsylvania
Dutch -> venivano dalla zona della Renania tedesca. Gli inglesi han fatto diventare il
“deutsch” in “dutch”. Hanno mantenuto anche patrimonio di scritti.!
8) dialetti Walser e Cimbro-> i primi parlati in Italia nella zona della valle d Aosta oppure
nella zona della Valsesia, alle pendici del monte rosa. È il Risultato di migrazioni di alcune
persone di lingua alemanna che si stanziarono alle pendici del monte rose ed essendo
zona non raggiungibile ha fatto si che la loro lingua originaria si mantenesse. Oggi sono
tutti bilingui o trilingui. #
Sul ramo val d ostano ci sono progetti di diusione dei dialetti Walser all’interno delle
scuole, per rischio che nuove generazioni perdano patrimonio. Università di Torino ha
condotto progetto PRIN dedicato a catalogazione di materiale di lingua Walser e alla
creazione di un dizionario. #
Il Cimbro è un caso analogo ma in Veneto, nell altopiano di Asiago-> migrazione di
popolazioni germaniche rimaste isolate, ma invece di essere operanti di un dialetto
alemanno, qui siamo piu simili al bavarese per via delle loro origini. qui tentativi di progetti
trovano condizione meno favorevole , meno fondi ci sono stati. !
3. Settentrionali: !
9) svedese e danese;!
10) norvegese (ha ancora oggi coesistenza di due varianti uciali , genitori possono decidere
quale variante far imparare ai propri figli; naturalmente ci sono luoghi in cui una delle de
prevale. Le due varianti sono Bokmål e Nynorsk, rispettivamente lingua dei libri e nuovo
norvegese. Durante il medioevo a partire dall’XI secolo, in Scandinavia si consolidano i 3
regni (Danimarca, Svezia e Norvegia) e alla fine del 14 esimo secolo, in un momento di
situazioni dinastiche diverse, si arriva ad avere i 3 regni uniti sotto un’unica corona, non è
fusione dei regni ma unione personale : regna la Regina Margherita . Questa figura era
molto forte, piaceva a tutti e tre i paesi. Nel momento in cui muore, il successore non ha
stessa fortuna e l’unione si dissolve. Nel momento in cui si dissolve, emerge disparità di
forza: da una parte Svezia e Danimarca e dall’ alta la Norvegia. Quindi Svezia rimane
indipendente e Norvegia attaccata alla corona di Danimarca. Quindi i vari capi mandati in
territorio norvegese sono danesi. Il norvegese rimane parlato a livello familiare, ma non c’e
motivo di scriver ancora in norvegese. Quindi dopo la peste, che uccise molti in grado di
mantenere la tradizione scritta norvegese, l’utilizzo scritto di quest’ultima si riduce
notevolmente. Con la diusione della riforma protestante, i norvegesi leggono la bibbia in
danese. Quindi norvegese scompare come lingua scritta, quindi quando si dionde
scolarizzazione, piu andando a scuola piu si impara il danese. 1814 è anno di fine di
unione di regno di Norvegia a regno di Danimarca. #
Si dionde in Scandinavia il movimento romantico: in Norvegia prende come principale
problema la lingua: ci sono due posizioni: !
(1) i moderati che dicono che il danno ormai è fatto, e propongono di eliminare un po di
elementi danesi dalla lingua: danno vita al Bokmål, che si ricollega a tradizione scritta
danese; !
(2) i radicali vogliono fare tabula rasa e propongono di tornare idealmente al medioevo,
quindi nelle zone rurali della Norvegia dove la lingua era stata molto piu preservata
rispetto a quella delle grandi città. E questi sono i padri del Nynorsk: nel loro progetto c’è
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Anteprima

Le lingue germaniche: classificazione e gruppi

Le lingue germaniche sono un gruppo di lingue appartenenti alla famiglia indoeuropea e sono a loro volta divise, secondo un sistema ad albero, in 3 gruppi: orientali, occidentali, settentrionali.

  • Orientali: Ne fanno parte le lingue attestate in epoca piu antica ma anche quelle che oggi sono estinte, quindi quelle parlate oggi appartengono agli altri 2 rami.
  1. Il gotico ne fa parte, di esso abbiamo attestazioni scritte, di cui la più nota rimane la traduzione della bibbia in gotico, ad opera di Wulfila; quindi riusciamo a denotare il sistema linguistico gotico. Altre lingue del ramo: il vandalico, il burgundo (praticamente ignote, abbiamo una serie di parole o nomi propri in testi latini, in cui sono state inserite brevi iscrizioni). Del gotico sappiamo che si è istinto perché queste popolazione sono state assimilate ad altre, nella maggior parte dei casi, hanno iniziato a parlare latino, ma del gotico abbiamo ottenuto anche un' attestazione piu tardiva: si tratta del gotico di Crimea. Nel 16esimo secolo c'e un ambasciatore fiammingo dell impero asburgico che si reca in Crimea, e quando arrivo si accorge che un gruppo di persone della zona parlano un qualcosa che gli suona familiare, e fa una sorta di glossario con cosa ha sentito dire da quelle persone con l equivalente nella propria lingua. Questo perché si trattava di un gruppo molto minoritario di Goti , che si era stanziato in Crimea, in un luogo isolato, e avevano mantenuto le caratteristiche linguistiche della lingua madre, dunque quei tratti germanici riconosciuti dall'ambasciatore fiammingo. Poi si estinse definitivamente.

Lingue germaniche occidentali

  1. Occidentali:

Inglese: lingua germanica e prestiti romanzi

A. inglese : per alcuni lingua germanica fino a un certo punto, perché nel periodo dell' inglese-medio arrivano presiti romanzi; l accento nelle lingue germaniche è iniziale , in inglese varia di continuo, perché ormai il numero di parole non germaniche è cosi alto che è completamente imprevedibile stabilire una regola fissa di accentuazione delle parole.

Tedesco: varianti e mutazione consonantica

  1. tedesco (in chiave storica ha due varianti, quella dell alto e basso tedesco, che si distinguono alla base del consonantismo, grazie alla seconda mutazione consonantica, caratteristica dell' alto tedesco. Si forma una Linea che divide a sud l'Alto tedesco, e a nord il Basso tedesco. Un esempio noto di diversificazione delle due varianti si trova nell'articolo "das", usato nell'Alto tedesco, e "dat", usato nel Basso. Questo perché non c'e stato il fenomeno della seconda mutazione consonantica nel Basso, la quale ha differenziato l'alto tedesco da tutte le altre lingue germaniche. La varietà dell alto tedesco è diventata lo standard oggi. Basso tedesco è oggi dialetto nel nord, non ha status officiale allo scritto o parlato, solo negli slogan magari o in qualche traduzione dei libri. Il Basso tedesco rimase a lungo dominante anche grazie alla lega anseatica, insieme di città commerciali del nord della Germania che per un bel periodo controllano commercio del Nord Europa; è una lega molto forte che arriva addirittura ad influenzare il passaggio di eredità del trono danese. quindi in quel periodo il basso tedesco è lingua rappresentante di questa entità politica e quindi ha una grande diffusione. Di tedesco medio abbiamo testi attestati ma anche di uso, perché venivano scritte lettere commerciali, veniva fatta la contabilità, e tutto ciò avveniva in volgare anziché in latino. Poi decade e cede posto all'Alto tedesco per 2 fattori:
    • (1) il coinvolgimento di città della lega anseatica nella Guerra dei Trent'anni, portando all'indebolimento della lega e andrà di li a poco a perdere la sua egemonia.
    • (2) A questo si aggiunge diffusione della riforma protestante: traduzione della bibbia in volgare : Lutero traduce in tedesco, la sua idea è quella di dare ad ogni famiglia una bibbia in modo che possano avere accesso diretto alla religione. La traduzione pero la fa in una variante di un tedesco centrale-orientale che appartiene all'Alto tedesco, quindi contribuisce all'affermazione di esso come standard scritto.
  2. Svizzera appartiene a zona Allemanica del tedesco, variante usata all orale e rimane alto tedesco allo scritto, con le sue varianti.
  3. nederlandese : unione di variante olandese e fiamminga, una parlata nei paesi bassi e l altra nelle fiandre. 1 di 6
  4. frisone : non è lingua standard, discende della popolazione dei frisoni, e viene parlato nella zona orientale dei paesi bassi e nella Frisia orientale, che è zona tedesca; rimane poco piu che una variante dialettale;
  5. afrikaans -> variante coloniale del nederlandese: sud africa colonizzato da inglesi e olandesi e coloni olandesi hanno portato lingua della loro epoca; afrikaans ha mantenuto i tratti più arcaici del nederlandese. Le lingue coloniali si adattano alla realtà in cui vivono -> lessico dell afrikaans si è adattato con gli elementi presenti in lingue locali e che consentissero di descrivere situazioni diverse.
  6. negli Stati Uniti ci sono ulteriore isole linguistiche germaniche determinate da coloni spostati per motivi religiosi, perché perseguitati per le loro credenze protestanti e dunque migrano negli usa in colonie chiuse tra loro e quindi protette dal dominio della lingua inglese e hanno mantenuto proprie caratteristiche linguistiche -> caso del Pennsylvania Dutch -> venivano dalla zona della Renania tedesca. Gli inglesi han fatto diventare il "deutsch" in "dutch". Hanno mantenuto anche patrimonio di scritti.
  7. dialetti Walser e Cimbro-> i primi parlati in Italia nella zona della valle d Aosta oppure nella zona della Valsesia, alle pendici del monte rosa. È il Risultato di migrazioni di alcune persone di lingua alemanna che si stanziarono alle pendici del monte rose ed essendo zona non raggiungibile ha fatto si che la loro lingua originaria si mantenesse. Oggi sono tutti bilingui o trilingui. Sul ramo val d ostano ci sono progetti di diffusione dei dialetti Walser all'interno delle scuole, per rischio che nuove generazioni perdano patrimonio. Università di Torino ha condotto progetto PRIN dedicato a catalogazione di materiale di lingua Walser e alla creazione di un dizionario. Il Cimbro è un caso analogo ma in Veneto, nell altopiano di Asiago-> migrazione di popolazioni germaniche rimaste isolate, ma invece di essere operanti di un dialetto alemanno, qui siamo piu simili al bavarese per via delle loro origini. qui tentativi di progetti trovano condizione meno favorevole , meno fondi ci sono stati.

Lingue germaniche settentrionali

  1. Settentrionali:
  2. svedese e danese;
  3. norvegese (ha ancora oggi coesistenza di due varianti ufficiali , genitori possono decidere quale variante far imparare ai propri figli; naturalmente ci sono luoghi in cui una delle de prevale. Le due varianti sono Bokmål e Nynorsk, rispettivamente lingua dei libri e nuovo norvegese. Durante il medioevo a partire dall'XI secolo, in Scandinavia si consolidano i 3 regni (Danimarca, Svezia e Norvegia) e alla fine del 14 esimo secolo, in un momento di situazioni dinastiche diverse, si arriva ad avere i 3 regni uniti sotto un'unica corona, non è fusione dei regni ma unione personale : regna la Regina Margherita . Questa figura era molto forte, piaceva a tutti e tre i paesi. Nel momento in cui muore, il successore non ha stessa fortuna e l'unione si dissolve. Nel momento in cui si dissolve, emerge disparità di forza: da una parte Svezia e Danimarca e dall' alta la Norvegia. Quindi Svezia rimane indipendente e Norvegia attaccata alla corona di Danimarca. Quindi i vari capi mandati in territorio norvegese sono danesi. Il norvegese rimane parlato a livello familiare, ma non c'e motivo di scriver ancora in norvegese. Quindi dopo la peste, che uccise molti in grado di mantenere la tradizione scritta norvegese, l'utilizzo scritto di quest'ultima si riduce notevolmente. Con la diffusione della riforma protestante, i norvegesi leggono la bibbia in danese. Quindi norvegese scompare come lingua scritta, quindi quando si diffonde scolarizzazione, piu andando a scuola piu si impara il danese. 1814 è anno di fine di unione di regno di Norvegia a regno di Danimarca. Si diffonde in Scandinavia il movimento romantico: in Norvegia prende come principale problema la lingua: ci sono due posizioni:
    • (1) i moderati che dicono che il danno ormai è fatto, e propongono di eliminare un po di elementi danesi dalla lingua: danno vita al Bokmål, che si ricollega a tradizione scritta danese;
    • (2) i radicali vogliono fare tabula rasa e propongono di tornare idealmente al medioevo, quindi nelle zone rurali della Norvegia dove la lingua era stata molto piu preservata rispetto a quella delle grandi città. E questi sono i padri del Nynorsk: nel loro progetto c'è 2 di 6

Letteratura norvegese e indipendenza

di creare una letteratura in questa lingua: i primi autori inizialmente lo facevano contro interesse economico, per sottolineare attaccamento al territorio e sottolineare la loro indipendenza. Ad oggi le due sono mantenute due varianti ben distinte.

  1. islandese, parlato da circa 300mila persone. Islandese lingua germanica piu conservativa, che ha mantenuto a livello di flessione lo stato linguistico del medioevo e considerata spesso punto di riferimento, come lo è il latino, delle lingue germaniche.
  2. Faroese: le isole Faroe sono 18 isole a nord della scozia, di 35 mila abitanti, che allo scritto la lingua è simile all'islandese. Nel parlato si distinguono molto bene: il Faroese è più complesso delle lingue continentali ma meno dell islandese a livello di flessione dello stato linguistico medievale.

La filologia germanica: origini e sviluppo

La filologia germanica filologia viene dal greco filos amante e logos discorso, parola. Disciplina incentrata sull' amore per il linguaggio. Ha come oggetto di studio le prime fasi della tradizione della fase scritta nelle lingue germaniche, da un periodo che va dall'inizio della tradizione scritta, che varia da lingua a lingua (prima la gotica e ultime le scandinave ) fino al 1500 piu o meno. Come disciplina universitaria esiste solo in Italia perché ogni altro stato si occupa delle proprio origini scritte. In Germania: tedesco antico e medio. Manca il taglio comparativo. In italia si studia ancora il gotico, all estero queste lingue morte sono quasi scomparse dagli studi.

Precursori della filologia germanica

Nasce come ramo di specializzazione della glottologia. Pero prima della glottologia, Tacito nel I secolo DC scrive de origine et situ germanorum nel 98: non parla solo delle origini, bensì racconta anche abitudini religiose e sociali delle popolazioni germaniche. Scritto per pubblico di romani che abbiano interesse a conoscere queste popolazioni. Tacito non ha esperienza in prima persona, ma scrive su base di fonti di poco precedenti alla sua epoca che sono però racconti di persone vissute in quel territorio. Dopo Tacito, Carlo Magno stesso oltre ad essere stato fondatore del sacro romano impero è autore di politica culturale e tiene alla diffusione della cultura del suo tempo, e secondo notizie di Eginardo, che è suo biografo ufficiale, si dice che Carlo Magno ha fatto mettere per iscritto testi in vogare che raccontano imprese di guerrieri del passato con l'obiettivo di tramandare ai posteri. Non ci sono giunte. Poi c'e stato Saxo Grammaticus : vive attorno al 1200 ed è autore di un opera in latino molto ampia dedicata a storia dei danesi, intitolata Gesta danorum. Opera in vari libri in latino dedicata alla storia di popolazioni della Danimarca . I primi nove libri basati su storie leggendarie e quindi antiche tradizioni germaniche che vanno nel mito. Si trova nelle gesta danorum l avventura di Amleto, principe di Danimarca. Snorri Sturluson è il personaggio letterario piu importante del medioevo nordico ma è anche uomo politico legato a potere in Islanda e i poteri tra Islanda e Norvegia ed è autore di opere: Edda in prosa e Heimskringla -> raccolta di testi in prosa dedicata ai re norvegesi . Scrive in antico nordico , al contrario di saxo. Edda nasce come manuale di poesia, insegnare come si fa un certo tipo di poesia della tradizione nordica, perché quando scrive capisce ch questa tradizione e poesia complicata si sta perdendo, quindi cerca di conservare ciò che rimane. Essendo legato a tradizioni mitologiche, per spiegar una cosa lui spiega tutto ciò che ci sta dietro, e dunque è fonte molto importante. Oltre ad essere scritta in volgare parla del volgare. Non vuole solo spiegare ma anche conservare, e per spiegarlo ciò racconta di miti precedenti Heimskingla raccolta di saghe, biografie di singoli re e raccolta sull'origine del regno norvegese (anche la prima saga affonda le sue radici in un passato astorico). Tutti e 4 hanno interesse ma non sono filologi germanici perché mancano due aspetti: - Comparazione e ricostruzione linguistica - Edizione critica, avere un metodo per affrontare problemi connessi alla tradizione manoscritta. Nel 15 secolo con umanesimo viene riscoperta questa disciplina, anche grazie alla riscoperta dei manoscritti della Germania di Tacito, che nel corso del medioevo era stato dimenticato. Nel 1455 viene riscoperto e soprattutto in area tedesca diventa stimolo per guardare proprie radici. Tacito pero non aveva ancor pretesa scientifica, voleva solo sapere cosa ci fosse stato prima di lui. In questo svolge un ruolo fondamentale la diffusione del movimento romantico: uno dei cavalli di abbaglia del romanticismo è quello del concetto di nazione, inteso come gruppo di persone unite 3 di 6

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