Anatomia delle vie aeree e dell'apparato urinario maschile

Documento sull'anatomia delle vie aeree e dell'apparato genitale maschile. Il Pdf, un appunto di Biologia per l'Università, descrive in dettaglio naso, faringe, laringe, trachea, bronchi, ureteri, vescica e uretra maschile, arricchito da schemi e illustrazioni anatomiche.

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17 pagine

Vie aeree
Le vie aeree possono essere distinte in due porzioni:!
-
vie aeree superiori —> a livello dello splancnocranio, si
parte superiormente con naso esterno e cavità nasali
propriamente dette e si scende inferiormente con la
faringe!
-
vie aeree inferiori —> in cui troviamo la laringe che fa da
spartiacque, si continua nella trachea per poi suddividersi
nei bronchi!
Naso esterno
Rilievo impari mediano che si trova a livello dello splancnocranio, è una struttura prevalentemente
cartilaginea, ma presenta anche una minore componente ossea. Prende il nome di naso esterno o di
piramide nasale.!
Componenti cartilaginee:
-
cartilagini laterali —> pari!
-
cartilagini alari maggiori —> pari, inferiori alle laterali!
-
cartilagini !
-
cartilagine del setto —> impari, si porta inferiormente e perpendicolarmente a suddividere le cavità
nasali in due metà (parte dorsale). Si va a fondere con la lamina perpendicolare dell’etmoide e con il
vomere, a comporre il setto nasale vero e proprio.!
Componente ossea:
-
ossa nasali —> si trovano superiormente.!
Apertura piriforme: apertura nella faccia posteriore della piramide nasale!
Narici: aperture anteriori del naso esterno, si trovano nella base inferiore e sono delimitate dalle
cartilagini alari; sono circondate da grasso, oltre alla componente cartilaginea!
Vestibolo: inizio delle cavità nasali propriamente dette, dotato di vibrisse che hanno la funzione di
filtrazione dell’aria.!
Cavità nasali propriamente dette
L’aria che penetra all’interno delle cavità nasali propriamente dette deve essere rallentata in modo da
essere riscaldata, umidificata e purificata; queste azioni avvengono a livello di alcune porzioni ossee
che si addentrano nel lume delle cavità dette cornetti nasali o turbinanti (superiore, medio, inferiore).!
I corridoi che si formano tra le sporgenze prendono il nome di meati. !
Componente ossea:
-
lamina perpendicolare dell’etmoide —> dalla base cranica si porta inferiormente e si fonda con il
vomere!
-
vomere —> lamina perpendicolare, arriva dal basso e deriva dal palato duro.!
Limiti delle cavità nasali propriamente dette:!
-
anteriormente —> vestibolo!
-
lateralmente —> cornetti nasali!
-
medialmente —> setto nasale!
-
superiormente —> lamina cribrosa dell’etmoide e corpo dello sfenoide!
Le cavità nasali propriamente dette sono suddivise dalla cavità orale attraverso il palato duro, e sono
delimitate dalle ossa dello splancnocranio, che sono ossa particolari, dette pneumatiche cioè che al
loro interno sono vuote (seni).!
Annessi alle cavità nasali propriamente dette ci sono i seni paranasali:!
-
seni paranasali frontali —> a livello dell’osso frontale!
-
seni paranasali etmoidali (o celle) —> sono dei piccoli fori all’interno dell’etmoide!
-
seni paranasali mascellari —> più sviluppati e ampi!
-
seno paranasale sfenoidale —> posteriormente, all’interno dello sfenoide!
Queste strutture sono in continuità con le ossa delle cavità nasali propriamente dette, quindi l’aria può
penetrare all’interno, quando si ha la sinusite il muco prodotto aumenta e si concentra nei seni.!
I seni paranasali servono per aumentare la risonanza e quindi amplificare i suoni.!
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Mucosa respiratoria
Riveste tutte le vie aeree ad eccezione di due punti (uno a livello delle cavità nasali propriamente dette e
un altro a livello della laringe).!
Mucosa —> epitelio cilindrico pseudostratificato costituito da cellule ciliate e cellule mucipare
caliciformi. Questo epitelio poggia su una tonaca propria che presenta ghiandole a secrezione mista
(sierosa e mucosa).!
Funzioni: !
-
umidificare l’aria, inglobare tutto ciò che è stato intrappolato dalle vibrisse e dalle prime forme di
difesa!
-
riscaldare l’aria.!
Il muco deve essere in qualche modo
eliminato (ingloba i corpi estranei), per fare
ciò intervengono le ciglia che si muovono
in maniera sincrona a spostare il muco. Il
muco viene spostato verso il digerente per
poi essere eliminato, il movimento delle
ciglia prende il nome di escalator
mucociliare (moviemnto del muco verso
l’esterno).!
Punti non rivestiti da mucosa respiratoria:!
- tetto delle cavità nasali propriamente dette, nella lamina cribrosa dell’etmoide, dove abbiamo la
mucosa olfattiva che serve a percepire gli odori, questa è costituita dai recettori olfattivi i quali
aggettano nel lume delle cavità nasali, percepiscono le molecole odorifere e mandano il segnale
(attraverso dei prolungamenti simili agli assoni). La lamina cribrosa dell’etmoide è bucherellata (cribrosa)
motivo per cui i filuzzi del nervo olfattivo (”assoni” dei recettori olfattivi) riescono a mandare il segnale,
attraversando i fori e arrivando direttamente al bulbo olfattivo, così che i neuroni ricevono lo stimolo e
mandano i loro assoni verso la corteccia, creando i primi nervi cranici. !
Coane: aperture posteriori delle cavità nasali propriamente dette, sono l’accesso alla rinofaringe!
Orifizi di apertura della tuba di Eustachio: posteriormente alle cavità nasali propriamente dette!
Tube di Eustachio
Condotti che uniscono la faringe (vie aeree superiori) all’orecchio medio, in cui troviamo incudine, staa
e martello; senza ciò l’orecchio medio sarebbe isolato, fondamentale per regolare la pressione
dell’orecchio. !
Tessuti linfoidi
Intorno all’orifizio della tuba di Eustachio troviamo un tessuto linfoide che prende il nome di tonsilla
tubarica, che serve per non far entrare patogeni nell’orecchio medio; al momento dell’infezione si
ingrossa. !
Tonsilla faringea (adenoidi) —> apparato linfoide sul tetto della faringe !
Tonsilla palatina —> a livello del palato molle!
Tonsilla linguale —> alla base della lingua. !
Anello linfatica di Waldeyer —> insieme di ammassi di tessuto linfoide, tutta la parete anteriore della
faringe è costellata di piccoli apparati linfoidi per vigilare l’ingresso dei patogeni. !
Faringe
Può essere suddivisa in:!
-
rinofaringe —> anteriormente in rapporto con le coane delle cavità
nasali propriamente dette!
-
orofaringe —> dal palato molle all’epiglottide, va in rapporto con la
cavità orale, in particolare con l’istmo delle fauci!
-
laringofaringe —> rapporto anteriore con l’adito laringeo!
La faringe è un organo cavo impari e mediano che si sviluppa a partire
dalla base cranica fino alla C6, è una struttura a forma di imbuto ed ha
una lunghezza di circa 13cm, si estende addossata anteriormente alle
vertebre cervicali. La faringe poi si continua nell’esofago, quindi
rappresenta un crocevia delle vie aeree e delle vie digerenti.!
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Anteprima

Vie aeree

Le vie aeree possono essere distinte in due porzioni:

  • vie aeree superiori -> a livello dello splancnocranio, si parte superiormente con naso esterno e cavità nasali propriamente dette e si scende inferiormente con la faringe
  • vie aeree inferiori -> in cui troviamo la laringe che fa da spartiacque, si continua nella trachea per poi suddividersi nei bronchi

Seno frontale Cavità nasale Seno sfenoidale Coan Cometti nasali Nasc FARINGE Faringe VIE AEREE SUPERIORI VIE AEREE INFERIORI Esofago Laringe Trachea Bronco LARINGE TRACHEA Bronchioli BRONCHI POLMONE DESTRO POLMONE SINISTRO Diaframma

Naso esterno

Rilievo impari mediano che si trova a livello dello splancnocranio, è una struttura prevalentemente cartilaginea, ma presenta anche una minore componente ossea. Prende il nome di naso esterno o di piramide nasale.

Componenti cartilaginee

  • cartilagini laterali -> pari
  • cartilagini alari maggiori -> pari, inferiori alle laterali
  • cartilagini
  • cartilagine del setto -> impari, si porta inferiormente e perpendicolarmente a suddividere le cavità nasali in due metà (parte dorsale). Si va a fondere con la lamina perpendicolare dell'etmoide e con il vomere, a comporre il setto nasale vero e proprio.

Componente ossea

  • ossa nasali -> si trovano superiormente.

Apertura piriforme: apertura nella faccia posteriore della piramide nasale Narici: aperture anteriori del naso esterno, si trovano nella base inferiore e sono delimitate dalle cartilagini alari; sono circondate da grasso, oltre alla componente cartilaginea Vestibolo: inizio delle cavità nasali propriamente dette, dotato di vibrisse che hanno la funzione di filtrazione dell'aria.

Cavità nasali propriamente dette

L'aria che penetra all'interno delle cavità nasali propriamente dette deve essere rallentata in modo da essere riscaldata, umidificata e purificata; queste azioni avvengono a livello di alcune porzioni ossee che si addentrano nel lume delle cavità dette cornetti nasali o turbinanti (superiore, medio, inferiore). I corridoi che si formano tra le sporgenze prendono il nome di meati.

Componente ossea delle cavità nasali

  • lamina perpendicolare dell'etmoide -> dalla base cranica si porta inferiormente e si fonda con il vomere
  • vomere -> lamina perpendicolare, arriva dal basso e deriva dal palato duro.

Limiti delle cavità nasali

  • anteriormente -> vestibolo
  • lateralmente -> cornetti nasali
  • medialmente -> setto nasale
  • superiormente -> lamina cribrosa dell'etmoide e corpo dello sfenoide

Le cavità nasali propriamente dette sono suddivise dalla cavità orale attraverso il palato duro, e sono delimitate dalle ossa dello splancnocranio, che sono ossa particolari, dette pneumatiche cioè che al loro interno sono vuote (seni).

Seni paranasali

Annessi alle cavità nasali propriamente dette ci sono i seni paranasali:

  • seni paranasali frontali -> a livello dell'osso frontale
  • seni paranasali etmoidali (o celle) -> sono dei piccoli fori all'interno dell'etmoide
  • seni paranasali mascellari -> più sviluppati e ampi
  • seno paranasale sfenoidale -> posteriormente, all'interno dello sfenoide

Queste strutture sono in continuità con le ossa delle cavità nasali propriamente dette, quindi l'aria può penetrare all'interno, quando si ha la sinusite il muco prodotto aumenta e si concentra nei seni. I seni paranasali servono per aumentare la risonanza e quindi amplificare i suoni. NASO 17

Mucosa respiratoria

Riveste tutte le vie aeree ad eccezione di due punti (uno a livello delle cavità nasali propriamente dette e un altro a livello della laringe). Mucosa -> epitelio cilindrico pseudostratificato costituito da cellule ciliate e cellule mucipare caliciformi. Questo epitelio poggia su una tonaca propria che presenta ghiandole a secrezione mista (sierosa e mucosa).

Funzioni della mucosa respiratoria

  • umidificare l'aria, inglobare tutto ciò che è stato intrappolato dalle vibrisse e dalle prime forme di difesa
  • riscaldare l'aria.

Il muco deve essere in qualche modo eliminato (ingloba i corpi estranei), per fare ciò intervengono le ciglia che si muovono in maniera sincrona a spostare il muco. Il muco viene spostato verso il digerente per poi essere eliminato, il movimento delle ciglia prende il nome di escalator mucociliare (moviemnto del muco verso l'esterno). ESCALATOR MUCOCILIARE MOVIMENTO DEL MUCO VERSO L'ESTERNO Pulviscolo Muco denso Muco liquido Ciglia C. mucipara C. epiteliale M. basale

Punti non rivestiti da mucosa respiratoria

  • tetto delle cavità nasali propriamente dette, nella lamina cribrosa dell'etmoide, dove abbiamo la mucosa olfattiva che serve a percepire gli odori, questa è costituita dai recettori olfattivi i quali aggettano nel lume delle cavità nasali, percepiscono le molecole odorifere e mandano il segnale (attraverso dei prolungamenti simili agli assoni). La lamina cribrosa dell'etmoide è bucherellata (cribrosa) motivo per cui i filuzzi del nervo olfattivo ("assoni" dei recettori olfattivi) riescono a mandare il segnale, attraversando i fori e arrivando direttamente al bulbo olfattivo, così che i neuroni ricevono lo stimolo e mandano i loro assoni verso la corteccia, creando i primi nervi cranici.

Coane: aperture posteriori delle cavità nasali propriamente dette, sono l'accesso alla rinofaringe Orifizi di apertura della tuba di Eustachio: posteriormente alle cavità nasali propriamente dette

Tube di Eustachio

Condotti che uniscono la faringe (vie aeree superiori) all'orecchio medio, in cui troviamo incudine, staffa e martello; senza ciò l'orecchio medio sarebbe isolato, fondamentale per regolare la pressione dell'orecchio.

Tessuti linfoidi

Intorno all'orifizio della tuba di Eustachio troviamo un tessuto linfoide che prende il nome di tonsilla tubarica, che serve per non far entrare patogeni nell'orecchio medio; al momento dell'infezione si ingrossa. Tonsilla faringea (adenoidi) -> apparato linfoide sul tetto della faringe Tonsilla palatina -> a livello del palato molle Tonsilla linguale -> alla base della lingua. Anello linfatica di Waldeyer -> insieme di ammassi di tessuto linfoide, tutta la parete anteriore della faringe è costellata di piccoli apparati linfoidi per vigilare l'ingresso dei patogeni.

Faringe

Può essere suddivisa in:

  • rinofaringe -> anteriormente in rapporto con le coane delle cavità nasali propriamente dette
  • orofaringe -> dal palato molle all'epiglottide, va in rapporto con la cavità orale, in particolare con l'istmo delle fauci
  • laringofaringe -> rapporto anteriore con l'adito laringeo

La faringe è un organo cavo impari e mediano che si sviluppa a partire dalla base cranica fino alla C6, è una struttura a forma di imbuto ed ha una lunghezza di circa 13cm, si estende addossata anteriormente alle vertebre cervicali. La faringe poi si continua nell'esofago, quindi rappresenta un crocevia delle vie aeree e delle vie digerenti. COANE occipitale TONSILLA FARINGEA SETTO NASALE TONSILLA TUBARICA orifizio della tuba di Eustachio RINOFARINGE palato molle ugola OROFARINGE tonsilla palatina radice della lingua arco palato-faringeo epiglottide adito laringeo LARINGOFARINGE esofago trachea Parete anteriore Ciglia vibratili Cellula mucipara Cellula epiteliale Membrana basale

Laringe

Organo impari e mediano, costituito da cartilagini articolate tra loro, è un organo molto piccolo, fa seguito alla faringe. Si estende dalla C4 alla C6 (faringe fino a C6), sta davanti alla faringe. È una porzione differenziata e altamente specializzata delle vie aeree. È un condotto, quindi trasporta l'aria, ma prende anche parte alla deglutizione e prende parte anche ai processi di fonazione. Internamente è ricoperta dalla mucosa respiratoria (tranne una parte), esternamente è ricoperta da muscolatura.

Cartilagini della laringe

Costituita da 5 differenti cartilagini:

  • epiglottide -> impari
  • cartilagine tiroidea -> impari
  • cartilagine cricoidea -> impari
  • cartilagine corniculata -> pari
  • cartilagine aritenoidea -> pari

A livello della faccia anteriore posso osservare la cartilagine tiroidea e la cartilagine cricoidea, le altre non le vedo; vedo solo spuntare una porzione di epiglottide.

Cartilagine tiroidea

Cartilagine tiroidea -> è più ampia della laringe, a forma di scudo, la vedo molto espansa a livello della faccia anteriore, mentre si ferma lateralmente e non va a chiudere ad anello la laringe. Nella faccia anteriore superiormente presenta un'incisura, che crea una prominenza, questa prende il nome di prominenza laringea (o pomo d'adamo), questa porzione si può modificare in inclinazione sotto l'effetto degli ormoni sessuali in particolar modo degli androgeni, motivo per cui è più evidente nei soggetti maschi.

Cartilagine cricoidea

Cartilagine cricoidea -> anello più assottigliato nella faccia anteriore, si allarga poi lateralmente e posteriormente. È l'unica cartilagine della laringe che la circonda interamente, forma un anello. Sulla porzione posteriore si appoggiano le cartilagini aritenoidee alle quali si appoggiano sopra le corniculate.

Epiglottide

Epiglottide -> la vedo interamente dalla faccia posteriore, unica ad essere cartilagine elastica, le altre sono di cartilagine ialina. Ha una forma di foglia con picciolo, slargata superiormente e ristretta inferiormente. Prende attacco inferiormente con la faccia posteriore della cartilagine tiroidea, superiormente attacca all'osso ioide. È proprio questa che muovendosi chiude l'adito laringeo.

Corde vocali

Corde vocali -> a partire dal processo vocale delle cartilagini aritenoidee partono dei legamenti che si aggettano nel lume della laringe per arrivare alla parete posteriore (parte opposta) della cartilagine tiroidea. Abbiamo due di queste corde, una inferiore che parte dal processo vocale della cartilagine aritenoidee, e una superiore che parte sempre dalle cartilagine aritenoidee ma non dal processo vocale. Quello superiore si chiama legamento ventricolare o corda vocale falsa; mentre l'inferiore si chiama corda vocale vera. Il legamento superiore non interviene nella fonazione, è una corda vestibolare a protezione delle corde vocali vere che vibrano ed emettono il suono. (Quante corde vocali abbiamo? 4 perché due a destra e due a sinistra). Le corde vengono chiamate anche pieghe vocali, perché hanno una mucosa sopra. Le pieghe vocali chiudono la rima della glottide, che è l'apertura della laringe a livello dell'adito laringeo. La mucosa che riveste la corda vocale vere è più chiara (eccezione n.2 della parte non rivestita da mucosa respiratoria). Abbiamo un epitelio pavimentoso composto che serve ad emettere suono, è un punto molto delicato perché a livello di questo cambiamento di epitelio possono nascere tumori. Le corde sono attaccate alle cartilagini aritenoidee che, per azione dei muscoli intrinseci della laringe, possono roteare -> questa rotazione fa allontanare o avvicinare le due corde. Abduzione le corde si allontanano e si ha l'emissione di suono, se i muscoli intrinseci riportano l'apertura in adduzione le corde vocali si chiudono e il suono smette di uscire. Quando sto in silenzio le corde vocali stanno semiaperte, le chiudiamo solo per bloccare il suono. ABDUZIONE ADDUZIONE

Deglutizione

Quando abbiamo il bolo a livello della cavità orale, questo viene spinto posteriormente a livello della faringe; abbiamo superiormente il palato molle che evita che vada nelle cavità nasali propriamente dette, la lingua fa innalzare la laringe che così porta l'epiglottide posteriormente e inferiormente, così che chiuda l'adito laringeo e quindi il bolo prosegue per l'esofago. osso loide EPIGLOTTIDE CARTILAGINE TIROIDEA (CORNO SUPERIORE) membrana tiroloidea CARTILAGINE TIROIDEA (LAMINA QUADRANGOLARE) membrana cricotiroidea incisura tiroidea superiore CARTILAGINE TIROIDEA (CORNO INFERIORE) CARTILAGINE CRICOIDEA trachea Faccia anteriore 19

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