Documento dall'Università sulla Metodologia della Prevenzione: Controllo Ormonale ed Elementi di Dietetica. Il Pdf esplora i macronutrienti, il loro ruolo energetico e strutturale, e il valore nutritivo di frutta e verdura, utile per lo studio delle Scienze a livello universitario.
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›sostanze presente negli alimenti e servono per sopravvivere. Divisi in macro e micro nutrienti (rispettivamente carboidrati, lipidi e proteine; vitamine, Sali minerali e acqua). Le funzioni principali dei macronutrienti è quella di portare energia, principalmente lipidi e carboidrati, mentre le proteine solo in situazione di emergenza vengono usate come energia. I micronutrienti consentono l'utilizzo dei macronutrienti, sono fondamentali e devono essere assunti nella dieta.
non siamo in grado di scinderli, sono la classe di molecole organiche più abbondante in natura. Vengono sintetizzati nelle piante per mezzo della fotosintesi e dal loro catabolismo si ottiene l'energia che sostiene la vita animale. Sono i precursori metabolici di quasi tutte le biomolecole. Si classificano in:
Semplici > monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi (fruttosio, saccarosio, malto destrine); questi hanno un assorbimento rapido Complessi > amidi, fibre, glicogeno (gli amidi sono utilizzabili come energia mentre le fibre non lo sono ma l'intestino ne necessita); hanno un assorbimento lento.
Le funzioni dei carboidrati sono: Energetica: è la principale funzione, loro sono la principale fonte energetica a rapida utilizzazione ed a basso costo (1g = 4). Alcune cellule e tessuti utilizzano come fonte energetica, in condizioni normali solo il glucosio (globuli rossi, SNC). PLASTICA, REGOLATRICE, ANTICHETOGENICA, DI RISERVA, EFFETTO TRANQUILLANTE ED ANTIDEPRESSIVO, EFFETTI LEGATI ALLA FIBRA ALIMENTARE.
Per i fabbisogni, i carboidrati devono essere tra il 55-65% delle Kcal totali. . Gli zuccheri semplici non devono superare il 10-12% delle Kcal totali. · Fibra: 30-35 g al giorno. 1 g di carboidrato apporta 4 kcal.
AMIDO Rappresenta la riserva energetica delle piante fotosintetiche. GLICOGENO Polisaccaride di riserva del tessuto animale. Maggiormente presente a livello epatico e muscolare (circa 2/3). CELLULOSA Si trova nelle pareti cellulari dei vegetali a cui conferisce rigidità e resistenza. L'uomo non possiede l'enzima che idrolizza i legamiß glicosidici, pertanto non può utilizzare la cellulosa come alimento. MUCOPOLISACCARIDI Ac. ialuronico, condroitine, eparina; componenti principali del connettivo, delle cartilagine e come anticoagulante.
L'indice glicemico o IG di un alimento, indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione di un quantitativo dell'alimento contenente 50 g di carboidrati dal momento dell'ingestione a due ore dopo. Questo parametro è espresso in percentuale, e si rapporta comunemente alla velocità di aumento della glicemia con la stessa quantità di glucosio o di pane bianco.
I lipidi (detti anche grassi, dal greco lypos, grasso) sono molecole organiche, largamente diffuse in natura. Vengono identificati sulla base delle loro proprietà comuni di solubilità: sono insolubili in acqua (definiti per questo idrofobi), mentre sono solubili in solventi organici non polari, come etere dietilico o acetone, alcoli e idrocarburi.
I principali lipidi sono: 1) gli acidi grassi 2) i trigliceridi (li assumiamo durante l'alimentazione)3) i fosfolipidi 4) gli steroidi 5) le cere. La maggior parte dei grassi utilizzati per ricavare energia nell'organismo deriva dai trigliceridi; I tre acidi grassi più diffusi sono: Acido stearico: 18 atomi di C, saturo Acido oleico: 18 atomi di C, ha un doppio legame C=C Acido palmitico: 16 atomi di C, saturo
Gli Acidi Grassi Si suddividono in:
Fabbisogni: · quantitativi: 25-30% dell'apporto energetico totale .qualitativi : AGS 7-10%, AGI 2-6% e APL 1-2%, resto: AGM Quindi: · 2/3 della quota lipidica dovrebbe essere di origine VEGETALE (AGI). · 1/3 della quota lipidica dovrebbe essere di origine ANIMALE (AGS).
Colesterolo: ≤ 300 mg al giorno; Presente solo nei cibi di origine animale. Gli alimenti più ricchi di colesterolo. Le sue funzioni sono . costituente delle membrane cellulari .Componente lipoproteine plasmatiche .Precursore di ormoni steroidei, acidi biliari e vitamina D.
Suddivisione: ORIGINE VEGETALE (fagioli, ceci, piselli, ecc.) e ORIGINE ANIMALE (carne, pesce, uova, latte, ecc.). Costituiscono muscoli, organi, ormoni ed enzimi, Proteggono l'organismo dalle infezioni, poiché formano gli anticorpi e Secondariamente rappresentano una fonte energetica. Hanno una funzione plastica e di sostegno.
Sono costituite da singole unità: gli aminoacidi. L'organismo richiede 20 AA per sintetizzare tutte le proteine. 8 di questi AA sono definiti essenziali (AAE) poiché l'organismo non è in grado di produrli (provengono solo dalla dieta).
Il Valore biologico dipende dalla qualità e dalla quantità degli AA in esse contenute:
VALORE BIOLOGICO ELEVATO. Contengono tutti gli AAE in quantità adeguate. Sono quelle di origine animale: formaggi, uova, carne, latte. VALORE BIOLOGICO INTERMEDIO. Presenza di tutti gli AA essenziali, ma alcuni in piccola quantità. Legumi e cereali. VALORE BIOLOGICO BASSO. Contengono quantità insufficienti o nulle di uno o più AAE. Frutta e ortaggi.
Fabbisogni: · 0.8-1 g/kg peso corporeo al giorno (circa il 10-20 % delle Kcal totali) di cui 30-40% proteine di origine animale. Potere calorico: 1 g di proteina = 4 kcal.
Le sue funzioni:
Tuttavia un eccesso di fibre può associarsi ad un deficit di oligoelementi. Frazione degli alimenti vegetali resistente all'idrolisi degli enzimi digestivi umani.
Le fibre dietetiche si dividono in:
FIBRE INSOLUBILI: cellulosa, emicellulosa, lignina. Presenti soprattutto nella crusca di grano, nella buccia della frutta (polpa pere), nelle verdure (carote, radici vegetali). FIBRE SOLUBILI: pectina, mucillagini, gomme. Presenti nella frutta (fragole, agrumi, mele), nei legumi. Possono essere degradate dai batteri intestinali e produrre fermentazione e flatulenza.
Le vitamine si dividono in due gruppi:
VITAMINE IDROSOLUBILI > Possono essere assunte in grande quantità e non creano problemi VITAMINE LIPOSOLUBILI > se assunte in grandi quantità, possono portare ad una tossicità perché il corpo le po' smistare in mezzo ai grassi.
La corretta alimentazione è essenziale per mantenere lo stato di salute e per ridurre il rischio di malattia. Ma cosa si intende per "corretta alimentazione"? I diversi modelli alimentari, pur presentando notevoli differenze, hanno delle caratteristiche in comune.
Mantenere un peso corretto ed in particolare rimanere nel range di normalità della massa grassa è fondamentale. L'eccesso di peso è correlato con gran parte delle patologie del mondo occidentale (e non ... ) Malattie cardiovascolari, tumorali, metaboliche (diabete mellito), osteo-articolari, respiratorie, gastro intestinali ecc, sono correlate con il sovrappeso. È certo che qualunque sia il tipo di alimentazione che si scelga di seguire .... (anche la più squilibrata). Per perdere peso è sufficiente introdurre meno calorie di quante se ne consumano. Il mantenimento della perdita di peso comporta un cambiamento radicale del proprio stile di vita che duri il più a lungo possibile.
Aumentare al massimo, solo attraverso l'alimentazione, il contenuto di fibra alimentare, vitamine e sali minerali. Assumere verdure in tutti i pasti principali e anche fuori pasto, assumere almeno 2 porzioni di frutta al giorno, anche sotto forma di spremute o centrifugati. Preferire sempre gli alimenti integrali (anche per il minore indice glicemico). È necessario ridurre al minimo l'introito di zuccheri semplici e limitare i carboidrati complessi "raffinati". Eliminare le bevande gassate, lo zucchero nel caffè, le caramelle; Prediligere pane e pasta integrali (non vanno mai eliminati dalla dieta !!! )
È fondamentale la corretta alimentazione nei bambini: un bambino sovrappeso sarà un adulto sovrappeso. La prossima generazione sarà la prima in cui l'aspettativa di vita si ridurrà (diabete)
Allattamento materno: vantaggi sia per la mamma .... (es riduzione rischio cancro, riduzione del peso ecc.) che per il bambino (es bambini più sani, meno rischio di infezioni, meno rischio di ammalarsi nel resto della vita ecc).
Modifiche dello stile di vita: Attività fisica aerobica e anaerobica, quanto più e che duri il più a lungo possibile. Deve divertire!
Eliminare il fumo e le droghe, cercare di vivere in un ambiente sano a contatto con la natura (smog, radiazioni elettromagnetiche, radon)
Evitare "eccessi di prevenzione" non scientificamente giustificati come: Acqua in bottiglie vs acqua di rubinetto? Nessun vantaggio! Eccessivo consumo di farmaci (antibiotici in particolare) Eccessivi controlli medici (analisi ed esami invasivi ingiustificati) Test per le intolleranze alimentari
I GRUPPI ALIMENTARI (studia principalmente quali sono, i nutrienti e rischi salute) 1º gruppo: carne - pesce - uova > Contengono in buona quantità proteine nobili, Ferro, alcune Vitamine del gruppo B, lipidi e svolgono prevalentemente la funzione plastica o costruttiva.
La Carne: Gli animali, la cui carne è costituita da massa muscolare, che forniscono carne sono i bovini, i suini, gli equini e i caprini, gli animali da cortile (polli, tacchini) e la selvaggina.
I salumi: le carni dei suini possono essere conservate per periodi lunghi. Si distinguono in salati e insaccati; comprendono prosciutti, salami, salsicce, mortadelle, ecc.
Gli INSACCATI si ottengono dalla carne macinata, a cui si aggiunge grasso di maiale, sale, spezie e aromi. Viene poi insaccata in budelli. Si dividono in Freschi: Salsicce, salamini freschi; Stagionati: salame (Milano, Napoli, Felino, Cacciatorino, ecc.); Cotti: mortadella, würstel. I fattori negativi dei salumi sono gli additivi, sale eccessivo ed eccessivo colesterolo.
NON INSACCATI (affettati) Si ottengono dalla carne sottoposti a salagione. Derivano tutti da carne di maiale, eccetto la bresaola che deriva da carne bovina. Abbiamo: prosciutto cotto, prosciutto crudo, spalla cotta, pancetta, speck, bresaola.