Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica
(a.a. 2024-2025)
Fondamenti di Bioingegneria 2
(9 CFU)
Lezione 2
Fondamenti di Bioingegneria (1)
- Tematiche (Fondamenti di Bioingegneria 1)
- Misure in campo biomedico
- Prelievo e qualità della misura del segnale biomedico
- Elementi di Biosensoristica
- Modellistica in Biomedicina
- Generazione dei Segnali Biomedici
- Bioingegneria della cellula (-> modelli fisiologici)
- Bioingegneria dei Sistemi Fisiologici (-> modelli organi)
- Acquisizione dei Segnali Biomedici
- Principi di Strumentazione (biosensori, amplificatori)
Fondamenti di Bioingegneria (2)
- Tematiche (Fondamenti di Bioingegneria 2)
- Analisi dei Segnali Biomedici
- Caratteristiche dei segnali biomedici e rumore fisiologico
- Analisi dei Segnali ExG
- Principi di Medical Imaging
- Aspetti generali e tecniche di acquisizione/elaborazione
- Esempi di analisi di segnali/immagini (cerebrali)
- Modelli statistici e computazionali in Biomedicina
- Elementi di Biostatistica
- Elaborazioni in MATLAB e Python
Fondamenti di Bioingegneria (3a)
- Interazione via Team tra classe e docenti
- Canale Generale -> Post
- notizie, aggiornamenti, domande, iniziative, spunti, ...
- Canale Generale -> File -> Materiale del corso
- slide lezioni e altro materiale utile
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FONDAMENTI DI ...
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Generale
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Materiale del corso
Fondamenti di Bioingegneria (3b)
- Codice per l'accesso al Team FB2
s8o1kj2
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7
Materiale del corso
Fondamenti di Bioingegneria (4)
- Materiale di studio (2)
- Slide delle lezioni (caricate sul Team)
- Principali testi di riferimento e consultazione
MANUALI
ANALISI E MODELLI
DI SEGNALI BIOMEDICI
A cura di Luigi Landini e Nicola Vanello
PİSA
UNIVERSITY
PRESE
Michael Chappell
Principles of
Medical Imaging
for Engineers
From Signals to Images
Springer
Geoffrey Norman
David Streiner
BIOSTATISTICA
QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE ...
Seconda edizione
CASA EDITRICE AMBROSIANA
Elementi di Biostatistica
Elementi di Biostatistica (0)
- Lo sviluppo di dispositivi medici introduce
numerose variabili aggiuntive da considerare
- La valutazione tecnica di qualità di una misura
elettronica non esaurisce il processo di
certificazione del dispositivo che introduce
numerose variabili di tipo biostatistiche che
richiedono opportuni strumenti di analisi dati
- In ultima analisi: il processo di certificazione
integra l'inserimento del dispositivo nell'ambito
del paradigma EBM (evidence-based medicine)
Elementi di Biostatistica (1a)
- Le analisi dei dati in biomedicina sono la parte
finale di un processo di indagine della realtà
mirato a produrre conoscenze generalizzabili
su fenomeni di interesse medico e biologico
- La metodologia impiegata deve quindi
garantire la sistematicità (procedurale), la
valutazione quantitativa (misura) e la
riproducibilità (statistica) delle osservazioni
dei fenomeni perchè diventi evidenza EBM
Elementi di Biostatistica (1b)
- Punto di partenza: Quesito epidemiologico
- Es. Qual è la prevalenza (%) di diabete nella
provincia di Napoli? (studio epidemiologico)
- Es. Esiste un associazione tra la condivisione
del letto con i fratelli maggiori e la successiva
insorgenza dell'asma? (studio di relazione)
- Es. Il farmaco A (nuovo) è migliore del
farmaco B (attuale) nel trattamento
dell'asma? (studio di efficacia di un farmaco)
Elementi di Biostatistica (2a)
- Studio osservazionale vs sperimentale
- Studio osservazionale (pratica clinica)
- Condizioni di osservazione "naturali" non
controllate o vincolate dall'esecutore
- Individui seguono trattamenti già dichiarati
necessari o spontanei (-> ridotto controllo
fattori esterni, misure approssimate)
- Aspetti etici: Privacy, economico e applicabile
Elementi di Biostatistica (2b)
- Studio Sperimentale vs Osservazionale
- Studio sperimentale
- Condizioni di osservazione stabilite dal medico
responsabile (dosi, durate trattamenti, ... )
- Assegnazione ai trattamenti con modalità
casuali e controllo massimo dei fattori esterni
- Misurazioni accurate (strumenti prototipo)
- Aspetti etici, costi elevati, difficoltà nello
studio di malattie rare ed eventi molto lunghi
Elementi di Biostatistica (2c)
- Studio osservazionale vs sperimentale
- Studio sperimentale (ricerca di base e trial)
- Condizioni di osservazione "predeterminate"
e controllate o vincolate dall'esecutore
- Individui seguono misure e trattamenti
innovativi (-> elevato controllo fattori esterni,
misure ad alta precisione mediante prototipi)
- Aspetti etici: Parere vincolante della
commissione etica (>1 ingegneri biomedici)
Elementi di Biostatistica (3a)
- Le fasi dello studio
- Progettazione (disegno sperimentale)
- Pianificazione (risorse necessarie)
- Esecuzione (acquisizione dati)
- Controllo qualità e Analisi Biostatistica
- Interpretazione dei risultati
- Documentazione e pubblicazione
Elementi di Biostatistica (3b)
- Solo l'uso corretto della metodologia statistica
determina la validità dei risultati
- Progettazione statistica (disegno sperimentale
dello studio, fattori, gruppi, etc .. )
- Pianificazione statistica (power analysis,
dimensione del campione)
- Analisi statistica dei dati: calcolo indicatori e
parametri, esecuzione del test statistico
- Intepretazione statistica dei risultati: inferenza
su popolazione, effect size vs. clinical impact
Elementi di Biostatistica (3c)
- Ruolo (oggetto) della metodologia statistica
- Metodi per la sintesi delle osservazioni
statistica descrittiva
- Modelli matematici per il controllo
dell'incertezza nei dati (probabilità)
- Metodi per generalizzare i risultati
sperimentali (statistica inferenziale)
- Metodi per controllare la variabilità delle
osservazioni (disegno sperimentale)
Elementi di Biostatistica (3d)
- Ruolo (oggetto) della metodologia statistica
- Controllo e analisi della variabilità intra- e
inter-individuale delle risposte biologiche
- Sorgenti di variabilità
- Genetica
- Ambiente (fisico, socio-economico, culturale)
- Errore di misura (precisione, accuratezza degli
strumenti, etc ... ) -> Misure elettroniche ...
Metodologia Statistica
Metodologia Statistica (1a)
- La statistica è la disciplina che ci fornisce i
modelli e metodi matematici e le procedure
informatiche (strumenti software) corretti e
validati per la valutazione quantitativa delle
informazioni rilevanti in uno studio clinico
- Le informazioni che interessano sono relative
a fenomeni collettivi che si manifestano (e si
osservano) nei singoli individui con delle
variazioni ovvero manifestazioni non costanti
tra gli individui
Metodologia Statistica (1b)
- Per descrivere fenomeni collettivi occorre
effettuare delle astrazioni sui dati che si
formalizzano attraverso modelli matematici
- I modelli sono generali: la formulazione vale
non per una singola applicazione ma per un
insieme di applicazioni diverse
- Per ciascuna applicazione occorre individuare
il modello adatto a quelle osservazioni e di
conseguenza il metodo statistico appropriato
Metodologia Statistica (1c)
- Analizzare un fenomeno collettivo significa
prima di tutto individuare una popolazione
statistica ovvero l'insieme (virtualmente
illimitato) di tutti i possibili individui che
hanno caratteristiche comuni rispetto alle
domane ed alle finalità dello studio
- In generale, non è necessario (e spesso non è
possibile) osservare e ricavare dati da tutta la
popolazione statistica di studio
Metodologia Statistica (1d)
- I dati si ottengono da una rappresentazione
convenzionale (codifica) delle informazioni
che riusciamo ad ottenere da una serie di
individui ed ai quali applicheremo i modelli e
le procedure della statistica
- Gli individui (o casi o eventi) che realmente
riusciamo ad osservare formano il campione
statistico cioè i soggetti che rappresentano al
meglio possibile la popolazione di studio
Metodologia Statistica (2a)
- Schema generale della metodologia statistica
POPOLAZIONE
0
.
0
a
D
G
0
CAMPIONAMENTO
(Teoria della
PROBABILITA')
STATISTICA
CAMPIONE
DESCRITTIVA
PARAMETRI della POPOLAZIONE
p<0.001
TT
TEST d'IPOTESI
STIME (I. C.)
INFERENZA
STATISTICHE
X = media campionaria
s2 = varianza campionaria
s = deviazione standard
p = proporzione
GRAFICI
istogrammi, diagrammi a torta, ...
Metodologia Statistica (2b)
- Esempio
- Nel periodo tra le elezioni, i partiti politici
effettuano dei sondaggi per conoscere
l'orientamento politico degli elettori italiani
- Questi sono oltre 60 milioni, sarebbe un
procedimento estremamente dispendioso
- Ditte specializzate nei sondaggi di opinione
estraggono dei campioni rappresentativi della
popolazione italiana
Metodologia Statistica (2c)
- Esempio
- I risultati ottenuti sul campione vengono
sintetizzati attraverso la statistica descrittiva e
generalizzati alla popolazione mediante una
procedura di inferenza statistica
- Per esprimere l'incertezza insita nel
procedimento di inferenza (forbici), le
percentuali vengono espresse mediante
intervalli detti intervalli di confidenza
Metodologia Statistica (3a)
- Inferenza statistica
- Processo che partendo
dalle informazioni
ottenute in un campione,
consente di fare
affermazioni relative alla
popolazione da cui
proviene quel campione
POPOLAZIONE
TEST d'IPOTESI
CAMPIONAMENTO
STIME (I. C.)
INFERENZA
CAMPIONE
Metodologia Statistica (3b)
- Campionamento probabilistico
- Il campione è rappresentativo della popolazione
originaria se si conosce la probabilità che ogni
individuo (unità statistica) ha di essere estratta
- Esempio: Se si intervistano i passanti in una
determinata strada non si ottiene un campione
rappresentativo a meno che non sia nota la
probabilità di essere intervistati che varia da
soggetto a soggetto (es. in base alle abitudini del
soggetto)
Metodologia Statistica (3c)
- Campionamento casuale semplice
- Il campione è rappresentativo della
popolazione se si può assumere che tutti i
soggetti hanno la stessa probabilità di essere
osservati pari alla frazione di campionamento
n [campione]
f
=
N [popolazione]
Metodologia Statistica (3d)
- Campionamento sistematico
- Si assume un ordinamento naturale tra gli
individui della popolazione per cui si
campione un soggetto a caso ogni k soggetti
della popolazione (passo di campionamento)
Primi k soggetti
passo di campionamento