Slide dall'Università degli Studi di Udine su Infermieristica in area oncologica. Il Pdf esplora l'assistenza infermieristica e il dolore oncologico, analizzando eziopatogenesi e manifestazioni, con un diagramma sulle influenze psico-sociali e fisiche.
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hic sunt futura
CORSO DI LAUREA IN
INFERMIERISTICA
Infermieristica
in area oncologica
I
Cristina Mazzega Fabbro
IRCCS-Oncology Institute of Aviano
L'approccio assistenziale dovrà garantire al paziente una continuità
nelle cure che preveda il prendersi cura della persona, nella propria
individualità ed unicità.
Sarà necessario individuare:
Il dolore del paziente con neoplasia è stato da più parti definito come "dolore
totale", inteso come sofferenza del paziente e della sua famiglia nel corso della
malattia neoplastica. Nell'ambito di tale definizione intervengono sia
componenti legate alla "fisicità" dei sintomi sia componenti psicologiche, sociali
e spirituali. Uno degli aspetti più complessi della valutazione di efficacia di un
trattamento in cure palliative è rappresentato dal rapporto tra controllo del
sintomo e qualità della vita del paziente.
.
Influenze psico-socali
Altri sintomi
Dolore somatico
Dolore viscerale
Dolore neuropatico
Dolore
Dolore Totale
Sofferenza
Spirituale
Stato psicologico
Sofferenza
Influenze sociali
Rapporti con la famiglia
- perdita del lavoro
- invalidità fisica
- difficoltà economiche
Paura della morte
Figura 1 - Dolore totale in oncologia
Il dolore da patologia tumorale può essere presente in varie fasi della
malattia e può aggravare la sintomatologia e il decorso della malattia.
Il dolore oncologico può rappresentare:
IL PAZIENTE DEVE ESSERE PRESO IN CARICO IN MODO OLISTICO, CON
UNA
VISIONE
GLOBALE
DI
CURE
PERSONALIZZATE
VOLTE
A
SODDISFARE OGNI SINGOLO BISOGNO DEL PAZIENTE.
DEVE
ESSERE
PREVISTA
UNA
INTEGRAZIONE
TRA
I
DIVERSI
PROFESSIONISTI, CON L'ATTIVAZIONE QUALORA NECESSARIO DEL
PALLIATIVISTA.
UNA TERAPIA ANTITUMORALE NON PUO' SOSTITUIRE UNA TERAPIA
PALLIATIVA
Strong narcotic ± nonnarcotic
± Adjuvant
If pain persists or
increases
Weak narcotic + nonnarcotic
± Adjuvant
If pain persists or
increases
<
Nonnarcotic
PAIN
± Adjuvant
The four groups of drug will now be discussed in detail
IL PAZIENTE DEVE ESSERE PRESO IN CARICO IN MODO OLISTICO, CON
UNA
VISIONE
GLOBALE
DI
CURE
PERSONALIZZATE
VOLTE
A
SODDISFARE OGNI SINGOLO BISOGNO DEL PAZIENTE.
DEVE
ESSERE
PREVISTA
UNA
INTEGRAZIONE
TRA
I
DIVERSI
PROFESSIONISTI, CON L'ATTIVAZIONE QUALORA NECESSARIO DEL
PALLIATIVISTA.
UNA TERAPIA ANTITUMORALE NON PUO' SOSTITUIRE UNA TERAPIA
PALLIATIVA
Le cure palliative prevedono l'utilizzo di tutti gli interventi palliativi
appropriati, che possono includere anche terapie che modificano il
decorso della malattia come la chirurgia, la radioterapia, la
chemioterapia, i trattamenti ormonali. L'obiettivo finale di tutti
questi interventi è il maggior recupero funzionale possibile per il
malato e il raggiungimento della sua migliore qualità della vita.
È dunque essenziale che i programmi di cure palliative siano
pienamente integrati nei programmi sanitari convenzionali, sia
all'interno dell'ospedale sia sul territorio
A livello internazionale, l'importanza delle Palliative Care è stata definita
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2002 con la seguente definizione: le cure
palliative sono un approccio che migliora la qualità di vita dei malati e delle famiglie che
si confrontano con i problemi associati a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione e
il sollievo dalla sofferenza per mezzo dell'identificazione precoce, dell'approfondita
valutazione e del trattamento del dolore e di altri problemi, fisici, psicosociali e
spirituali.
La legge cardine in tema cure palliative è la Legge 38 del 15 marzo 2010 che, in sintesi,
definisce le cure palliative come l'insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e
assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo famigliare, finalizzati alla
cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un'inarrestabile
evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più ai trattamenti specifici e
sancisce il diritto di ogni cittadino di accedere alle cure palliative e alla cura del
dolore.
Le competenze che caratterizzano il Core Curriculum dell'Infermiere in Cure
Palliative, elaborato nel 2013 in riferimento alle linee guida dell'Associazione
Europea per le Cure Palliative (EAPC), sono: