Appunti di Filosofia su Hegel: biografia, Fenomenologia e Enciclopedia

Documento su Hegel che esplora la sua filosofia, partendo dalla biografia e dal contesto storico-culturale. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Filosofia, analizza concetti chiave come la 'rivoluzione del cuore', l'indagine sulla religione e le fasi della Fenomenologia dello Spirito e dell'Enciclopedia delle Scienze Filosofiche.

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8 pagine

Hegel
biografia
Georg Wilhelm Friedrich Hegel - Stoccarda (Germania) nel 1770 - Berlino
Studi di interesse religioso e politico nella fase giovanile
Interessi storico e politici nella maturità
conosce i pensatori romantici
Hegel fa il giornalista e redattore di un giornale. “la lettura del quotidiano è la
preghiera dell’uomo moderno” -
Insegna al liceo, poi all’università, diventa rettore dell’università di Berlino.
Kant, Fichte e Schelling e Spinoza sono state delle influenze.
dal romanticismo attinge il tema dell’infinito, ma critica il sentimento, emozione,
interiorità, irrazionalità, la natura).
Battuta ironica - nell’interiorità avvengono in modo spontaneo tante cose,
come L’urina, ma quando fuoriescono, ci tappiamo il naso - Hegel è diffidente.
Hegel non è affascinato nemmeno dalla maestosità dei fenomeni
naturali.
Quello che gli interessa è il mondo umano. - anche il pensiero di un criminale è
più straordinario di ogni spettacolo della natura.
considera la rivoluzione francese come un progresso verso la libertà. (a volte la
violenza è necessaria al progresso).
Napoleone è un punto di riferimento per Hegel
l’uomo che ha salvato e reso stabili le conquiste della rivoluzione
francese
Per Hegel è lo spirito del mondo a cavallo
Rivoluzione del cuore
Hegel è critico della politica e della società del suo periodo, perchè influenzata
dall’anciem régime - disuguaglianza stabilita per legge.
l’uomo tende all’individualismo: cerca di ritagliarsi la sua fetta di cielo in terra. È
necessaria una rivoluzione del cuore, prima di una rivoluzione politica.
La religione è il motore di ricerca, e cristo è il perfetto esempio
L’indagine sulla religione
alcune civiltà sono armoniche e unite, mentre altre sono divise tra i membri.
Hegel spera che la società contemporanea possa ritrovare l’unità.
Secondo Hegel ci sono religioni che consentono agli uomini di sentire il senso di unità,
mentre altri favoriscono la rottura dei ponti:
1. Polis di Atene - l’uomo viveva in armonia, con la natura e con le divinità. L’uomo era
in armonia con la natura, in quanto personificazione delle divinità. Inoltre gli dei non
erano distaccati dall’uomo, intervenivano quotidianamente. E poi gli dei erano
moralmente vicini agli uomini per i vizi Il politeismo creava ponti tra le civiltà era
sempre stato tollerante, al tempo inglobavano le divinità di altri popoli.
2. la religione ebraica - è l’opposto del politeismo e favorisce il conflitto. Non è una
religione inclusiva: c’è un popolo eletto e gli altri sono inferiori, così come Dio e le
altre divinità. La natura è lo strumento che Dio utilizza per punire gli uomini in caso di
mancata obbedienza. Nell’ ebraismo Dio è minaccioso e lontano dall’uomo, è così
puro da non poterlo nominare.
Crede invece nell’esempio di cristo, e non della chiesa. Nella “vita di Gesù”, conclude con la
crocifissione, senza una resurrezione - Hegel vuole rappresentare Cristo come un uomo
che per amore ha espiato tutti i peccati del mondo. Da questo passa il messaggio tale
amore incondizionato garantirebbe una società pacifica.
Gesù ha fallito, non è stato riconosciuto e addirittura crocifisso. Le chiese nate dopo il suo
insegnamento non sono riuscite nel portare avanti il discorso di Gesù, si basano solo sui
precetti e regole, senza considerare quello che prova a livello interiore. Diventa una pratica
ipocrita, conta solo l’esteriorità.
Dalla religione al mondo
Hegel osserva che tutti gli ambiti del mondo moderno sono segnati dalla scissione, non solo
la religione.
L'economia è l’ambito in cui l’uomo di trova in conflitto col prossimo. Il capitalismo,
basato su concorrenza e competizione, porta l’uomo ad essere individualista ed
egoista. Il mio utile è il tuo danno.
La morale - scissione tra la ragione che impone il dovere e la sensibilità che ricerca il
piacere. Hegel ha in mente Kant, che affermava che l’uomo è duplice: istinto che ci
porta a cercare il piacere, e una ragione che ci impone il dovere.
Il giovane Hegel spera che la società corrente disgregata, possa ritrovare l’unità, grazie ai
moti del cuore della religione. Nella maturità, abbandonerà la prospettiva religiosa in favore
della filosofia: crede che nel corso della storia ci sarà un processo necessaria che porterà
l’uomo a trovare questa condizione.
La risoluzione del finito nell’infinito (“il vero è l’intero”) - primo pilastro
L’infinito è la realtà nella sua totalità, mentre il finito è un’espressione parziale della
totalità.
secondo Hegel per comprendere il finito, è necessario contestualizzarlo in una
dimensione più ampia con l’infinito - solo con esso trova una senso, una
giustificazione.

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Anteprima

Biografia di Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Georg Wilhelm Friedrich Hegel - Stoccarda (Germania) nel 1770 - Berlino

  • Studi di interesse religioso e politico nella fase giovanile
  • Interessi storico e politici nella maturità
  • conosce i pensatori romantici
  • Hegel fa il giornalista e redattore di un giornale. "la lettura del quotidiano è la preghiera dell'uomo moderno" -
  • Insegna al liceo, poi all'università, diventa rettore dell'università di Berlino.
  • Kant, Fichte e Schelling e Spinoza sono state delle influenze.
  • dal romanticismo attinge il tema dell'infinito, ma critica il sentimento, emozione, interiorità, irrazionalità, la natura). ○ Battuta ironica - nell'interiorità avvengono in modo spontaneo tante cose, come L'urina, ma quando fuoriescono, ci tappiamo il naso - Hegel è diffidente. ○ Hegel non è affascinato nemmeno dalla maestosità dei fenomeni naturali.
  • Quello che gli interessa è il mondo umano. - anche il pensiero di un criminale è più straordinario di ogni spettacolo della natura.
  • considera la rivoluzione francese come un progresso verso la libertà. (a volte la violenza è necessaria al progresso). ○ Napoleone è un punto di riferimento per Hegel l'uomo che ha salvato e reso stabili le conquiste della rivoluzione francese Per Hegel è lo spirito del mondo a cavallo

La Rivoluzione del Cuore

  • Hegel è critico della politica e della società del suo periodo, perchè influenzata dall'anciem régime - disuguaglianza stabilita per legge.
  • l'uomo tende all'individualismo: cerca di ritagliarsi la sua fetta di cielo in terra. È necessaria una rivoluzione del cuore, prima di una rivoluzione politica.
  • La religione è il motore di ricerca, e cristo è il perfetto esempio

L'indagine sulla religione

alcune civiltà sono armoniche e unite, mentre altre sono divise tra i membri. Hegel spera che la società contemporanea possa ritrovare l'unità. Secondo Hegel ci sono religioni che consentono agli uomini di sentire il senso di unità, mentre altri favoriscono la rottura dei ponti:

  1. Polis di Atene - l'uomo viveva in armonia, con la natura e con le divinità. L'uomo era in armonia con la natura, in quanto personificazione delle divinità. Inoltre gli dei non erano distaccati dall'uomo, intervenivano quotidianamente. E poi gli dei erano moralmente vicini agli uomini per i vizi Il politeismo creava ponti tra le civiltà era sempre stato tollerante, al tempo inglobavano le divinità di altri popoli.
  2. la religione ebraica - è l'opposto del politeismo e favorisce il conflitto. Non è una religione inclusiva: c'è un popolo eletto e gli altri sono inferiori, così come Dio e le altre divinità. La natura è lo strumento che Dio utilizza per punire gli uomini in caso di mancata obbedienza. Nell' ebraismo Dio è minaccioso e lontano dall'uomo, è così puro da non poterlo nominare.

Crede invece nell'esempio di cristo, e non della chiesa. Nella "vita di Gesù", conclude con la crocifissione, senza una resurrezione - Hegel vuole rappresentare Cristo come un uomo che per amore ha espiato tutti i peccati del mondo. Da questo passa il messaggio tale amore incondizionato garantirebbe una società pacifica. Gesù ha fallito, non è stato riconosciuto e addirittura crocifisso. Le chiese nate dopo il suo insegnamento non sono riuscite nel portare avanti il discorso di Gesù, si basano solo sui precetti e regole, senza considerare quello che prova a livello interiore. Diventa una pratica ipocrita, conta solo l'esteriorità.

Dalla religione al mondo

Hegel osserva che tutti gli ambiti del mondo moderno sono segnati dalla scissione, non solo la religione.

  • L'economia è l'ambito in cui l'uomo di trova in conflitto col prossimo. Il capitalismo, basato su concorrenza e competizione, porta l'uomo ad essere individualista ed egoista. Il mio utile è il tuo danno.
  • La morale - scissione tra la ragione che impone il dovere e la sensibilità che ricerca il piacere. Hegel ha in mente Kant, che affermava che l'uomo è duplice: istinto che ci porta a cercare il piacere, e una ragione che ci impone il dovere.

Il giovane Hegel spera che la società corrente disgregata, possa ritrovare l'unità, grazie ai moti del cuore della religione. Nella maturità, abbandonerà la prospettiva religiosa in favore della filosofia: crede che nel corso della storia ci sarà un processo necessaria che porterà l'uomo a trovare questa condizione.

La risoluzione del finito nell'infinito: il primo pilastro

  • L'infinito è la realtà nella sua totalità, mentre il finito è un'espressione parziale della totalità.
  • secondo Hegel per comprendere il finito, è necessario contestualizzarlo in una dimensione più ampia con l'infinito - solo con esso trova una senso, una giustificazione. o Esempio: per comprendere il meccanismo del fegato, è necessario studiarne i legami con l'organismo intero.

La dialettica: il secondo pilastro

  • la realtà dinamica e cambia a causa di un conflitto che segue la "dialettica" - la legge fondamentale di sviluppo della realtà. Si basa su 3 step: ○ Tesi - affermazione ○ Antitesi - negazione ○ Sintesi - aufhebung - negazione della negazione - superamento delle fasi precedenti (eliminare il conflitto) conservandone alcuni elementi (della tesi e antitesi)
  • Esempio - una relazione amorosa 1. Tesi - l'innamoramento è egoistico - desidero avere l'altra persona per il mio piacere e desiderio. 2. Antitesi - conta solo l'altra persona, l'innamorato quasi rinuncia a se stesso per la felicità della persona amata. 3. Sintesi - è la compresenza di elementi di tesi e antitesi portati ad un livello superiore. L'innamorato che aveva rinunciato a se stesso si ritrova, ma in unione con l'altra persona. Sei arricchito dall'altra persona.
  • Esempio - Le fasi della vita 1. Tesi - infanzia - il neonato si trova in armonia con i genitori, specialmente con la madre, che permette la sua sopravvivenza, tanto che i due tendono ad essere una cosa sola 2. Antitesi - l'adolescenza - l'adolescente immagina di essere diverso dai genitori, e non accetta la loro autorità. Ambizione all'indipendenza totale raggiunta col conflitto. 3. Sintesi - età adulta - l'adulto riconosce la figura dei genitori, rimanendo consapevole di essere autonomo

L'identità tra ragione e realtà: il terzo pilastro

  • "Ciò che è razionale è reale e viceversa"
  • la realtà è razionale: le cause sono determinate, che intrecciandosi producono effetti.
  • La razionalità non è astrazione è la struttura della realtà
  • Obiezioni: o dato che la realtà è razionale, ogni cosa che accade dovrebbe essere giustificata - dovremmo giustificare il male! Hegel in realtà non intende studiare la moralità, ma sostiene che gli eventi accadono per motivi ben precisi.

La tesi della visione della realtà

La realtà è una totalità processuale necessaria

  • Totalità - la realtà deve essere analizzata nella sua interezza, connettendo le varie parti.
  • Processuale - la realtà è dinamica.
  • Necessaria - il processo segue obbligatoriamente la ragione. La realtà è ciò che si manifesta secondo cause precise in ogni istante.

La funzione giustificatrice della filosofia

  • Per Hegel la filosofia è una disciplina non specialistica, ma generale. È l'unica vera scienza in grado di cogliere la totalità, l'assoluto.
  • Non deve peccare di superbia, credendo di poter giudicare la realtà, perché essa è razionale.
  • La filosofia metaforicamente parlando è come la nottola di Minerva - una civetta notturna cara a Minerva, dea della ragione. Così come la civetta vola al crepuscolo, quando la giornata è finita, la filosofia spiega le ali della ragione a posteriori, quando i fatti sono già avvenuti. ○ Obiezione: la filosofia non ha uno scopo propositivo verso il futuro; ○ affermare questo è sbagliato: la filosofia, come la psicologia comprende il passato per agire in modo diverso nel futuro.

Critiche ad altre correnti di pensiero

  • L'atteggiamento illuminista - la ragione può soddisfare i propri desideri mutando la realtà. ○ Hegel sostiene che la realtà è razionale - una serie di cause stabilite connesse fra loro.
  • Kant - sostiene che la filosofia sia limitata e quindi incapace di cogliere la realtà nella sua totalità (il nocumento ecc .. idea di Dio, mondo e anima). ○ Hegel invece che la ragione è in grado di comprendere la totalità del reale
  • romanticismo - svalutazione l'approccio razionale della filosofia, favorendo l'arte della religione. ○ Hegel ritiene che la filosofia sia l'unica scienza in grado di cogliere la realtà nell'assoluto

La Fenomenologia dello Spirito (1807)

  • la fenomenologia è la scienza del fenomeno - ciò che si manifesta.
  • Lo spirito - è l'umanità in ogni attività pratica e intellettuale. (In Germania le "scienze umane" sono scienze dello spirito).
  • È una storia "romanzata" dello spirito umano , in cui viene illustrato il processo dialettico dell'uomo (sia individuo che collettività) dagli albori verso la conoscenza assoluta.
  • è romanzata perché Hegel sintetizza il progresso evolutivo e fa ricorso a delle "figure", entità storico ideali che esemplificano delle tappe lungo il processo, verso la conoscenza usando materiale proveniente da settori più disparati della vita umana. Ad esempio, quando l'essere umano conosce un senso di indipendenza, Hegel usa la figura della filosofia stoica.
  • Alcuni paragonano la fenomenologia dello spirito, alla scuola, la quale fornisce un'istruzione riguardo la storia dell'uomo in sintesi.

La "coscienza": prima sezione della fenomenologia dello spirito

  • Tratta del rapporto della coscienza con l'oggetto
  • Deduce che la verità è nella coscienza prendendo in considerazione le modalità con le quali l'essere umano pensa di conoscere la realtà.Come l'uomo pensa di conoscere il mondo? E come evolve questa modalità? o L'uomo semplice, il bambino, è convinto che è possibile raggiungere una conoscenza oggettiva della realtà. Hegel afferma che la conoscenza oggettiva, priva di alcun intervento umano, è impossibile da raggiungere. Anche nelle operazioni più semplici, c'è un intervento attivo dell'uomo. Per esempio il linguaggio, implica un intervento umano. o L'evoluzione dell'uomo parte da questa visione ingenua e arriva alla visione di Kant. Ogni cosa che io conosco, per essere riconosciuta deve passare da me, come un imbuto. L'uomo ingloba il mondo.

Autocoscienza: seconda sezione della fenomenologia dello spirito

  • L'autocoscienza tratta del rapporto dell'individuo con altri, cioè della coscienza in rapporto con altre coscienze.
  • L'individuo forma la propria personalità solo in rapporto con altre, in particolare un rapporto conflittuale.
  • Le figure dell'autocoscienza: o la dialettica servo-padrone: Due persone lottano per una terra, il vincitore diventa il padrone. È colui che non si è fatto intimorire dalla paura della morte. Lo schiavo si è sottomesso · Questo conflitto viene vissuto da ogni individuo, come ad esempio due bambini che litigano per un gioco. il lavoro è un elemento considerevole nella formazione personale del servo. Esso è autodisciplina, e permette al servo di diventare padroni di sé stesso, una nuova coscienza di sé. Il rapporto di dipendenza si rovescia dialetticamente tramite il lavoro: il padrone dipende dal lavoro del servo. · Hegel afferma che, dato che ognuno nel mondo reale è vincolato dagli altri, può trovare una libertà assoluta nell'interiorità, nella sfera del pensiero. ○ Stoicismo e scetticismo

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