Apparato scheletrico e respiratorio: anatomia e funzioni

Documento dall'Università sull'apparato scheletrico. Il Pdf, schematico e discorsivo, esplora l'anatomia umana, concentrandosi su scheletro e apparato respiratorio, con illustrazioni dettagliate per lo studio della Biologia.

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8 pagine

APPARATO SCHELETRICO 26/10/22
Divisione dello scheletro: scheletro assiale, cranio, colonna vertebrale, corpo esterno, scheletro
appendicolare (arti), cingolo scapolare (scapola e clavicola) e cingolo pelvico (osso dell’anca)
Il cranio è diviso in due parti: posteriormente il neurocranio, quindi scatola cranica che contiene
l’encefalo, e anteriormente il viscero cranio, il cranio delle viscere e della faccia.
La colonna vertebrale è la parte centrale dello scheletro, ha come funzione quella di:
- Supportare il cranio
- Protegge il midollo spinale (inferiore al Sistema nervoso centrale)
- Dà attacco alle coste, superiormente al cingolo
scapolare e al cingolo pelvico
La colonna vertebrale consiste nella sovrapposizione di ossa
separate, chiamate vertebre, attaccate una alle altre a
formare una colonna flessibile.
Le vertebre hanno anteriormente un cilindro osseo, il corpo
vertebrale che sono articolati l’uno con l’altro da delle
articolazioni intersomatiche, sinfisi (articolazioni
semimobili).
Nella colonna vertebrale abbiamo 33 vertebre divise in 5 regioni in base alla loro posizione:
7 Vertebre cervicali
12 vertebre toraciche
5 Vertebre lombari
5 Vertebre sacrali
4/5 Coccige (numero variabile)
La colonna vertebrale ha delle curve fisiologiche, utili per l’effetto
ammortizzatore a molla” in situazioni come il salto, caduta sui piedi. Se
avessimo una colonna vertebrale verticalizzata (possibile per motivi
patologici), la forza di una caduta comprimerebbe al massimo tutti i dischi
intervertebrali e anche i corpi vertebrali.
Le curve fisiologiche del nostro corpo si chiamano Lordosi e Cifosi, sono curve
su un piano sagittale della colonna vertebrale, e opposte tra loro
Le curve che noi vediamo sono:
Curva a convessità anteriore a livello cervicale, è detta LORDOSI
CERVICALE, importante poiché a volte potrebbe andare a verticalizzarsi
Curva a convessità posteriore a livello dorsale, è detta CIFOSI
DORSALE, abbiamo una cifosi fisiologica, ovvero una sporgenza verso dietro
sul piano sagittale, ma esiste anche una cifosi dorsale patologica, quale la
gobba (gibbo) che non è mai dritta sul piano sagittale, ma sta o a destra o a
sinistra.
La cifosi lombare patologica è accompagnata da scoliosi, ma la scoliosi può
presentarsi anche da sola.
Curva a convessità anteriore a livello lombare, è detta LORDOSI LOMBARE, aumenta nella
gravidanza, può essere patologia ed è più frequente nella donna
Curva a convessità posteriore a livello dorsale, CIFOSI SACRALE
Vertebre
Le vertebre sono tra loro tutte simili ma non uguali nei vari tratti della colonna vertebrale, ma
hanno degli elementi comuni, che ritroviamo prendendo in considerazione la “vertebra tipo
Le vertebre hanno:
Corpo vertebrale
Processi articolari
Processi trasversi
Lamine
Nella parte davanti della vertebra abbiamo l’elemento cilindrico, il corpo vertebrale,
posteriormente, attaccato sul corpo, abbiamo l’arco vertebrale.
La presenza dell’arco descrive, tra corpo e arco, il forame vertebrale
Dietro i vari archi si sovrappongono uno all’altro e formano il canale vertebrale, che protegge il
midollo spinale
All’esterno spongono i processi
trasversi sui quali si attaccano i
processi articolari
Al di dietro dei processi trasversi
abbiamo una porzione
relativamente appiattita che si
chiama lamina vertebrale.
Le due lamine poi si estendono
posteriormente nel processo
spinoso.
Le sporgenze delle coste sono
importanti perché sono delle
piccole leve su cui si attaccano
dei muscoli che possono aiutare a
stabilizzare o a muovere le
vertebre. Il legamento spinoso ci
dà il più lungo legamento della colonna vertebrale.
Tutte le vertebre sono dotate di un foro (forame vertebrale), attraverso il quale passa il midollo
spinale, principale via di comunicazione tra il cervello e il sistema nervoso periferico.
A livello neurochirurgico, la parte più importante dell’arco vertebrale è la lamina poiché è la via di
accesso chirurgico al canale vertebrale, non avendo osso al suo interno. Quando operano sul
midollo spinale (per esempio in caso di tumori), solitamente effettuano una Laminectomia: i
chirurghi incidono la cute posteriormente sul tronco, arrivano sul piano muscolare, divaricano i
muscoli, mettono a nudo la lamina e la asportano, a questo punto si libera una finestra che
permette di accedere liberamente al canale vertebrale.

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Anteprima

Divisione dello scheletro

26/10/22 Divisione dello scheletro: scheletro assiale, cranio, colonna vertebrale, corpo esterno, scheletro appendicolare (arti), cingolo scapolare (scapola e clavicola) e cingolo pelvico (osso dell'anca)

Cranio

Il cranio è diviso in due parti: posteriormente il neurocranio, quindi scatola cranica che contiene l'encefalo, e anteriormente il viscero cranio, il cranio delle viscere e della faccia.

Colonna vertebrale

La colonna vertebrale è la parte centrale dello scheletro, ha come funzione quella di:

  • Supportare il cranio
  • Protegge il midollo spinale (inferiore al Sistema nervoso centrale)
  • Dà attacco alle coste, superiormente al cingolo scapolare e al cingolo pelvico

La colonna vertebrale consiste nella sovrapposizione di ossa separate, chiamate vertebre, attaccate una alle altre a formare una colonna flessibile. Le vertebre hanno anteriormente un cilindro osseo, il corpo vertebrale che sono articolati l'uno con l'altro da delle articolazioni intersomatiche, sinfisi (articolazioni semimobili).

Componenti vertebrali

Processo articolare superiore Peduncolo Forame intervertebrale Disco intervertebrale Lamina Processo spinoso Corpo vertebrale Processo traverso Faccetta articolare inferiore Processo articolare inferiore

Vertebre e regioni

Nella colonna vertebrale abbiamo 33 vertebre divise in 5 regioni in base alla loro posizione: C1 (Atlante) C2 (Asse) C3- C4- Cervicale C5 C6- C7- T1_ T2 - T3- T4- T5- Dorsale T6 - T7 T8 T9 - T10- T11 - T12- L1- L2 13- Lombare 14- 15- ~Sacro Coccige

  • 7 Vertebre cervicali
  • 12 vertebre toraciche
  • 5 Vertebre lombari
  • 5 Vertebre sacrali
  • 4/5 Coccige (numero variabile)

Curve fisiologiche della colonna

La colonna vertebrale ha delle curve fisiologiche, utili per l'effetto "ammortizzatore a molla" in situazioni come il salto, caduta sui piedi. Se avessimo una colonna vertebrale verticalizzata (possibile per motivi patologici), la forza di una caduta comprimerebbe al massimo tutti i dischi intervertebrali e anche i corpi vertebrali. Le curve fisiologiche del nostro corpo si chiamano Lordosi e Cifosi, sono curve su un piano sagittale della colonna vertebrale, e opposte tra loro Le curve che noi vediamo sono:

  • Curva a convessità anteriore a livello cervicale, è detta LORDOSI CERVICALE, importante poiché a volte potrebbe andare a verticalizzarsi
  • Curva a convessità posteriore a livello dorsale, è detta CIFOSI DORSALE, abbiamo una cifosi fisiologica, ovvero una sporgenza verso dietro sul piano sagittale, ma esiste anche una cifosi dorsale patologica, quale la gobba (gibbo) che non è mai dritta sul piano sagittale, ma sta o a destra o a sinistra.

La cifosi lombare patologica è accompagnata da scoliosi, ma la scoliosi può presentarsi anche da sola.· Curva a convessità anteriore a livello lombare, è detta LORDOSI LOMBARE, aumenta nella gravidanza, può essere patologia ed è più frequente nella donna

  • Curva a convessità posteriore a livello dorsale, CIFOSI SACRALE

Vertebre

Le vertebre sono tra loro tutte simili ma non uguali nei vari tratti della colonna vertebrale, ma hanno degli elementi comuni, che ritroviamo prendendo in considerazione la "vertebra tipo" Le vertebre hanno:

  • Corpo vertebrale
  • Processi articolari
  • Processi trasversi
  • Lamine

Nella parte davanti della vertebra abbiamo l'elemento cilindrico, il corpo vertebrale, posteriormente, attaccato sul corpo, abbiamo l'arco vertebrale. La presenza dell'arco descrive, tra corpo e arco, il forame vertebrale Dietro i vari archi si sovrappongono uno all'altro e formano il canale vertebrale, che protegge il midollo spinale All'esterno spongono i processi Posteriore Spinoso trasversi sui quali si attaccano i processi articolari Lamina Al di dietro dei processi trasversi abbiamo una porzione Processo trasverso relativamente appiattita che si chiama lamina vertebrale. Processo articolare Superiore Le due lamine poi si estendono posteriormente nel processo spinoso. Peduncolo Le sporgenze delle coste sono importanti perché sono delle piccole leve su cui si attaccano dei muscoli che possono aiutare a stabilizzare o a muovere le vertebre. Il legamento spinoso ci Anteriore dà il più lungo legamento della colonna vertebrale. Arco vertebrale Forame vertebrale Corpo vertebrale Tutte le vertebre sono dotate di un foro (forame vertebrale), attraverso il quale passa il midollo spinale, principale via di comunicazione tra il cervello e il sistema nervoso periferico. A livello neurochirurgico, la parte più importante dell'arco vertebrale è la lamina poiché è la via di accesso chirurgico al canale vertebrale, non avendo osso al suo interno. Quando operano sul midollo spinale (per esempio in caso di tumori), solitamente effettuano una Laminectomia: i chirurghi incidono la cute posteriormente sul tronco, arrivano sul piano muscolare, divaricano i muscoli, mettono a nudo la lamina e la asportano, a questo punto si libera una finestra che permette di accedere liberamente al canale vertebrale.Dopo l'operazione la lamina non viene ricostruita, ma si forma semplicemente un tessuto fibroso, dato che non è parte funzionale per il supporto della vertebra. Le vertebre lombari, invece, hanno caratteristiche leggermente differenti: anteriormente abbiamo il corpo vertebrale, che a livello lombare deve sostenere un peso molto grande, abbiamo poi i peduncoli vertebrali, processi trasversi, processi articolari, lamine e processo spinoso. Nella parte inferiore, a livello del peduncolo, abbiamo un foro intervertebrale, è importante perché da questo foro escono i nervi spinali. Nel forame vertebrale passa il midollo spinale

Regione cervicale

A livello cervicale abbiamo le prime due vertebre che hanno caratteristiche peculiari. La prima vertebra cervicale si chiama atlante, sostiene RACHIDE CERVICALE "Le sette vertebre" il cranio su delle superfici articolari piuttosto orizzontalizzate, è una vertebra particolare che durante lo sviluppo perde il corpo che va a fondere con la seconda vertebra cervicale, epistrofeo. L'atlante non ha un corpo, ma anteriormente ha un arco anteriore, come un tubercolo. A livello del processo trasverso abbiamo il forame trasversali e processo spinoso Sull'epistrofeo rimane il residuo dell'atlante come processo che permette la rotazione dell'atlante attorno al dente dell'epistrofeo. L'epistrofeo ha il dente che spunta dal corpo, che ruota a contatto con l'arco anteriore dell'atlante Dente dell'epistrofeo Atlante 11 IV V VI VII Processo Spinoso La settima vertebra cervicale è la vertebra prominente, quella che dà la sporgenza palpabile al tatto, non ha il processo spinoso bifido, questo per dare attacco a un legamento piuttosto elastico, il legamento della nuca. Il resto delle vertebre (dalla terza alla sesta) hanno caratteristiche tipiche, proprie.

Regione toracica

Nella regione toracica abbiamo le "vertebre tipo", almeno le prime dieci hanno delle piccole facce articolari che permettono di articolare le vertebre toraciche con le coste. Le prime dieci coste entrano in articolazione con le vertebre a due livelli. Il livello della parte posteriore del corpo, dove si articola la testa della costa e ognuna delle dieci vertebre ha due faccette articolari, Apófisis Cuerpo vertebral transvers superiori e inferiori, in quanto la costa si incunea tra la parte posteriore di due corpi vertebrali Agujero vertebral Al di dietro della costa abbiamo una sporgenza detta tubercolo, che si va ad articolare con il processo trasverso Apófisis articulares Cuerpo vertebral Apófisis transversa Carillas articulares Apófisis espinosa Apófisis transversa Apófisis espinosa

Osso sacro e coccige

Nell'osso sacro ci sono 5 vertebre fuse tra loro. L'osso sacro presenta anteriormente una faccia superiore molto simile a quella delle vertebre lombari, mentre posteriormente vediamo un canale sacrale, che è la prosecuzione del canale vertebrale e ritroviamo anche delle superfici articolari. Il corpo della prima vertebra sacrale sporge anche nel bacino, questa sporgenza prende il nome di promontorio. I forali sacrali anteriori non sono i fori intervertebrali, ma sono degli spazi tra i processi trasversi fusi delle vertebre sacrali. Posteriormente possiamo vedere che la fusione di alcuni processi portano alla formazione di creste: cresta sacrale mediana (fusione processi spinosi), cresta sacrale laterale (fusione processi trasversali) L'osso coccige ha 4 residui di vertebre, piccole ossa saldate tra loro, la continuazione del nostro coccige in alcuni quadrupedi rappresenta la coda. Le superficie laterali si chiamano superfici auricolari e corrispondono ad analoghe superfici che ritroviamo nell'osso dell'anca.

Torace

Il torace si compone della colonna vertebrale, di 12 coste dorsale e anteriormente dello sterno, composto da tre ossa che poi si fondono:

  • Manubrio,
  • Corpo, nella parte mediale
  • Processo xifoideo, nella parte caudale (inferiore).

Il manubrio forma con il corpo un angolo sternale. Superiormente il manubrio presenta un'incisura del giugulo che possiamo anche sentire sotto la cute, lateralmente, invece, presenta l'articolazione della clavicola, che fa parte del cingolo scapolare e poi l'articolazione della prima costa. La seconda costa si va ad articolare a livello dell'angolo sternale. Lungo il corpo si articolano le altre coste, dalla 3° alla 7°. Clavicola Vertebra toracica Incisura giugulare Manubrio Vere costole (1-7) Corpo Sterno Processo xifoideo False costole (8-12) Cartilagine costale -Vertebra lombare Le coste 8°, 9º 10°, che si uniscono a quelle sovrastanti formando l'arcata costale, si uniscono alla porzione anteriore cartilaginea Costole fluttuanti (11 e 12) della settima costa, di conseguenza queste 3 coste non arrivano allo sterno Il processo xifoideo (è difficile da palpare) si trova all'interno di un particolare legamento della muscolatura addominale che fa da attacco al legamento linea alba.

Coste

Le coste si presentano formate posteriormente da un ampio arco osseo e anteriormente, le coste dalla 1° alla 10°, presentano una cartilagine costale che si va ad articolare anteriormente in diverso modo:

  • Dalla 1º alla 7° costa la cartilagine costale si va da articolare con lo sterno,
  • Dall'8° all' 10° costa la cartilagine si articolano con quelle sovrastanti formando un'arcata costale
  • L'11º e la 12º costola sono fluttuanti, non arrivano allo sterno.

Le coste presentano a livello dell'estremità posteriore una morfologia simile, una testa con due sfaccettature che si articolano posteriormente tra i corpi vertebrali. Poco più avanti rispetto questa testa abbiamo un restringimento detto collo. Il corpo della costa poi sporge in avanti formando l'angolo costale. Il margine superiore della costa prende il nome di smusso, quello inferiore invece presenta un solco costale, dove si trovano i vasi intercostali. Quando si deve eseguire una paracentesi toracica (entrare con un ago nel torace), per un versamento o una biopsia, l'ago deve essere introdotto nel margine superiore delle coste dove non ci sono vasi maggiori. Testa Tubercolo Collo Angolo Superiore Inferiore Faccetta articolare per il processo trasverso Faccette articolari per i corpi vertebrali Solco costale Le coste si dispongono da dietro in avanti e dall'alto verso il basso, presentano una mobilità ridotta durante l'atto respiratorio. Lateralmente le coste vanno dall'alto verso il basso. Complessivamente le coste presentano una leggera mobilità, come nel caso dell'espirazione dove sono in una posizione più verticale e lo sterno si ritrova ad essere più posteriore. Nel caso dell'inspirazione lo sterno si ritrova più superiormente perché l'estremità anteriore delle coste stesse si innalza.

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