
Farmacologia
• La farmacologia generale riassume i criteri generali sull'utilizzo dei farmaci, mentre la
farmacologia speciale classifica i farmaci in base alla malattia o ad altre caratteristiche.
• Un farmaco è una sostanza usata per prevenire, curare o diagnosticare malattie, ripristinare,
correggere o modificare le funzioni dell'organismo.
• L'AIFA autorizza l'immissione in commercio dei farmaci in Italia dopo averne valutato
sicurezza ed efficacia, validando l'RCP (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto).
RCP
• L'RCP contiene informazioni complete sul farmaco, tra cui nome, composizione, metodo di
fabbricazione, indicazioni terapeutiche, posologia e precauzioni di sicurezza.
• Le controindicazioni indicano le popolazioni in cui il farmaco non deve essere utilizzato,
mentre gli effetti collaterali sono reazioni indesiderate che possono verificarsi.
• Durante la gravidanza è consigliabile limitare l'assunzione di farmaci a causa del passaggio
attraverso la placenta; gli integratori alimentari, a differenza dei farmaci, non richiedono
studi di efficacia.
Farmacocinetica e Farmacodinamica
• La farmacocinetica studia ciò che il corpo fa al farmaco (ADME: Assorbimento,
Distribuzione, Metabolismo, Escrezione), mentre la farmacodinamica studia l'interazione del
farmaco con il corpo.
• L'assorbimento è il passaggio del farmaco dal sito di somministrazione al torrente
circolatorio; la distribuzione è il passaggio dal torrente circolatorio agli organi e tessuti.
• Il metabolismo trasforma chimicamente il farmaco per renderlo più idrosolubile,
facilitandone l'escrezione, principalmente attraverso l'urina.
Vie di Somministrazione
• Le vie di somministrazione si dividono in enterali (orale, sublinguale, rettale) e parenterali
(tutte le altre).
• La somministrazione sublinguale è più rapida grazie all'assorbimento attraverso le vene
sotto la lingua, evitando il passaggio dallo stomaco.
• La via orale è pratica, ma non adatta all'emergenza e può avere un assorbimento variabile; la
via rettale è buona per l'assorbimento locale o sistemico.
Effetto di Primo Passaggio Epatico e Vie Parenterali
• L'effetto di primo passaggio epatico si verifica quando i farmaci assorbiti per via orale
vengono metabolizzati dal fegato prima di raggiungere la circolazione sistemica.
• Le vie parenterali includono intradermica, sottocutanea, intramuscolare e inalatoria; la via
intranasale permette al farmaco di raggiungere il cervello più rapidamente.
Distribuzione e Legame con le Proteine Plasmatiche
• La curva plasmatica di distribuzione mostra la concentrazione del farmaco nel tempo, con
un picco (Cmax) e una concentrazione minima efficace.
• Il legame con le proteine plasmatiche influenza la distribuzione e l'efficacia del farmaco; un
farmaco legato a una proteina plasmatica non è attivo.