Il modo congiuntivo in latino: coniugazioni e verbi irregolari

Slide sul modo congiuntivo in latino. Il Pdf illustra le coniugazioni verbali, con tabelle riassuntive delle terminazioni attive e passive per la III e IV coniugazione, oltre a verbi irregolari come sum, possum, volo, nolo e malo. È un materiale didattico per la scuola superiore, utile per lo studio della grammatica latina.

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17 pagine

IL MODO
CONGIUNTIVO
IL CONGIUNTIVO
È il modo verbale che esprime i dati
dell’esperienza soggettiva ed quindi anche
definito il modo della soggettività. Si
trova sia nelle proposizioni indipendenti
sia in numerose proposizioni subordinate
esplicite.

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IL MODO CONGIUNTIVO

È il modo verbale che esprime i dati dell'esperienza soggettiva ed quindi anche definito il modo della soggettività. Si trova sia nelle proposizioni indipendenti sia in numerose proposizioni subordinate esplicite.

IL CONGIUNTIVO IN ITALIANO E IN LATINO

latino italiano esempio

Presente Congiuntivo presente che io ami

Imperfetto Congiuntivo imperfetto Condizionale presente che io amassi io amerei

Perfetto Congiuntivo passato che io abbia amato

Piuccheperfetto Congiuntivo trapassato Condizionale passato che io avessi amato io avrei amato

COME SI FORMA IL CONGIUNTIVO PRESENTE

Il congiuntivo presente si forma dal tema del presente con l'aggiunta delle terminazioni proprie di ciascuna coniugazione, formate dal morfema -A (-E per la I coniugazione), seguito dalle desinenze personali.

coniugazione 1ª persona singolare 1ª persona singolare Forma attiva Forma passiva

I amem (che io ami) amer (che io sia amato)

= moneam (che io ammonisca) monear (che io sia ammonito)

III mittam (che io mandi) mittar (che io sia mandato)

IV audiam (che io ascolti) audiar (che io sia ascoltato)

mista capiam (che io prenda) capiar (che io sia preso)

ATTENZIONE

Le forme della 1ª persona singolare attiva e passiva del congiuntivo presente dei verbi della III e della IV coniugazione e della coniugazione mista (mittam/mittar, audiam/audiar, capiam/ capiar) sono identiche alle corrispondenti forme dell'indicativo futuro. Solo il contesto potrà quindi suggerire la traduzione corretta.

I coniugazione: amo, as, amavi, amatum, are, amare

persona terminazioni attive terminazioni passive forma attiva forma passiva

sing. 1ª -em -er amem che io ami amer che io sia (venga) amato

2ª -es -ēris (-ēre) ames amēris (-ēre)

3ª -et -ētur amet amētur

plur. 1ª -emus -ēmur amēmus amēmur

2ª -etis -emini amētis amemini

3ª -ent -entur ament amentur

II coniugazione: moneo, es, monui, monitum, ēre, vedere

persona terminazioni attive terminazioni passive forma attiva forma passiva

sing. 1ª -eam -ear moneam che io ammonisca monear che io sia (venga) ammonito

2ª -eas -eāris (-āre) moneas moneāris (-āre)

3ª -eat -eātur moneat moneātur

plur. 1ª -eāmus -eāmur moneāmus moneāmur

2ª -eātis -eamini moneātis moneamini

3ª -eant -eantur moneant moneantur

III coniugazione: mitto, is, misi, missum, ère, mandare

persona terminazioni attive terminazioni passive forma attiva forma passiva

sing. 1ª -am -ar mittam che io mandi mittar che io sia (venga) mandato

2ª -as -āris (-āre) mittas mittāris (-āre)

3ª -at -ātur mittat mittātur

plur. 1ª -amus -āmur mittāmus mittāmur

2ª -atis -amīni mittātis mittamini

3ª -ant -antur mittant mittantur

IV coniugazione: audio, is, audīvi, audītum, ire, ascoltare

persona terminazioni attive terminazioni passive forma attiva forma passiva

sing. 1ª -šam -šar audiam che io ascolti audiar che io sia ascoltato

2ª -ías -iāris (-āre) audias audiāris (-āre)

3ª -šat -iātur audiat audiātur

plur. 1ª -iāmus -iāmur audiāmus audiāmur

2ª -iātis -iamīni audiātis audiamini

3ª -ant -iantur audiant audiantur

Verbi Irregolari: sum, possum

persona sum possum

sing. 1ª sim (che io sia) possim (che io possa)

2ª sis possis

3ª sit possit

plur. 1ª simus possīmus

2ª sitis possītis

3ª sint possint

Verbi Irregolari: volo, nolo, malo

persona volo nolo malo

sing. 1ª velim (che io voglia) nolim (che io non voglia) malim (che io preferisca)

2ª velis nolis malis

3ª velit nolit malit

plur. 1ª velīmus nolīmus malīmus

2ª velītis nolītis malītis

3ª velint nolint malint

Verbi Irregolari: fero, eo

persona eo forma attiva forma passiva

sing. 1ª feram (che io porti) ferar (che io sia portato) eam (che io vada)

2ª feras ferāris (-āre) eas

3ª ferat ferātur eat

plur. 1ª ferāmus ferāmur eāmus

2ª ferātis feramini eātis

3ª ferant ferāntur eant

Esercizi di Riconoscimento delle Forme Verbali

a) Traduci le seguenti voci verbali.

dicent - movent - laudent - amati erant - inventus est - fers - ibimus - laudantur - dent - dicuntur - mo- vebit - mittītis - ferent - invenīstis - potěrat - amātur - scribebāmus - praefuerat - inveniētur - mověro

b) Traduci le seguenti voci verbali.

  1. dent
  2. doceant
  3. inveniāmur
  4. timeatur
  5. habeas
  6. veniat
  7. faciatis
  8. scribas
  9. accipiamini
  10. sciamus
  11. nuntiētis
  12. moveant
  13. fugiat
  14. liberentur
  15. oboedias
  16. reperiar

c) Traduci le seguenti voci verbali.

nolis - eat - malīmus - velītis - ineant - possint - supersis - inferātur - adsitis - transeat - ferāmur - abeant - aufrant - sim - malint - pereātis - simus - exeāmus - auferamini - prosit

Collegamento · Collega a ciascuna forma latina la corretta traduzione.

1. monent 2. legat 3. mittes 4. accipiatur 5. dant 6. laudabunt 7. mittunt 8. amatur 9. videbaris 10. demus 11. mittent 12. laudes 13. timent 14. ametur

a. tu manderai b. essi mandano c. che noi diamo d. essi danno e. essi ammoniscono f. tu eri visto g. che egli legga h. essi manderanno i. essi loderanno l. che tu lodi m. che egli sia accolto n. essi temono o. che egli sia amato p. egli è amato

IL CONGIUNTIVO ESORTATIVO

In una proposizione indipendente, in latino come in italiano, il congiuntivo presente viene spesso utilizzato per formulare un invito, un'esortazione, un ordine o un divieto. Si parla in questo caso di congiuntivo esortativo.

Magistri verba audiamus! Magistri verba audiantur!

Ascoltiamo le parole del maestro! Siano ascoltate le parole del maestro!

PER TRADURRE Esortazioni e comandi

Alla 2ª persona singolare o plurale il comando viene di solito espresso attraverso l'imperati- vo presente, mentre il congiuntivo esortativo viene impiegato per sottolineare il carattere di esortazione e di preghiera della richiesta.

Taceas/Taceātis. Tace!/Tacēte!

Taci/Tacete, per favore. > esortazione Taci!/Tacete! > comando

Nella forma negativa il congiuntivo esortativo è preceduto dall'avverbio di negazione ne.

Homines ne improbos amicos audiant. Gli uomini non ascoltino gli amici disonesti.

La congiunzione coordinante tra due congiuntivi esortativi è neu o neve.

Ne amicos decipias neu /neve patriam prodas!

Non ingannare gli amici e non tradire la patria.

5 Completamento · Completa le seguenti espressioni esortative coniugando opportunamente i verbi indicati.

1. Saepius antiquorum auctorum carmina Leggiamo (lego, is) più spesso le poesie degli autori antichi.

2. Qui facta cognoscunt, diutius sed aperte Coloro che conoscono i fatti, non tacciano (taceo,es) più a lungo, ma parlino (dico, is) aperta- mente.

3. Ante pugnam consul sacrificia deis et haruspices Prima della battaglia il console offra (offero, fers) sacrifici agli dèi e consulti (consulo, is) gli aruspici.

4. Hostibus appropinquantibus, urbis portae Dato che si stanno avvicinando i nemici, si chiudano (= vengano chiuse) (claudo, is) le porte della città.

5. Coniuratione detecta, consul clamavit: “ Catilina ex Urbe nec unquam Scoperta la congiura, il console esclamò: «Esca (exeo, is) Catilina dalla città e non ritorni (redeo, is) mai più!»

a) Frasi d'allenamento · Traduci le seguenti frasi.

1. Omnes semper bonas amicitias colant. 2. Non multa sed bona praecepta magister discipulis propo- nat. 3. Vitae incommoda patienter feramus. 4. Cum patria in periculo est, cives quoque arma capiant! 5. Ne iudicemus homines ex verbis, sed ex rebus. 6. Fratres in fratres ne arma sumant. 7. Convocato senatu, Octavianus magna voce exclamavit: "Antonius pacem vult? Arma deponat!". 8. Emas non quod vis, sed quod necesse est. 9. Ne difficilia optemus neve inania appetamus! 10. Homines qui voluptati- bus ducuntur, ne attingant rem publicam. 11. Amicorum vitia feras, sic tua quoque ab amicis ferentur. 12. Redeat Pompeius in suas provincias exercitumque dimittat.

VERSIONE 112 Antiche, ma sempre valide, norme di comportamento

Erasmo da Rotterdam, il grande umanista vissuto fra il 1466 e il 1536, spiega quali comportamenti debba assumere in pubblico un ragazzo di buona famiglia, che voglia fare "bella figura" con gli adul- ti. Vedrai che i suggerimenti del paedagogus di 500 anni fa non si discostano molto dalle raccoman- dazioni che ti sei sentito fare molte volte ...

Compone te in rectum corporis statum; apěri caput1; vultus sit nec tristis nec torvus nec impūdens nec protervus nec instabilis; iuncti immotique pedes (sint), quietae manus. Nec vacilles alternis ti- biis, nec sint gesticulosae manus, nec mordeas labra. Vestes item ad decorum componantur. Ne sis inepte loquax aut praeceps. Nec aliena cogitet2 mens tua, sed sit attenta verbis magistri. Si interro- garis et respondēre debes, id facăto paucis verbis, et praesertim pertinenter ac plane. Cum loqueris («parli»), ne praecipites sermonem aut haesites lingua3, sed distincte, clare, articulate consuesce proferre verba tua.

(da Erasmo da Rotterdam)

1. aperire caput: «scoprirsi il capo»; anche oggi infatti è buona norma togliersi il cappello entrando in una stanza. 2. aliena cogitare: «essere distratto» (lett. «pensare altre cose»). 3. haesitare lingua: «essere impacciato nel parlare» (pro- priamente, «esitare con la lingua»).

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