Controllo di aeroporto: metodi, scopo e gestione delle piste

Documento universitario sul controllo di aeroporto. Il Pdf descrive i metodi di controllo, a chi si rivolge e il suo scopo, dettagliando le definizioni di aree aeroportuali e servizi forniti dalla torre. Il documento illustra la gestione delle piste, le comunicazioni in partenza e in arrivo, le priorità e le caratteristiche fisiche delle piste.

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9 pagine

Controllo di aeroporto
Definizione
Il controllo di aeroporto è fornito dalla twr (aerodrome control tower), presente solo negli
aeroporti controllati.
Metodi di controllo
A vista
Procedurale
Radar
A chi si rivolge
Aeromobili in volo nell'area di responsabilità della torre di controllo (compresi i circuiti di
traffico aeroportuali)
Aeromobili nell'area di manovra
Aeromobili in atterraggio o decollo
Aeromobili e veicoli che operano sull'area di manovra
Aeromobili e ostacoli sull'area di manovra
Scopo
Garantire un flusso di traffico sicuro, ordinato e rapido, prevenendo collisioni.
Come viene effettuato
Emissione di informazioni e autorizzazioni
Definizioni
Area di atterraggio (landing area): parte dell'aeroporto dedicata al decollo e all'atterraggio
(piste, eliporti, ecc.).
Area di manovra (manoeuvring area): include l'area di atterraggio più l'area di rullaggio,
esclusi i piazzali.
Area di movimento (movement area): comprende l'area di manovra e i piazzali.
Piazzali (apron): aree dedicate a sosta, imbarco/sbarco passeggeri, carico/scarico merci,
rifornimento, parcheggio e manutenzione.
Postazioni di controllo
Twr (tower): responsabile delle operazioni in pista.
Gnd (ground control): controlla il traffico sull'area di manovra, esclusa la pista.
Clr dvry (clearance delivery): fornisce ai voli ifr in partenza le autorizzazioni atc.
In molti aeroporti, una o due postazioni (twr o twr + gnd) svolgono tutte le funzioni.
Servizi forniti dalla twr
Atc (air traffic control)
Fis (flight information service)
Alrs (allarme e soccorso)
Coordinamento con il fic (flight information center) per aeromobili che non rispondono
alla twr.
Gestione delle piste
La twr sceglie la pista in uso in base a:
o Direzione del vento
o Procedure locali
o Orografia del terreno
o Condizioni meteo
o Procedure strumentali disponibili
Gli aeromobili devono richiedere autorizzazione per usare piste diverse da quelle in uso.
Comunicazioni in partenza
Autorizzazione alla messa in moto (obbligatoria per i voli ifr)
Informazioni prima del rullaggio (pista in uso, vento, qnh/qfe, temperatura, visibilità,
orario, ecc.)
Autorizzazione al push-back e/o rullaggio
Clearance ifr o vfr speciale
Autorizzazione all’allineamento e decollo
o Non concessa se l’aeromobile deve attendere in pista per più di 90 secondi.
Ripetizione obbligatoria da parte dei piloti di tutte le autorizzazioni ricevute.
Comunicazioni in arrivo
Informazioni aeroportuali (pista in uso, qnh, vento, visibilità, ecc.)
Informazioni essenziali di traffico
Autorizzazione ad entrare in circuito
Autorizzazione all’atterraggio
Autorizzazione al rullaggio al parcheggio
Ripetizione obbligatoria delle autorizzazioni ricevute.
Priorità
1. Aeromobili in atterraggio
2. Aeromobili a livello più basso
3. Aeromobili in procedura strumentale
4. Aeromobili in emergenza (mayday o pan pan)
Precedenze particolari
Voli ospedale
Aeromobili con emergenze tecniche
Velivoli impegnati in ricerca e soccorso

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Anteprima

Controllo di Aeroporto

Definizione · Il controllo di aeroporto è fornito dalla twr (aerodrome control tower), presente solo negli aeroporti controllati.

Metodi di Controllo

  • A vista
  • Procedurale
  • Radar

A chi si rivolge

  • Aeromobili in volo nell'area di responsabilità della torre di controllo (compresi i circuiti di traffico aeroportuali)
  • Aeromobili nell'area di manovra
  • Aeromobili in atterraggio o decollo
  • Aeromobili e veicoli che operano sull'area di manovra
  • Aeromobili e ostacoli sull'area di manovra

Scopo del Controllo

Garantire un flusso di traffico sicuro, ordinato e rapido, prevenendo collisioni.

Come viene effettuato

  • Emissione di informazioni e autorizzazioni

Definizioni Aeroportuali

  • Area di atterraggio (landing area): parte dell'aeroporto dedicata al decollo e all'atterraggio (piste, eliporti, ecc.).
  • Area di manovra (manoeuvring area): include l'area di atterraggio più l'area di rullaggio, esclusi i piazzali.
  • Area di movimento (movement area): comprende l'area di manovra e i piazzali.
  • Piazzali (apron): aree dedicate a sosta, imbarco/sbarco passeggeri, carico/scarico merci, rifornimento, parcheggio e manutenzione.

Postazioni di Controllo

  • Twr (tower): responsabile delle operazioni in pista.
  • Gnd (ground control): controlla il traffico sull'area di manovra, esclusa la pista.
  • CIr dvry (clearance delivery): fornisce ai voli ifr in partenza le autorizzazioni atc.

In molti aeroporti, una o due postazioni (twr o twr + gnd) svolgono tutte le funzioni.

Servizi forniti dalla TWR

  • Atc (air traffic control)
  • Fis (flight information service)
  • Alrs (allarme e soccorso)
  • Coordinamento con il fic (flight information center) per aeromobili che non rispondono alla twr.

Gestione delle Piste

  • La twr sceglie la pista in uso in base a:
    • Direzione del vento
    • Procedure locali
    • Orografia del terreno
    • Condizioni meteo
  • Gli aeromobili devono richiedere autorizzazione per usare piste diverse da quelle in uso.
    • Procedure strumentali disponibili

Comunicazioni in Partenza

  • Autorizzazione alla messa in moto (obbligatoria per i voli ifr)
  • Informazioni prima del rullaggio (pista in uso, vento, qnh/qfe, temperatura, visibilità, orario, ecc.)
  • Autorizzazione al push-back e/o rullaggio
  • Clearance ifr o vfr speciale
  • Autorizzazione all'allineamento e decollo
    • Non concessa se l'aeromobile deve attendere in pista per più di 90 secondi.

Ripetizione obbligatoria da parte dei piloti di tutte le autorizzazioni ricevute.

Comunicazioni in Arrivo

  • Informazioni aeroportuali (pista in uso, qnh, vento, visibilità, ecc.)
  • Informazioni essenziali di traffico
  • Autorizzazione ad entrare in circuito
  • Autorizzazione all'atterraggio
  • Autorizzazione al rullaggio al parcheggio
  • Ripetizione obbligatoria delle autorizzazioni ricevute.

Priorità

  1. Aeromobili in atterraggio
  2. Aeromobili a livello più basso
  3. Aeromobili in procedura strumentale
  4. Aeromobili in emergenza (mayday o pan pan)

Precedenze Particolari

  • Voli ospedale
  • Aeromobili con emergenze tecniche
  • Velivoli impegnati in ricerca e soccorso
  • Voli operativi militari
  • Voli di capi di stato o di stato

Restrizioni al Decollo e Atterraggio

  • Decollo non autorizzato se:
    • L'aeromobile precedente non ha liberato la pista.
    • L'aeromobile precedente non ha completato la virata.
  • Atterraggio non autorizzato se:
    • L'aeromobile precedente non ha liberato la pista.
    • L'aeromobile in decollo non ha superato la fine pista.

Procedure di Bassa Visibilità (LVP)

  • Rvr (runway visual range): visibilità lungo la pista.
  • Categorie di operazioni:
    • Cat i: rvr > 550m, dh > 200ft
    • Cat ii: rvr > 300m, dh > 100ft
    • Cat ilia: rvr > 200m, dh > 50ft
    • Cat iiib: rvr fino a 75m, dh < 50ft
  • Le lvp devono essere attivate dalla twr e approvate per l'aeroporto, compagnia, piloti e aeromobile.

Luci Aeroportuali

  • Indicatori di pendenza (t-vasis, papi): sempre accesi.
  • Luci ostacoli e fari: accesi 30 min prima del tramonto fino a 30 min dopo l'alba.
  • Luci pista: accese solo quando la pista è in uso.
  • Luci di arresto (stop bars): accese per fermare un aeromobile, spente per proseguire.

Turbolenza di Scia (Wake Turbulence)

  • Maggiore per aeromobili pesanti e a bassa velocità.
  • Categorie aeromobili:
    • S (super): > 560.000 kg
    • H (heavy): > 136.000 kg
    • M (medium): 7.000 - 136.000 kg
    • L (light): < 7.000 kg
  • Separazione minima in decollo e atterraggio in base al peso.

Segnali Luminosi in caso di Avaria Radio

  • Verde continua: autorizzato all'atterraggio/decollo
  • Rosso continua: date precedenza (in volo), fermatevi (a terra)
  • Lampi verdi: ritorno per atterraggio, autorizzato al rullaggio
  • Lampi rossi: aeroporto non sicuro
  • Luce rossa pirotecnica: non atterrare

Le luci aeroportuali svolgono un ruolo essenziale per garantire la sicurezza delle operazioni di volo, specialmente in condizioni di scarsa visibilità.

Luci di Alta Intensità

  • Utilizzate per piste strumentali con bassa visibilità.
  • Intensità regolabile per adattarsi alle condizioni atmosferiche.
  • Disponibilità di fonti energetiche alternative in caso di blackout.

Beacon Luminoso

  • Ogni aeroporto ha un faro luminoso (beacon) che alterna i colori:
    • Bianco e verde per aeroporti terrestri.
    • Bianco e giallo per idroscali.
  • Alcuni aeroporti dispongono di fari che trasmettono l'identificazione in codice morse:
    • Lampi verdi per aeroporti terrestri.
    • Lampi gialli per idroscali.

Luci di Avvicinamento

  • Aiutano il pilota a identificare visivamente la pista in condizioni di scarsa visibilità o di notte.
  • Consentono una chiara percezione tridimensionale dell'altezza.
  • Tipologie di luci di avvicinamento:
    • Semplici (piste non di precisione).
    • Di precisione (cat i, ii e iii).
  • Standard utilizzati:
    • Icao.
    • Calvert.
  • Struttura delle luci:
    • Singole o in gruppi di 5 (barrettes).
    • Luci strobo per indicare la direzione verso la pista.
    • Barre laterali per fornire indicazioni di altezza ai velivoli in avvicinamento.

Luci di Pista

Runway Edge Lights (Luci di Bordo Pista)

  • Disposte ai lati della pista.
  • Negli ultimi 600 m (o un terzo della pista se inferiore a 1800 m) diventano gialle.
  • Obbligatorie per:
    • Decolli con visibilità inferiore a 800 m.
    • Piste con ils.
    • Operazioni notturne.
  • Stopway: se presente, le luci devono essere rosse.

Threshold Lights (Luci di Soglia Pista)

  • Verdi all'inizio della pista.
  • Rosse alla fine della pista (runway end lights).

Center Lights (Luci Centrali di Pista)

  • Presenti sulle piste cat ii/iii o cat i con larghezza superiore a 50 m.
  • Aiutano a mantenere il centro pista.
  • Permettono decolli con bassa visibilità.
  • Colori:
    • Bianche fino a 900 m dalla fine della pista.
    • Alternate rosse e bianche negli ultimi 900 m.
    • Solo rosse negli ultimi 300 m.
  • Devono essere equidistanti.

Touchdown Lights (Luci di Atterraggio)

  • Equivalenti ai touch zone markings di giorno.
  • Bianche, posizionate nelle mezzerie della pista.
  • Disposte in linee di 4 luci equidistanti.

Sistemi PAPI e T-VASIS

  • Forniscono ai piloti indicazioni visive sul corretto sentiero di discesa.
  • Installati ai lati della pista, all'altezza del punto di contatto.
  • Papi (precision approach path indicator):
    • Due luci rosse e due bianche indicano il sentiero corretto.
    • Tre rosse e una bianca indicano una traiettoria troppo bassa.
    • Quattro rosse indicano un sentiero pericolosamente basso.
    • Tre bianche e una rossa indicano una traiettoria troppo alta.
    • Quattro bianche indicano un sentiero pericolosamente alto.
  • T-vasis (t visual approach slope indicator system):
    • Barra laterale se il sentiero è corretto.
    • T normale se il sentiero è troppo basso.
    • T rovesciata se il sentiero è troppo alto.

Luci delle Taxiways (Vie di Rullaggio)

Taxi Edge Lights

  • Blu, indicano il margine laterale della via di rullaggio.

Taxi Center Lights

  • Verdi, tracciano la linea centrale della via di rullaggio.
  • Installate a raso per permettere il passaggio delle ruote degli aeromobili.
  • In alcuni aeroporti avanzati, solo le luci davanti al velivolo si illuminano per guidare il rullaggio.
  • Vicino all'uscita pista, possono alternare verde e giallo per segnalare la liberazione completa della pista.

Stop Bars e Guard Lights

  • Stop bars:
    • Luci rosse, poste trasversalmente sulle vie di rullaggio per indicare lo stop.
  • Guard lights:
    • Luci gialle, indicano attenzione vicino a un punto di attesa o incrocio con la pista.

Illuminazione Accessoria

  • In aeroporti soggetti a nevicate, sono previste luci sopraelevate ai lati della pista.
  • Cartellonistica luminosa obbligatoria per operazioni notturne:
    • Mandatory signs (indicazioni obbligatorie).
    • Indication signs (indicazioni direzionali).
    • Information signs (informazioni generali).

Aeroporti e Attrezzature Aeroportuali

Aeroporto - Definizioni

  • Aerodrome (aerodromo): area destinata all'atterraggio e al decollo di aeroplani.
  • Airport (aeroporto o eliporto): luogo di entrata per persone o merci. Per la legge italiana, è un'area con edifici, installazioni e impianti per arrivi, partenze e movimento degli aeromobili (appartenente al demanio aeronautico e soggetto a leggi speciali).
  • Airfield (aviosuperficie o elisuperficie): aree occasionalmente usate per il decollo e l'atterraggio di velivoli ed elicotteri, non appartenenti al demanio aeronautico.

Aeroporti - Classificazione

  1. Per funzione:
    • Civile
    • Militare
    • Misto (civile aperto al traffico militare o viceversa)
  2. Per traffico:
    • Intercontinentale
    • Internazionale (deve avere una dogana)
    • Nazionale (voli interni e charter internazionali)
    • Regionale (importanza limitata)
    • Locale (aerotaxi e aviazione generale)
  3. Per gestione:
    • Statali
    • Pubblici
    • Privati
  4. Per tipo di aeromobili ospitati:
    • Aeroporti
    • Idroscali
    • Eliporti
    • Aviosuperfici
  5. Codici internazionali:
    • Arc (aerodrome reference code): indica la grandezza e capacità dell'aeroporto con un numero (1-4) e una lettera (a-f), basati sulla lunghezza della pista e la larghezza dell'apertura alare o carrelli principali.

Aeroporti - Dati Principali

  • Coordinate geografiche: sistema wgs (world geodetic system), riferite all'arp (aerodrome reference point).
  • Elevazione: massima altezza dell'area di atterraggio.
  • Acn (aircraft classification number) e pcn (pavement classification number): il pcn deve essere superiore all'acn affinché un velivolo possa atterrare.
  • Postazione prova altimetro: confronto tra lettura altimetro (con qnh corretto) e altitudine effettiva.
  • Categoria antincendi: da 1 a 10, secondo lunghezza e larghezza degli aeromobili.

Aeroporto - Caratteristiche Fisiche

  • Area di atterraggio: include le piste e le zone di decollo e atterraggio.
  • Area di manovra: area di atterraggio + vie di rullaggio.
  • Area di movimento: area di manovra + parcheggi (apron), piazzole prova motore e aviorimesse.
  • Aeronautical part: parte dell'aeroporto con accesso limitato per motivi di sicurezza (include sempre l'area di movimento).

Aeroporti - Piste: Definizioni

  • Resa (runway end safety area): area di sicurezza alle estremità della pista per ridurre i danni in caso di uscita di pista.
  • Clearway (cwy): zona priva di ostacoli oltre la pista per facilitare il decollo.
  • Stopway (swy): prolungamento della pista per permettere l'arresto in caso di decollo abortito.
  • Banchine di pista (rwy shoulders): aree laterali per prevenire danni ai velivoli in caso di uscita accidentale dalla pista.

Lunghezze Dichiarate delle Piste

  • Tora (takeoff run available): lunghezza disponibile per la corsa di decollo.
  • Toda (takeoff distance available): tora + clearway (se presente).
  • Asda (accelerate-stop distance available): tora + stopway (se presente).
  • Lda (landing distance available): lunghezza disponibile per l'atterraggio.

Aeroporti - Piste: Considerazioni

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