I sistemi energetici del corpo umano: produzione e utilizzo dell'energia

Slide sui Sistemi Energetici del corpo umano. La Pdf esplora come l'energia viene prodotta e utilizzata per le funzioni vitali, descrivendo i sistemi aerobico e anaerobico. Questo documento di Scienze, adatto per l'Università, offre una spiegazione chiara e concisa dei concetti fondamentali.

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17 pagine

ISISTEMIENERGETICI
Il ciclo dell’energia
Per qualsiasi tipo di lavor per essere svolto ha bisogno
di energia.
L’energia che occorre per vivere, per svolgere le
funzioni vitali viene ottenuta dalla trasformazione dei
glucidi( carboidrati), dai lipidi( grassi) ed in ultimo dalle
proteine, tutti i combustibili del nostro corpo.
Queste sostanze sono utilizzate per formare la
molecole di ATP( adenosintrisfosfato) che serve per la
contrazione muscolare e le altre funzioni organiche.

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Anteprima

I SISTEMI ENERGETICI

Il ciclo dell'energia

Per qualsiasi tipo di lavor per essere svolto ha bisogno di energia. L'energia che occorre per vivere, per svolgere le funzioni vitali viene ottenuta dalla trasformazione dei glucidi( carboidrati), dai lipidi( grassi) ed in ultimo dalle proteine, tutti i combustibili del nostro corpo. Queste sostanze sono utilizzate per formare la molecole di ATP( adenosintrisfosfato) che serve per la contrazione muscolare e le altre funzioni organiche.ATP La molecole di ATP è formata da una molecole di adenosina e tre di fostato. Essa deve essere rigenerat di continuo alla stessa velocità con cui viene consumata. Dalla demolizione di ATP tutte le cellule ricavano energia di pronto impiego per tutte le funzioni.

ARGOMENTI DELLA PRESENTAZIONE

01 INTRODUZIONE: COSASONO I SISTEMI ENERGETIC 02 IL SISTEMA ENERGETICO AEROBICO IL SISTEMAENERGETICO ANAEROBICO LATTACIDO 04 IL SISTEMAENERGETICO ANAEROBICO ALATTACICO

INTRODUZIONE: I SISTEMI ENERGETICI

SISTEMI ENERGETICI: COSASONDE COVEFUNZIONANO

I sistemi energetici, o metabolismi energetici, rappresentano dei meccanismi metabolici attraverso i quali il muscolo scheletrico riesce a ricavare energia per l'attività fisica. I metabolismi energetici intervengono per soddisfare le richieste energetiche; si parla anche di continuum energetico, ovvero una cooperazione simultanea di tutti e tre i sistemi. Tutti i metabolismi energetici sono sempre attivi e partecipano contemporaneamente alla produzione di energia; ciò che cambia è il loro contributo percentuale, in base all'intensità e alla durata dell'attività svolta. Pertanto durante un'attività non interviene mai un solo sistema energetico.

I sistemi energetici sono quindi classificati in tre tipologie a seconda dell'intensità, della durata e dei substrati implicati:

  • GYM AEROBICO Ricava l'energia mediante l'ossigeno (02).
  • ANAEROBICO LATTACIDO (o sistema anaerobico glicolitico) Fornisce energia senza l'immediata necessità di ossigeno e viene prodotto acido lattico.
  • ANAEROBICO ALATTACIDO (o sistema dei fosfati o fosfageni o fosfocreatina) Produce energia senza l'immediata necessità di ossigeno e non viene prodotto acido lattico.

IL SISTEMA AEROBICO

Il sistema aerobico interviene in presenza di ossigeno: è quello che utilizziamo per vivere e svolgere le attività quotidiane. Questo sistema prende il sopravvento dai 120-180" in poi, permettendo lo svolgimento di attività prolungate. In base al substrato utilizzato si suddivide in:

  • sistema aerobico glicolitico: che interviene dai 180" ai 20' e sfrutta il glicogeno muscolare ed il glucosio ematico.
  • sistema aerobico lipolitico: che interviene dai 20' in poi e sfrutta prevalentemente gli acidi grassi, ma anche glicogeno muscolare, glucosio ematico, amminoacidi e corpi chetonici.

Inoltre, il sistema aerobico permette il recupero degli altri sistemi energetici:

  • la fosforilazione ossidativa produce ATP che ripristina la fosfocreatina.
  • i livelli di acido lattico diminuiscono. Per questi motivi la corsa su lunghe distanze può servire anche a chi svolge sport di breve durata (ad esempio sport da combattimento). Inoltre, allenamenti HIIT (brevi ed intensi) si sono rilevati efficaci per potenziare il sistema aerobico, migliorando proprio la capacità di recupero dei sistemi energetici.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA AEROBICO

DURATA ESEMPIDI ATTMTA' RISTORO Fornisce energia per periodi prolungati, da diversi minuti a ore. Corsa di resistenza, ciclismo, nuoto a lunga distanza. Molto lungo (36-48 ore)

LATTACIDO

Il sistema anaerobico lattacido interviene in assenza di ossigeno e viene prodotto acido lattico. Questo sistema è molto attivo in attività della durata di 20-180" circa e sfrutta l'ossidazione del glucosio tramite la glicolisi. Il prodotto finale di questa via metabolica è il piruvato che, in assenza di ossigeno, viene convertito ad acido lattico, la molecola che siamo soliti associare al bruciore muscolare, anche se in realtà è prodotto dagli ioni idrogeno (H+) e da altri sottoprodotti metabolici. Il sistema anaerobico lattacido interviene durante i cosiddetti sforzi glicolitici, come ad esempio i 400, 800 e 1500m di corsa, i 50-100m nuoto, i 200m di sprint.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ANAEROBICO LATTACIDO

DURATA ESEMPIDI ATTMTA' RISTORO Fornisce energia per periodi moderati, generalmente da 10 secondi a 2 minuti. Sprint prolungati, esercizi ad alta intensità come circuit training. Subordinato alla eliminazione dell'acido lattico e in base alla resintesi di glucosio.

IL SISTEMA ANAEROBICO ALATTACIDO

Il sistema anaerobico alattacido interviene in assenza di ossigeno e non viene prodotto acido lattico. Questo sistema è maggiormente attivo in attività della durata massima di 15-20" e sfrutta due composti altamente energetici, ATP e la fosfocreatina. Il sistema anaerobico alattacido interviene durante sforzi brevi, molto intensi ed esplosivi, come ad esempio:

  • sollevamenti di forza e potenza
  • getto del peso
  • 100m di corsa
  • 50m di nuoto Nonostante ciò, in questi sport è sempre presente anche il sistema aerobico: nel tessuto muscolare si trova la mioglobina, una proteina che fornisce ossigeno ai muscoli anche durante l'anaerobiosi (in assenza di ossigeno). Ovviamente è un sistema marginale, ma questo ci fa capire che un sistema energetico non interviene mai da solo: quando uno smette di intervenire, viene sostituito da quello successivo, siamo sempre in presenza di un continuum.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ANAEROBICO ALATTACIDO

DURATA ESEMPIDI ATTMTA' RISTORO Fornisce energia per brevi periodi, solitamente meno di 10 secondi. Scatti brevi, sollevamento pesi, salti, lanci. Rapido (al cessare dello sforzo o al diminuire dell'intensità), circa in 10'.

Grazie per l'attenzione Prof. Di Scienze Motorie Sportive Alessandro Capra

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