Scuola come istituzione: evoluzione storica, funzioni e problematiche

Documento di Università sulla scuola come istituzione. Il Pdf esplora l'evoluzione storica della scuola, le sue funzioni formative e allocative, e le problematiche di dispersione e disuguaglianza. Il Pdf, utile per lo studio della Psicologia, analizza anche il concetto di malattia mentale, le sue interpretazioni storiche e l'impatto della legge Basaglia.

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SCUOLA!
Una fase importante della scuola è avvenuta durante il 1800. !
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Nei vari Stati europei e occidentali, si è favorito il processo di alfabetizzazione il quale
ha portato a rendere obbligatorie le scuole elementari. !
Due leggi importanti:
Entrambe vedono estendere l’obbligo dell’istruzione !
elementare, ma non furono efficaci a causa dello scarso !
controllo!
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Nel corso del novecento, gli autori si sono sempre più interessati alla scolarizzazione: !
Tra il 1800 e il 1900, sempre più persone hanno potuto mandare i figli a scuola grazie
alla rivoluzione industriale.!
RIFORMA GENTILE 1923 Si era reso l’obbligo delle scuole medie divise in vari !
indirizzi !
1962 ci fu una legge che unificò tutte le scuole medie !
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Piano piano, verso la fine degli anni 80 ci siamo resi conto che effettivamente, le
persone maggiormente istruite avevano anche un maggior Pil e una maggiore qualità
di vita. !
Il 1900 infatti, fu il secolo in cui gli Stati decisero di investire sulla scuola. !
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Il sistema scolastico può essere in tre modi:
DECENTRATO: autonomia dallo Stato !1.
CENTRALIZZATO: comandato totalmente dallo Stato !2.
MISTO: come quello italiano, segue delle linee guida dallo Stato ma mantiene una 3.
propria autonomia !
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FUNZIONI DELLA SCUOLA:
FORMATIVA= contenuti ( istruzione ) ed educazione !1.
ALLOCAZIONE= prevede l’orientamento dello studente !2.
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Per i funzionalisti l’orientamento dello studente, è necessario alla società, una scuola
che indirizza è dunque una necessità della società.!
Per gli autori delle teorie del conflitto come, Bordier, Tumin, Aduer, scuola è classista,
rischia però di ripetere il capitale economico della famiglia dove gli ultimi restano
indietro indietro.!
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3. LATENTE= babysitting.!
Comprende la gestione dei conflitti sociali, la scuola è il primo luogo in cui ci si spende
anche a livello sociale.!
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ICOME
ISTITUZIONE
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1
LEGGE
CASATI
1859
2
LEGGE
COPPINO
1877
I
IFUNZIONI
ESPLICITI
1
DON
MILANI
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Nella prima parte del XX secolo la scuola era una scuola per pochi: !
Non solo classista !
Obiettivo: formare la classe dirigente!
Autori che hanno contribuito al cambiamento:
DON MILANI= definisce la scuola come un ospedale che cura i sani e respinge i malati
infatti denuncia le scuole classiste il lavoro della scuola deve aiutare i malati e
migliorare i sani.
BORDIEU= teorie del conflitto !
Il suo maestro, che aveva ispirazione marxista fu Althusser
Secondo l’autore, va eliminata l’ideologia della scuola, poiché altrimenti si favorisce chi
ha già un determinato capitale sociale.
BERNSTEIN= Avvalora le tesi di Bordieu, dicendo che chi ha un alto capitale sociale,
ha pure un’elevata conoscenza del codice elaborato.!
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Sono le modalità di espressione come il linguaggio e il modo di esprimersi.!
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Questi autori, hanno contribuito a criticare la scuola del passato che è diventata una
scuola di massa. Infatti siamo passati da una scuola di Elite a una scuola di massa.!
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Critiche alla scuola di massa:!
QUALITÀ SCARSA: poiché includo tutti, anche se non è vero!1.
INFLAZIONE DEI TITOLI: il titolo che si prende uscendo dalla scuola perde valore!2.
Risposte alle critiche:
È impossibile tornare a una scuola di Elite!1.
La scuola sta formando per competenze, non posso formare dando tutto e in 2.
impossibile!
Non è vero che sia una qualità scarsa della scuola poiché si favorisce il tutor 3.
raggio, la cooperazione, e l’educazione sociale!
Non è vero che c’è un’inflazione dei titoli, poiché il diploma è diventato necessario!4.
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SITUAZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE A SCUOLA:
A scuola, abbiamo diversi metodi di analisi di quelle che sono le situazioni più difficile
dei ragazzi.!
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Concetto della DISPERSIONE SCOLASTICA:
Considera i ragazzi da 16 a 24 anni, che abbandonano il percorso di studi oppure che
hanno delle irregolarità nello svolgimento di questo percorso, come possono essere le
bocciature, lo smettere e il riprendere del percorso di studi.!
L’Europa a livello legislativo ha cercato di porci degli obiettivi, quello più importante
è di stare sotto il 10% della dispersione tra i ragazzi tra i 18:24 anni.!
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Anteprima

Evoluzione Storica della Scuola

Una fase importante della scuola è avvenuta durante il 1800. Nei vari Stati europei e occidentali, si è favorito il processo di alfabetizzazione il quale ha portato a rendere obbligatorie le scuole elementari.

Leggi Importanti sull'Istruzione

Due leggi importanti:

  1. LEGGE CASATI 1859
  2. LEGGE COPPINO 1877

Entrambe vedono estendere l'obbligo dell'istruzione elementare, ma non furono efficaci a causa dello scarso controllo Nel corso del novecento, gli autori si sono sempre più interessati alla scolarizzazione: Tra il 1800 e il 1900, sempre più persone hanno potuto mandare i figli a scuola grazie alla rivoluzione industriale.

Riforma Gentile e Unificazione Scuole Medie

RIFORMA GENTILE 1923 Si era reso l'obbligo delle scuole medie divise in vari indirizzi 1962 ci fu una legge che unificò tutte le scuole medie

Piano piano, verso la fine degli anni 80 ci siamo resi conto che effettivamente, le persone maggiormente istruite avevano anche un maggior Pil e una maggiore qualità di vita. Il 1900 infatti, fu il secolo in cui gli Stati decisero di investire sulla scuola.

Tipologie di Sistemi Scolastici

Il sistema scolastico può essere in tre modi:

  1. DECENTRATO: autonomia dallo Stato
  2. CENTRALIZZATO: comandato totalmente dallo Stato
  3. MISTO: come quello italiano, segue delle linee guida dallo Stato ma mantiene una propria autonomia

Funzioni della Scuola

FUNZIONI DELLA SCUOLA:

  1. FORMATIVA= contenuti ( istruzione ) ed educazione
  2. ALLOCAZIONE= prevede l'orientamento dello studente

Funzioni Esplicite e Teorie del Conflitto

FUNZIONI ESPLICITE Per i funzionalisti l'orientamento dello studente, è necessario alla società, una scuola che indirizza è dunque una necessità della società. Per gli autori delle teorie del conflitto come, Bordier, Tumin, Aduer, scuola è classista, rischia però di ripetere il capitale economico della famiglia dove gli ultimi restano indietro indietro.

+ DON MILANI

  1. LATENTE= babysitting.

Comprende la gestione dei conflitti sociali, la scuola è il primo luogo in cui ci si spende anche a livello sociale.Nella prima parte del XX secolo la scuola era una scuola per pochi:

  • Non solo classista
  • Obiettivo: formare la classe dirigente

Autori e Critiche alla Scuola

Autori che hanno Contribuito al Cambiamento

Autori che hanno contribuito al cambiamento: DON MILANI= definisce la scuola come un ospedale che cura i sani e respinge i malati infatti denuncia le scuole classiste il lavoro della scuola deve aiutare i malati e migliorare i sani. BORDIEU= teorie del conflitto Il suo maestro, che aveva ispirazione marxista fu Althusser Secondo l'autore, va eliminata l'ideologia della scuola, poiché altrimenti si favorisce chi ha già un determinato capitale sociale. BERNSTEIN= Avvalora le tesi di Bordieu, dicendo che chi ha un alto capitale sociale, ha pure un'elevata conoscenza del codice elaborato. Sono le modalità di espressione come il linguaggio e il modo di esprimersi. Questi autori, hanno contribuito a criticare la scuola del passato che è diventata una scuola di massa. Infatti siamo passati da una scuola di Elite a una scuola di massa.

Critiche alla Scuola di Massa

Critiche alla scuola di massa:

  1. QUALITÀ SCARSA: poiché includo tutti, anche se non è vero
  2. INFLAZIONE DEI TITOLI: il titolo che si prende uscendo dalla scuola perde valore

Risposte alle Critiche

Risposte alle critiche:

  1. È impossibile tornare a una scuola di Elite
  2. La scuola sta formando per competenze, non posso formare dando tutto e in impossibile
  3. Non è vero che sia una qualità scarsa della scuola poiché si favorisce il tutor raggio, la cooperazione, e l'educazione sociale
  4. Non è vero che c'è un'inflazione dei titoli, poiché il diploma è diventato necessario

Disuguaglianze e Dispersione Scolastica

Situazione delle Disuguaglianze a Scuola

SITUAZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE A SCUOLA: A scuola, abbiamo diversi metodi di analisi di quelle che sono le situazioni più difficile dei ragazzi.

Concetto di Dispersione Scolastica

Concetto della DISPERSIONE SCOLASTICA: Considera i ragazzi da 16 a 24 anni, che abbandonano il percorso di studi oppure che hanno delle irregolarità nello svolgimento di questo percorso, come possono essere le bocciature, lo smettere e il riprendere del percorso di studi.

  • L'Europa a livello legislativo ha cercato di porci degli obiettivi, quello più importante è di stare sotto il 10% della dispersione tra i ragazzi tra i 18:24 anni.

Dati sulla Dispersione Scolastica in Italia ed Europa

DATI: in Italia tra i 18 e i 24 anni abbiamo una dispersione scolastica degli stranieri che studiano in Italia del 37,6%. Nel sud Italia e nelle isole, nel 2022 era del 14,8% e nel 2019 tra il 22% e il 17%. Nell'Italia in generale, la dispersione scolastica era nel 2022 del 11,5%. in media europea del 5%.

  • In Italia la % di laureati, tra i 30 e i 35 anni é del 25%
  • In Spagna sopra il 40%
  • In Gran Bretagna 50%
  • In Germania 30%

La dispersione scolastica dal punto di vista scolastico, ha preso coscienza delle difficoltà dei ragazzi. La scuola ha cercato sempre di più di essere una scuola inclusiva, attraverso leggi che hanno favorito gli studenti con difficoltà:

  • 1977 LEGGE 517 in italia In questi tempi la scuola era obbligatoria tra i 6 e i 12 anni.

È stata la prima legge che ha favorito l'ingresso nella scuola dell'obbligo dei ragazzi con disabilità e difficoltà.

Valore Etico della Legge 517

Valore etico di questa legge: Creare una scuola inclusiva è la capacità di offrire ad ogni persona la possibilità di realizzare le sue potenzialità di crescita umana e intellettuale.

Nel 1982 e 1988 questa legge è stata ampliata.

Ampliamenti della Legge per Disabili

ESTESA LA POSSIBILITÀ AI DISABILI DI ENTRARE ALLE SCUOLE D'INFANZIA VIENE ESTESA LA POSSIBILITÀ AI DISABILI DI ANDARE ALLE SUPERIORI E DI AVERE L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

Legge 104 e PEI

LEGGE 104 1992 + si stila il PEI: piano educativo individualizzato in collaborazione con scuola e famiglia Permette ai ragazzi con difficoltà di avere una diagnosi e un profilo funzionali. La persona viene valutata soprattutto in base alle sue capacità, per realizzarsi al loro massimo. Nel 2017, è stato fatto un decreto che ha modificato la 104, dove è cambiata anche l'ottica del pei. Perché ha favorito la compilazione di un profilo di funzionamento, si ha un progetto individuale in collaborazione con l'asl.

Legge 170 e DSA

LEGGE 170 del 2010 DSA-> DISTURBO SPECIFICO DELL'APPRENDIMENTO Specialisti e professionisti certificano che una persona ha una caduta specifica in un'abilità, ad esempio; il calcolo, lettura, scrittura, con un'intelligenza nella norma o superiore.

BES e Piani Didattici Personalizzati

BES -> BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (se ha un'intelligenza sopra la media) Situazioni che richiedono un'alternativa educativa a causa di:

  • Difficoltà dell'apprendimento
  • Problematiche psicologiche, relazionali, sociali

Per i dsa e i bes, c'è un piano didattico personalizzato.

Educazione Inclusiva e Permanente

Life Long Learning

LIFE LONG LEARNING Altro aspetto dell' educazione inclusiva EDUCAZIONE PERMANENTE Utilizzata per considerare un'educazione inclusiva, ovvero che si svolga nell'arco di tutta la vita. Se uno non ha avuto la possibilità di apprendere per bene, deve avere la possibilità di sviluppare il suo massimo anche dopo la scuola. Anche tramite associazioni private.

Salute e Disabilità

Concetto di Salute secondo l'OMS

SALUTE La scuola ha incluso la disabilità nella scuola, perché ha cambiato l'attenzione del concetto di salute. OMS concetto di salute ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ Benessere della persona dal punto di vista:

  • Fisico
  • Psicologico
  • Sociale

Termini dell'Antropologia Medica

L'antropologia medica ha introdotto 3 termini utilizzati dalle scienze umane:

  1. DISEASE= punto di vista biomedico, i fattori che mi definiscono una malattia.
  2. ILLNESS= esperienza soggettiva della malattia, come mi sento io riguardo la malattia. Il dolore è importante da un punto di vista dell'esperienza soggettiva.
  3. SICKNESS= malattia riconosciuta a livello sociale. La società mi riconosce una patologia.

Può determinare un handicap

Collegamento con la Devianza

COLLEGAMENTO CON DEVIANZA In sociologia indica una problematica dal punto di vista sociale. COME LA MALATTIA PUÒ ESSERE RICONOSCIUTA IN UN PAESE SI E NELL'ALTRO NO. ES. IN CERTE CULTURE LE VISIONI SONO VISTE COME UN DONO MAGICO IN ALTRE SONO SINTOMO DI UNA SOFFERENZA

Interventi per la Malattia e Inclusione

Cosa è stato fatto nelle varie società difronte alla malattia:

  • La scuola cerca di includere le persone malate. Dal punto di vista del welfare state, ha cercato di fare tanto per i progetti di vita per l'inclusione delle persone. La società di fronte alla malattia, cerca di promuovere il benessere delle persone. La sociologia della salute, ha fatto progetti di inclusione.
  • Un'altro aspetto legato alla prevenzione legata al disagio e alla malattia, sono degli interventi di promozione della salute.

Disabilità e Contesto Sociale

Definizione di Disabilità

DISABILITÀ L'individuo, ha un esercizio deficitario di una o alcune abilità. Queste disabilità possono essere causate dalla:

  • Menomazione: alterazione della struttura psichica o fisica
  • Handicap: disagio sociale dovuto dalla disabilità

-A seconda della società in cui siamo posso avere un disagio diverso. per esempio nella cultura dei Masai, se un individuo non è fertile a socialmente un problema. -la disabilità può avere la caratteristica di essere temporanea o permanente. -Il concetto di disabilità dipende dal contesto sociale in cui ci troviamo. La nostra società industriale ha garantito sempre di più la scolarizzazione, sempre più persone hanno avuto accesso alla scuola. Sono quindi stati fatti degli interventi e delle leggi per avviare a questo essendo che la nostra società è molto richiesti dal punto di vista lavorativo. È cambiata dunque nel tempo la rappresentazione sociale della disabilità.

Carlo Lepri e la Rappresentazione Storica della Disabilità

CARLO LEPRI È uno psicologo contemporaneo italiano. Spiega che la disabilità al livello storico era vista in maniera diversa; i disabili erano visti come dei mostri devianti figli del peccato. Carlo lepri dice che in epoca del settecento di Rosseau, i disabili erano considerati come dei selvaggi. Abbiamo dovuto aspettare l'ottocento con il positivismo per avere una concezione di recupero della disabilità. Oggi infatti la persona disabile è considerata come ognuno di noi.

Integrazione e Inclusione

Differenza tra Integrazione e Inclusione

INTEGRAZIONE Presuppone solo piccoli adattamenti, non è sufficiente per lo sviluppo della persona. INCLUSIONE Inclusività Si include tutta la persona, soprattutto gli aspetti positivi. Per favorire lo sviluppo della persona e le abilità che ha. La società di fronte alla persona disabile ha una percezione distorta, o non ha la consapevolezza di quello che è la persona che ha di fronte, in certi casi ha direttamente paura. L Questo perché vede solo la fragilità di essa non la conosce. Le persone con deficit sensoriale sono più del 20% delle persone disabili.

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