L'attività vulcanica, terremoti e tettonica a placche

Slide sull'attività vulcanica, i suoi prodotti e le diverse forme dei vulcani. Il Pdf analizza anche i tsunami, le metodologie di previsione dei terremoti e il rischio sismico, introducendo la teoria della deriva dei continenti e la tettonica a placche, descrivendo i margini di placca per studenti universitari di Scienze.

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9 pagine

LATTIVITA’ VULCANICA
I fattori che influiscono sull’attività vulcanica. I tipi di vulcanismo sono molto diversi tra loro (multiformi).
1. TEMPERATURA DEL MAGMA: che mediamente va compresa tra gli 800 e i 1300°C.
magma: miscela di minerali e gas ad alta temperatura che si trova all’interno della terra.
lava: ciò che resta del magma quando questo fuoriesce e va a contatto con l’atmosfera, perdendo la
componente gassosa. (magma privato di gas).
2. VISCOSITA DEL MAGMA: come la lava si muove sulla superficie terrestre. Alcuni magma sono molto vischiosi
e tendono quasi ad incollarsi, mentre un magma fluido scorre velocemente.
3. PERCENTUALE DI GAS DISCIOLTI NELLACQUA: se la quantità è maggiore, il rischio di attività di esplosività
è decisamente maggiore.
magmi acidi \ neutri \ basici \ ultrabasici. Gli acidi derivano da magmi ad alta temperatura
TIPI DI ERUZIONE (presentati in base al magma decrescente)
ERUZIONI EFFUSIVE quando le temperature del magma sono molto alte (acidi)
eruzione islandese. Sono delle spaccature della crosta terrestre nel quale abbiamo un’esplosione.
eruzione hawaiana: caratterizzata da una lava ultrabasica ad altissime temperature, che però non
fuoriesce da spaccature della crosta, ma si formano dei vulcani. Sono dei vulcani definiti “a scudo", con dei
fianchi molto piani, con scarsa pendenza
ERUZIONI EIETTIVE si hanno quando il magma ha temperature un po più basse, sono neutre. C’è una discreta
quantità di gas disciolti.
attività stromboliana: studiata in primis sul vulcano Stromboli nelle isole eoliche. Lo stromboli non dorme
mai, ogni tot di tempo il vulcano ha un'attività di tipo eittivo. Si hanno delle piccole esplosioni con piccole
fuoriuscte di lava
attività vulcaniana: deriva da Vulcano, uno dei crateri delle isole eolie. La temperatura del magma è un pelo
più bassa. Quantità maggiori di gas. Per questo abbiamo solo l'espulsione di lapilli e bombe vulcaniche.
ERUZIONI ESPLOSIVE le concentrazioni gas sono elevatissime mentre le temperature basse
eruzione pliniana: la lava non c’è. C’è però una colonna di gas che può arrivare a 10 Km che poi nel momento
in cui spende la spinta propulsiva verso il basso ricasca giù e sommerge quello che c’è sotto.
eruzioni freatomagmatiche: "fritos" dal greco antico “pozzo”. In questi casi il magma in risalita incontra un
bacino acque nel sottosuolo. Questo bacino subisce un innalzamento molto alto della temperatura, cos’ alto
che cambia stato da acqua a vapore. Ovviamente il vapore non può più essere contenuto all’interno del
sottosuolo, quindi esplode sotto forma di gas
I PRODOTTI VULCANICI
i prodotti vulcanici sono:
LAVA : in base alla viscosità distinguiamo
1. lava a corde: sulla sua superficie è una lava molto fluida che scorre molto velocemente e in superficie si
raffredda un piccolo strato che va a creare delle funi. (pahoehoe)
2. lava a cuscini: (pillow lavas), si formano in un ambiente sottomarino e questa fuoriuscita di lava, a causa della
pressione del mare, presentano una forma arrotondata che sembrano dei cuscini
3. lava a blocchi: sono delle lave con degli spigoli e dei margini appuntiti. Si creano a segni di eruzioni poco
effusive
MATERIALI PIROCLASTICI (pyros = fuoco, Plastis = pezzi): sono i materiali esplosi da temperature alte
1. ceneri vulcaniche: sono molto piccole ma pericolosissime (<2mm)
2. lapilli e le scorie: sono di dimensioni di sassolini (2-64 mm)
3. Bombe ei blocchi: (> 64 mm)
GAS VULCANICI
1. H2O (vapore acqueo) circa 80%
2. CO2 (anidride carbonica)
3. H2S, (acido solfidrico), SO2 (anidride solforosa), S2 (zolfo), SO3 (anidride solforica) a base di ZOLFO
MATERIALI PIROCLASTICI :
GAS (1-5%) :
L A FORMA DEI VULCANI
possiamo dire che le forme dei vulcani possono essere davvero tante, ma tutte le varietà dipendono dalle
caratteristiche magmatiche. (es: mauna Loa e vesuvio, hanno forma diversa per diversa attività vulcanica.
VULCANI A SCUDO: Mauna Loa (Hawaii), sono vulcani con una base molto ampia e i
fianchi poco inclinati, la pendenza è ridotta. Il magma che produce questi tipi di vulcani è
un magma molto fluido. Capaci di percorrere tantissimo chilometri prima di raffreddarsi.
VULCANI A STRATO: Fuji, come tanti vulcani che si trovani in Italia, è uno stratovulcano.
Vuol dire che questi vulcani si sono formati nel corso del tempo per attività vulcaniche
variabili. Nel corso del tempo si sono formati tanti stati diversi tra loro (lava
compatta-materiale piroclastico ecc).
Le pendenze sono molto elevate, la lava non riesce a percorrere molto spazio perchè è
più fredda.
LA CALDERA: le caldere sono delle forme vulcaniche molto ampie che si creano a causa di un rapido
svuotamento della camera magmatica. In questo caso la struttura vulcanica collassa su se stessa perché non è
più sorretta dalla terra sottostante. Si crea quindi un vulcano con una larga base all’interno del quale può
successivamente nascere un nuovo vulcano. (intorno al vesuvio c’è una caldera del monte somma, che in
epoche antiche deve essere esploso e collassato su se stesso, sopra al quale è nato il vesuvio).
I NECK: hanno una struttura allungata. E’ il prodotto dell’erosione della struttura vulcanica (a
causa di agenti atmosferici) della quale resta solo il condotto principale, il camino vulcanico. In
cima non c’è il pilastro interno, non c’è un buco. La parte esterna viene corrosa perchè è più
facilmente corrodibile.

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Anteprima

L'attività vulcanica

I fattori che influiscono sull'attività vulcanica. I tipi di vulcanismo sono molto diversi tra loro (multiformi).

  1. TEMPERATURA DEL MAGMA: che mediamente va compresa tra gli 800 e i 1300°C.
    • magma: miscela di minerali e gas ad alta temperatura che si trova all'interno della terra.
    • lava: ciò che resta del magma quando questo fuoriesce e va a contatto con l'atmosfera, perdendo la componente gassosa. (magma privato di gas).
  2. VISCOSITA' DEL MAGMA: come la lava si muove sulla superficie terrestre. Alcuni magma sono molto vischiosi e tendono quasi ad incollarsi, mentre un magma fluido scorre velocemente.
  3. PERCENTUALE DI GAS DISCIOLTI NELL'ACQUA: se la quantità è maggiore, il rischio di attività di esplosività è decisamente maggiore.

magmi acidi \ neutri \ basici \ ultrabasici. Gli acidi derivano da magmi ad alta temperatura

Tipi di eruzione

(presentati in base al magma decrescente)

  • ERUZIONI EFFUSIVE quando le temperature del magma sono molto alte (acidi)
    • eruzione islandese. Sono delle spaccature della crosta terrestre nel quale abbiamo un'esplosione.
    • eruzione hawaiana: caratterizzata da una lava ultrabasica ad altissime temperature, che però non fuoriesce da spaccature della crosta, ma si formano dei vulcani. Sono dei vulcani definiti "a scudo", con dei fianchi molto piani, con scarsa pendenza

ERUZIONI EIETTIVE si hanno quando il magma ha temperature un po' più basse, sono neutre. C'è una discreta quantità di gas disciolti.

  • attività stromboliana: studiata in primis sul vulcano Stromboli nelle isole eoliche. Lo stromboli non dorme mai, ogni tot di tempo il vulcano ha un'attività di tipo eittivo. Si hanno delle piccole esplosioni con piccole fuoriuscte di lava
  • attività vulcaniana: deriva da Vulcano, uno dei crateri delle isole eolie. La temperatura del magma è un pelo più bassa. Quantità maggiori di gas. Per questo abbiamo solo l'espulsione di lapilli e bombe vulcaniche.
  • ERUZIONI ESPLOSIVE le concentrazioni gas sono elevatissime mentre le temperature basse
    • eruzione pliniana: la lava non c'è. C'è però una colonna di gas che può arrivare a 10 Km che poi nel momento in cui spende la spinta propulsiva verso il basso ricasca giù e sommerge quello che c'è sotto.
    • eruzioni freatomagmatiche: "fritos" dal greco antico "pozzo". In questi casi il magma in risalita incontra un bacino acque nel sottosuolo. Questo bacino subisce un innalzamento molto alto della temperatura, cos' alto che cambia stato da acqua a vapore. Ovviamente il vapore non può più essere contenuto all'interno del sottosuolo, quindi esplode sotto forma di gas

I prodotti vulcanici

i prodotti vulcanici sono:

  • LAVA : in base alla viscosità distinguiamo
    1. lava a corde: sulla sua superficie è una lava molto fluida che scorre molto velocemente e in superficie si raffredda un piccolo strato che va a creare delle funi. (pahoehoe)
    2. lava a cuscini: (pillow lavas), si formano in un ambiente sottomarino e questa fuoriuscita di lava, a causa della pressione del mare, presentano una forma arrotondata che sembrano dei cuscini
    3. lava a blocchi: sono delle lave con degli spigoli e dei margini appuntiti. Si creano a segni di eruzioni poco effusive
  • MATERIALI PIROCLASTICI (pyros = fuoco, Plastis = pezzi): sono i materiali esplosi da temperature alte
    1. ceneri vulcaniche: sono molto piccole ma pericolosissime (<2mm)
    2. lapilli e le scorie: sono di dimensioni di sassolini (2-64 mm)
    3. Bombe ei blocchi: (> 64 mm)
  • GAS VULCANICI
    1. H2O (vapore acqueo) circa 80%
    2. CO2 (anidride carbonica)
    3. H2S, (acido solfidrico), SO2 (anidride solforosa), S2 (zolfo), SO3 (anidride solforica) a base di ZOLFO
  • MATERIALI PIROCLASTICI :
  • GAS (1-5%) :

La forma dei vulcani

possiamo dire che le forme dei vulcani possono essere davvero tante, ma tutte le varietà dipendono dalle caratteristiche magmatiche. (es: mauna Loa e vesuvio, hanno forma diversa per diversa attività vulcanica.

  • VULCANI A SCUDO: Mauna Loa (Hawaii), sono vulcani con una base molto ampia e i fianchi poco inclinati, la pendenza è ridotta. Il magma che produce questi tipi di vulcani è un magma molto fluido. Capaci di percorrere tantissimo chilometri prima di raffreddarsi. CANTERE CENTRALE CONDOTTO CENTRALE TALL OU COLARE ANTKHAT COLUNA ATTUALE CINERITI- CONDOTTO ABBANDONATO SUBSTRATO CANT RÀ MATEMATICA SUPERFICIALE
  • VULCANI A STRATO: Fuji, come tanti vulcani che si trovani in Italia, è uno stratovulcano. Vuol dire che questi vulcani si sono formati nel corso del tempo per attività vulcaniche variabili. Nel corso del tempo si sono formati tanti stati diversi tra loro (lava compatta-materiale piroclastico ecc). Le pendenze sono molto elevate, la lava non riesce a percorrere molto spazio perchè è più fredda.
  • LA CALDERA: le caldere sono delle forme vulcaniche molto ampie che si creano a causa di un rapido svuotamento della camera magmatica. In questo caso la struttura vulcanica collassa su se stessa perché non è più sorretta dalla terra sottostante. Si crea quindi un vulcano con una larga base all'interno del quale può successivamente nascere un nuovo vulcano. (intorno al vesuvio c'è una caldera del monte somma, che in epoche antiche deve essere esploso e collassato su se stesso, sopra al quale è nato il vesuvio).
  • I NECK: hanno una struttura allungata. E' il prodotto dell'erosione della struttura vulcanica (a causa di agenti atmosferici) della quale resta solo il condotto principale, il camino vulcanico. In cima non c'è il pilastro interno, non c'è un buco. La parte esterna viene corrosa perchè è più facilmente corrodibile.

Fenomeni legati ad un'eruzione

Si pensa spesso che la lava sia l'elemente più pericoloso, ma non è così.

  • NUBI ALDEIDI: sono delle nuvole cariche di gas vulcanici e cenere (materiali fini), che rendono l'aria irrespirabile. Il problema sono le temperature, che letteralmente carbonizzano tutto quello che incontrano.
  • I LAHAR: sono delle colate di fango che si vengono a creare a causa del riscaldamento della massa magmatica che si trova all'interno del camino. Questo riscaldamento può portare alla fusione di ghiacci che si trovano sulla sommità del vulcano, queste acque possono aderire e formare delle colate di fango. Le colate si possono generare per scioglimento dei ghiacciai.

L'Anak Krakatoa

E' uno strato vulcano insonesiano originatosi dalle ceneri del "padre", il Krakatoa, del quale ha ereditato il temperamento nervoso. Il bacino sottostante è quasi inesauribile che crea un magma a basse temperature e ricchissimo di acqua -> queste due caratteristiche generano una lava esplosiva. si trova nell'Oceano Indiano (tra le isole di Sumatra e di Giava), una delle zone più colpite da eruzioni vulcaniche, terremoti o tsunami è l'Indonesia. L'Anak Krakota si trova a ridosso della fossa oceanica della Sonda, su un margine di placca convergente tra i più attivi del mondo. Anche le isole a ridosso della quali si trova, sono tra le più vulcaniche del mondo. (i vulcani non sono distribuiti casualmente, sono sempre collegati alla tettonica). attività -> prevalentemente vulcaniana e spesso esplosiva. Si è sviluppato all'interno della caldera, formatosi a seguito dell'eccezionale esplosione. "krakatoa sunset, William Ashcroft" durante gli anni della sua esplosione, iniziò a dipingere i tramonti provocati dalle esplosioni del krakota. Esplosioni e vulcani di questo tipo possono avere influenze enormi anche Vulcano + pericoloso d'italia -> CAMPO FLEGREI (pozzuoli). Sono però poco attivi

Terremoti

Un terremoto consiste in una vibrazione della superficie terrestre. Nel 1906, dopo il terremoti di san francisco, venne elaborata da uno scienziato (Charles Richter) una teoria: rimbalzo elastico. le masse rocciose che vanno a costituire la litosfera, vengono sottoposte costantemente a diversi tipi di azione dalla parte sottostante, azioni come forze di trazione che tendono a dilatare la crosta terrestre, oppure forze di traslazione (scorrimento laterale). Le masse terrestri accumulano tutta l'energia sotto forma di energia potenziale, fino a quando l'energia è superiore alla forza di rottura e la costa di spacca. nessuno può prevedere quando avverrà un terremoto: questo perché i fattori in gioco sono troppi. se io dovessi prevedere

Terminologia dei terremoti

  • FAGLIA: la faglia è la frattura della crosta terrestre lungo la quale scorrono le masse rocciose
  • IPOCENTRO: dal prefisso - ipo (dal centro), punto da dove partono le onde sismiche
  • EPICENTRO: - epi (esterno, superficie) il punto della superficie terrestre che si trova sulla verticale rispetto all'ipocentro.

i terremoti vengono classificati in 2 modi

  • origine VULCANICA: sono tipici delle zone vulcaniche, in corrispondenza. Ad esempio nella zona etnea (etna) ci sono spesso dei terremoti. Ma sono spesso di piccola entità. I terremoti vengono causati dalla risalita del magma.
  • origine TETTONICA: sono i più numerosi e i più disastrosi. si generano a causa dei movimenti delle masse rocciose della crosta terrestre. non si sviluppano in maniera eterogenea ... cis ono delle zone spcifiche dette "margini di placca" o "margini delle zolle" che sono apputno i punti nei quali le placche si scontrano. sito: INGP

Le onde sismiche

grazie al loro studio si è potuto capire in maniera indiretta come è formata la struttura interna della terra.

  • ONDE DI VOLUTOME\PROFODNITA' : sono quelle che partono dall'ipocentro
  • ONDE SUPERFICIALI: si generano a partire dalle prime, appena le onde di profondità raggiungono la superficie, vanno a creare le onde superficiali.

Onde di volume

  • ONDE P (primarie, più veloci): sono onde di compressione, al loro passaggio le rocce subiscono l'effetto fisarmonica, ovvero si dilatano e poi si comprimono. Sono in grado di attraversare materiale allo stato solido come le rocce e liquido come il magma.
  • ONDE S (secondarie, più lente): possono essere chiamate anche "trasversali" perché deformano la materia che attraversano come se dessero un colpo di frusta. (è come se attaccassi al muro una corda e lo tendessi, arrivato ad un certo punto dopo un colpo di frusta, il filo viene attraversato da un movimento sinusoidale). Viaggiano ad una velocità più lenta rispetto alle onde primarie. Le onde S NON si propagano nei liquidi, ma solo nelle rocce. Compressions - Milieu non perturbé Ondes P Ondes de volume Dilatations Propagation des ondes Milieu non perturbé Ondes S Origine de l'onde -

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