Documento dall'Università degli Studi di Brescia su Monitoraggio Parametri Vitali. Il Pdf fornisce linee guida dettagliate sul monitoraggio dei parametri vitali, con un focus specifico sulla temperatura corporea, destinato a studenti universitari di infermieristica.
Mostra di più9 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
3
Settembre 2024
Rammaro M.
Definizione:
VALORI DI TEMPERATURA, POLSO, RESPIRAZIONE E PRESSIONE ARTERIOSA AI LIVELLI
ATTESI PER UN INDIVIDUO
1
Accertare i fattori che
influiscono sulla TC:
La temperatura corporea interna in
genere rimane relativamente costante
per il buon funzionamento degli organi
interni occorre l'omeostasi.
Nell'uomo,
entro
certi
limiti,
la
temperatura
risulta
indipendente
dall'ambiente esterno, poiché possiede
dei centri di termoregolazione a livello
ipotalamico sensibili alle variazioni, che
intervengono mettendo in atto dei
meccanismi
di
termogenesi
(produzione di calore es. attraverso la
cute con l'attivazione dei brividi e
piloerezione, vasocostrizione, aumento
degli ormoni tiroidei o le catecolamine
adrenalina-noradrenalina
per
aumentare il metabolismo base)
o
dispersione di calore attraverso la
cute
con
la
sudorazione,
vasodilatazione o i polmoni, aumento
FR
mediante
i
meccanismi di
irraggiamento, di conduzione ossia il
contatto con corpi più freddi, la
convenzione cioè la perdita di calore
attraverso un flusso di aria fresca, od
evaporazione
(es. la sudorazione
profusa durante gli stati febbrili o
un'intensa attività fisica).
La temperatura corporea varia nel
corso della giornata es. al mattino h 6 è
più bassa e più alta nel tardo
pomeriggio h 16-18
Le donne tendono ad avere una
temperatura
corporea
con più
oscillazioni nel mese per effetto del
progesterone che aumenta durante
l'ovulazione e fa aumentare la
temperatura corporea di 0,3-0,6 ℃
In Sede orale al mattino giunge al
massimo a 37,2° C, al pomeriggio max
37,7° C.
In sede Ascellare al mattino max
36,8℃, al pomeriggio max 37,2° C.
(Saiani,2013, Sund-Levander et al.,
2002)
Temperature
ambientali
elevate
possono dare colpi di calore con rialzi
della Tc elevati.
1,4,5,7, 11
3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
Rammaro M.
2
Le sedi di rilevazioni
più comunemente usate
sono:
La sede orale da misurazione con valori
più elevati rispetto quella cutanea.
La sede rettale, vaginale, auricolare da
rilevazioni più elevate (poiché rilevano
temperature ancora più interne del
corpo) rispetto quella orale, la
differenza è ancora più grande rispetto
quella cutanea.
1,4,5,11
3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
Rammaro M.
3
Nella rilevazione Orale
il
termometro
va
applicato in bocca sotto
la
lingua
deve
mantenerla ben chiusa e
non parlare.
La persona non deve
aver fumato o masticato
gomme o assunto cibo o
bevande nei 30 minuti
precedenti la rilevazione.
Nei
pazienti
incoscienti
non
è
raccomandata
perché
si
avrebbe
difficoltà
a
inserire
termometri,
pericoloso per chi ha convulsioni o
tremori poiché potrebbero morderlo.
Questa
sede
è
sconsigliata in pazienti
incoscienti, con tremori o
deliri,
poco
raccomandata
nei
lattanti o che presentano
SNG, o Tubo oro-naso
tracheale, nei pazienti
con tachipnea o asma o
in pazienti che usano la
maschera per ossigeno
L'assunzione di liquidi freddi o di cibi
caldi, del fumo può influenzare i valori
della temperatura, aspettando 30 minuti
si permette il ripristino della reale
temperatura del cavo orale
1,4,5,8
4
La temperatura rilevata
in un adulto in sede
orale:
Dai 37,8° C si considera febbre per la
sede orale.
È la sede più frequentemente utilizzata
nei paesi anglofoni.
Tempo 30 sec.
con
termometro a sonda,
60 sec. con termometro
elettronico
Si
possono
usare
termometri elettronici o
con sonda da contatto
con coprisonda monouso
Posizionare il termometro in bocca ,
sotto la lingua (nel sacco linguale),
tenerlo in sede fino a quando il segnale
acustico avvisa del termine
della
rilevazione in genere 30-max 60 sec.
Se si hanno termometri normali senza
copri sonda detergere e poi disinfettare
(per evitare
contaminazioni del
display termometro).
il termometro con soluzione a base di
cloro perché la sede orale e rettale è
considerata semi-critica.
Mentre per le altre sedi ascellare,
frontale-temporale , timpanica visto che
soono considerate zone non critiche si
può disinfettare con alcool al 70° .
1,4,6,7,13
3
Nei lattanti i termometri a sonda o
elettronici possono essere risucchiati
per effetto dell'instinto alla suzione nei
lattanti, si può usare però i termometri
a forma di succhiotto.
La presenza Sng o tubo endotracheale
o asma possono alterare la rilevazione.
Non raccomandata la misurazione Tc in
sede orale se il paziente ha una
maschera
per ossigeno poiché
spostare la maschera per permettere la
rilevazione potrebbe abbassare la
saturazione del O2 nel sangue.
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
3
Settembre 2024
Rammaro M.
5
Rilevare la temperatura
in
sede
ascellare,
garantendo un
tempo
minimo di 5 minuti
È la sede più comunemente usata dalla
popolazione.
Il termometro elettronico va posizionato
al centro del cavo ascellare (tenendo il
braccio stretto e flesso sul torace, per 5
minuti. Per la lettura del valore occorre
riportare il parametro alle indicazioni del
costruttore: molti termometri elettronici
necessitano di sommare al dato rilevato
+ 0,5°℃)
La temperatura è circa 1º C inferiore a
quella orale.
La cute deve essere asciutta.
Può essere influenzata dalla presenza
di sudorazione intensa, se la persona
ha effettuato una doccia calda o se vi
sono infiammazioni locali.
Se la cute e troppo secca occorre più
tempo ai sensori per rilevare la Tc)
1,4,5
6
Per la rilevazione della
TC in sede rettale:
Da
indicazioni
sulla
temperatura
corporea interna.
Utilizzare termometro
display con sonda
0
elettronico
o
termometro chimico
La rilevazione può venir alterata dalla
presenza di feci in ampolla rettale.
La rilevazione Tc rettale differisce di
circa 1º in più rispetto a quella ascellare
Si
£
raccomanda
di
rilevare la TC in sede
rettale per almeno 60
secondi.
Tenere ben
ferma
la
sonda
per
evitare
£
danni
alla
mucosa rettale
Si utilizzano termometri elettronici a
sonda dove i coprisonda monouso si
possono buttare dopo l'uso oppure
termometri
chimici
che
vanno
disinfettati dopo l'uso con soluzione a
base di cloro
1,4,5
3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
Rammaro M.
Sconsigliata nei pazienti
con diarrea, o
con
patologia
del
retto
(tumori, emorroidi),
nei
pazienti
con
neutropenia,
con piastrinipenia ,
nei
pazienti
post-
infartuati o tetraplegici
dove
Lubrificare la sonda per
circa
3
cm
con
lubrificante idrosolubile
Posizionare il paziente
sul
decubito
laterale,
inserire la sonda del
termometro elettrico
e
tenerla ferma in sede
Per evitare danni alla mucosa
Nei pazienti con bassa conta dei
leucociti come es. nelle leucemie, per
evitare infezioni;
Nei pazienti con piastrinopenia per
evitare sanguinamenti della mucosa
Nei pazienti cardiopatici o tetraplegici
può procurare stimolazione vagale con
bradicardia e sincope
Lubrificare la sonda riduce la frizione
tenerla ferma in sede riduce gli
spostamenti accidentali e il pericolo di
danni alla mucosa
7
Per la rilevazione della
TC in sede timpanica-
auricolare :
Metodica ben tollerata dai pazienti
anche dai bambini, zona facilmente
accessibile
anche
nei
pazienti
incoscienti
Rilevazioni sono accurate e danno
informazioni sulla temperatura interna
poiché la membrana timpanica riceve
sangue
dallo
stesso
sistema
di
vascolarizzazione dell'ipotalamo.
Rilevazioni possono essere alterate
dalla presenza di cerume, sconsigliata
in caso di otiti o infezioni del canale
uditivo o in caso di interventi recenti
all'orecchio.
Gli apparecchi hanno già inserito un
algoritmo per cui in automatico
trasformano la Tc rilevata internamente
con quella a livello cutaneo, senza
bisogno di togliere empiricamente i
gradi.
Utilizzare un termometro
timpanico a infrarossi,
per un tempo minimo di
2 secondi
Tirare il padiglione
auricolare indietro e in
alto nell' adulto per
raddrizzare il canale
auricolare inserire il
termometro
indirizzandolo verso la
mandibola.
Nel bambino fino ai 3
1,4,5,6
3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
Rammaro M.
anni tirare il lobo
orecchio indietro ma in
basso, prima di inserire
la sonda.
Attivare il sensore e
toglierlo
al
segnale
acustico dopo circa 2
sec.
Rimuovere il cappuccio
monouso di protezione
Il cappuccio-sonda deve ostruire tutto il
canale
auricolare per permettere
l'irraggiamento
infrarosso
della
membrana timpanica e la rilevazione
della TC
8
Utilizzare
un
termomentro
ad
infrarossi per rilevare la
TC in sede frontale, in tal
caso, occorre che la
fronte sia scoperta, libera
da capelli, indumenti ed
asciutta
Il termometro fornisce una lettura di
picco della temperatura ottenuta dalle
diverse letture effettuate durante la fase
di
scansione.
I circuiti elettronici
elaborano la temperatura di picco
misurata per fornire una temperatura a
display basata su un modello di
equilibrio
termico relativo
a
una
i
temperatura arteriosa individuata:
circuiti
elettronici
calcolano
la
temperatura interna del corpo come
funzione della temperatura ambiente
(Ta) e della temperatura superficiale
captata, pertanto la fronte e l'area
temporale deve essere asciutta e priva
di impedimenti.
Far passare il termometro sulla linea
della fronte da una tempia all'altra,
facendo attenzione che la sonda sia
sempre a contatto con la cute ,
La
rilevazione
fornisce
valori
approssimativamente uguali a quelli per
via orale
1,4,5
9
I termometri in vetro con
mercurio sono da evitare
Perché si possono rompere essendo il
vetro fragile, inoltre il mercurio se
assorbito
è tossico (può causare
polmoniti,
disturbi
gastroenterici,
insufficienza renale e, se l'esposizione
è protratta disturbi neurologici) oltre che
inquinante per l'ambiente.
1,4,5
10
Metodologia più efficace
per confrontare i dati
È quella di utilizzare la
Se si inizia con la sede timpanica usare
sempre quella anche nelle rilevazioni
successive per confrontare i dati.
1,4,5