Monitoraggio dei parametri vitali per studenti di infermieristica

Documento dall'Università degli Studi di Brescia su Monitoraggio Parametri Vitali. Il Pdf fornisce linee guida dettagliate sul monitoraggio dei parametri vitali, con un focus specifico sulla temperatura corporea, destinato a studenti universitari di infermieristica.

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9 pagine

REVISIONE DATA REDAZIONE
3 Seembre 2024
Baiguini I; Bianche S; De Sio S; Fane L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
REVISORI
Rammaro M.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
DIPARTIMENTO SPECIALITÀ MEDICO CHIRURGICHE
SCIENZE RADIOLOGICHE E SANITÀ PUBBLICA
CORSO DI STUDIO IN INFERMIERISTICA
MONITORAGGIO PARAMETRI VITALI
Denizione:
VALORI DI TEMPERATURA, POLSO, RESPIRAZIONE E PRESSIONE ARTERIOSA AI LIVELLI
ATTESI PER UN INDIVIDUO
TEMPERATURA CORPOREA (INDICATORE 080201)
RACCOMANDAZIONE RAZIONALE SCIENTIFICO
RIFERIMENTO
BIBLIOGRAFICO
1 Accertare i fattori che
influiscono sulla TC:
la sede del
corpo in cui
viene rilevata,
il momento del
giorno in cui è
misurata,
il genere
(maschile o
femminile),
Età (es. negli
anziani è più
bassa attorno ai
36,4 rilevata in
sede ascellare)
L’attività fisica
svolta (aumenta
la temperatura
corporea).
La temperatura corporea interna in
genere rimane relativamente costante
per il buon funzionamento degli organi
interni occorre l’omeostasi.
Nell’uomo, entro certi limiti, la
temperatura risulta indipendente
dall’ambiente esterno, poiché possiede
dei centri di termoregolazione a livello
ipotalamico sensibili alle variazioni, che
intervengono mettendo in atto dei
meccanismi di termogenesi
(produzione di calore es. attraverso la
cute con l’attivazione dei brividi e
piloerezione, vasocostrizione, aumento
degli ormoni tiroidei o le catecolamine
adrenalina-noradrenalina per
aumentare il metabolismo base) o
dispersione di calore attraverso la
cute con la sudorazione,
vasodilatazione o i polmoni, aumento
FR mediante i meccanismi di
1,4,5,7, 11
1
REVISIONE DATA REDAZIONE
3 Seembre 2024
Baiguini I; Bianche S; De Sio S; Fane L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
REVISORI
Rammaro M.
Altri fattori sono legati
agli strumenti di
misurazione , ossia alle
caratteristiche dei
termometri, alle
tecniche di misurazione.
Infine alcuni fattori sono
legati alla temperatura
ambientale se queste
sono estreme.
irraggiamento, di conduzione ossia il
contatto con corpi più freddi, la
convenzione ci la perdita di calore
attraverso un flusso di aria fresca, od
evaporazione (es. la sudorazione
profusa durante gli stati febbrili o
un’intensa attività fisica).
La temperatura corporea varia nel
corso della giornata es. al mattino h 6 è
più bassa e più alta nel tardo
pomeriggio h 16-18
Le donne tendono ad avere una
temperatura corporea con più
oscillazioni nel mese per effetto del
progesterone che aumenta durante
l’ovulazione e fa aumentare la
temperatura corporea di 0,3-0,6 °C
In Sede orale al mattino giunge al
massimo a 37,2° C, al pomeriggio max
37,7° C.
In sede Ascellare al mattino max
36,8°C, al pomeriggio max 37,2° C.
(Saiani,2013, Sund-Levander et al.,
2002)
Temperature ambientali elevate
possono dare colpi di calore con rialzi
della Tc elevati.
2 Le sedi di rilevazioni
più comunemente usate
sono:
Orale
Ascellare
Rettale
Vaginale
Timpanica-
auricolare
Arteria temporale
In base alla sede di
rilevazione si hanno
range di riferimento
La sede orale da misurazione con valori
più elevati rispetto quella cutanea.
La sede rettale, vaginale, auricolare da
rilevazioni più elevate (poiché rilevano
temperature ancora più interne del
corpo) rispetto quella orale, la
differenza è ancora più grande rispetto
quella cutanea.
1,4,5,11
2

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REVISIONE DATA REDAZIONE

Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
3
Settembre 2024

REVISORI

Rammaro M.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA DIPARTIMENTO SPECIALITÀ MEDICO CHIRURGICHE SCIENZE RADIOLOGICHE E SANITÀ PUBBLICA CORSO DI STUDIO IN INFERMIERISTICA

MONITORAGGIO PARAMETRI VITALI

Definizione:
VALORI DI TEMPERATURA, POLSO, RESPIRAZIONE E PRESSIONE ARTERIOSA AI LIVELLI
ATTESI PER UN INDIVIDUO

TEMPERATURA CORPOREA (INDICATORE 080201)

RACCOMANDAZIONE

1
Accertare i fattori che
influiscono sulla TC:

  • la
    sede
    del
    corpo
    in
    cui
    viene rilevata,
  • il momento del
    giorno in cui è
    misurata,
  • il genere
    (maschile o
    femminile),
  • Età (es.
    negli
    anziani è
    più
    bassa attorno ai
    36,4 rilevata in
    sede ascellare)
  • L'attività fisica
    svolta (aumenta
    la
    temperatura
    corporea).

RAZIONALE SCIENTIFICO

La temperatura corporea interna in
genere rimane relativamente costante
per il buon funzionamento degli organi
interni occorre l'omeostasi.
Nell'uomo,
entro
certi
limiti,
la
temperatura
risulta
indipendente
dall'ambiente esterno, poiché possiede
dei centri di termoregolazione a livello
ipotalamico sensibili alle variazioni, che
intervengono mettendo in atto dei
meccanismi
di
termogenesi
(produzione di calore es. attraverso la
cute con l'attivazione dei brividi e
piloerezione, vasocostrizione, aumento
degli ormoni tiroidei o le catecolamine
adrenalina-noradrenalina
per
aumentare il metabolismo base)
o
dispersione di calore attraverso la
cute
con
la
sudorazione,
vasodilatazione o i polmoni, aumento
FR
mediante
i
meccanismi di
irraggiamento, di conduzione ossia il
contatto con corpi più freddi, la
convenzione cioè la perdita di calore
attraverso un flusso di aria fresca, od
evaporazione
(es. la sudorazione
profusa durante gli stati febbrili o
un'intensa attività fisica).
La temperatura corporea varia nel
corso della giornata es. al mattino h 6 è
più bassa e più alta nel tardo
pomeriggio h 16-18
Le donne tendono ad avere una
temperatura
corporea
con più
oscillazioni nel mese per effetto del
progesterone che aumenta durante
l'ovulazione e fa aumentare la
temperatura corporea di 0,3-0,6 ℃
In Sede orale al mattino giunge al
massimo a 37,2° C, al pomeriggio max
37,7° C.
In sede Ascellare al mattino max
36,8℃, al pomeriggio max 37,2° C.
(Saiani,2013, Sund-Levander et al.,
2002)
Temperature
ambientali
elevate
possono dare colpi di calore con rialzi
della Tc elevati.

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5,7, 11

REVISIONE DATA REDAZIONE

3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.

REVISORI

Rammaro M.

Altri fattori sono legati
agli
strumenti
di
misurazione , ossia alle
caratteristiche
dei
termometri,
alle
tecniche di misurazione.
Infine alcuni fattori sono
legati alla temperatura
ambientale se queste
sono estreme.

2
Le sedi di rilevazioni
più comunemente usate
sono:

  • Orale
  • Ascellare
    Rettale
  • Vaginale
  • Timpanica-
    auricolare
  • Arteria temporale
    In base alla sede di
    rilevazione
    si hanno
    range
    di riferimento
    diversi.

Sedi di rilevazione e valori

La sede orale da misurazione con valori
più elevati rispetto quella cutanea.
La sede rettale, vaginale, auricolare da
rilevazioni più elevate (poiché rilevano
temperature ancora più interne del
corpo) rispetto quella orale, la
differenza è ancora più grande rispetto
quella cutanea.

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5,11

REVISIONE DATA REDAZIONE

3
Settembre 2024
Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.

REVISORI

Rammaro M.

Rilevazione Orale della Temperatura

3
Nella rilevazione Orale
il
termometro
va
applicato in bocca sotto
la
lingua
deve
mantenerla ben chiusa e
non parlare.
La persona non deve
aver fumato o masticato
gomme o assunto cibo o
bevande nei 30 minuti
precedenti la rilevazione.
Nei
pazienti
incoscienti
non
è
raccomandata
perché
si
avrebbe
difficoltà
a
inserire
termometri,
pericoloso per chi ha convulsioni o
tremori poiché potrebbero morderlo.
Questa
sede
è
sconsigliata in pazienti
incoscienti, con tremori o
deliri,
poco
raccomandata
nei
lattanti o che presentano
SNG, o Tubo oro-naso
tracheale, nei pazienti
con tachipnea o asma o
in pazienti che usano la
maschera per ossigeno
L'assunzione di liquidi freddi o di cibi
caldi, del fumo può influenzare i valori
della temperatura, aspettando 30 minuti
si permette il ripristino della reale
temperatura del cavo orale

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5,8

Temperatura Orale nell'Adulto

4
La temperatura rilevata
in un adulto in sede
orale:
Dai 37,8° C si considera febbre per la
sede orale.
È la sede più frequentemente utilizzata
nei paesi anglofoni.
Tempo 30 sec.
con
termometro a sonda,
60 sec. con termometro
elettronico
Si
possono
usare
termometri elettronici o
con sonda da contatto
con coprisonda monouso
Posizionare il termometro in bocca ,
sotto la lingua (nel sacco linguale),
tenerlo in sede fino a quando il segnale
acustico avvisa del termine
della
rilevazione in genere 30-max 60 sec.
Se si hanno termometri normali senza
copri sonda detergere e poi disinfettare
(per evitare
contaminazioni del
display termometro).
il termometro con soluzione a base di
cloro perché la sede orale e rettale è
considerata semi-critica.
Mentre per le altre sedi ascellare,
frontale-temporale , timpanica visto che
soono considerate zone non critiche si
può disinfettare con alcool al 70° .

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,6,7,13

Considerazioni per la Misurazione Orale

3
Nei lattanti i termometri a sonda o
elettronici possono essere risucchiati
per effetto dell'instinto alla suzione nei
lattanti, si può usare però i termometri
a forma di succhiotto.
La presenza Sng o tubo endotracheale
o asma possono alterare la rilevazione.
Non raccomandata la misurazione Tc in
sede orale se il paziente ha una
maschera
per ossigeno poiché
spostare la maschera per permettere la
rilevazione potrebbe abbassare la
saturazione del O2 nel sangue.

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Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.
3
Settembre 2024

REVISORI

Rammaro M.

Rilevazione della Temperatura Ascellare

5
Rilevare la temperatura
in
sede
ascellare,
garantendo un
tempo
minimo di 5 minuti
È la sede più comunemente usata dalla
popolazione.
Il termometro elettronico va posizionato
al centro del cavo ascellare (tenendo il
braccio stretto e flesso sul torace, per 5
minuti. Per la lettura del valore occorre
riportare il parametro alle indicazioni del
costruttore: molti termometri elettronici
necessitano di sommare al dato rilevato
+ 0,5°℃)
La temperatura è circa 1º C inferiore a
quella orale.
La cute deve essere asciutta.
Può essere influenzata dalla presenza
di sudorazione intensa, se la persona
ha effettuato una doccia calda o se vi
sono infiammazioni locali.
Se la cute e troppo secca occorre più
tempo ai sensori per rilevare la Tc)

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5

Rilevazione della Temperatura Rettale

6
Per la rilevazione della
TC in sede rettale:
Da
indicazioni
sulla
temperatura
corporea interna.
Utilizzare termometro
display con sonda
0
elettronico
o
termometro chimico
La rilevazione può venir alterata dalla
presenza di feci in ampolla rettale.
La rilevazione Tc rettale differisce di
circa 1º in più rispetto a quella ascellare
Si
£
raccomanda
di
rilevare la TC in sede
rettale per almeno 60
secondi.
Tenere ben
ferma
la
sonda
per
evitare
£
danni
alla
mucosa rettale
Si utilizzano termometri elettronici a
sonda dove i coprisonda monouso si
possono buttare dopo l'uso oppure
termometri
chimici
che
vanno
disinfettati dopo l'uso con soluzione a
base di cloro

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5

REVISIONE DATA

3
Settembre 2024

REDAZIONE

Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.

REVISORI

Rammaro M.

Controindicazioni alla Rilevazione Rettale

Sconsigliata nei pazienti
con diarrea, o
con
patologia
del
retto
(tumori, emorroidi),
nei
pazienti
con
neutropenia,
con piastrinipenia ,
nei
pazienti
post-
infartuati o tetraplegici
dove
Lubrificare la sonda per
circa
3
cm
con
lubrificante idrosolubile
Posizionare il paziente
sul
decubito
laterale,
inserire la sonda del
termometro elettrico
e
tenerla ferma in sede
Per evitare danni alla mucosa
Nei pazienti con bassa conta dei
leucociti come es. nelle leucemie, per
evitare infezioni;
Nei pazienti con piastrinopenia per
evitare sanguinamenti della mucosa
Nei pazienti cardiopatici o tetraplegici
può procurare stimolazione vagale con
bradicardia e sincope
Lubrificare la sonda riduce la frizione
tenerla ferma in sede riduce gli
spostamenti accidentali e il pericolo di
danni alla mucosa

Rilevazione della Temperatura Timpanica-Auricolare

7
Per la rilevazione della
TC in sede timpanica-
auricolare :
Metodica ben tollerata dai pazienti
anche dai bambini, zona facilmente
accessibile
anche
nei
pazienti
incoscienti
Rilevazioni sono accurate e danno
informazioni sulla temperatura interna
poiché la membrana timpanica riceve
sangue
dallo
stesso
sistema
di
vascolarizzazione dell'ipotalamo.
Rilevazioni possono essere alterate
dalla presenza di cerume, sconsigliata
in caso di otiti o infezioni del canale
uditivo o in caso di interventi recenti
all'orecchio.
Gli apparecchi hanno già inserito un
algoritmo per cui in automatico
trasformano la Tc rilevata internamente
con quella a livello cutaneo, senza
bisogno di togliere empiricamente i
gradi.
Utilizzare un termometro
timpanico a infrarossi,
per un tempo minimo di
2 secondi
Tirare il padiglione
auricolare indietro e in
alto nell' adulto per
raddrizzare il canale
auricolare inserire il
termometro
indirizzandolo verso la
mandibola.
Nel bambino fino ai 3

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5,6

REVISIONE DATA

3
Settembre 2024

REDAZIONE

Baiguini I; Bianchetti S; De Sio S; Fanetti L;
Ciucciarelli A; Malzani E; Antonioli ;
Gallego M; Paghera C; Rammaro M;
Giglioli G.

REVISORI

Rammaro M.

Tecnica di Rilevazione Auricolare

anni tirare il lobo
orecchio indietro ma in
basso, prima di inserire
la sonda.
Attivare il sensore e
toglierlo
al
segnale
acustico dopo circa 2
sec.
Rimuovere il cappuccio
monouso di protezione
Il cappuccio-sonda deve ostruire tutto il
canale
auricolare per permettere
l'irraggiamento
infrarosso
della
membrana timpanica e la rilevazione
della TC

Rilevazione della Temperatura Frontale

8
Utilizzare
un
termomentro
ad
infrarossi per rilevare la
TC in sede frontale, in tal
caso, occorre che la
fronte sia scoperta, libera
da capelli, indumenti ed
asciutta
Il termometro fornisce una lettura di
picco della temperatura ottenuta dalle
diverse letture effettuate durante la fase
di
scansione.
I circuiti elettronici
elaborano la temperatura di picco
misurata per fornire una temperatura a
display basata su un modello di
equilibrio
termico relativo
a
una
i
temperatura arteriosa individuata:
circuiti
elettronici
calcolano
la
temperatura interna del corpo come
funzione della temperatura ambiente
(Ta) e della temperatura superficiale
captata, pertanto la fronte e l'area
temporale deve essere asciutta e priva
di impedimenti.
Far passare il termometro sulla linea
della fronte da una tempia all'altra,
facendo attenzione che la sonda sia
sempre a contatto con la cute ,
La
rilevazione
fornisce
valori
approssimativamente uguali a quelli per
via orale

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5

Termometri in Vetro con Mercurio

9
I termometri in vetro con
mercurio sono da evitare
Perché si possono rompere essendo il
vetro fragile, inoltre il mercurio se
assorbito
è tossico (può causare
polmoniti,
disturbi
gastroenterici,
insufficienza renale e, se l'esposizione
è protratta disturbi neurologici) oltre che
inquinante per l'ambiente.

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5

Metodologia per Confrontare i Dati

10
Metodologia più efficace
per confrontare i dati
È quella di utilizzare la
Se si inizia con la sede timpanica usare
sempre quella anche nelle rilevazioni
successive per confrontare i dati.

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO

1,4,5

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