Documento sulla Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA), uno strumento edilizio introdotto nel 2010. Il Pdf è una guida dettagliata sul diritto edilizio e la normativa tecnica, utile per professionisti e committenti che necessitano di informazioni pratiche e normative per la formazione professionale.
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16/3/2021 THIS>.it progettare costruire abitare SERVIZI LAVORI CHI SIAMO CONTATTI Home page > Approfondimenti > Pratiche > CILA
Tutte le informazioni sulla pratica edilizia CILA
Dal 2010 è possibile realizzare i tipici interventi di manutenzione straordinaria come la ristrutturazione di un appartamento con la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA). Nel tempo questa pratica edilizia è diventata la più utilizzata e conosciuta.
a. Per il committente:
b. Per il professionista:
Possiedi degli immobili che vuoi affittare o vendere? Devi avviare dei lavori di ristrutturazione o presentare delle pratiche edilizie e catastali? Vuoi pagare meno tasse, ma anzi, ottenere un reddito dai tuoi immobili? Chiedi una consulenza
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1. A cosa serve la CILA e quali lavori permette di svolgere
La comunicazione di inizio lavori venne introdotta nel 2010 nel Testo Unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001), per semplificare l'avvio di lavori edilizi, senza titolo abilitativo ma con una semplice comunicazione da presentare, anche in modalità telematica, all'ufficio tecnico del Comune.
La CILA viene presentata da un tecnico abilitato che redige i disegni di progetto e predispone l'asseverazione contenente la descrizione deglii interventi da realizzare.
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Gli interventi subordinati a Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata sono principalmente ricadenti nella manutenzione straordinaria e nel restauro e risanamento conservativo senza interventi strutturali.
Si trattano di un numero molto ampio di lavori, quali a titolo esemplificativo:
Tuttavia tali interventi, per essere autorizzati da una CILA, non devono Continuando a navigare o premendo OK, acconsenti all uso dei cookie privacy&cookie policy -OK- https://www.this.it/articoli/pratiche/cila.html 2/17
ecc.), non devono modificare la volumetria complessiva e non devono variare la destinazione d'uso dell'immobile.
Con gli ultimi aggiornamenti normativi, i casi di lavori ricadenti nel campo della manutenzione straordinaria autorizzabili con CILA sono aumentati.
Generalmente si tratta di:
E' il tecnico a farsi carico della responsabilità di dichiarare se i lavori possono essere realizzati con una semplice CILA o se è necessario utilizzare un'altra procedura amministrativa (come la SCIA o il Permesso di Costruire).
Comunicazione Inizio Lavori Asseverata per la ristrutturazione di un appartamento
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Ulteriori info La CILA è molto utilizzata per la tipica "ristrutturazione" di appartamenti. Il proprietario di un immobile da ristrutturare tuttavia si trova spesso in difficoltà nel capire quando gli interventi sono compresi nella manutenzione ordinaria (e quindi non è necessaria la CILA) o nella manutenzione straordinaria.
In via esemplificativa quando si modifica la distribuzione degli ambienti tramite la demolizione e la costruzione di tramezzi si ricade in manutenzione straordinaria e va presentata la CILA. Quando invece si sostituiscono le finiture ed i rivestimenti, anche per grandi superfici, si ricade in manutenzione ordinaria, cioè in attività edilizia libera e quindi la CILA non va presentata .
A differenza del passato in cui, per la ristrutturazione di un appartamento bisognava presentare la DIA (Denuncia Inizio Attività) ed attendere i 30 giorni del "silenzio-assenso" prima di iniziare i lavori, la CILA permette di avviare i lavori immediatamente, nello stesso giorno in cui viene presentata al Comune.
2. Interventi di edilizia libera che si possono realizzare senza la CILA
Nell'art. 6 comma 1) del D.P.R. 380/2001 sono elencati gli interventi ricadenti nel campo dell'attività edilizia libera che, salvo eccezioni per la presenza di vincoli specifici, non necessitano di comunicazione Continuando a navigare o premendo OK, acconsenti all uso dei cookie privacy&cookie policy -OK- https://www.this.it/articoli/pratiche/cila.html 4/17
La norma include anche altri interventi, meno frequenti, ma che riporto per completezza:
Attività edilizia libera, CILA, SCIA o Permesso per costruire
Ulteriori info Abbiamo visto come la CILA viene presentata, con l'ausilio di un tecnico Continuando a navigare o premendo OK, acconsenti all uso dei cookie privacy&cookie policy -OK- https://www.this.it/articoli/pratiche/cila.html 5/17
senza modifiche strutturali, cioè tipiche "ristrutturazioni" che prevedono la modifica della distribuzione interna degli ambienti.
Non va presentata nessuna comunicazione se gli interventi ricadono nella manutenzione ordinaria in quanto si tratta di Attività edilizia libera.
Per completezza riporto le altre due pratiche edilizie con cui si autorizzano dei lavori edilizi:
Nonostante l'intento di semplificare la normativa, il cittadino è comprensibilmente in difficoltà nel comprendere quale pratica va presentata.
In sintesi, possono capitare 4 differenti possibilità:
3. Come si presenta una CILA e quanto costa
La CILA può essere presentata dal proprietario dell'immobile all'ufficio tecnico del proprio Comune ma è preferibile che venga consegnata direttamente dal tecnico abilitato che si occupa di redigere l'asseverazione ed i disegni tecnici.
Negli uffici tecnici infatti, è prassi visionare la pratica con il tecnico del comune per valutare insieme al professionista le principali questioni di natura tecnica relative all'intervento, prima della presentazione allo Continuando a navigare o premendo OK, acconsenti all uso dei cookie privacy&cookie policy -OK- https://www.this.it/articoli/pratiche/cila.html 6/17
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Ulteriori info Ormai, da alcuni anni, la presentazione avviene in forma telematica, con portali online appositamente prediposti dal Comune o tramite PEC (posta elettronica certificata).
Tra i principlai allegati alla CILA, vi sono:
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Ogni comune può richiedere ulteriori documenti ed altre modalità di presentazione secondo il proprio regolamento edilizio e la propria prassi amministrativa. Nel comune di Roma Capitale è attivo un portale online per la presentazione delle CILA chiamato SUET
Chi prepara la modulistica ed i disegni Il tecnico abilitato solitamente è un architetto, un ingegnere o un geometra. Per redigere la pratica deve essere iscritto all'Albo, avere la partita IVA e rilasciare la fattura per prestazione professionale. Questa fattura può essere utilizzata per la detrazione per ristrutturazione edilizia e viene richiesta dall'Agenzia delle Entrate in caso di controlli fiscali.
Ultimamente alcune leggi regionali (In Calabria e nel Lazio) hanno previsto che la pratica può essere presentata solo dopo che la parcella del tecnico è stata regolarmente pagata.
Quanto costa una CILA?
Il costo della CILA dipende dal Comune:
Oltre ai costi amministrativi, vanno previsti i costi per la parcella del professionista che dipendono da vari fattori, tra cui la complessità dell'intervento ed il mercato professionale di riferimento. In media il costo è pari a 1.000 euro.
4. Iniziare e chiudere i lavori correttamente