La strategia delle Istituzioni Pubbliche
Agenda
- Lo spazio strategico
- Il posizionamento strategico
- I diversi approcci e gli strumenti di pianificazione strategica
- La relazione tra le istituzioni pubbliche e l'ambiente
- Gap attuativi della strategia3
Immagina di essere il Responsabile degli asili nido
pubblici di una grande città ...
- I posti nei nidi bastano nei casi migliori per 1/3 dei bambini.
- Essere andato al nido migliora le performance scolastiche successive.
- Privilegeresti l'accesso di famiglie dove entrambi i genitori lavorano o le famiglie più
povere i cui bambini hanno più bisogno di stimoli educativi esterni (es. linguistici)?
- Realizzeresti il nido (standard pedagogici alti, costi alti, basso tasso di copertura) o il
modello micronido domestico (standard pedagogici bassi, costi bassi, alto tasso di
copertura)?
- Affideresti la gestione al settore pubblico oppure al settore privato?
- Finanzieresti direttamente le strutture o daresti un voucher alle famiglie?
- Quota di copayment delle famiglie definita da IP o libera di mercato?4
Lo spazio strategico: una visione d'insieme
Strategia
Posizionamento
strategico
Risorse
<-
Cittadini
Utenti
Domanda
Bisogni
Ambiente5
Lo spazio strategico delle istituzioni pubbliche
- La finalità delle istituzioni pubbliche sono infinite (produrre sviluppo economico-
sociale-culturale-ambientale sostenibile ed equo a livello globale) e
rappresentano solo una direzione di marcia perché non verranno mai realizzate
compiutamente.
- Le risorse pubbliche sono invece finite.
- La distanza tra le finalità (infinite) e le risorse finite impongono di circoscrivere e
definire missioni, visioni e strategie, che sono fisiologicamente solo un
sottoinsieme del finalismo istituzionale.
- La distanza tra finalità e risorse è così ampia che gli spazi di autonomia
strategica sono molto ampi, essendo i posizionamenti possibili molteplici
(ridotti dalla storia -path dependency- e dai valori di una collettività).6
Strategie e politiche: una visione d'insieme
Valori
Es: Tutti hanno diritto alla
migliore assistenza sanitaria
possibile
Politiche pubbliche
Es: Introduzione delle valutazioni
delle tecnologie sanitarie per
massimizzare benefici con le
risorse date
Outcome finali
Es: Miglioramento dello stato
di salute della popolazione
Obiettivi
Es: Garantire l'accesso alle tecnologie
innovative rispettando il vincolo di
risorse
Strategie
Es: Definizione concreta di un
sistema di valutazione delle
tecnologie sanitarie
Output
Es: Tempo medio di attesa per la
disponibilità di nuovi farmaci7
Posizionamento strategico delle Istituzioni Pubbliche
- Le IP devono rispondere ai bisogni sociali emergenti: le loro strategie
sono profondamente correlate alle dinamiche ambientali.
- Per le IP rimanere ferme e uguali a se stesse significa diminuire la loro
capacità di rispondere ai bisogni sociali.
- Più l'ambiente esterno è dinamico, più velocemente le IP devono cambiare
le loro strategie (es. In Lombardia oggi il 25% dei nati hanno almeno un
genitore non italiano => necessità di aggiornamento delle politiche
educative).
- Le IP non possono raggiungere mai un punto di equilibrio strategico stabile,
perché vi sono sempre dei bisogni pubblici non ancora esplorati o
soddisfatti: in ogni caso i bisogni pubblici sono costantemente in
trasformazione.
- Le IP si spostano da un equilibrio strategico parziale e instabile ad un
equilibrio parziale e instabile successivo in un processo di cambiamento
continuo.8
Esplicitazione e capacità di governo della strategia
Capacità di governo della strategia
Assente
Presente
Esplicitazione della strategia
Assente
Implicita/inconsapevole
Intenzionale
Emergente/consapevole
Dichiarata
Presente9
Processo di definizione del posizionamento strategico
Il posizionamento strategico consapevole o inconsapevole, implicito o
emergente, deriva da un processo articolato nelle seguenti fasi:
- PROGRAMMA ELETTORALE: deve essere abbastanza generico per poter ottenere
un consenso politico ampio per un partito, un movimento, una coalizione
- PROGRAMMA DI GOVERNO: può essere più o meno coerente e organico a seconda
che le maggioranze siano relativamente omogenee o disomogenee
- STRATEGIA TECNICA DELL'AMMINISTRAZIONE: dovrebbe riguardare almeno la
durata della legislatura
- POSIZIONAMENTO STRATEGICO DEI SINGOLI SERVIZI:
dipende
dalla
conoscenza dell'ambiente socio economico in cui opera l'amministrazione10
Il paradosso del welfare
Più elevati sono l'efficacia di un sistema
pubblico e il livello economico e culturale della
società
Maggiore è la capacità di questa di segnalare
i bisogni non soddisfatti dal mercato e dalle
stesse istituzioni pubbliche
A loro volta, tali bisogni divengono
meritevoli di un ulteriore intervento delle
istituzioni pubbliche11
Approcci alla pianificazione strategica pubblica
- Razionale o neoincrementale, globale o parziale
- Ambiente come variabile esogena o endogena
- Pianificazione strategica o management strategico
- Pianificazione delle istituzioni pubbliche o del territorio/comunità12
L'ambito della pianificazione strategica
- Natura generale, se riguardano l'intero portafoglio di attività dell'istituzione
- Natura settoriale, se riguardano un ambito di intervento (es. pianificazione
urbanistica, ambiente, trasporti, sociale)
- Natura funzionale, se riguardano una funzione aziendale (es. personale,
organizzazione, sistemi informativi, acquisti)13
La relazione tra le istituzioni pubbliche e l'ambiente
Nella visione weberiana tradizionale, le relazioni tra i servizi garantiti dall'ente
pubblico e l'ambiente esterno sono intense solo nella fase iniziale del
processo decisionale e nella fase valutativa finale.
" L'approccio manageriale alle istituzioni pubbliche, invece, propone una
prospettiva per cui le relazioni tra istituzioni e ambiente sono bidirezionali e
costantemente attive.
- Per molte imprese l'ambiente è una variabile esterna di cui prendere atto e in
cui collocarsi; per molte IP l'ambiente è potenzialmente una variabile di lavoro
che si può e si deve influenzare.14
Gap attuativo delle strategie pubbliche dichiarate
- La strutturale indeterminatezza e genericità dei programmi elettorali
- L'eccessiva ambizione dei piani strategici incoerenti alle reali condizione
attuative, alle competenze e alle risorse finanziarie disponibili
- Priorità data all'effetto annuncio rispetto all'attuazione strategica
- L'influenza di soggetti esterni che, quando vedono disattese le loro aspettative
o gli impegni (promesse) elettorali, cercano di ostacolare l'attuazione dei
programmi
- Resistenza amministrativa, gestionale e organizzativa al cambiamento (path
dependency)
- Conflitto tra politica e tecnica sulle strategie più utili da perseguire15
Come aumentare il tasso di successo attuativo
Definire piani strategici coerenti al contesto attuativo per aumentare le
probabilità di successo nell'implementazione
Distinguere nel piano i valori da perseguire dalle concrete azioni di breve e
medio periodo e l'orientamenti di lungo
La condivisione delle strategie tra livello politico e livello tecnico (serve il
consenso convinto di entrambi)
Concertazione con gli stakeholder delle strategie (logiche di governance) per
evitare resistenze influenti da parte delle lobby
La coerenza tra pianificazione strategica e sistemi operativi (es. incentivi per gli
step attuativi)
Introduzione del controllo strategico