Documento di Università su Cultura. Il Pdf esplora i concetti di cultura, identità, integrazione, stereotipi e pregiudizi, con un focus sull'approccio interculturale e il ruolo della pedagogia e dell'arte. Questo Pdf di Psicologia, adatto per l'Università, analizza anche il teatro e l'accoglienza come strumenti per l'interculturalità.
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La cultura è l'insieme di modi di vivere, di tradizioni, simboli e credenze che rappresentano un gruppo. L'immigrato viene spesso descritto tramite la sua cultura di origine Rappresenta il modo di vivere di una comunità, è un complesso sistema di soluzioni che una comunità di individui adatta/inventa per risolvere le sfide dell'ambiente sociale circostante. Organizza la vita degli uomini Insieme di comportamenti uniformi e tratti identificativi degli individui da cui deriva una molteplicità di sistemi organizzativi La cultura è il sociale, cioè è l'insieme delle relazioni sociali e delle mediazioni, che permettono agli uomini di vivere insieme e di riconoscersi.
4 definizioni differenti di cultura secondo Preiswek
Cultura visibile: aspetti culturali di cui siamo consapevoli - comportamenti, modi di fare, tradizioni, lingua, storia - componente emotiva importante Cultura interiorizzata: aspetti culturali di cui siamo poco consapevoli - valori, presupposti, visione del mondo, modi di pensare, pregiudizi - Oltre a mettere in evidenza gli aspetti di tipo soggettivo della cultura ci aiuta a capire quale difficoltà emergono quando ci si incontra con una persona che appartiene a un'altra cultura.
Inculturazione: processo inconscio, implicito attraverso il quale una comunità trasmette ai bambini la propria cultura, è il processo attraverso il quale l'individuo adotta i modi di pensare, di agire e di sentire. Socializzazione: processo volontario di esplicito, gli agenti educativi orientano il bimbo verso una determinata direzione: cultura acquisita barra appresa.
L'identità è il punto di incontro fra la sfera sociale e individuale, si riferisse alla personalità, etnia, ruolo, appartenenza culturale. È una struttura cognitiva e affettiva su cui si basa la percezione di se e di se stessi nell'ambiente in cui si vive, riguarda la percezione che ogni uno ha di se. Individuale o Sociale: cerca di dare un'immagine di se e degli altri positiva L'identità è sia interna e esterna al soggetto, costituisce la parte più profonda della persona, ma è anche generata dai processi di identificazione verso gli altri. Evidenzia il ruolo fondamentale dell'alterità: oggetto di identificazione e produttore di immagini del sé. Utilizzata per comprendere le identità multiple costantemente modificate dall'individuo nell'interazione con se stesso e gli altri. Caratteristiche dell'identità sono l'autostima (valorizzazione di sé) e la coerenza (che rimane al tentativo dell'individuo ddi collegare le sue diverse identità tra loro). L'individuo cerca di essere l'artefice del proprio destino. L'identità non è solo una rappresentazione di se e di se stessi nel mondo, ma ha una valenza strutturale e serve a qualcosa .
Identità sociale di Tajfel - ciò che conferisce un identità sociale è la sua appartenenza e identificazione a uno po' più gruppi, le relazioni tra gruppi sociali sono caratterizzate da un tendenza a valorizzare il proprio gruppo di appartenenza. Identità x Devereux - modello di sé", che vedeva come una configurazione psicologica: 1) comprendere la realtà sociale dove si è inserito - 2) comprendersi in relazione al mondo e gli altri - 3) essere compreso nella propria specifica storia.
L'integrazione è il modo in cui la società di accoglienza assume nei confronti della nuova parte di popolazione, si intende l'adozione da parte dei migranti dei tratti culturali della società ddi accoglienza e la loro partecipazione. È un processo che cerca di eliminare l'esclusione, ognuno è chiamato a partecipare secondo i propri ritmi e la propria storia, non si basa né su leggi ne circolari ministeriali. È sia un dovere dei migranti che della società di accoglienza , che si deve preoccupare di facilitare il loro inserimento.
Pregiudizi: enunciare giudizi senza conoscere la realtà che caratterizza il soggetto o il gruppo a cui sono indirizzati. Ha una componente affettiva, valore giudicante è una dimensione conativa. Tendenza a giudicare in modo sfavorevole gli individui appartenenti ad un atto gruppo sociale. Stereotipi: scorciatoie cognitive e modalità di rappresentazione rigide condivise da un certo numero di persone e che definiscono le caratteristiche di altri o del proprio gruppo. Immagini mentali grossolane, che determinano giudizi sfavorevoli, solide e radicate radici emotive. Scorciatoie per comprendere la complessità del mondo esterno. Rivestono una funzione difensiva dell'identità del gruppo. Meccanismo di difesa contro la complessità. Permettono di rinforzare il proprio gruppo ddi appartenenza, rinforzando la propria autostima. Sono ostacoli per la relazione e la comunicazione interculturale, costituiscono il terreno fertile da cui nascono le discriminazioni, razzismo, esclusione. L'uno genera l'altro, esprimono disprezzo. Possono danneggiare il processo di aiuto/educativo, l'operatore sociale deve saper prendere le distanze da ciò che sta ascoltando. Un rischio nell'utilizzo si ha nel processo di naturalizzazione che congelo il migrante, senza tenere in conto i cambiamenti che avvengono nel paese d'origine. Gli operatori sociali sono vittime di pregiudizi nel loro confronti.
È un tipo di discriminazione nascosta che porta alla categorizzazione degli individui in base alla loro etnia, significa imprigionare in un identità etnica delle categorie di immigranti che in realtà si sono stabiliti in un paese. Ha come conseguenza quella di farlo diventare diverso rendendolo inferiore per affermare la propria superiorità sociale. Effetti: insuccesso scolastico, relazione inesistente con i genitori, effetto boomerang (i figli di immigranti finiscono per percepirsi come diversi) Non ci sono atteggiamenti di etnicizzazione da parte degli assistenti sociale in quanto hanno come obbiettivo quello di aiutare ad accedere e usufruire dei propri diritti
Significa essere focalizzato sul proprio popolo ddi appartenenza, indica l'incapacità di raffigurarsi ciò che non ci somiglia, riflette la chiusura ddi qualsiasi gruppo umano verso la diversità. Riflette l'atteggiamento di chiusura di qualsiasi corpo umano che nel confronto con la diversità la respinge la rifiuta. Incapacità di riconoscere la differenza
Anni 60 Affermazione del Io, che si costituisce attorno a due principi: autostima e capacità di assumersi le proprie responsabilità.
Portano ha delle conseguenze che danno origine a :
individualismo epistemologico - Lukes : il sapere è dentro l'individuo Esso è collegato allo sviluppo tecnologico, modello economico liberale e idea di controllo del uomo sulla natura L' Io individualista degli operatori mal si adatta all'io comunitario del migrante, la sua finalità infatti si fonda su un etica individualista, che influenza l'operato sociale in de modi: come una strumento per aiutare l'altro o difendendosi da una finalità propria della relazione di aiuto. La rappresentazione delle persone alla base di queso modello costituisce per gli operatori un filtro che inquina le dinamiche di riconoscimento e ddi comprensione de migrati
4 livelli
Valorizza l'adesione e la fedeltà ai principali gruppi di appartenenza e sostiene l'interdipendenza tra i membri. L'individuo è membro del gruppo e definisce il suo ruolo nella società. Si ha la valorizzazione dei legami tra gli uomini, l'organizzazione gerarchica dei legami sociali e la sottomissione dell'individuo al mondo sociale. La priorità è data ai rapporti tra i gruppi di appartenenza e i diversi ruoli sociali. Questo o dello permette di comprendere meglio le famiglie migranti e di conseguenza facilità il rapporto interculturale
La personalità è definita come la struttura unificatrice che integra tutte le differenti caratteristiche costruttive di un individuo, implica l'unicità strutturale cui la psicologia normalmente si riferisce come fondamento ideale della costruzione dell'lo.
2 correnti di pensiero
L'uomo percepisce e conosce l'ambiente che lo circonda utilizzando precise categorie che si rifanno alle caratteristiche dell'oggetto di conoscenza. La categorizzazione è un processo cognitivo che serve a tirare dei punti di riferimento fissi ed attribuire coerenza al complesso mondo che ci circonda permettendoci di conoscerlo e di poterci orientare.
Costruzione delle categorie sociali due categorie:
Usa anni 70 L'interculturalità è una concezione socio-politica relativa la gestione della diversità culturale all'interno di una stessa società, necessità e importanza dello scambio equo tra le culture che attraverso la relazione arricchisce le parti vicendevolmente.
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