Filosofia Fiori di Bach: origine spirituale della malattia e principi di guarigione

Documento dalla Scuola Italiana di Medicina Olistica su Filosofia Fiori di Bach. Il Pdf esplora l'origine spirituale della malattia, il conflitto tra anima e personalità, e i principi di guarigione, enfatizzando l'introspezione e lo sviluppo delle virtù per la pace interiore.

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FILOSOFIA'FIORI'DI'BACH'
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Ricerchino in se stessi
" Ricerchino in se stessi la vera causa della loro malattia e possano così
contribuire alla propria guarigione"
Bach affronta il tema del PERCHE' ci si ammala. La medicina allopatica studia COME ci si
ammala, ma non sa formulare alcuna idea sul perchè, in una visione materialistica
dell'uomo non ci può essere risposta a questo quesito, si può solo sezionare, analizzare,
misurare, confrontare per capire come si verifica la malattia, quali meccanismi, sostanze
biochimiche, alterazioni cellulari, strutturali intervengano, ma niente di più.
Ricerchino IN SE STESSI LA VERA CAUSA e possano così contribuire alla propria
guarigione.
La malattia alla sua origine non è materiale
"La malattia alla sua origine non è materiale. Ciò che conosciamo della
malattia è l'ultimo effetto prodotto nel corpo, la risultante di forze che
agiscono per lungo tempo e in profondità."
"Anche se la terapia materiale è apparentemente coronata da successo, in
realtà si tratta di un sollievo passeggero, se non si è eliminata la causa reale
della malattia."
Qui Bach ci invita a ricercare la vera causa della malattia all'interno, a spostare la nostra
attenzione da ciò che si vede, il CORPO FISICO, che percepiamo attraverso i sensi, a ciò
che non si vede, che non si può percepire con gli organi sensoriali ma con un sentire e un
vedere dall'interno, il metodo INTROSPETTIVO
La malattia, nella sua essenza, è il risultato di un conflitto tra essenza e personalità
La malattia è, nella sua essenza, il risultato di un conflitto tra l'Anima (Spirito-essenza) e
la mente (Psiche-personalità) e non sarà mai estirpata senza uno sforzo spirituale e
mentale.
Tali sforzi, se fatti correttamente e con giudizio, possono guarire e prevenire la malattia
sopprimendone i fattori di base che ne sono la causa principale.
"Qualunque sforzo diretto solo sul corpo non può che riparare superficialmente il danno
causato dalla malattia, ma questa non è guarigione perchè la causa è sempre operante e
può in ogni momento manifestarsi sotto altra forma.
In molti casi un'apparente guarigione è nociva in quanto nasconde all'ammalato la causa
reale del suo male, causa che, passando inosservata per la soddisfazione di una salute
apparentemente ritrovata, può guadagnare forza.
Al contrario, il malato che sa, o che è istruito sulla natura delle forze avverse in azione,
sia spirituali che mentali, che scatenano nel corpo quello che noi chiamiamo malattia,
questo malato può sforzarsi di neutralizzare tali forze. E, nello steso momento in cui avrà
ottenuto un primo successo, la sua salute ne trarrà giovamento. La stessa malattia
sparirà, quando sarà pienamente riuscito in tale sforzo."
Bach differenzia due aspetti nell'uomo, quello materiale e quello spirituale.
L'essere umano pur unico e inscindibile, è costituito di 2 aspetti, due energie:
1. MATERIALE: (CORPO E PSICHE)
2. SPIRITUALE: SE'
Come esplicitano bene tutte le antiche Tradizioni, il corpo è costituito da una materia
grossolana, la psiche invece da una materia più sottile, ma sempre di materia si tratta in
quanto entrambi, corpo e psiche sono effimeri, nascono e muoiono. La psiche è costituita dai
sensi, dalla ragione (mente), dall'intelletto e dall'inconscio.
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il sè invece qualcosa di eterno e immutabile, è la scintilla divina che vive in ognuno di noi,
sede di eternità, conoscenza, felicità.
La malattia origina dal conflitto tra i dettami del sè, i richiami della propria essenza più
profonda, e i pensieri, le parole, le azioni, ciò che compone la personalità come involucro
condizionato. I condizionamenti della personalità sono molteplici: familiari, scolastici, il
luogo e il tempo in cui si vive, le compagnie che si frequentano, il tipo di alimentazione, la
musica che ascoltiamo, i programmi che guardiamo.
Mille sono i condizionamenti quotidiani che formano una personalità, l'essenza è invece
libera, immortale, sempre felice, sana, non è intaccabile da nulla. Quanto maggiore è la
distanza tra essenza e personalità tanto più la malattia o il disagio psichico saranno là a farci
da segnale.
La vera medicina è tornare in contatto, in collegamento con l'essenza, attuare i suoi dettami,
obbedire a lei sola.
I 5 Principi
- 1.
o "L'uomo ha un'Anima che è il suo Io reale,
un Essere divino, potente, un figlio del creatore di ogni cosa, il cui corpo, sebbene
tempio terrestre di quest'anima, non è che un fievole riflesso; la nostra Anima, la
nostra Divinità che risiede in noi e attorno a noi, dispone a Suo piacimento della
nostra vita e fino a quando le diamo ascolto ci guida, protegge, incoraggia,
benefica e attenta a dirigerci verso il nostro massimo bene; Essa, nostro Io
superiore, essendo una scintilla dell'Onnipotente, è invincibile e immortale."
2.
o "Così come ci conosciamo in questo mondo, non siamo che delle personalità poste
qui allo scopo di acquisire ogni conoscenza e l'esperienza
che si possono ottenere con l'esistenza terrena e di sviluppare le qualità che ci
mancano e di eliminare i difetti che sono in noi, progredendo in tal modo verso la
perfezione della nostra natura. L'Anima sa quali mezzi, quali condizioni sono più
adatte per permetterci di realizzare questo fine e ci pone là dove conviene che ci
troviamo per tale fine."
3.
o "Il breve passaggio su questa terra che conosciamo come vita non è che un istante
nel corso della nostra evoluzione, come una giornata di scuola in un'intera
esistenza.
E benchè noi non possiamo per il momento vedere e comprendere se non questo
solo giorno, il nostro intuito ci dice che la nascita fu infinitamente lontana dal
nostro inizio e che la morte è lontana dalla nostra fine.
Le nostre Anime che sono realmente noi, sono immortali, e i corpi di cui noi siamo
coscienti sono temporanei, come dei cavalli che noi montiamo per compiere un
viaggio o degli strumenti di cui ci serviamo per fare un lavoro".
4.
o "Fino a quando la nostra Anima e la nostra personalità sono in armonia, tutto è
gioia e pace, felicità e salute. Il conflitto sorge quando la nostra personalità si
distacca dalla vita tracciata dall'Anima, sia per influsso delle nostre passioni, sia
perchè suggestionata dagli altri.
Questo conflitto è la causa profonda della malattia e dell'insoddisfazione.
Poco importa il nostro compito in questo mondo, lustrascarpe o monarca,
proprietario o contadino, ricco o povero, finchè svolgiamo questo compito
particolare secondo le direttive dell'Anima tutto procede bene, e noi possiamo
inoltre essere sicuri che qualunque posizione occupiamo nella vita, pricipesca o

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Filosofia Fiori di Bach

simo® Scuola Italiana di Medicina Olistica UKAS ISO 9001:2005 n.10062 www.scuolasimo.it Sede Legale MILANO Ripa di Porta Ticinese, 79 - 20143 Milano tel: 02 89420556 - info@scuolasimo.it P.IVA 12129600156 - Cap. Soc. e 51.000 i.v.

Ricerchino in se stessi

  • " Ricerchino in se stessi la vera causa della loro malattia e possano così contribuire alla propria guarigione"

Bach affronta il tema del PERCHE' ci si ammala. La medicina allopatica studia COME ci si ammala, ma non sa formulare alcuna idea sul perchè, in una visione materialistica dell'uomo non ci può essere risposta a questo quesito, si può solo sezionare, analizzare, misurare, confrontare per capire come si verifica la malattia, quali meccanismi, sostanze biochimiche, alterazioni cellulari, strutturali intervengano, ma niente di più. Ricerchino IN SE STESSI LA VERA CAUSA e possano così contribuire alla propria guarigione.

La malattia alla sua origine non è materiale

. "La malattia alla sua origine non è materiale. Ciò che conosciamo della malattia è l'ultimo effetto prodotto nel corpo, la risultante di forze che agiscono per lungo tempo e in profondità." "Anche se la terapia materiale è apparentemente coronata da successo, in realtà si tratta di un sollievo passeggero, se non si è eliminata la causa reale della malattia." Qui Bach ci invita a ricercare la vera causa della malattia all'interno, a spostare la nostra attenzione da ciò che si vede, il CORPO FISICO, che percepiamo attraverso i sensi, a ciò che non si vede, che non si può percepire con gli organi sensoriali ma con un sentire e un vedere dall'interno, il metodo INTROSPETTIVO

La malattia: conflitto tra essenza e personalità

  • La malattia è, nella sua essenza, il risultato di un conflitto tra l'Anima (Spirito-essenza) e la mente (Psiche-personalità) e non sarà mai estirpata senza uno sforzo spirituale e mentale.

Tali sforzi, se fatti correttamente e con giudizio, possono guarire e prevenire la malattia sopprimendone i fattori di base che ne sono la causa principale. "Qualunque sforzo diretto solo sul corpo non può che riparare superficialmente il danno causato dalla malattia, ma questa non è guarigione perchè la causa è sempre operante e può in ogni momento manifestarsi sotto altra forma. In molti casi un'apparente guarigione è nociva in quanto nasconde all'ammalato la causa reale del suo male, causa che, passando inosservata per la soddisfazione di una salute apparentemente ritrovata, può guadagnare forza. Al contrario, il malato che sa, o che è istruito sulla natura delle forze avverse in azione, sia spirituali che mentali, che scatenano nel corpo quello che noi chiamiamo malattia, questo malato può sforzarsi di neutralizzare tali forze. E, nello steso momento in cui avrà ottenuto un primo successo, la sua salute ne trarrà giovamento. La stessa malattia sparirà, quando sarà pienamente riuscito in tale sforzo." Bach differenzia due aspetti nell'uomo, quello materiale e quello spirituale. L'essere umano pur unico e inscindibile, è costituito di 2 aspetti, due energie:

  1. MATERIALE: (CORPO E PSICHE)
  2. SPIRITUALE: SE'

Come esplicitano bene tutte le antiche Tradizioni, il corpo è costituito da una materia grossolana, la psiche invece da una materia più sottile, ma sempre di materia si tratta in quanto entrambi, corpo e psiche sono effimeri, nascono e muoiono. La psiche è costituita dai sensi, dalla ragione (mente), dall'intelletto e dall'inconscio. ambrosia PUNTOBIO SI,RI.E. Upστη EDIZIONI 1simo® Scuola Italiana di Medicina Olistica UKAS ISO 9001:2005 n.10062 www.scuolasimo.it Sede Legale MILANO Ripa di Porta Ticinese, 79 - 20143 Milano tel: 02 89420556 - info@scuolasimo.it P.IVA 12129600156 - Cap. Soc. e 51.000 i.v. il sè invece qualcosa di eterno e immutabile, è la scintilla divina che vive in ognuno di noi, sede di eternità, conoscenza, felicità. La malattia origina dal conflitto tra i dettami del sè, i richiami della propria essenza più profonda, e i pensieri, le parole, le azioni, ciò che compone la personalità come involucro condizionato. I condizionamenti della personalità sono molteplici: familiari, scolastici, il luogo e il tempo in cui si vive, le compagnie che si frequentano, il tipo di alimentazione, la musica che ascoltiamo, i programmi che guardiamo. Mille sono i condizionamenti quotidiani che formano una personalità, l'essenza è invece libera, immortale, sempre felice, sana, non è intaccabile da nulla. Quanto maggiore è la distanza tra essenza e personalità tanto più la malattia o il disagio psichico saranno là a farci da segnale. La vera medicina è tornare in contatto, in collegamento con l'essenza, attuare i suoi dettami, obbedire a lei sola.

I 5 Principi

  • - 1.
    • "L'uomo ha un'Anima che è il suo Io reale, un Essere divino, potente, un figlio del creatore di ogni cosa, il cui corpo, sebbene tempio terrestre di quest'anima, non è che un fievole riflesso; la nostra Anima, la nostra Divinità che risiede in noi e attorno a noi, dispone a Suo piacimento della nostra vita e fino a quando le diamo ascolto ci guida, protegge, incoraggia, benefica e attenta a dirigerci verso il nostro massimo bene; Essa, nostro Io superiore, essendo una scintilla dell'Onnipotente, è invincibile e immortale."
  • 2.
    • "Così come ci conosciamo in questo mondo, non siamo che delle personalità poste qui allo scopo di acquisire ogni conoscenza e l'esperienza che si possono ottenere con l'esistenza terrena e di sviluppare le qualità che ci mancano e di eliminare i difetti che sono in noi, progredendo in tal modo verso la perfezione della nostra natura. L'Anima sa quali mezzi, quali condizioni sono più adatte per permetterci di realizzare questo fine e ci pone là dove conviene che ci troviamo per tale fine."
  • 3.
    • "Il breve passaggio su questa terra che conosciamo come vita non è che un istante nel corso della nostra evoluzione, come una giornata di scuola in un'intera esistenza. E benchè noi non possiamo per il momento vedere e comprendere se non questo solo giorno, il nostro intuito ci dice che la nascita fu infinitamente lontana dal nostro inizio e che la morte è lontana dalla nostra fine. Le nostre Anime che sono realmente noi, sono immortali, e i corpi di cui noi siamo coscienti sono temporanei, come dei cavalli che noi montiamo per compiere un viaggio o degli strumenti di cui ci serviamo per fare un lavoro".
  • 4.
    • "Fino a quando la nostra Anima e la nostra personalità sono in armonia, tutto è gioia e pace, felicità e salute. Il conflitto sorge quando la nostra personalità si distacca dalla vita tracciata dall'Anima, sia per influsso delle nostre passioni, sia perchè suggestionata dagli altri. Questo conflitto è la causa profonda della malattia e dell'insoddisfazione. Poco importa il nostro compito in questo mondo, lustrascarpe o monarca, proprietario o contadino, ricco o povero, finchè svolgiamo questo compito particolare secondo le direttive dell'Anima tutto procede bene, e noi possiamo inoltre essere sicuri che qualunque posizione occupiamo nella vita, pricipesca o ambrosia PUNTOBIO SI.RI.Es Upστη EDIZIONI 2simo® Scuola Italiana di Medicina Olistica UKAS ISO 9001:2005 n.10062 www.scuolasimo.it Sede Legale MILANO Ripa di Porta Ticinese, 79 - 20143 Milano tel: 02 89420556 - info@scuolasimo.it P.IVA 12129600156 - Cap. Soc. e 51.000 i.v. subalterna, contiene le lezioni e le esperienze necessarie a questo momento della nostra evoluzione e ci dà la migliore possibilità di sviluppo".
  • 5.
    • "L'Unità di ogni cosa. Il Creatore di ogni cosa è l'Amore, tutto ciò di cui abbiamo coscienza è della sua infinità di forme una manifestazione di quest'Amore, sia che si tratti di un pianeta o di un ciottolo, di una stella o di una goccia di rugiada, di un uomo o della più infima forma di vita. Noi possiamo averne un'idea rappresentandoci il nostro Creatore come un grande sole, sfavillante di benevolenza e d'amore, irradiante dal suo centro un numero infinito di raggi ed in tutte le direzioni, alla fine dei quali noi siamo delle particelle che alla fine devono tornare al grande centro dopo aver acquisito esperienza e conoscenza. E benchè ciascun raggio possa apparirici separato e distinto, esso in realtà fa parte del sole centrale. La separazione è impossibile, dato che nel momento in cui un raggio di luce viene strappato dalla sua sorgente, esso cessa di esistere. In tal modo possiamo un po' comprendere l'interdipendenza di tutti, perchè nonostante ciascun raggio possa avere la sua individualità, non cessa di essere parte della grande potenza centrale creatrice. Dunque ogni azione contro noi stessi o contro un altro colpisce il tutto, e come un'iperfezione di una parte si riflette sull'insieme, così ciascuna delle sue parti deve in definitiva diventare perfetta.".

I 2 Errori

  • Dissociazione tra la nostra Anima e la nostra personalità
  • Agire contro l'Unità
    • L'egoismo
      • "Questo errore ha origine nell'egoismo. Come l'azione contro l'unità può essere di differenti tipi, la malattia, risultato di questa azione, può dividersi in gruppi principali corrispondenti alla loro causa. La natura stessa di una malattia servirà da utile guida. Se noi avessimo un amore sufficiente per ogni cosa, non potremmo fare alcun male, perchè questo amore arresterebbe la nostra mano ad ogni atto, la nostra mente ad ogni pensiero che potrebbe ferire gli altri. Noi non abbiamo ancora raggiunto questo grado di perfezione, altrimenti la nostra esistenza terrena sarebbe senza un fine, mentre tutti noi cerchiamo e avanziamo verso questo stato. Se comprendiamo ciò ci risparmiamo la malattia e l'angoscia. Nel momento in cui la lezione viene compresa e l'errore eliminato, non vi è più bisogno di correzione, perchè non dobbiamo dimenticare che la sofferenza è in se stessa benefica in quanto ci avverte quando imbocchiamo un cammino sbagliato e affretta la nostra evoluzione."
    • L'ego
      • L'EGO, la falsa personalità, è un riflesso del sè, come la luna che si riflette nel pozzo, non è la luna reale ma solo un suo riflesso. Così l'unica luna si può riflettere in mille specchi d'acqua, ma questi vari aspetti della personalità non siamo noi che siamo la vera luna, il nostro sè. Siamo abituati a confondere l'immagine riflessa della luna, che dipende dalle condizioni dello specchio d'acqua e può essere sempre diversa, con la luna stessa. Lo specchio d'acqua è la nostra psiche che, se inquinata, riflette immagini distorte di noi stessi, e noi ci identifichiamo con esse pensiamo di essere quei riflessi, in realtà sono solo distorsioni di ciò che realmente siamo. Questo è ambrosia PUNTOBIO SI.RI.Es Uporn EDIZIONI 3

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