I PARTE
Lo Statuto Albertino:
nel 1848 il re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, concedeva ai propri sudditi lo Statuto.
Che cos'è lo Statuto?
- è il primo documento simile ad una
costituzione in Italia, che decreto a
partire dal 1848 i vari diritti e doveri del
popolo.
- si chiama Statuto per sottolineare che
era stato stabilito, concesso dal re.
- segna il passaggio dalla monarchia
assoluta alla monarchia costituzionale.
Caratteristiche dello Statuto
- Lo Statuto Albertino s'ispira alla Carta
Costituzionale francese.
- Era una costituzione flessibile e di tipo
monarchico:
- flessibile significa che la costituzione può
essere modificata dal Parlamento con una
legge ordinaria.
- monarchico significa che: il re comandava
l'esercito; era a capo del governo; nominava i
ministri; creava con il Parlamento le leggi; i
giudici amministravano la giustizia in suo
nome.ATUTO
Ritratto
commemorativo di
Carlo Alberto di
Savoia con la mano
destra posata sullo
Statuto, 1849
Prima pagina della
Gazzetta
Piemontese del 5
marzo 1848, giorno
della pubblicazione
dello Statuto
Albertino
GAZZETTA PIEMONTESE
Domenica
5 Marzo 1848
Num. 36.
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La divisione dei poteri nello Statuto
- Il potere legislativo veniva affidato al Parlamento e al re:
- il re creava con il Parlamento le leggi.
- il Parlamento era composto da una Camera dei deputati e da un Senato.
- Il potere esecutivo spettava al re:
- il re nominava e revocava i suoi ministri.
- Il potere giudiziario era affidato a giudici nominati dal re:
- i giudici amministravano la giustizia in suo nome.
Re
POTERE
ESECUTIVO
POTERE
LEGISLATIVO
POTERE
GIUDIZIARIO
NOMINA
NOMINA
NOMINA
Ministri
Magistrati
Senato
del
Regno
Camera
dei
Deputati
ELEGGE
POPOLO
(votano solo i più ricchi e solo i maschi)
Il Parlamento era composto da una Camera dei
deputati elettiva e da un Senato di nomina regia.
- elettiva significa che i membri della Camera
dei deputati venivano eletti dal popolo.
- regia significa che il Senato veniva nominato
direttamente dal re.
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Per quanto riguarda il sistema elettorale, lo
Statuto Albertino concedeva il diritto di
voto solo ad una ristretta cerchia di
individui (votano solo i più ricchi e solo i
maschi)
Lo Statuto Albertino rappresenta una vera svolta in senso liberale per il Regno di Sardegna e
con l'unità d'Italia del 1861 viene esteso a tutto il paese.
Nello Statuto Albertino ci sono stati dei momenti che segnarono un'evoluzione basata su
principi democratici.
I momenti più importanti della fase di questa evoluzione sono:
- Uguaglianza formale dei cittadini di fronte alla legge;
- vengono garantite le prime libertà fondamentali, per esempio la libertà di Stampa;
- cominciarono a nascere i primi movimenti sindacali;
- aiuti alle classi sociali più deboli.
II PARTE
Lo Statuto Albertino ed il Periodo Fascista:
Ma l'evoluzione del paese in senso liberale si interrompe con l'avvento del Fascismo e delle
sue leggi che mettono da parte lo Statuto Albertino.
- nel 1919 nasce il partito fascista il quale era contrario ai principi democratici.
- 1922: marcia su Roma: Mussolini diventa capo del governo.
Le leggi fasciste sotto Mussolini:
- limitazione della libertà di stampa e di opinione;
- venne istituito il tribunale speciale dello Stato per coloro che avevano idee contrarie al
fascismo;
- adozione della censura;
- costituzione di un unico sindacato (fascista);
- furono sciolti i partiti politici e abolite tutte le libertà di stampa e di associazione.
PARTE
La Repubblica e la Costituzione
- 1945: liberazione dell'Italia e fine del fascismo.
- 1946: il popolo viene chiamato a scegliere tra Repubblica e Monarchia.
Vince la Repubblica e così nasce l'esigenza di una nuova costituzione. A tal
proposito si formò l'Assemblea Costituente che avrebbe redatto la nuova
costituzione
- 1948: entra in vigore la nuova costituzione che sostituisce lo Statuto
Albertino. Essa è una costituzione lunga che dà molta importanza alle libertà
individuali, all'uguaglianza sostanziale e all'organizzazione dello Stato.
Inoltre, è una costituzione democratica perché la sovranità appartiene al
popolo.
Differenza tra lo Statuto Albertino e la Costituzione
Lo Statuto Albertino
- è concesso dal sovrano;
- costituzione breve: contiene
pochi articoli e regola solo i diritti
e i doveri civili fondamentali;
- flessibile: può essere
modificato da una legge
costituzionale;
- scritto: testo scritto in 84 articoli.
La Costituzione
- lunga: disciplina i diritti e i doveri ed è
composta da 139 articoli e da 18 disposizioni
transitorie e finali;
- rigida: non può essere modificato da una legge
ordinaria;
- alla sua realizzazione hanno collaborato forze
politiche diverse;
- votata: viene votata dall'Assemblea Costituente.
- democratica: la sovranità appartiene al popolo.