Slide su Michelangelo con un'analisi approfondita delle sue opere principali. Il Pdf, pensato per la Scuola Superiore, esplora la Pietà, la Creazione di Adamo e il Giudizio Universale, oltre alla Basilica di San Pietro, offrendo un supporto schematico e visivamente organizzato per lo studio dell'Arte.
Mostra di più10 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Michelangelo Buonarroti rivelò il suo talento scolpendo a 23 anni una dei suoi primi capolavori, la Pietà per la Basilica di San Pietro, tra il 1498 e il 1499, in marmo di Carrara La composizione piramidale unisce madre e figlio in un unico corpo Sul nastro che attraversa il petto c'è l'unica firma a noi nota di Michelangelo: «MICHAELANGELUS BONARROTUS FLORENTINUS FACIEBAT» Il volto della Vergine è giovane perché, priva del peccato originale, non poté invecchiare. La Vergine sembra cullare il figlio e con la mano sinistra offre il suo sacrificio a Dio Il panneggio sembra un tessuto vero
La Vergine tiene sulle ginocchia il figlio morto («Pietà»)
Figure realistiche, perfezione tecnica del marmo, equilibrio compositivo
Idealizzando le figure crea armonia e bellezza anche nel dolore
Caprese (Arezzo), 1475 - Roma, 1564 Michelangelo è un artista completo: scultore, pittore, architetto e perfino poeta. La sua formazione avviene nel clima rinascimentale di Firenze (bottega di Domenico Ghirlandaio), negli straordinari anni di Lorenzo il Magnifico. È particolarmente portato per la scultura, una forma d'arte che, come sostiene lo stesso Michelangelo, si realizza «per via di levare», cioè togliendo: compito dello scultore è quello di liberare dal blocco di marmo una figura che esiste già, ma è nascosta nella materia.LA PIETÀ DI SAN PIETRO 1498-1499, marmo di Carrara, Basilica di San Pietro
1552-1564, marmo, 195 cm, Milano, Castello Sforzesco. Michelangelo lavorerà alla Pietà Rondanini a 89 anni, poco prima di morire. Sono spariti i volti di bellezza idealizzata, i panneggi mossi e ampi, le superfici levigate. Resta la fusione di due corpi.
Molte opere di Michelangelo presentano parti grezze accanto ad altre finite e levigate: proprio questo contrasto permette di cogliere appieno lo sforzo delle figure di liberarsi dalla materia che le imprigiona.SACRA FAMIGLIA (TONDO DONI) Ca. 1504. Tempera su tavola, diametro 120 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi. Durante il soggiorno a Firenze, Michelangelo dipinge un quadro circolare con la Sacra Famiglia per il Sig. Doni. In primo piano Maria, Giuseppe e Gesù appaiono come un unico blocco, quasi un gruppo scultoreo, ma molto dinamico. Il senso di movimento è dato dalla posizione insolita delle figure: Maria ha appoggiato sulla gamba sinistra il libro che sta leggendo e, con una rotazione a spirale, si gira verso la propria spalla destra, dove Giuseppe le sta porgendo il piccolo Gesù. Lo schema è quello tipico del contrapposto: la direzione delle braccia di Maria è opposta a quella delle sue gambe. A questo movimento verticale verso l'alto si contrappone la posizione, statica e orizzontale, degli uomini nudi allineati sul muretto che simboleggiano il mondo pagano delle persone non battezzate. Non a caso tra loro e la sacra famiglia, come a creare un punto di contatto fra i due mondi, sta il piccolo Giovanni Battista, colui che battezza. Sullo sfondo si vede una collina bluastra; non ha i contorni sfocati come le montagne in prospettiva aerea di Leonardo, ma solo una colorazione più fredda: questa tecnica si chiama prospettiva cromatica. L'esaltazione della fisicità delle figure, che sembrano delle sculture, rende davvero insolita la rappresentazione sacra.
A Firenze Michelangelo scolpì da un blocco di marmo già sbozzato una statua di David alta più di 5 metri, che fu collocata davanti a Palazzo Vecchio come simbolo della Repubblica Per Michelangelo la scultura si fa «per via di levare», cioè togliendo il superfluo: il compito dello scultore è liberare la figura che è già all'interno del blocco di marmo Il David è l'emblema della bellezza ideale del corpo umano, nudo come le statue greche L'espressione concentrata è il simbolo di coraggio e di alte virtù morali Per la prima volta David è colto prima dello scontro con Golia: il volto è teso, le vene sulle mani sono gonfie, i muscoli sono contratti David simboleggia il coraggio dei Fiorentini contro le città rivali. Per questo in origine è collocato davanti al Palazzo della Signoria, sede del potere politico di Firenze. Adesso la scultura si trova all'interno della Galleria dell'Accademia di Firenze. Posa classica a chiasmo
A Roma, chiamato da papa Giulio II, tra il 1508 e il 1512, Michelangelo affresca la grande volta della Cappella Sistina, una superficie di 800 metri quadrati a più di 20 metri di altezza Michelangelo suddivide la volta con una finta struttura architettonica, composta da fasce, cornici e piedistalli Nelle lunette triangolari ci sono episodi dell'Antico Testamento Negli spazi laterali figure di Sibille e Profeti Nella fascia centrale ci sono nove episodi della Genesi, con la creazione, il peccato originale e il diluvio universale Ai lati di ciascuna scena ci sono 20 Ignudi, figure di nudi dalle pose contorte
Tardo-rinascimentale per le figure dall'effetto scultoreo contorte a spirale (contrapposto)
Esaltazione del divino attraverso la potenza delle forme umaneSIBILLE PROFETI
Sulla Volta della Cappella Sistina, tra le nove scene tratte dal libro della Genesi c'è la Creazione di Adamo, un affresco dal soggetto molto innovativo Il corpo umano è il protagonista dell'affresco: scultoreo e contorto a spirale, sembra emanare una forza incontenibile Le figure ricordano il gruppo di età greco- ellenistica del Laocoonte, ritrovato in uno scavo a Roma nel 1506 Anziché plasmare Adamo con la terra e infondergli la vita con il soffio, Dio Padre sta per sfiorarlo con la punta del dito, per risvegliarlo dolcemente Energico e possente, Dio Padre giunge da destra con il manto gonfiato dal vento e sorretto dagli angeliTutta la composizione è incentrata sulla figura di Cristo: dal suo braccio destro alzato derivano tutti i movimenti. La Madonna si ritrae quasi timorosa del figlio San Bartolomeo è la figura più strana del Giudizio. Nel viso è possibile riconoscere l'autoritratto di Michelangelo.
Nel 1536 papa Paolo III chiede a Michelangelo di affrescare la grande parete della Cappella Sistina alle spalle dell'altare. L'opera, con le sue oltre 400 figure, fu finita nel 1541. Purtroppo cominciarono i problemi: le figure erano tutte nude e questo non poteva essere accettato dal clima puritano del Concilio di Trento (1495-1563). Si iniziarono a dipingere dei veli per coprire le nudità delle figure. I lavori di censura nel 1564 iniziarono un mese prima della morte di Michelangelo che morì con questo dispiacere. La Controriforma fissò rigide regole per le immagini sacre esposte al pubblico, che avrebbero dovuto avere uno scopo esclusivamente didattico. Oggi, grazie a numerosi restauri, sono stati aboliti i veli introdotti durante la Controriforma. A destra, i dannati, cioè coloro che per i loro peccati non sono stati scelti per la vita eterna, sono invece scagliati verso il basso dove Caronte, con la sua barca, li porterà all'inferno.
Dal 1547 Michelangelo lavora al cantiere più importante di Roma per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro in Vaticano in sostituzione di quella paleocristiana Al progetto ha già lavorato Bramante prima di morire Michelangelo riprende da lui la pianta a croce greca con i due bracci uguali Al centro l'enorme cupola si ispira a quella fiorentina di Brunelleschi ma ha un più forte risalto plastico dato dai 16 costoloni e dalle coppie di colonne sporgenti lanterna calotta esterna calotta interna costolone coppia di colonne sporgenti tamburo ...... ....